La lesione della cartilagine del ginocchio è la rottura di una parte della cartilagine articolare.

Questo tessuto è formato da cellule (condrociti) rivestite da una spessa sostanza:

  • Biancastra,
  • Lucida,
  • Densa.

 

Il difetto della cartilagine è che le cellule non sono vascolarizzate.

Cioè, le arterie portano il sangue alla membrana esterna del tessuto e gli scambi di nutrienti e sostanze di scarto avvengono per osmosi.

La cartilagine delle articolazioni:

  • Ricopre le superfici articolari,
  • Ha la funzione di lubrificante per rendere fluido il movimento.

L’erosione di questo tessuto è una condropatia, cioè una patologia del tessuto cartilagineo.

Questa alterazione non tende a migliorare nel tempo perché la cartilagine non può rigenerarsi.

Anzi può evolvere verso un quadro di ulcerazione con una parte di osso completamente priva del rivestimento cartilagineo.

Oggi, la terapia per le lesioni cartilaginee è oggetto di diverse ricerche scientifiche.

Si tratta di uno degli argomenti più discussi nei congressi nazionali ed internazionali.

Nella zona lesionata si sviluppa un tessuto denominato fibrocartilagine che non ha l’elasticità della cartilagine ialina e non è altrettanto liscio.

Inoltre, con il passare del tempo tende a degenerare.

Il rischio è che le ossa scorrano una sull’altra come un ingranaggio senza olio, quindi si sviluppa molto attrito.

 

Dove si riduce la cartilagine nel ginocchio?

Ci sono 3 ossa nel ginocchio:

  • Femore,
  • Tibia,
  • Rotula.

 

Le articolazioni tra cui si può trovare la riduzione della cartilagine sono:

  • Femoro-rotulea, frequente anche nei giovani,
  • Femoro-tibiale, di solito si vede negli anziani.

 

Chi colpisce?

Le lesioni della cartilagine possono colpire soggetti di tutte le età.

I giovani che ne soffrono, generalmente, hanno subito un infortunio.

Gli sportivi possono subire delle lesioni in seguito ad una distorsione.

 

Quali sono le cause della lesione della cartilagine?

Questa patologia può derivare:

 

Tuttavia, la riduzione della cartilagine interessa tutti prima o poi.

Una cosa fondamentale da capire è che il consumo della cartilagine non è lo stesso nelle articolazioni del lato destro e del sinistro.

Inoltre, all’interno dell’articolazione ci saranno parti con un’usura maggiore e altri con una minor usura.

Perché?

Questo è un concetto molto importante che però è spesso trascurato, altrimenti si farebbero terapie diverse da quelle che si fanno adesso.

Quali sono le reali cause?

Ok, il trauma e gli interventi chirurgici sono sicuramente delle cause favorenti, ma non sono così frequenti.

Invece, la causa più frequente è di tipo posturale.

Infatti, nel corpo sviluppiamo delle rigidità che alterano il movimento del ginocchio e della gamba.

Ora, nelle radiografie del ginocchio si vede spesso che la parte interna è più consumata dell’esterna.

E probabilmente il ginocchio destro è molto diverso rispetto al sinistro.

Infatti, oggi fanno delle miniprotesi articolari solo sulla parte interna del ginocchio.

Però le ginocchia hanno:

  • La stessa età,
  • Sopportato lo stesso peso,
  • Percorso gli stessi chilometri.

Questo è dato dalla tensione del tessuto connettivo che ha provocato più pressione sulla parte interna del ginocchio e soprattutto in un solo ginocchio.

 

Fattori di rischio della perdita di cartilagine

Tra i fattori predisponenti alla condropatia del ginocchio possono esserci anche:

Lesione della cartilagine femoro rotulea

© alamy.com

Le attività lavorative che rendono più rapido il processo di degenerazione cartilaginea sono i lavori:

  • Pesanti,
  • Sedentari.

Chi solleva dei pesi per buona parte della giornata tende a consumare la cartilagine per l’eccessivo carico, mentre i soggetti che rimangono spesso seduti hanno una minore vascolarizzazione del tessuto.

Inoltre sviluppano atrofia per la mancanza di stimoli forniti dal carico.

Gli sportivi che praticano atletica leggera (podisti, maratoneti e velocisti), dopo tanti anni di corsa, possono presentare una riduzione della cartilagine.

 

Quali sono i sintomi della lesione della cartilagine del ginocchio?

I sintomi di una lesione della cartilagine non sono proporzionali alle dimensioni del danno.

Una persona con una piccola lesione potrebbe avere molto dolore, mentre un altra con una lesione importante potrebbe non avere dolore.

Questo perché il dolore non dipende dalla cartilagine, ma da altri fattori (tensione muscolare, cicatrici, ecc.)

I sintomi non sono così evidenti come quelli di un infortunio al menisco o la lesione di un legamento.

Probabilmente in altri siti o libri hai letto che:

  • Il ginocchio può essere gonfio nella parte anteriore o posteriore, in questo caso la cisti di baker aumenta di volume.
    I frammenti di cartilagine rotta sono galleggianti nel ginocchio e possono causare un edema.
  • Il dolore si sente nella parte interna o posteriore del ginocchio e si avverte dopo uno sforzo come una lunga camminata o salendo le scale.
  • Il ginocchio può fare rumore (crepitio) durante il movimento, soprattutto se è danneggiata la cartilagine sul retro della rotula.

Bhe, bisogna sempre usare la logica.

Tutti abbiamo l’artrosi prima o poi, ma quanti hanno dolore al ginocchio?

Fortunatamente solo una parte della popolazione.

Tuttavia, arrivati a 60/70 anni è praticamente impossibile non avere avuto una riduzione della cartilagine.

Quindi, se la riduzione della cartilagine fosse la causa del dolore al ginocchio, praticamente il 100% degli anziani ne soffrirebbe.

Certo, è più facile che un anziano abbia male al ginocchio rispetto a un giovane, ma non per questo motivo, anzi.

Il dolore è spesso di origine muscolare o del tessuto connettivo.

Infatti, con il tempo la rigidità di questo tessuto aumenta e favorisce la comparsa dei sintomi.

 

Come si arriva alla diagnosi della lesione della cartilagine?

Lesione della cartilagine del ginocchio

Lesione della cartilagine del ginocchio
© Massimo Defilippo

Con l’esame fisico è pressoché impossibile diagnosticare una lesione condrale, infatti non esistono test.

L’ecografia non si esegue sul ginocchio perché non riesce a mostrare eventuali lesioni profonde.

La radiografia può mostrare un assottigliamento della rima articolare (cioè la cartilagine consumata), quindi può essere sufficiente.

In pratica mostra le ossa più vicine.

La conferma può darla la Risonanza Magnetica che mostra anche altri tessuti, i menischi e i legamenti.

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Risonanza magnetica di ginocchio con lesione della cartilagine, si vede la macchia bianca a destra sull’osso.
© Massimo Defilippo

 

 

Come si cura la lesione della cartilagine del ginocchio?

In passato, raramente si è assistito in così breve tempo, ad un susseguirsi ed evolversi di tante metodiche chirurgiche, biotecnologiche e farmacologiche con numerosi protocolli di riabilitazione.

Il problema del tessuto cartilagineo è che non si ripara come, ad esempio, l’osso.

L’obiettivo della terapia è di bloccare l’evolversi della patologia che porta alla scomparsa della cartilagine articolare (quarto grado), quindi allo strofinarsi delle ossa durante il movimento.

Tuttavia, come abbiamo visto prima il dolore non è correlato alla quantità di cartilagine articolare.

Infatti molta gente non ha dolore per tutta la vita al ginocchio, pur avendo una riduzione importante della cartilagine articolare.

Se invece hai dolore al ginocchio, dovresti cercare di capire perché, clicca qui per le cause del dolore.

In caso di artrite, cioè di infiammazione del ginocchio:

I farmaci antinfiammatori possono essere utili per ridurre il dolore temporaneamente, per esempio:

  • L’Ibuprofene (Brufen),
  • Il Ketoprofene (Oki).

Si può tentare un trattamento farmacologico con infiltrazioni intra-articolari di Acido Ialuronico che è un componente della cartilagine.

Molti pensano che queste iniezioni siano di lubrificante.

In realtà, l’acido ialuronico è un antinfiammatorio.

L’ortopedico può decidere di aspirare il liquido dal ginocchio infiammato prima di effettuare l’iniezione.

 

Intervento chirurgico per la lesione della cartilagine

 

L’ortopedico può consigliare un intervento chirurgico perché ancora la medicina è orientata verso la terapia sintomatica e sulla correzione della anomalie anatomiche.

In artroscopia si può levigare la lesione cartilaginea (debridement) o eseguire tecniche per stimolare la riparazione della lesione:

  • Condroabrasione,
  • Perforazioni ossee,
  • Microfratture.

 

Nei giovani, si può fare un intervento in artroscopia per la condropatia rotulea.

In questo caso si rimuove la parte di cartilagine lesionata.

Inoltre, di solito l’ortopedico incide il legamento alare esterno che tira la rotula verso l’esterno.

 

Mentre negli anziani, di solito l’ortopedico consiglia di inserire una protesi di ginocchio.

Tra gli interventi più recenti ci sono :

  • Il trapianto osteocondrale (osso e cartilagine),
  • Il trapianto di cartilagine:

In questo secondo caso, le cellule cartilaginee prelevate dal paziente:

  • In un primo tempo sono fatte crescere in laboratorio,
  • In un 2° tempo questo tessuto è impiantato nella zona della lesione cartilaginea.

 

Rimedi naturali per la lesione della cartilagine del ginocchio

Tra le cure naturali ci sono:

  • Gli integratori di cartilagine di squalo in pastiglie, la cura prevede l’assunzione di una pillola quotidiana per almeno 2 mesi.
  • La glucosamina,
  • La condroitina.

Come puoi facilmente immaginare, questi integratori possono magari aiutare a perdere meno cartilagine, ma non risolvono il dolore perché non agiscono sulla causa.

Ho comunque riportato le terapie sintomatiche del medico perché spesso la gente le vuole sapere.

Tuttavia, la strada più semplice (assumere un integratore o un farmaco) non è quella più efficace, anzi.

Se vuoi stare meglio, dovresti prima cercare di capire la vera causa del dolore.

A quel punto qualsiasi terapia che agisca sull’origine dei sintomi potrà risolvere.

Invece, partire dalla terapia senza avere idea della causa del dolore, non porterà risultati o darà solo miglioramenti temporanei che sarebbero avvenuti anche senza terapia.

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Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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