Cos’è la lussazione della spalla?

Si tratta dell’uscita del braccio dalla sua sede anatomica nella scapola.

Il termine tecnico è perdita dei rapporti articolari dell’articolazione della spalla.

La lussazione è un’emergenza.

Se non si riduce (rimette dentro) una spalla lussata entro le prime 24 ore, c’è il rischio di non poterla sistemare in modo stabile senza un’intervento chirurgico.

 

Classificazione

Cos’è la Lussazione anteriore?

Lussazione anteriore

Una lussazione anteriore è causata da un trauma con il braccio in:

  • Sollevamento laterale (abduzione),
  • Rotazione esterna.

Nel 95% dei casi, l’estremità superiore dell’omero è spinta fuori dall’articolazione verso avanti.

Spesso a causa di un incidente non troppo violento (Pope et al. – 2011).

A causa della mancanza di supporto dei legamenti e di stabilizzazione muscolare, l’articolazione gleno-omerale è predisposta alla lussazione in posizione di:

  • Abduzione (sollevamento laterale) di 90°,
  • Rotazione esterna di 90 gradi.

Strutture di supporto che possono essere deboli in una lussazione anteriore:

  • La capsula anteriore,
  • Il capo lungo del bicipite,
  • Il sottoscapolare,
  • I legamenti gleno-omerali superiori e medi.

Quando c’è un assottigliamento nella capsula anteriore, la testa omerale ha più probabilità di uscire in quest’area.

Lesione di Bankart

Una lussazione anteriore può causare:

  • Una lesione della capsula articolare anteriore (il manicotto fibroso che circonda l’articolazione),
  • Un distacco del labbro glenoideo infero-anteriore (un anello di cartilagine intorno all’articolazione) o lesione di Bankart,
  • Una lesione di Hill-Sachs (frattura da compressione dell’omero).

In casi gravi, possono verificarsi lesioni anche ai muscoli della cuffia dei rotatori:

  • Sovraspinoso,
  • Sottospinoso,
  • Sottoscapolare,
  • Piccolo rotondo.

Altre lesioni associate più rare sono:

  • Avulsione (distacco) dei legamenti gleno-omerali (tra omero e scapola),
  • Distacco esteso del labbro glenoideo.

Non esiste una singola lesione comune a tutte le lussazioni ricorrenti.

 

Cos’è la lussazione della spalla posteriore?

lussazione della spalla posteriore

La lussazione posteriore è rara, rappresenta il 3% delle lussazioni della spalla.

È causata da un colpo esterno alla parte anteriore della spalla.

Esiste una forza indiretta applicata all’omero quando si trova:

  • Flessione,
  • Adduzione,
  • Rotazione interna.

Questo di solito è la conseguenza di:

  • Una caduta su una mano tesa,
  • Le convulsioni.

A causa del meccanismo traumatico della lesione, le lussazioni posteriori possono anche causare la lesione:

  • Della cuffia dei rotatori,
  • Del labbro glenoideo.

 

Chi colpisce?

È stato stimato che il tasso di incidenza della lussazione della spalla è di 23,9 per 100.000 persone all’anno (Owens et al. – 2009).

Anche se può succedere a tutte le età, ci sono due gruppi in cui è più frequente:

  • I giovani tra i 13 e i 25 anni a causa di traumi importanti.
  • I pazienti più anziani, tra i 65 e gli 80 anni, a causa di un trauma non molto violento (come una caduta).

Nei pazienti più anziani, la lussazione di solito è un evento isolato.

Invece, nei giovani spesso si verifica di nuovo (recidiva).

I pazienti maschi superano abbondantemente le donne nella fascia di età più giovane.

Alcuni sport aumentano il rischio di lussazione, in particolare:

  • Rugby,
  • Football,
  • Pallamano,
  • Hockey
  • Equitazione,
  • Ciclismo.

 

Cenni di anatomia della spalla

L’articolazione gleno-omerale della spalla è l’articolazione che si lussa più frequentemente nel corpo umano.

L’articolazione della spalla è la più mobile e flessibile di tutte le articolazioni del corpo umano.

Per questo motivo è l’articolazione più instabile.

Il prezzo di essere l’articolazione più mobile del corpo è che l’articolazione gleno-omerale:

  • Manca di stabilità,
  • È soggetta a lussazione.

anatomia della spalla

Le ossa dell’articolazione gleno-omerale sono:

  • La scapola,
  • L’omero, in particolare la testa dell’omero (estremità superiore).

La cavità della scapola (glena) in cui è inserito il braccio è poco profonda.

Tuttavia, un labbro o bordo di cartilagine fbrosa la rende più profonda.

L’articolazione è supportata su tutti i lati da:

  • Legamenti,
  • Capsula articolare,
  • I muscoli della cuffia dei rotatori.

La cuffia dei rotatori è costituita da quattro tendini dei muscoli che originano sulla scapola e terminano nella parte superiore dell’Omero,.

Questi rinforzano l’articolazione della spalla soprattutto nella parte posteriore e superiore.

il punto debole della cuffia dei rotatori è nella parte anteriore e inferiore.

 

Come si verifica la lussazione di spalla?

Come si verifica la lussazione di spalla

La maggior parte delle lussazioni di spalla avviene con delle cadute in avanti.

La sublussazione si riferisce a uno spostamento parziale del braccio.

La sublussazione si verifica quando le due superfici articolari hanno perso il loro contatto normale.

Una sublussazione al 50% significa che le superfici articolari contrapposte hanno perso metà del loro contatto e l’articolazione è parzialmente lussata.

 

Quali sono le cause della lussazione di spalla?

Il movimento del braccio non è bloccato da altre ossa.

In questo modo ha la possibilità di muoversi in tutte le direzioni, ma è meno stabile delle altre articolazioni.

Quando la spalla riceve un colpo forte, come un improvviso trauma alla spalla, il braccio può andare fuori posto (lussazione).

La rotazione eccessiva del braccio può causare il distacco della testa dell’omero dalla glenoide, cioè dalla cavità della scapola.

Cause della lussazione di spalla

Una lussazione della spalla può essere causata da:

  • Un trauma diretto, è una lesione comune negli sport di contatto, come il calcio, l’hockey e negli sport in cui si può cadere, per esempio lo sci, la ginnastica artistica e la pallavolo.
  • Un trauma non legato allo sport. Un forte colpo alla spalla durante un incidente automobilistico è una causa comune di uscita della spalla.
  • Una caduta in avanti. La lussazione può avvenire per una caduta, come da una scala o inciampando su un oggetto.

 

Fattori di rischio

Alcuni fattori giocano un ruolo importante nella possibilità di subiera una lussazione della spalla.

È più facile subire la lussazione della spalla per:

  • I maschi, la frequenza di lussazione della spalla è maggiore negli uomini rispetto alle donne.
  • Chi ha un età compresa tra i 20 e i 30 anni. La persone di quest’età spesso praticano sport, questo può aumentare il rischio di lesioni.

 

Quali sono i segni e sintomi della lussazione di spalla?

Sintomi della Lussazione anteriore di spalla

Sintomi-della-lussazione-di-spalla

A seguito di una lussazione gleno-omerale anteriore acuta:

  • Dolore alla spalla molto intenso,
  • Gonfiore,
  • Ematomi (in base al trauma),
  • Il paziente si presenta con il braccio sostenuto dall’altra mano.
  • Il contorno normale del deltoide cambia, per capire meglio si forma il segno della spallina dell’ufficiale.
  • Si può sentire la testa dell’omero (braccio) anteriormente,
  • Tutti i movimenti sono molto limitati e dolorosi.

Lussazione posteriore

Con lussazione gleno-omerale posteriore acuta:

  • Il braccio è in abduzione (spostato lateralmente) e ruotato verso l’interno,
  • SI può perdere il contorno del deltoide, ma non sempre,
  • Si può notare la prominenza posteriore della testa dell’omero,
  • C’è uno stiramento o lesione del muscolo sottoscapolare (è debole o non può ruotare internamente).

 

 

 

Quali sono le complicanze della lussazione di spalla?

Complicanze precoci o immediate

Complicanze-della-lussazione-di-spalla

Durante il trauma si può essere verificata una lesione a:

  • Muscoli,
  • Tendini della cuffia dei rotatori, si sospetta se il paziente ha almeno 40 anni perché dopo quest’età i tendini sono più deboli.
  • Ossa,
  • Nervi, in particolare il nervo ascellare (fino al 10% dei casi).
  • Vasi sanguigni (1–2% dei casi), in particolare l’arteria ascellare negli anziani con aterosclerosi perché è meno elastica.

Le lesioni nervose sono la conseguenza della trazione sul plesso brachiale (nervi che originano dal collo e arrivano alla mano).

Generalmente si tratta di stiramenti dei nervi, quindi la prognosi è buona.

Complicanze della lussazione di spalla

In caso di lesione dell’arteria ascellare:

  • Il polso arterioso che si sente nelle mani sarà ridotto, ma non sempre perché altri vasi sanguigni possono compensare la lesione,
  • La mano sarà fredda,
  • Si vedrà un importante ematoma ascellare (Maweja et al. 2002).

Complicanze tardive

Tra le complicanze tardive c’è la possibilità di recidiva (instabilità di spalla) soprattutto nei giovani.

La lassità (allungamento) eccessiva dei legamenti può essere così importante che il paziente riesce a lussarsi la spalla da solo.

Quando si parla di complicanze, spesso la medicina parla di artrosi.

Tuttavia, come si fa a sapere se l’artorsi non sarebbe venuta lo stesso?

E anche se fosse, l’artrosi alla spalla non è praticamente mai un problema, il dolore alla spalla è molto legato:

  • Ai muscoli,
  • Al tessuto connettivo.

Diagnosi della lussazione di spalla

Per prima cosa, il medico controlla la storia clinica:

  • Quando è avvenuto il trauma,
  • Com’è successo,
  • Se ci sono gravi problemi di salute o altre lesioni.

Diagnosi della lussazione di spalla

Poi, esegue un esame dettagliato della spalla colpita, in caso di lussazione nota:

  • Il muscolo deltoide (il muscolo rotondo che copre l’articolazione della spalla) appare quasi piatto sul lato colpito.
  • Qualsiasi movimento del braccio provoca il dolore alla spalla.
  • Generalmente, Le pulsazioni (polso arterioso), la sensibilità e i movimenti della mano sono normali.

Si possono verificare delle lesioni:

  • Ai nervi,
  • Ai vasi sanguigni,
  • Ai legamenti,
  • Ai tendini,
  • Ai muscoli.

Questi danni possono essere difficili da diagnosticare perché il paziente non riesce a muoversi a causa della lussazione.

 

Quali esami fare per la lussazione alla spalla?

Esami per la lussazione alla spalla

La prima cosa da fare è escludere una frattura.

Quindi, la radiografia prima di qualsiasi intervento per rimettere il braccio nella sua sede è necessaria.

Se si vede una frattura del bordo glenoideo sulla radiografia. è meglio eseguire una TAC per determinare la dimensione della frattura.

Una risonanza magnetica può essere utilizzata per escludere eventuali lesioni dei tessuti molli (tendini, muscoli, ecc.).

Esami-per-la-lussazione-alla-spalla

Se il medico sospetta:

  • Una lesione dell’arteria ascellare, prescriverà un’angiografia.
  • Una lesione dei nervi, prescriverà un’elettromiografia.

Il medico non ha bisogno di esami per capire che il paziente ha avuto una lussazione perché l’osservazione della spalla è sufficiente.

 

Cosa fare mentre si aspetta l’arrivo del medico in pronto soccorso?

Non muovere l’articolazione.

Bloccare e bendare l’articolazione della spalla nella sua posizione attuale.

Non cercare di muovere la spalla o di rimetterla a posto.

Questa manovra può danneggiare l’articolazione, i muscoli circostanti, i legamenti, i nervi e i vasi sanguigni.

Applicare il ghiaccio nell’articolazione lesa. Il ghiaccio può aiutare a ridurre il dolore e il gonfiore rallentando le emorragie interne e l’accumulo di fluidi dentro e fuori dall’articolazione della spalla.

Leggi anche:

Bibliografia:

  • Pope EJ, Ward JP, Rokito AS Anterior shoulder instability – a history of arthroscopic treatment. Bull NYU Hosp Jt Dis. 2011; 69(1):44-9.
  • Owens BD, Agel J, Mountcastle SB, Cameron KL, Nelson BJ Incidence of glenohumeral instability in collegiate athletics. Am J Sports Med. 2009 Sep; 37(9):1750-4.
  • Hovelius L, Augustini BG, Fredin H, Johansson O, Norlin R, Thorling J Primary anterior dislocation of the shoulder in young patients. A ten-year prospective study. J Bone Joint Surg Am. 1996 Nov; 78(11):1677-84.
  • Monk AP, Garfjeld Roberts P, Logishetty K, Price AJ, Kulkarni R, Rangan A, Rees JL Evidence in managing traumatic anterior shoulder instability: a scoping review. Br J Sports Med. 2015 Mar; 49(5):307-11.
  • Porcellini G, Campi F, Pegreffi F, Castagna A, Paladini P Predisposing factors for recurrent shoulder dislocation after arthroscopic treatment. J Bone Joint Surg Am. 2009 Nov; 91(11):2537-42.
  • Maweja S, Sakalihasan N, Van Damme H, Limet R Axillary artery injury secondary to anterior shoulder dislocation: report of two cases. Acta Chir Belg. 2002 Jun; 102(3):187-91.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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