Il legamento collaterale mediale (LCM) è una banda di tessuto fibroso larga e spessa che decorre lungo la parte interna del ginocchio dal femore alla tibia.

È lungo circa quattro-sei centimetri.

Legamento-Collaterale-Mediale-del-Ginocchio

La funzione principale del LCM è impedire che la gamba si pieghi troppo verso l’interno (adduzione).

Inoltre:

  • Aiuta a mantenere il ginocchio stabile,
  • Permette la rotazione.

Classificazione

Classificazione-della-distorsione-del-legamento-collaterale-mediale

Lo stiramento del collaterale mediale è solitamente classificato su una scala da I a III.

  • Grado I
    Questo non provoca la lesione del tendine, ma solo uno stiramento. Il tendine è ancora continuo e solitamente i sintomi sono minimi. I pazienti lamentano dolore alla pressione sul legamento e possono essere in grado di tornare al loro sport rapidamente.
    La maggior parte dei atleti perde 2-4 settimane di gioco.
  • Grado II
    Lesioni di secondo grado sono incomplete, quindi una parte del legamento è lesa. Il dolore e il gonfiore sono più importanti rispetto al primo grado e di solito è necessario un periodo di riposo di 4 settimane.
  • Grado III
    Un lesione di terzo grado è una rottura completa del legamento. I pazienti presentano gonfiore e dolore importanti. Spesso hanno difficoltà a piegare il ginocchio. Instabilità e cedimenti sono una caratteristica comune nella rottura del collaterale mediale. Di solito, una ginocchiera o un tutore al ginocchio sono necessari per proteggere l’articolazione. La guarigione necessita di almeno 6 settimane.

 

Cause della lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio

In genere, la rottura del collaterale mediale si verifica durante le attività che stirano eccessivamente il legamento.

Ciò si verifica improvvisamente a causa di un trauma, ma può verificarsi anche a causa di sforzi ripetuti.

Cause-della-lesione-del-legamento-collaterale-mediale

Ci sono due movimenti principali che mettono tensione sul collaterale mediale:

  • Torsione,
  • Forze in valgo (dall’esterno verso l’interno) sul ginocchio.

Quando questi movimenti (o una combinazione di essi) sono eccessivi, oltre la capacità di sopportazione del legamento, può verificarsi un infortunio al legamento collaterale mediale.

Lo strappo del LCM si vede principalmente negli sport di contatto o quelli che richiedono rapidi cambi di direzione.

Lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio

Gli sportivi che più frequentemente subiscono questo infortunio sono:

  • Calciatori,
  • Tennisti,
  • Cestisti,
  • Chi pratica lo sci da discesa.

Il meccanismo usuale è:

  • Un movimento di torsione del ginocchio mentre il peso corporeo è appoggiato sul piede che rimane fisso a terra (soprattutto quando si atterra da un salto)
  • Può avvenire a causa di un trauma diretto sulla parte esterna del ginocchio, costringendo il ginocchio a piegarsi nella direzione opposta (ad esempio se un altro giocatore cade contro il lato esterno del ginocchio).

Raramente una lesione LCM può svilupparsi con il tempo a causa di attività ripetitive come la rana nel nuoto.

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Sintomi della lesione del legamento collaterale del ginocchio

Il sintomo più comune dopo un infortunio al collaterale mediale è il dolore sul legamento, cioè nella parte interna del ginocchio.

Può comparire molto gonfiore a livello del legamento lacerato.

Nei 2 giorni successivi alla lesione:

Nelle lesioni più gravi, i pazienti riferiscono che il ginocchio si sente instabile oppure sentono che cede.

I sintomi di una lesione al LCM sono proporzionali alle dimensioni dello strappo.

Diagnosi della lesione del legamento collaterale del ginocchio

Test per la distrazione o rottura dei legamenti collaterali mediali, con rotazione esterna del ginocchio fisioterapia, riabilitazione e rieducazione motoria

Test per la distrazione o rottura del legamento collaterale mediale
© Massimo Defilippo

Il medico chiede di descrivere:

  • Com’è avvenuto il trauma,
  • Se in passato erano già avvenuti altri infortuni simili,
  • Come sente il ginocchio dopo l’infortunio.

Test-per-la-lesione-del-legamento-collaterale-del-ginocchio

Test: Si mette pressione sul lato esterno del ginocchio infortunato mentre la gamba è piegata e poi quando è estesa.

A seconda del grado di dolore o rigidità dell’articolazione del ginocchio, il danno è classificato di primo, secondo o terzo grado.

Se il dolore e il gonfiore nel giorno del trauma rendono impossibile eseguire il test, può essere necessario:

  • Indossare uno tutore,
  • Applicare ghiaccio,
  • Tenere sollevato il ginocchio.

 

Esami strumentali

Una volta che il gonfiore e dolore sono diminuiti, il medico fa la diagnosi.

Esami strumentali

Lo specialista può ordinare una risonanza magnetica (RMN) che generalmente mostra la gravità della lesione.

La RMN visualizza bene l’anatomia dei tessuti molli ed è indicata se si sospetta una lesione:

È utile per individuare un edema osseo (infiammazione dell’osso) o una frattura osteo-condrale.

L’ecografia è un altro metodo per la valutazione delle lesioni dei tessuti molli del ginocchio, anche se la RMN rimane attualmente la procedura diagnostica più accurata.
 

Terapia per la lesione del collaterale mediale del ginocchio

Il trattamento iniziale di tutte le distorsioni è simile, bisogna seguire il protocollo RICE con:

  • Riposo,
  • Ghiaccio,
  • Compressione,
  • Elevazione.

Il carico dev’essere parziale e bisogna usare le stampelle finché si zoppica.

Il legamento collaterale mediale ha un buon afflusso di sangue e di solito risponde bene al trattamento non chirurgico.

Terapia-per-la-lesione-del-collaterale-mediale-del-ginocchio

Se lo strappo non è grave, può essere sufficiente:

  • Il riposo,
  • L’immobilizzazione del ginocchio con un tutore,
  • Anti-dolorifici non steroidei come l’ibuprofene (brufen),
  • La fisioterapia.

Per mantenere il ginocchio a riposo, il medico può raccomandare una ginocchiera che permette al ginocchio di piegarsi ed estendersi ma limita il movimento laterale.

Questo tutore è prescritto per le prime 72 ore.

In base al miglioramento del dolore e del gonfiore, si può iniziare un programma di riabilitazione in pochi giorni.

Quando i sintomi migliorano, si dovrebbe riuscire ad iniziare gli esercizi per ripristinare la forza e la normale ampiezza di movimento del ginocchio.

Se si avverte dolore durante l’esecuzione di alcuni esercizi, si deve procedere con altri esercizi.

Distorsioni di primo e secondo grado

Le distorsioni di primo e secondo grado non sono trattate chirurgicamente.

L’articolazione può’essere sostenuta con una ginocchiera o un’ortesi del ginocchio che si lega sopra e sotto alla rotula.

Le stampelle sono necessarie solo per pochi giorni.

 

Rottura completa del collaterale mediale

In passato le rotture complete erano operate, ma attualmente non si ricorre alla chirurgia.

Oggi, il rinforzo si fa con un’ortesi di ginocchio articolata con blocco e regolazione dell’ampiezza di flessione ed estensione.

Alcuni autori raccomandano l’immediato aumento nell’ampiezza di movimento (ROM), mentre altri preferiscono aspettare fino a 6 settimane con il ginocchio a 30° di flessione.

Le stampelle sono solitamente necessarie per 1-2 settimane.

Gli obiettivi della fisiokinesiterapia sono:

  • Diminuire il dolore,
  • Ripristinare l’ampiezza di movimento,
  • Recuperare la forza.

Gli esercizi per il recupero del movimento si eseguono in piscina o passivamente.

Esercizi-per-la-lesione-del-collaterale-mediale-del-ginocchio

Il potenziamento del quadricipite:

  • Si inizia con le contrazioni isometriche del quadricipite,
  • Continua con gli esercizi a catena chiusa.

La prevenzione di ulteriori infortuni al collaterale mediale consiste nel rinforzo:

  • Del vasto mediale obliquo del quadricipite che spesso è debole negli atleti che hanno subito la lesione del LCM,
  • Dei glutei che possono stabilizzare l’articolazione in caso di traumi dall’esterno.

 

Complicazioni mediche

Può persistere instabilità e lassità del ginocchio.

 

Intervento chirurgico

L’opinione comune è che le rotture isolate del LCM raramente necessitano di una riparazione chirurgica.

Esiste uno studio che mostra buoni risultati sia in caso di intervento che in caso contrario.

Il trattamento di una rottura del collaterale mediale combinata allo strappo del legamento crociato anteriore o posteriore si può trattare mediante la ricostruzione chirurgica.

Un’altra indicazione per l’intervento chirurgico è la persistente instabilità, in questo caso il chirurgo opta per il rinforzo con un allotrapianto.

 

Programma di recupero

Studi sui risultati a lungo termine hanno dimostrato che quasi tutti i pazienti con lesioni di primo e secondo grado sono tornati allo sport senza problemi entro 3 mesi.

In caso di lesione di terzo grado isolata c’è un ritorno al livello pre-lesione in 6-9 mesi.

 

Prognosi della lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio

Con una gestione adeguata, la maggior parte dei pazienti con lesioni lievi del LCM possono ritornare a praticare sport e le normali attività della vita quotidiana in 2-8 settimane.

Di solito, gli atleti con lesioni di primo e secondo grado tornano a giocare entro 2-3 settimane, ma non ci sono certezze, ognuno recupera in modo diverso.

Chi subisce una rottura completa del legamento necessita di 6 o più settimane prima di tornare a giocare.

I pazienti con una rottura completa del collaterale mediale necessitano di un lungo periodo di riabilitazione per ottenere un miglior funzionamento del ginocchio.

I pazienti con una lesione del legamento collaterale mediale e hanno anche lesioni ad altre strutture del ginocchio, come i legamenti crociati o il menisco devono seguire un periodo di riabilitazione di alcuni mesi.

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Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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