L’alluce valgo è una deformazione progressiva del piede in cui:

  • Il primo metatarso (osso che collega le dita al resto del piede) è deviata verso l’esterno,
  • La parte finale dell’alluce si sposta verso le altre dita.

Solitamente, quando si parla di alluce valgo ci si riferisce alla prominenza nella parte mediale (interna) della prima testa metatarsale.

Generalmente è bilaterale, ma può colpire un solo piede.

 

Evoluzione dell’alluce valgo

alluce-valgo

Quando si forma la protuberanza esterna alla base dell’alluce, l’attrito aumenta quando si indossano le scarpe.

Questo può provocare un’infiammazione e la formazione di una calcificazione.

Questa è una borsite.

In pratica c’è una sacca piena di liquido nella parte esterna dell’alluce che si gonfia.

Ciò peggiora le dimensioni della protuberanza o “cipolla”.

In una fase iniziale, questo porta alla dolore all’alluce a causa delle scarpe.

La pelle sopra l’alluce diventa:

  • Dura,
  • Calda,
  • Rossa.

L’aluce continua a muoversi medialmente e il dolore peggiora.

Inoltre è facile che sia accompagnato dal secondo o terzo dito a martello, cioè una deformità di queste dita che rimangono piegate.

In una fase avanzata l’alluce valgo può alterare il modo di camminare.

Per esempio:

  • Spostamento del peso verso l’esterno e indietro,
  • Sollevamento del tallone più tardi,
  • Diminuzione dell’equilibrio.

 

Cenni di Anatomia

anatomia-alluce

L’alluce o primo dito è formato:

  1. Dalla falange prossimale (cioè più vicina la corpo),
  2. Dalla falange distale.

Quindi l’alluce è formato da due ossa anziché tre, a differenza delle altre dita.

Infatti, queste hanno un osso in più chiamato falange intermedia.

L’articolazione metatarsofalangea collega:

  • Il primo metatarso,
  • La falange prossimale dell’alluce.

Questa articolazione consente:

  • La flessione (piegamento),
  • L’estensione del primo dito,
  • Una piccola abduzione (movimento verso l’esterno) e adduzione (movimento verso il secondo dito).

L’ultima articolazione, cioè quella tra le due falangi consente solo:

  • La flessione,
  • L’estensione.

Ci sono due ossa sesamoidi che si articolano con il primo metatarso.

La loro funzione principale è quella di aiutare i muscoli a generare più forza estendendo le leve.

ossa-sesamoidi

Si verifica lo spostamento delle ossa sesamoidi che si trovano sotto al primo metatarso, ma con questa patologia generalmente migrano lateralmente.

 

 

Classificazione dell’alluce valgo

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L’angolo creato tra le linee che intersecano longitudinalmente la falange prossimale e il primo metatarso è noto come angolo dell’alluce valgo:

  • Meno di 15 ° – normale.
  • Da 20 ° a 45 ° – anormale.
  • Oltre i 45-50 ° – grave.

 

La causa dell’alluce valgo

Ci sono alcuni fattori di rischio dell’alluce valgo, in particolare:

  • Genere (10 volte più frequente nelle donne)
  • Calzature (scarpe a punta stretta)
  • Deformità o predisposizione congenita
  • Rigidità cronica del tendine d’Achille o del polpaccio,
  • Piede piatto grave
  • Ipermobilità dell’articolazione tra primo metatarso e cunieforme
  • Una malattia sistemica.

Indossare scarpe strette e / o scarpe col tacco tra i 20 e i 39 anni può essere cruciale nello sviluppo dell’alluce valgo negli anni successivi.

Secondo molti autori, le calzature sono il fattore di rischio più importante nella maggior parte dei casi di alluce valgo.

Questo aiuta a spiegare il rapporto di 10:1 tra le femmine colpite e i maschi con questo disturbo.

Ora ti starai chiedendo, ma qual è la reale causa di questo disturbo?

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Le scarpe strette comprimono i muscoli.

Questo provoca una riduzione della circolazione e dell’ossigenazione dei tessuti.

Si tratta di uno dei principali motivi di dolore muscolo-scheletrico.

Infatti, il problema è la tensione dei muscoli e della fascia di tessuto connettivo nella parte esterna del primo metatarso.

Dove c’è la compressione delle scarpe, si forma una rigidità.

Questa “tira” il metatarso verso l’esterno, provocando la “cipolla” alla base dell’alluce.

Quindi, il dito gira verso l’interno.

Le scarpe strette hanno anche un altro effetto.

In pratica tengono in allungamento i muscoli nella parte interna del piede (quella più vicina all’altro piede).

In particolare l’abduttore dell’alluce.

I muscoli che sono sempre in allungamento diventano:

  • Deboli,
  • Elastici.

Quindi non riescono a controbilanciare la rigidità degli altri tessuti, cioè quelli vicini alle altre dita del piede.

Sintomi dell’alluce valgo

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Tra i sintomi dell’alluce valgo ci sono:

  • Dolore (sintomo primario), non è sempre presente, solo in caso di infiammazione o borsite,
  • Deviazione laterale dell’articolazione tra primo metatarso e falange,
  • Gonfiore dell’articolazione tra metatarso e falange prossimale,
  • Accorciamento del muscolo flessore breve dell’alluce,
  • Debolezza dei muscoli abduttori dell’alluce.

La percezione del dolore o del disagio che si prova può variare molto.

Tanti pazienti non hanno alcun dolore, anche in caso di grave deviazione dell’alluce.

Ci sono alcuni individui che hanno una piccola borsite ma sentono molto fastidio.

Un grave alluce valgo può essere angosciante perché diventa un problema estetico.

Trovare le scarpe adatte può diventare difficile.

Le donne che vogliono essere sempre alla moda hanno difficoltà ad indossare alcuni tipi di calzature.

Infine, con il progredire della deformità, l’alluce si sposta sotto al secondo dito.

Questo rimane più in alto e può creare una situazione in cui il secondo dito strofina costantemente con la scarpa.

Nella maggior parte dei casi l’alluce valgo non dà conseguenze perché il paziente riesce a camminare senza dolore.

Tuttavia, può avere problemi a fare sport e a correre.

Nelle fasi avanzate, il cammino può cambiare.

Le alterazioni possibili sono:

  • Deviazioni dell’andatura nella fase intermedia del passo e nella fase di spinta (fase avanzata),
  • Mentre il peso corporeo si appoggia sul piede, il paziente tende a caricare il peso sul bordo esterno del piede,
  • Il periodo di sostegno su un solo piede sarà ridotto.

 

Scarpe

Attenzione alle scarpe che si indossano.

Passare da una scarpa a punta ad una con un ampio avampiede può essere utile.

Questo può ridurre la velocità di progressione della deformità.

Il dolore della borsite è provocato dalla pressione e dallo sfregamento della scarpa.

Quindi, meglio usare calzature più ampie che riducono la pressione sull’alluce valgo.

tutore-alluce-valgo

Esiste un tutore che tiene l’alluce in asse.

Ovviamente non è una soluzione, ma un rimedio temporaneo.

È possibile utilizzare dei distanziatori in silicone tra le dita per alleviare il dolore quando si cammina.

Queste opzioni non curano un alluce valgo, ma contribuiscono a rendere il dolore più tollerabile.

Consiglio sempre di provarlo prima di comprarlo perché ad alcuni causa dolore o fastidio.

Tra le origini del disturbo c’è anche il piede piatto.

Fisioterapia e osteopatia per l’alluce valgo

Qui ci sono due problemi principalmente:

  1. La borsite alla base dell’alluce,
  2. La deviazione del primo metatarso e del ditone.

I pazienti con una borsite dolorosa possono trarre beneficio da un ciclo di sedute di terapia fisica, in particolare la Laser terapia.

Anche gli ultrasuoni e il caldo umido possono essere utili per ridurre il fastidio.

Queste riducono l’infiammazione e il gonfiore della borsite.

Ma la causa dell’infiammazione e della deformità rimarrebbe.

Non è possibile correggere l’alluce valgo con:

  • Alcuni semplici esercizi,
  • Un programma di ginnastica correttiva.

La terapia manuale e l’osteopatia possono aiutare perché sciolgono le tensioni che hanno favorito lo sviluppo dell’alluce valgo.

In pratica, la tensione che c’è all’esterno del primo metatarso e lo tira verso l’altro piede ha causato la deformità.

Se ci sono delle rigidità e contratture sulla parte esterna del piede, queste ostacolano il flusso venoso.

La conseguenza è il gonfiore.

Non mi fraintendere, non ti sto dicendo che hai problemi di circolazione.

Ma solo che ci sono delle contratture che ostacolano il flusso.

Quindi non avrai problemi gravi al piede, sono abbastanza frequenti.

Ma possono dare dolore e gonfiore.

 

Decorso post-operatorio

Dopo l’intervento, ci vogliono circa otto settimane prima che le ossa e i tessuti molli guariscano.

Può essere collocata una scarpa particolare o un tutore durante questo periodo per proteggere il piede.

Dopo si può mettere una scarpa da running confortevole.

Per tornare a camminare con un paio di scarpe comode, ci vogliono 30-60 giorni circa.

Invece, per tornare a mettere i tacchi alti, servono 90 giorni.

Servono delle stampelle o bastoni canadesi dopo l’intervento chirurgico.

Un fisioterapista può insegnare ad utilizzare questi ausili.

I punti di sutura vengono rimossi in genere dopo 10-14 giorni, se non sono riassorbibili.

 

Riabilitazione dopo l’intervento chirurgico per l’alluce valgo

Circa un mese dopo l’intervento, mi arrivano dei pazienti con tutto il piede molto gonfio.

A questo punto, per sgonfiarla ci sono due possibilità:

  • Effettuare terapie fisiche come la Laserterapia o la Tecarterapia,
  • Agire manualmente per rimuovere le rigidità che ostacolano la circolazione sanguigna.

A mio avviso si potrebbe fare anche prima delle classiche 4 settimane dall’intervento perché velocizzerebbe il recupero.

Esercizi post-intervento

esercizi-post-intervento-alluce-valgo

Gli esercizi sono fondamentali per il recupero.

Inoltre, bisogna fare la rieducazione al passo, cioè riapprendere come si cammina nel modo corretto.

Bisogna recuperare appena possibile la normale ampiezza di movimento.

Per farlo, il fisioterapista ti aiuta con dei movimenti dolci dell’alluce.

Non bisogna forzare perché si rischia di peggiorare invece che migliorare.

Appena possibile, meglio effettuare dei movimenti attivi per recuperare la mobilità.

Il massaggio o la manipolazione del tessuto connettivo e dei muscoli sono una parte fondamentale del trattamento post-opeartorio.

Le rigidità accumulate:

  • Causano dolore,
  • Riducono la circolazione.

Per questo a volte, finché non si sciolgono queste rigidità il piede rimane gonfio, anche per mesi.

Infine, gli esercizi per camminare meglio e di equilibrio sono utili per migliorare gli schemi di movimento ed evitare problemi futuri.

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Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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