Ultrasuoni terapia

Last updated on dicembre 19th, 2017 at 11:25 am

L’ultrasuono è una terapia che utilizza le onde acustiche ad alta frequenza: tra 1 e 3 Mhz, si usano in fisioterapia per l’effetto antinfiammatorio e per sciogliere le aderenze.
Non sono udibili dall’orecchio umano che sente solo i suoni con frequenza minore di 0,02 Mhz.
Il metodo per ottenere gli ultrasuoni è lo stesso usato per l’ecografia.
Il funzionamento della macchina sfrutta l’effetto piezoelettrico inverso.

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ultrasuoni terapia

Quando una corrente elettrica attraversa i cristalli di quarzo contenuti nella testina, questi si dilatano e comprimono continuamente, producendo una vibrazione che emette onde sonore.

 

Come funziona?

Ultrasuoni terapia

Ultrasuoni terapia

Quando gli ultrasuoni penetrano nel corpo, l’effetto delle vibrazioni muove tutte le particelle interne e stimola il riassorbimento del liquido infiammatorio.

Gli ultrasuoni cedono l’energia al tessuto che attraversano producendo calore.
Un altro effetto provocato è l’aumento della permeabilità della membrana cellulare che favorisce l’ingresso delle sostanze nutrienti e l’eliminazione delle scorie.
Le onde penetrano nel corpo in misura inversamente proporzionale alla frequenza.
Gli ultrasuoni con una frequenza di 3MHZ lavorano in superficie fino ad 1 cm di profondità, mentre se sono a 1MHZ arrivano fino a 3 cm di pronfondità.
L’applicazione sul corpo non è invasiva e nemmeno dolorosa.

 

 

Com’è fatta la macchina?

L’apparecchio degli ultrasuoni è costituito da un generatore di corrente e una testa emittente.
La potenza di uscita è compresa in un range da 0,1 a 3 Watt. La durata del trattamento è di 10-15 minuti.
Ci sono due possibili modi di applicazione:

  • Con la testina mobile o a massaggio in cui il fisioterapista scorre il manipolo sulla cute del paziente ed eventualmente lo friziona.
  • Con la testina fissa, tenuta ferma da un braccio meccanico quando la zona da trattare è molto circoscritta come uno sperone calcaneare.

Le indicazioni sono per:

Ci sono degli studi riguardo l’utilizzo degli ultrasuoni per la frattura della Tibia che dimostrano la riduzione dei tempi di consolidamento del 35/40%, ma con un tempo di applicazione di 2/3 ore al giorno.

 

Le controindicazioni sono:

 

Ultrasuoni terapia ultima modifica: 2012-10-26T13:26:09+00:00 da Dr. Massimo Defilippo
4 comments on “Ultrasuoni terapia
  1. Luciano,
    Probabilmente la terapia funziona lo stesso, ma non vedo il motivo di soffrire 10/15 minuti per un ipotesi.
    Poi magari causa un infiammazione che non fa bene, non posso saperlo però, non ne parlano nei manuali di medicina o fisioterapia.
    Prova a chiedere al fisioterapista di mettere la funzione “pulsato” o una potenza minore.
    Alcune piccole aderenze si possono sciogliere se non sono gravi, tuttavia in certi casi rimangono.
    I sintomi sono un altra cosa, nel senso che non sempre sono proporzionali al problema anatomico, quindi in questo caso alle aderenze.

  2. luciano ha detto:

    Dr. Defilippo la ringrazio, in effetti il fisioterapista, ha posizionato il generatore direttamente sulla zona e tenuto fermo tramite asta per tutto il tempo del trattamento.
    Dunque Dr. Filippo se l’operatore preferisce quest’impostazione anche se avverto un forte dolore, il trattamento è comunque effettuato bene e produce effetti positivi.

    L’ultimo medico che mi ha visitato mi ha prospettato l’ipotesi di un reintervento, che vorrei evitare, Dr. Filippo secondo la sua esperienza clinica il problema delle aderenze può essere vinto con tanto impegno e tanta buona terapia?

    Dottore La ringrazio per la sua squisità disponibilità e il supporto che direttamente e indirettamente da tramite il suo sito e i suoi video, la sua risposta mi è stata di grandissimo aiuto.

    Saluti.

  3. Luciano,
    l’ultrasuoni terapia non è dolorosa, ma se il collega teneva fermo il manipolo con l’emissione continua (e non pulsata) e con la massima potenza, gli ultrasuoni possono fare molto male.
    Si sente come una scossa, è normale, tutte le macchine causano questo sintomo.
    Semplicemente provi a chiedere al terapista di non tenere la testina fissa.

    Per il suo problema, gli ultrasoni mi sembrano una terapia indicata.
    Se non bastasse potrà sempre effettuare la vacuum terapia, composta da alcune ventose che “aspirano” la pelle.
    Non tutti gli ambulatori sono attrezzati, ma alcuni ce l’hanno.

  4. luciano ha detto:

    Dr. Defilippo, le scrivo per chiederle un informazione in merito all’ ultrasunoterapia.

    In breve le spiego la mia situazione, a seguito di un operazione al tendine estensore indice mano destra, si è formata un aderenza sull’ intera zona cicatriziale e a distanza di ormai tre mesi dall’ operazione la mano risulta ancora gonfia e dolente.

    Mi hanno prescritto in primis terapia con pompa diamagnetica, in seguito visti gli scarsi risultati, ho iniziato un ciclo di ultrasuonoterapia.

    Ieri ho svolto la prima seduta di ultrasuoni e devo dire che è stata dolorosissima, mi è parso molto strano.
    A casa ho cercato info e mi sono imbattuto anche nel suo video dimostrativo, devo dire fatto in maniera impeccabile, insomma ho appreso che la terapia è indolore, dunque adesso ho dei dubbi sulla reale capacità e conoscenza del terapista relativo all’ utilizzo di questa macchina.

    Lunedi ho la seconda seduta ma ho paura che fatta in questo modo possa arrecare più danni che benefici.

    Le chiedo scusa se le rubo del tempo, credo che lei sia un professionista consapevole e molto preparato, le sarei grato se mi desse un suo parere.

    La ringrazio cordialmente per l’attenzione.

    Cordialità.

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