Che cos’è la lesione del tendine del sovraspinoso?

È la rottura parziale o totale del tendine di un muscolo della spalla.

il sovraspinoso ho questo nome perché si trova sopra la spina della scapola.

In pratica:

  • Origina nella parte superiore della scapola.
  • Termina nella parte superiore e laterale del braccio.

Si tratta di uno dei muscoli che costituiscono la cuffia dei rotatori.

Il nome cuffia dei rotatori è dovuta a due motivi:

  1. Avvolge la testa dell’omero (parte superiore del braccio) come una cuffia,
  2. Serve per ruotare la spalla verso l’esterno.

La cuffia dei rotatori serve per mantenere il braccio (l’omero) unito alla scapola e al resto del tronco.

Quindi, sono i muscoli che impediscono la lussazione della spalla (in termini popolari è l’uscita della spalla).

Il sovraspinoso avvia il movimento di elevazione laterale del braccio fino a circa 80/90°.

La seconda parte del sollevamento del braccio è svolta principalmente dal deltoide.

Tra i muscoli della cuffia dei rotatori, il sovraspinato è quello che va più facilmente incontro a lesione o rottura perché deve scorrere in un canale delimitato da due ossa:

  • Dall’omero in basso,
  • Dall’acromion (parte superiore ed esterna della scapola) in alto.

Dove si forma la lesione del sovraspinoso

Di solito la lesione si nota tra l’omero e l’acromion, ma può capitare anche tra l’acromion e il processo coracoideo (nella parte anteriore della scapola).

Generalmente si forma una lesione parziale e incompleta che con il tempo si espande fino a diventare una rottura massiva a tutto spessore se non si interviene.

Se il tendine si spezza completamente, il muscolo tende a retrarsi e a degenerare in tessuto adiposo.

Chi colpisce?

La lesione o lo strappo del tendine del sovraspinoso capita soprattutto:

  • Agli sportivi lanciatori o palestrati, a causa degli sforzi violenti durante la pratica dello sport,
  • Agli anziani a causa della degenerazione e indebolimento del tendine.

Generalmente la lesione si verifica nel tendine più usato, quindi il destro (ma di solito nei mancini colpisce il sinistro).

Può essere anche bilaterale.

 

Fattori di rischio della lesione del sovraspinoso della spalla

In questo capitolo non parliamo della causa, ma dei fattori di rischio, cioè quello che aumenta le probabilità di rompere questo tendine.

Il sovraspinoso si trova tra acromion e omero.

Lo spazio tra queste due ossa dev’essere maggiore di 1 cm.

Se la distanza tra le ossa è inferiore ad 1 cm, il sovraspinoso ha meno spazio a disposizione e striscia durante i movimenti.

Questo provoca:

Questa è la sindrome da impingement o conflitto subacromiale.

Gli adulti o anziani che soffrono di infiammazione cronica del sovraspinato vanno incontro a lesione.

Questo perché l’infiammazione è un accumulo di liquido.

Questo aumenta il volume del tendine.

Dato che il tendine scorre in un canale osseo limitato, è più facile che il tendine sfreghi contro l’osso e si sfilacci progressivamente.

Infatti, è frequente la lesione di questo tendine negli anziani, mentre altri tendini (per esempio il rotuleo o quello di Achille) non si sfilacciano con l’età.

Anche il tipo di lavoro può provocare una degenerazione del tendine.

Chi lavora con il gomito sopra il livello della spalla come gli imbianchini è più portato a sviluppare:

  • Un’infiammazione cronica,
  • Una lesione del sovraspinato.

 

Quali sono le cause della lesione o rottura del sovraspinoso?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle cause perché molte persone hanno delle false credenze.

Le cause della lesione del tendine del sovraspinato possono essere diverse:

  • Alterazioni posturali,
  • Conseguenza di traumi o stiramenti,
  • Un processo lento di infiammazione tendinea cronica e degenerazione dovuti all’usura. Tuttavia, generalmente questa è una conseguenza di alterazioni posturali.

Quasi tutti pensano che la lesione sia causata dall’eccessivo lavoro con le braccia.

Ma perché alcune persone hanno questa lesione e altri no?

Bella domanda, molti non ti sanno dare una risposta perché partono dai presupposti sbagliati.

Fortunatamente la spiegazione è semplice.

Si tratta di un problema di funzionamento della spalla.

In pratica, i muscoli non sono coordinati.

Naturalmente, se una persona muove poco la spalla durante il giorno, difficilmente sviluppa:

Cerchiamo di capire logicamente perché avviene questa lesione del sovraspinoso.

Ok, abbiamo detto che non ci sono legami con i movimenti e i lavori fatti in passato.

Tuttavia, di solito non si considera che una scarsa coordinazione nei movimenti provoca:

  • Scarso utilizzo di alcuni muscoli,
  • Sovraccarico di altri.

In particolare le situazioni possibili sono:

  • Scapola più bassa,
  • Scapola che non ruota verso l’alto mentre solleviamo il braccio,
  • Omero più in alto e quindi più vicino all’acromion (parte superiore ed esterna della scapola),
  • La spalla in rotazione interna.

In tutti questi casi, il sovraspinoso è schiacciato verso l’acromion dall’osso del braccio.

Elevatore della sacpola

In particolare:

  • La scapola bassa è causata da una forza eccessiva del trapezio inferiore e debolezza del trapezio superiore,
  • La scapola che non ruota è causata dalla dominanza di romboidi ed elevatore della scapola sul dentato anteriore,
  • L’omero alto è causato da forza eccessiva del deltoide che prevale sui muscoli della cuffia dei rotatori,
  • La spalla in rotazione interna è abbastanza frequente perché i muscoli che effettuano questo movimento sono molto più forti di quelli che la ruotano verso l’esterno.

 

Lesione post-traumatica

La rottura del tendine può avere un origine post-traumatica.

Infatti una caduta diretta sull’acromion (la parte più esterna della spalla) provoca uno schiacciamento del sovraspinoso che può:

  • Lederlo,
  • Spezzarlo.

Molto più facile è la lesione con una caduta in avanti, con le braccia distese.

In pratica, il trauma è alla mano, ma indirettamente può causare:

  • Una frattura dell’omero,
  • La lesione del sovraspinoso.

Tuttavia, anche in questo caso ci sono pareri contrastanti.

Infatti, nei giovani i tendini sono molto forti.

Ti spiego cosa succede di solito in caso di trauma.

Si può verificare una frattura da avulsione (in pratica un pezzo di osso è staccato via).

In pratica il tendine tira così forte che stacca un pezzo di osso invece di rompersi.

Questo succede nei giovani con un tendine sano.

Se il tendine si rompe, la causa va cercata per esempio nell’instabilità di spalla.

Una lussazione della spalla causa sempre uno stiramento dei muscoli e tendini della cuffia dei rotatori.

Nei casi più estremi può romperli.

Un movimento violento può stirare il sovraspinoso, ad esempio durante un lancio.

In questo caso la lesione avviene a carico del tendine  perché è meno elastico del muscolo.

 

Quali sono i sintomi della lesione al tendine del sovraspinoso?

Sintomi della lesione al tendine del sovraspinoso

I sintomi della lesione del sovraspinoso sono:

  1. Debolezza (perdita di forza), questo perché il tendine trasmette la forza del muscolo all’osso,
  2. Difficoltà o impossibilità ad eseguire la rotazione esterna della spalla,
  3. Crepitio o scricciolio durante il movimento di sollevamento laterale del braccio.

Il crepitio è provocato:

  • Dal movimento anomalo della spalla,
  • Dalla risalita dell’omero.

Alcuni movimenti sono impossibili in caso di lesione completa di entrambi i tendini rotatori esterni:

  • Sovraspinato,
  • Sottospinato.

Quindi, se chiedo al paziente di stare in piedi, tenere il gomito attaccato al torace e spostare la mano all’esterno, lui sposterà solo il polso.

E il dolore?

Qui ci sono le più grandi false credenze sulla lesione della cuffia dei rotatori.

Infatti, tutti pensano che quando un tendine è rotto, si sente il dolore alla spalla.

Quindi, secondo questa teoria chi ha una lesione al sovraspinoso da giovane, avrà dolore a vita.

Fortunatamente non è così.

Infatti, tante persone con lesione del sovraspinoso non hanno dolore dopo un po’ di tempo.

Se cerchiamo di ragionare logicamente, il dolore non è causato da qualcosa di rotto, ma dall’infiammazione.

Quindi, finché il tendine è infiammato causa dolore, dopo non lo provoca più.

In caso di lesione traumatica, il dolore si sente finché c’è questa infiammazione acuta, dopo non si sente più.

In questa fase, la persona riesce a dormire in due posizioni:

  • Col braccio dietro la testa perché riduce la tensione sul muscolo,
  • Con il braccio a penzoloni perché allontana le ossa e lascia più spazio al tendine ispessito.

Negli anziani, bisogna cercare di ragionare logicamente.

Infatti, se noi partiamo dai presupposti sbagliati, non troveremo mai una cura efficace.

La lesione del sovraspinoso è una conseguenza, non una causa di un disturbo.

Cioè, c’è qualcosa che provoca il dolore e anche la lesione del sovraspinoso.

Le alterazioni posturali che abbiamo visto nella causa sono causate da:

  • Tensioni muscolari,
  • Rigidità del tessuto connettivo.

Questi provocano dolore e aumentano l’attrito sul tendine, che col tempo si sfilaccerà.

Quindi la lesione del sovraspinoso non causa dolore?

Esatto!

Se hai dolore devi cercare le cause da altre parti.

Anche perché la lesione del sovraspinoso si accompagna spesso a:

Però, senza tendine, il muscolo non può muovere l’osso.

 

Come si diagnostica la lesione o rottura del tendine del sovraspinoso?

L’ortopedico è il medico specialista più adatto per valutare un eventuale lesione della spalla.

Anche perché è l’unico in grado di operarla.

Quindi, se fosse necessario l’intervento, comunque dovresti passare dall’ortopedico.

L’ortopedico procederà con:

  • L’ispezione,
  • La palpazione della zona dolente.

Diagnosi della rottura del tendine del sovraspinoso

Lo specialista prima proverà a muovere il braccio in tutte le direzioni per valutare eventuali limitazioni soprattutto:

  • Nel sollevamento,
  • Nella rotazione verso l’esterno.

Nella seconda parte della visita proverà i test muscolari specifici per i muscoli.

I test più utili per la lesione del sovraspinoso sono:

Test di Jobe – Guarda il video

Il primo test di Jobe consiste nel sollevare le braccia in massima rotazione interna a:

  • 90° di elevazione laterale,
  • 60° di abduzione.

il medico farà resistenza spingendo verso il basso.

Se c’è una lesione del sovraspinoso il paziente non riuscirà a sollevare il braccio.

C’è una variante più affidabile di questo test che è il test di Jobe Laterale – guarda il video

Altri test si possono fare per escludere altri disturbi, in particolare i test per la spalla che mostrano se il paziente soffre di Impingement:

  • Il test di Neer,
  • Il test di Hawkins.
  • Il test di Yocum.

 

Esami per la lesione del sovraspinoso

Esami per la lesione del sovraspinoso

Gli esami strumentali più indicati sono:

Questi esami mostrano i tessuti molli:

  • Muscoli,
  • Tendini,
  • Legamenti.

La radiografia mostra solo le ossa.

Nelle immagini della risonanza magnetica, il tendine è di colore nero, sopra l’omero.

In caso di lesione, si vede una macchia bianca.

La RMN dice anche un altra cosa fondamentale.

Se la lesione è vecchia, c’è una degenerazione del muscolo che tende a trasformarsi in tessuto grasso.

Nella risonanza magnetica, in caso di lesione del sovraspinoso si vede il tendine del bicipite che è più grande e più forte.

Questo perché quando la cuffia dei rotatori è debole, l’omero tende a salire e a spostarsi in avanti.

Il bicipite contrasta questo spostamento dell’osso del braccio, quindi lavora di più e si rinforza.

 

 

Qual’è la terapia per la lesione o rottura del tendine del sovraspinato?

Terapia per la lesione o rottura del tendine del sovraspinato

Dopo aver valutato attentamente le condizioni del paziente, l’ortopedico deciderà se c’è l’indicazione per l’intervento chirurgico in base:

  • All’età del paziente,
  • Alle attività quotidiane che vorrebbe svolgere.

Non si tratta solo di dolore, ma spesso il paziente sceglie di fare l’intervento perché si rende conto di avere molta meno forza.

La ricostruzione della cuffia si esegue su un paziente giovane o adulto che può sopportare la riabilitazione.

Si cerca di evitare l’intervento sugli anziani.

Se il medico ritiene il trattamento chirurgico non sia opportuno, consiglierà la fisioterapia.

Terapia per la lesione del tendine del sovraspinato

La terapia con le onde d’urto può essere indicata, ma dipende dal problema che si vuole risolvere.

Invece, la terapia manuale e gli esercizi sono fondamentali.

 

Esercizi per la lesione del sovraspinoso

Se la spalla è ruotata avanti

Stretching dinamico di pettorale e gran dorsale

Stretching dinamico di pettorale e gran dorsale

  • Posizione iniziale: Sdraiato a pancia in su,
  • Sollevare le braccia distese e portarle dietro la testa,
  • Quando arrivi al limite, torna in posizione iniziale.

 

Per tutti:

Rinforzo dei muscoli rotatori esterni della spalla (se possibile)

Rinforzo dei muscoli rotatori esterni della spalla

  • Posizione iniziale: sdraiato sul fianco opposto alla spalla lesa, con il braccio lungo il torace e il gomito piegato a 90°,
  • Prendere un peso da 1kg,
  • Con la mano appoggiata sulla pancia, ruotare la spalla sollevando il peso lateralmente,
  • Tornare alla posizione iniziale,
  • Ripetere 10 volte.

 

Rinforzo del muscolo trapezio medio

Rinforzo del muscolo trapezio medio

  • Posizione iniziale: sdraiato a pancia in giù, con le braccia aperte di fianco alla spalla,
  • Ruotare il braccio fino ad avere il pollice che guarda in alto (se possibile),
  • Sollevare il braccio con i gomiti distesi, è un movimento molto breve,
  • Tornare alla posizione iniziale,
  • Ripetere 10 volte.

 

Intervento chirurgico per la lesione del sovraspinoso

Durante l’intervento chirurgico, l’ortopedico controlla e valuta il danno reale perché la risonanza non mostra esattamente la situazione interna.

Dopo aver visto l’entità del danno il chirurgo:

  • Pulirà l’articolazione rimuovendo il tessuto danneggiato o necrotico,
  • Tirerà il tendine,
  • Lo fisserà all’osso con delle ancorette metalliche e fili non riassorbibili.

In base alla condizione della spalla è possibile che l’ortopedico debba fare anche:

  • Uno shawing cartilagineo (pulizia),
  • La reinserimento del cercine glenoideo.

In base al danno, il chirurgo opterà per un’operazione chirurgica in artroscopia oppure a cielo aperto.

rottura-cuffia-riparazione-chirurgica

I vantaggii dell’artroscopia sono:

  • Piccole incisioni invece che una lunga cicatrice,
  • Meno aderenze nel tessuto connettivo,
  • Minor sanguinamento e minori rischi di emorragia.

Durante il nuoto bisogna effettuare continue rotazioni della spalla, quindi è meglio evitare per non aggravare la situazione.

 

Che riabilitazione bisogna fare dopo l’intervento di ricostruzione della cuffia dei rotatori?

Nel post-intervento il paziente dovrà tenere un tutore per un periodo variabile dai 20 ai 40 giorni in base al tipo di intervento, alla dimensione della lesione e al protocollo utilizzato dal chirurgo.

Appena si rimuove il tutore bisogna iniziare ad effettuare gli esercizi di riabilitazione per recuperare:

  • Il movimento senza dolore,
  • La forza muscolare.


La prima fase della rieducazione consiste:

Questo serve per migliorare l’elasticità dei tessuti.

Appena l’ortopedico che ha operato la spalla dà il permesso, bisogna iniziare con il movimento attivo e attivo contro resistenza elastica.

Questo è fondamentale per rinforzare i muscoli:

  • Del torace che terminano nella spalla,
  • Stabilizzatori,
  • Della cuffia dei rotatori (sovraspinoso, sottospinato, sottoscapolare e piccolo rotondo).

 

Tempi di recupero post-intervento di lesione del tendine del sovraspinato


I tempi di recupero sono lunghi.

Bisogna tenere il tutore 20 giorni.

Poi serve una lunga riabilitazione per :

  • Recuperare il movimento e la forza,
  • Ridurre il dolore.

Di solito il paziente torna ad un lavoro:

  • Sedentario dopo 2 mesi,
  • Pesante dopo 4/5 mesi circa.

Leggi anche:

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

RESTA AGGIORNATO

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere le ultime news


shares
Fisioterapia Rubiera