Nella parte posteriore del ginocchio, a livello del muscolo Popliteo, si può formare la cisti di Baker.

Si tratta di un estroflessione (protuberanza o dilatazione) della borsa tendinea di uno di questi due muscoli:

  • Gastrocnemio,
  • Semimembranoso.

Cos'è la Cisti di Baker

Appare come una bolla nel cavo popliteo (dietro al ginocchio), si vede bene a occhio nudo.

La cisti può avere dimensioni variabili da pochi millimetri ad alcuni centimetri.

Il gonfiore è un liquido prodotto dalla membrana sinoviale del ginocchio a causa di un’infiammazione (acuta o cronica).

Il liquido sinoviale prodotto in eccesso si accumula e genera una pseudocisti di Baker.

Il problema è che la cisti è collegata con un meccanismo valvolare all’articolazione del ginocchio.

Quindi, può ricevere il liquido, ma non lo può riportare nel ginocchio.

 

Chi colpisce?

Gli adulti sono colpiti soprattutto nell’età tra 35 e 70 anni (Verbner  et al. – 2018).

I bambini sono colpiti da cisti poplitee soprattutto nell’età compresa tra 4 e 7 anni.

La cisti di Baker infiammata non è quasi mai bilaterale.

Può colpire il ginocchio destro o sinistro con le stesse probabilità.

In rari casi può causare dei disturbi importanti, ma solo se comprime dei vasi sanguigni.

 

Quali sono le cause della cisti di Baker?

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La cisti di Baker è provocata da un’accumulo di liquido sinoviale dalla borsa poplitea dei tendini gastrocnemio e semimembranoso.

Ci sono due possibili cause:

  • Primaria o idiopatica , quando la causa è (sconosciuta), di solito si verifica nei bambini senza motivo, infatti il ginocchio è sano e il bimbo non ha sintomi;
  • Secondaria, se la causa è un’infortunio al ginocchio. SI verifica negli adulti e negli anziani a causa di disturbi infiammatori che provocano l’aumento della produzione di liquido sinoviale.

In questo caso, di solito è la conseguenza di un altra patologia dell’articolazione del ginocchio, per esempio:

Il liquido infiammatorio causato da una patologia articolare si accumula nell’articolazione.

Da qui però non si riassorbe e può convogliare posteriormente al ginocchio.

 

Quali sono i sintomi della cisti di Baker?

Generalmente la cisti non provoca sintomi, ma in alcuni casi li può causare.

Inoltre, ci possono essere delle complicanze che danno un forte dolore.

Sintomi della cisti di Baker

Tra i sintomi ci sono:

  • Dolore diffuso nella zona posteriore del ginocchio e una sensazione della cisti che “tira”,
  • Limitazione articolare (rigidità), soprattutto se la cisti è grande,
  • Il ginocchio è gonfio solo nella parte posteriore e interna.

Il dolore aumenta quando il ginocchio è completamente esteso.

Il gonfiore si vede bene soprattutto quando il ginocchio è completamente disteso.

Se la cisti diventa infetta, può causare una massa dolorosa dietro al ginocchio.

In questi casi può essere difficile fare una diagnosi e la cisti infetta può essere scambiata per un tumore.

 

Come si arriva alla diagnosi della cisti di Baker?

Diagnosi della cisti di Baker

Il dolore nell’area posteriore del ginocchio e la tipica pallina sono indizi molto chiari della cisti di Baker.

Clinicamente il medico nota la tumefazione nella zona del cavo popliteo (dietro al ginocchio), spostata verso l’interno del ginocchio.

Esami per la cisti di baker

L’esame strumentale più adatto per questa patologia è la Risonanza Magnetica.

Spesso la Cisti di Baker è secondaria ad un’altra patologia del ginocchio.

La RMN è l’unico esame che dà un quadro dettagliato delle altre strutture di quest’articolazione.

L’ecografia può mostrare le dimensioni della cisti, ma non si vedono:

  • Le lesioni all’interno del ginocchio,
  • Cisti meniscali,
  • Tomori mixoidi.

Nella diagnosi differenziale si deve fare attenzione a:

  • Un possibile tumore,
  • Un ematoma,
  • Un’ernia muscolare,
  • Miosite ossificante,
  • Emangioma,
  • Cisti meniscale.

 

Per la diagnosi il medico effettua il test di Foucher.

Esecuzione:

  • Il paziente è sdraiato,
  • L’esaminatore è di fianco al paziente,
  • Con il ginocchio disteso, la cisti di Baker è dura e fissa perché i muscoli gastrocnemio e semimembranoso si avvicinano alla capsula e comprimono la cisti contro la fascia profonda.
  • Mentre con il ginocchio piegato la cisti è morbida.

Invece, la consistenza e la rigidità della protuberanza non cambia in caso di:

  • Aneurisma dell’arteria poplitea,
  • Cisti avventiziali,
  • Sacromi (Herman et al. – 2014).

Infine, la cisti si può rompere.

Cisti di Baker rotta o Trombosi

In questo caso il medico deve fare la diagnosi differenziale con la trombosi venosa profonda che dà sintomi simili (Tejero et al. – 2018).

Questa distinzione è fondamentale perché la terapia per la trombosi venosa profonda (anticoagulanti) può peggiorare la situazione in caso di rottura della cisti.

Complicazioni della cisti di Baker

Complicazioni della cisti di Baker

Tra le complicanze riconosciute ci sono:

  • Dissezione: la cisti di solito seziona (divide) nella parte inferiore interna, ma può avvenire anche nelle altre aree.
  • Rottura: fuoriuscita del liquido cistico nella fossa poplitea. Inoltre, si forma un edema dei tessuti molli e irregolarità della parete della cisti. Questa complicanza provoca un dolore al ginocchio improvviso e riduzione dell’ampiezza di movimento.
  • Compressione: in particolare possono essere compressi la vena e l’arteria poplitea e il nervo tibiale. La compressione dell’arteria tibiale può causare una claudicato intermittente (Fujiyoshi et al. – 2018).
  • Sindrome compartimentale: può essere anteriore o posteriore. Può essere causata da un’emorragia eccessiva in caso di rottura della cisti (Erkus et al. – 2019).
  • Infezione della cisti.

Cosa fare? Qual’è la terapia per la cisti di Baker?

Terapia per la cisti di Baker nei bambini

Nei bambini non serve una terapia.

Infatti la cisti scompare spontaneamente con il tempo.

La maggior parte delle cisti si risolvono spontaneamente con il passare del tempo, ma non è possibile stabilire:

  • Se succederà,
  • In quanto tempo.

Se fosse sintomatica, il riposo può ridurre il dolore.

La fisioterapia strumentale può essere utile solo in caso di artrite al ginocchio (per esempio la tecarterapia o la magnetoterapia).

Negli altri casi bisogna risolvere la causa primaria dell’infiammazione al ginocchio e può servire l’intervento di un medico.

Kinesio Taping per il Cavo popliteo

Kinesio Taping per il Cavo popliteo: Utilizzato per drenare i linfonodi del cavo popliteo.

  • Azione: drenante.
  • Forma: Una striscia a ventaglio.
  • Lunghezza: 15-20cm.

Applicare la striscia con il ginocchio in estensione, senza tensione, formando un ventaglio sul cavo popliteo.

Molto utile se associato al doppio ventaglio anteriore di ginocchio.

 

Farmaci per la cisti di Baker

All’inizio, di solito il medico prescrive degli antinfiammatori non steroidei.

Farmaci per la cisti di Baker

Generalmente, l’aspirazione del liquido nella borsa è inutile perché in poco tempo si riempie di nuovo con dell’altro liquido.

Nei bambini si aspetta la guarigione spontanea, mentre negli adulti si può tentare un trattamento con infiltrazioni di cortisone e anestetico.

Tuttavia, si possono verificare delle recidive se non si risolve il problema che ha causato la cisti.

Inoltre il cortisone provoca tanti effetti collaterali.

Cosa fare se la cisti si rompe?

Se la cisti si rompesse, il ginocchio si infiammerebbe come dopo un trauma con:

  • Dolore,
  • Gonfiore,
  • Rossore,
  • Calore.

In questo caso, senza altre complicanze, generalmente il paziente risponde bene al trattamento conservativo (Jawaid etl a. – 2018)

 

Quando operare?

Una cisti dolorosa di grandi dimensioni può essere rimossa chirurgicamente, ma anche in questo caso, se non si risolve la causa, c’è la concreta possibilità di recidiva (es. Lesione meniscale).

In base a uno studio di Yang et al. (2019), nei pazienti con cisti di baker recidivante o complicata, può essere consigliato l’intervento in artroscopia con:

  • Debridement,
  • Sinoviectomia (rimozione della membrana sinoviale),
  • Rimozione della valvola meccanica,
  • Asportazione della cisti.

I primi giorni dopo l’intervento si applica il protocollo RICE con:

  • Riposo,
  • Ghiaccio,
  • Elevazione dell’arto operato.

il ginocchio viene ingessato o bloccato con un tutore per tre giorni.

Si inizia appena possibile la fisioterapia con la mobilizzazione passiva.

Il paziente dovrà iniziare la mobilizzazione attiva entro quattro giorni dall’intervento.

La seconda settimana, si esegue la mobilizzazione della cicatrice per evitare che si formino fastidiose aderenze cicatriziali che limitano i movimenti.

Il paziente inizia a camminare con le stampelle o bastoni canadesi.

Poi appena il dolore al ginocchio diminuisce si abbandonano gradualmente.

Se un ragazzo pratica sport, può riprendere l’allenamento (calcio, bicicletta o corsa) circa un mese dopo l’intervento chirurgico, in modo graduale.

Quali sono i tempi di recupero? La prognosi

I tempi di guarigione dipendono dalla causa dell’infiammazione.

In caso di lesione del menisco o del crociato, l’ortopedico potrebbe consigliare un intervento chirurgico, quindi bisogna aspettare il post operatorio.

Negli altri casi, si dovrebbe risolvere spontaneamente, ma in tempi variabili.

Leggi anche:

Bibliografia:

  • Verbner Jonathan Maximiliano,1 Pereira-Duarte Matias,1 Zicaro Juan Pablo,1 Yacuzzi Carlos,1 and Costa-Paz Matías1 Infected Baker’s Cyst: A New Classification, Diagnosis and Treatment Recommendations J Orthop Case Rep. 2018 Nov-Dec; 8(6): 16–23.
  • Herman, A. M., & Marzo, J. M. Popliteal cysts: a current review. Orthopedics. 2014;37(8):678-684.
  • Canoso, J. J., Goldsmith, M. R., Gerzof, S. G., & Wohlgethan, J. R. Foucher’s sign of the Baker’s cyst. Annals of the rheumatic diseases. 1987; 46(3): 228.
  • Tejero S1, Fenero-Delgado BT1, López-Lobato R1, Carranza-Bencano A1. Ruptured Baker’s cyst: complications due to misdiagnosis. Emergencias. 2018 Dic;30(6):412-414
  • Fujiyoshi K1, Minami Y1, Tojo T1, Iwase D2, Hirata M3, Ako J1. Lower limb ischemia due to popliteal artery compression by Baker cyst. J Vasc Surg Cases Innov Tech. 2018 Apr 25;4(2):99-101. doi: 10.1016/j.jvscit.2017.12.011.
  • Jawaid A1, Amjad N2, Arif K1. Ruptured Baker’s Cyst in a 15-Year Boy. J Coll Physicians Surg Pak. 2018 Jun;28(6):S135-S136. doi: 10.29271/jcpsp.2018.06.S135.
  • Erkus S1, Soyarslan M2, Kose O3, Kalenderer O1. Compartment syndrome secondary to Baker’s cyst rupture: A case report and up-to-date review. Int J Crit Illn Inj Sci. 2019 Apr-Jun;9(2):82-86. doi: 10.4103/IJCIIS.IJCIIS_84_18.
  • Yang JH1, Kwon HH2, Lee JK3, Bang SY2, Lee HS4. Successful arthroscopic treatment of refractory and complicated popliteal cyst associated with rheumatoid arthritis in combination with osteoarthritis: case series and literature review. Rheumatol Int. 2019 Dec;39(12):2177-2183. doi: 10.1007/s00296-019-04278-9.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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