Magnetoterapia

Last updated on febbraio 24th, 2018 at 09:53 am

 

INDICE

La magnetoterapia è un trattamento che sfrutta gli effetti del campo magnetico sul corpo.
Si applicano due solenoidi (elettromagneti) sull’articolazione da trattare.
Quando l’elettromagnete è attraversato da una corrente elettrica crea un campo magnetico, quindi trasmette energia magnetica.

magnetoterapia per fratture, gonalgia, gonfiore, edema, infiammazione, dolore, male, stilettata, artrosi, età, anziani, post-intervento, fisioterapia e riabilitazione

magnetoterapia

Il corpo umano contiene molte sostanze metalliche all’interno, come tutti sanno, nelle analisi del sangue c’è una voce denominata “ferro”.
I campi magnetici esercitano una forza sui materiali ferro magnetici, paramagnetici e sulle molecole diamagnetiche.
All’interno del corpo ci sono tantissimi Ioni, cioè molecole con una carica elettrica positiva o negativa.
Le proprietà degli apparecchi di magnetoterapia sono la frequenza e l’intensità.

  • In medicina si utilizzano macchine con frequenza intorno ai 30-60 Hz perché gli studi dimostrano che lavorando in questo modo si ha il maggior trasferimento di energia all’articolazione. Il campo magnetico non è statico, ma deve invertire la polarità per dare effetti positivi sulla patologia.
  • L’intensità è la misura della quantità di cariche elettriche che percorrono il solenoide o l’elettromagnete ed è espresso in Gauss.

Gli apparecchi che si noleggiano non superano i 30 Gauss di potenza di picco, mentre le macchine ambulatoriali arrivano fino a 100 Gauss.
Si possono distinguere tre tipi di magnetoterapia:

  • statica;
  • a bassa frequenza;
  • ad alta frequenza.

Il magnete “statico” applicato all’articolazione o osso, difficilmente può interagire con la zona anatomica in modo adeguato perché lavora solo in un senso.
La magnetoterapia statica quindi non si può considerare scientificamente provata.
La magnetoterapia ad alta o bassa frequenza produce dei benefici solo se la durata del trattamento è sufficientemente lunga.
Ricerche scientifiche dimostrano che la magnetoterapia può ridurre i tempi di guarigione fino alla metà, principalmente in caso di artropatie e fratture.
È necessaria un applicazione di almeno un ora al giorno per alcune settimane, il trattamento minimo dura 20 giorni.

Perché una terapia che dà ottimi risultati come dimostrano tanti studi scientifici già dagli anni ’70/’80 è raramente prescritta dai medici?

Spesso, i pazienti che hanno subito una frattura, escono dal pronto soccorso senza una prescrizione di magnetoterapia che potrebbe dimezzare i tempi di recupero e consolidamento dell’osso.

Che differenza c’è tra una magnetoterapia portatile e una ambulatoriale?

Magnetoterapia

Magnetoterapia

L’intensità della macchina si misura in Gauss.
Un apparecchio portatile ha una potenza compresa tra i 3 e i 30 Gauss, mentre l’apparecchio fisso professionale, collegato alla spina, ha una potenza di picco pari a 100 Gauss.
Con un intensità più elevata il tempo per guarire è minore e le sedute sono più brevi.
Generalmente si consiglia di mantenere la macchinetta portatile per almeno 4-8 ore al giorno; per comodità il paziente la può tenere in tasca durante le ore diurne o dorme con essa durante la notte.
Se l’intensità è tra i 50 e i 100 Gauss è sufficiente una seduta di 30-60 minuti per i disturbi muscolo-scheletrici su cui agisce.
La magneto-terapia è poco costosa perché non serve l’intervento manuale del fisioterapista.

Come agisce il campo magnetico sul corpo umano?

Gli effetti sull’organismo sono:

  • A livello della membrana cellulare può verificarsi una depolarizzazione a causa di: traumi, infiammazioni ecc. In questo caso c’è stato un accumulo di sodio all’interno della cellula, il quale richiama il liquido infiammatorio causando l’edema o gonfiore. L’energia magnetica ripolarizza la membrana cellulare che può ristabilire il corretto contenuto di sodio nella cellula. Di conseguenza migliora la permeabilità della membrana cellulare, la conseguenza è un incremento e accelerazione degli scambi tra la cellula e l’ambiente esterno
  • Il metabolismo cellulare aumenta, si libera l’energia contenuta nelle molecole energetiche (ATP) e si consuma più ossigeno.
  • Effetto antiflogistico (antinfiammatorio) ed antiedemigeno (favorisce il drenaggio del gonfiore articolare).
  • L’effetto sulla muscolatura è rilassante, quindi tende a sciogliere le contratture.
  • A livello vascolare la magnetoterapia agisce aumentando il flusso sanguigno periferico e quindi l’effetto è una miglior circolazione.
  • L’azione piezoelettrica favorisce gli osteoblasti (cellule che fissano il calcio nelle ossa) e inibisce gli osteoclasti, cioè le cellule che erodono l’osso.
  • Una maggior produzione di fibre di collagene.

Il flusso magnetico penetra nel corpo fino a 5/6 centimetri, sulle articolazioni profonde come l’anca e il ginocchio è necessario applicare almeno due elettromagneti.

Qual’è la durata minima del trattamento?

Il trattamento dev’essere personalizzato in base al disturbo.
Se il paziente ha subito una frattura oppure è affetto da osteoporosi deve applicare la macchina almeno un ora al giorno.
In caso di artrosi ed infiammazione articolare, la durata del trattamento può essere minore, ma una seduta minore di 30 minuti è inutile.
La Magnetoterapia è utilizzata senza consumo di materiali, questo permette di praticare prezzi bassi.

Quali sono gli effetti della magnetoterapia?


La macchina agisce sulle cellule aiutando la rigenerazione dei tessuti ossei, migliorando la circolazione sanguigna e riducendo il versamento (gonfiore) articolare.
La magnetoterapia ha un evidenza scientifica nella stimolazione e assimilazione del calcio nelle ossa, fondamentale per chi ha subito fratture.
L’indicazione della terapia è nelle fratture recenti, ritardo di consolidazione, osteoporosi, morbo di Sudeck, pseudoartrosi, artropatie di natura infiammatoria e degenerativa, mal di schiena, metatarsalgia, sperone calcaneare ed è controindicata nei casi di portatori di pace-maker e gravidanza.

Quali sono le controindicazioni della magnetoterapia?

La magnetoterapia è controindicata per:

  • I portatori di stimolatori cardiaci, pacemaker e apparecchiature elettroniche in quanto potrebbe interferire con esse;
  • In presenza di patologie neoplastiche, in quanto ne accelererebbe lo sviluppo.


Come controindicazione relativa potrebbe avere effetti di vasodilatazione e viene sconsigliata in caso di: insufficienza coronarica, disturbi ematologici o vascolari, epilessia, alcune malattie infettive, micosi, ipertiroidismo, sindromi endocrine, tubercolosi e gravidanza.

Magnetoterapia ultima modifica: 2012-10-26T09:47:56+00:00 da Dr. Massimo Defilippo
25 comments on “Magnetoterapia
  1. Ogni apparecchio ha dei programmi preimpostati, dovrebbe cercare quelli, se non lo trova può usare il programma edema. In ogni caso è meglio chiedere al fisiatra o all’ortopedico che gliel’ha prescritto per sapere su quale struttura vuole agire.

  2. Gianni ha detto:

    Mag-2000 plus con la quale cerco di curare Coxartrosi.
    Mi potreste consigliare l’intensita’ di Gauss,Hertz e il tempo adeguato considerato che la faro’ quotidianamente ?
    Ed i valori per la Periartrite ?
    Grazie anticipatamente a tutti.

  3. Non conosco questa macchina specifica, ma ti posso assicurare che la magnetoterapia è una delle terapie più efficaci se utilizzata sui disturbi per cui è indicata.
    Ci sono tante macchine diverse per farla, se mi manda una mail le dico a chi mi rivolgere in caso di bisogno.

  4. lui la plume ha detto:

    La macchinetta (mag 2000 plus) ha uno schermetto blu con caratteri blu cambia poco insomma una scelta di colori quasi illeggibile può essere che qualche programma preinstallato sia stato modificato involontariamente. Il libercolo che lo accompagna dove i programmi sono descritti in modo parziale i gauss … non sono indicati. Cercando lumi in internet si trovano solo forti critiche sulla magnetoterapia e nessuna tabella da seguire. Sul fatto che ogni macchinetta abbia un suo programma preinstallato “particolare” non riesco a concordare: il tempo è uguale per tutti, come i gauss e gli hertz, questi sono i soli parametri disponibili nella programmazione che vengono spediti ai solenoidi (impacchettati in vari modi … forse questi determinano risultati più o meno efficaci.

  5. Andrea,
    Non è un problema, io in questi casi utilizzo il programma fratture che si trova in ogni magnetoterapia.

  6. Andrea ha detto:

    Buongiorno dopo aver effettuato risonanza magnetica a entrambe le ginocchia mi e’ stato diagnosticato edema spongioso mediale bilaterale.L’ ortopedico mi ha prescritto 4 ore giornaliete di magnetoterapia, considerando i costi onerosi dei noleggi ho deciso di acquistare la i-tech mag 2000 plus con tanti programmi ma non c’e’ quello specifico per la mia patologia.Considerando che ho la possibilita’ di impostare la frequenza da 5 a 100 e i gauss sempre da5 fino a 200, volevo chiedervi cortesemente i parametri da impostare per avere dei buoni risultati, grazie.

  7. Luca,
    non conosco bene la macchina, dovrebbe avere un programma edema osseo.
    Se non ce l’ha puoi usare il programma delle fratture.

  8. luca ha detto:

    ESITO RM GINOCCHIO:
    Focolaio edemigeno subcontrale post-traumatico nel versante anteriore del condilo femorale interno(contusione ossea)
    LCA Continuo ma caratterizzato da esiti distrattivi
    Rotula in lieve iperpressione esterna.
    Abbondante quota di versamento articolare,prevalentemente retro- e sovra rotuleo.
    ************************************
    Io ho un un globus magnum xlpro di dite cortesemente quale programma secondo voi andrebbe utilizzato e le frequenze ?
    Grazie Luca

  9. Gabriele,
    Non conosco quella macchina, ma secondo me il programma fratture può andare bene.
    Il miglioramento dovrebbe avvenire già dopo 3/4 giorni, non aspettarti la guarigione, ma il movimento dovrebbe essere più libero.

  10. gabriele ha detto:

    Buongiorno Dottore,
    io ho un edema intraspongioso a carico dell’apofisi calcaneare, nella sede di inserzione del tendine d’achille.
    Ho Magnetology medical sistem Amel, ma non c’è il programma per l’edema,che prog. mi può consigliare? la macchina arriva a 99 Gauss
    Grazie per la cortese attenzione.
    Gabriele

  11. Paolo,
    spero che tu capisca che senza sapere niente del ginocchio non riesco ad aiutarti.
    La degenerazione meniscosica capita a tutti con l’età.
    Non so se hai avuto traumi, distorsioni, lesioni, fratture, artrosi, ecc.
    Senza sapere il motivo non saprei cosa consigliarti.

  12. Paolo D'Angelo ha detto:

    Buonasera, ho del versamento al ginocchio, con una degenerazione meniscosica, e’ utile usare la magneto? quale programma mi consiglia? per quante or al giorno?

  13. Francesca ha detto:

    Grazie mille!!

  14. Francesca,
    Conosco benissimo quel macchinario, io sono di Rubiera e la ditta è di Carpi.
    Sono ottimi macchinari e la ditta lavora molto scrupolosamente, quindi potete andare tranquilli.
    Ci sono dei parametri da considerare come la frequenza e i Gauss (diciamo la potenza).
    Io a volte faccio una prova con una calamita, la metto vicino agli elettrodi del macchinario e vedo con quanta forza è attratta o respinta.
    Generalmente gli apparecchi che affittano in farmacia non sono molto potenti a differenza di quelli che si trovano negli ambulatori di fisioterapia.

    Non posso dirvi che con altri macchinari non guarirà, quindi la cosa migliore è chiedere una spiegazione scientifica al medico.
    Se la spiegazione è convincente ok, altrimenti potrete decidere liberamente.
    Potete chiedere anche se la magnetoterapia in un ambulatorio è altrettanto efficace, generalmente il prezzo è abbastanza contenuto.

  15. Francesca ha detto:

    Buonasera,
    mio figlio deve essere operato per allo scafoide mano con innesto osseo + vite di herbert e il chirurgo gli ha consigliato di fare poi a domicilio la magnetoterapia. ovviamente gli ha consigliato un macchinario in particolare(biostim di igea) il cui noleggio è molto più oneroso rispetto ad altri sempre a noleggio. Vorrei sapere se ci sono delle differenze significative tra le diverse macchine a noleggio oppure se è sufficiente che abbiano delle particolari caratteristiche che chiedo a Lei.

  16. Emanuele,
    Io userei il programma dell’artrite.
    Per i tempi, ti consiglio la durata più lunga possibile. Se riesci a fare 8 ore al giorno hai i risultati più rapidi ed efficaci.

  17. Emanuele ha detto:

    Buonasera.
    Diagnosi fatta a seguito di una RMN.
    Sull’apparecchio non c’è il programma “edema osseo”, ci sono questi:
    Osteoartrosi 15Hz
    Artrite 30Hz
    Osteoporosi 50Hz
    Fratture 50Hz
    Dolori articolari 25Hz
    Dolori muscolari 60Hz
    Antinfiammatorio 40Hz
    Autoscan 10-100Hz
    Intensità impostata su tutte a 40 Gauss ed impostabile fino a 70 Gauss.
    Durata impostabile fino a 6hr, di base impostata a 2hr.

  18. Emanuele,
    Considera che ogni apparecchio ha memorizzato i programmi con le frequenze adatte.
    In caso di infiammazione ossea (spero che la diagnosi sia corretta), puoi usare il programma EDEMA OSSEO.
    Se non lo trovi bisogna che mi dici quelli che hai, così ti dico cosa può essere simile.

  19. Emanuele ha detto:

    Buonasera.
    Ho noleggiato un apparecchio per la magnetoterapia da utilizzare a casa.
    Per un’infiammazione all’osso del perone, quale intensità/frequenza/durata consigliate?
    Tenete conto che l’apparecchio ha un’intensità massima di 70 gauss regolabile, durata regolabile da 2 a 6h e frequenza regolabile a 15/25/30/40/50/60Hz.

  20. Immacolata, l’algodistrofia vuol dire tutto e niente, io userei un programma potente come quello delle fratture che è in ogni macchina per la magnetoterapia.
    Anche gli esercizi sono fondamentali per avere degli ottimi risultati a lungo termine.
    Inoltre secondo me 30 minuti a giorni alterni sono pochi.

  21. immacolata ha detto:

    salve, potrei sapere quali sono i parametri giusti per una seduta di 30 minuti al giorno, a giorni alterni, per algodistrofia alle caviglie??

  22. Barbara, ci sono 3 tipi diversi di magnetoterapia domiciliare:
    1) quello con due elettrodi che si lega ad una parte del corpo, per esempio alle ginocchia e ha un costo basso.
    2) quello con un solenoide molto grande (un cilindro aperto da ogni parte) che tratta una zona del corpo ampia e ha un costo medio-alto, di solito lo usano in ambulatorio.
    3) Un materassino che permette di fare la magneto a tutto il corpo, praticamente il paziente si sdraia sopra.
    Potresti usare questo materassino per fare la magneto a tutto il corpo contemporaneamente, ma considera che l’artrosi colpisce soprattutto alcune articolazioni:
    1. Anca,
    2. Ginocchio,
    3. Mani,
    4. Collo e schiena lombare.
    Difficilmente riesci ad arrivare all’interno dell’anca, quindi le parti rimanenti sono mani e ginocchia.
    SUl dolore causato dall’artrosi alla colonna vertebrale io sono abbastanza scettico, generalmente non ci sono buoni risultati con questa terapia perché il problema è di tipo muscolare oppure origina dalle fasce di tessuto connettivo del corpo.
    Noi lo usiamo molto per le ginocchia, però è una considerazione che devi fare tu personalmente.

  23. Barbara ha detto:

    Salve….ho 47 anni e ho artrosi in diverse zone del corpo…..vorrei acquistare un apparecchio per magnetoterapia…..valido cosa mi può consigliare?

  24. Marco, immagino che stai usando una magnetoterapia domiciliare.
    Dovresti seguire il programma fratture.

  25. marco seganti ha detto:

    Salve quindi se uno ha fatto un intervento all’alluce valgo come il mio posso alzare tranquillamente la potenza consigliata ad esempio da 50 di programma con due uscite posso portare a 65 70 x due solenoidi senza problemi?

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