Oggi ti spiego cos’è la protrusione discale, i veri sintomi e cosa fare per stare meglio.

Ci sono delle importanti novità che ti spiego per evitare di perdere tempo e fare terapie inutili.

Ok, iniziamo.

Il disco intervertebrale è una struttura composta da cartilagine, situata tra due corpi vertebrali.

È una parte importantissima della colonna e forma l’articolazione tra i due corpi vertebrali.

 

La parte interna si chiama nucleo polposo perché è molto idratato e si trova nella porzione centrale,

Lo strato esterno è denominato anello fibroso per la consistenza simile ai tendini, se il disco è sano e idratato ha una solidità superiore all’osso circostante.

Il compito del disco è di:

  • Supportare e trasmettere il peso del corpo alla vertebra sottostante;
  • Agire come un fulcro per i movimenti della parte lombosacrale della schiena;
  • Tenere i corpi vertebrali legati tra loro

La colonna vertebrale subisce una notevole pressione per:

  • Sostenere il peso della parte superiore del corpo,
  • Effettuare i movimenti,
  • Proteggere il midollo spinale.

Per questo può degenerare e si può verificare:

  • Una protrusione discale,
  • Un bulging,
  • La lesione della parte esterna (anello fibroso),
  • Un’ernia del disco.

La protrusione discale consiste nello spostamento di tutto il disco dalla sua posizione anatomica.

Questo può provocare un restringimento del canale e un appiattimento della faccia anteriore del sacco durale (dove si trova la dura madre, cioè una membrana del midollo spinale).

 

Bulging discale

Il bulging discale è una discopatia che si verifica quando un quarto o metà circonferenza del disco si sposta verso l’esterno.

Questa alterazione anatomica colpisce solo la parte esterna del disco, la parte interna rimane al suo posto.

È un disturbo asintomatico.

Si tratta di uno spostamento minimo del disco, mentre nella protrusione lo spostamento è maggiore.

Dove si forma la protrusione o il bulging discale?

Di solito si forma nella colonna lombare o cervicale dove le vertebre si muovono di più e quindi c’è una maggior usura dei dischi.

La colonna vertebrale toracica è più rigida, quindi il consumo del disco è minore.

In particolare a livello lombare si forma tra le vertebre:

  • L4 ed L5 (40% dei casi),
  • L5 ed S1 (circa nella metà dei casi).

Raramente si vede nel disco:

  • Tra L2 ed L3 (circa 1% dei casi),
  • Tra L3 ed L4 (circa 5% dei casi).

È facile vedere più di una protrusione discale insieme.

Nel collo, si vede soprattutto tra le vertebre:

  • C5 e C6,
  • C6 e C7.

protrusione discale e bulging

© fotolia.com

Come si sviluppa una protrusione discale o bulging?

Quando sul disco grava il peso della parte superiore del corpo, si sviluppa una pressione della cartilagine vertebrale verso l’esterno dell’anulus.

La spinta contro la cartilagine può causare un ernia di Schmorl.

In un disco degenerato il peso del corpo si trasferisce alla vertebra inferiore solo attraverso l’anulus.

Il nucleo può non sopportare i carichi se è disidratato.
Durante la flessione in avanti:

  • La parte anteriore del disco deve comprimersi e spostarsi avanti,
  • Il nucleo è spinto dietro,
  • Le fibre posteriori dell’anulus si estendono a causa dello stiramento a cui sono sottoposte.

A livello lombare, i movimenti più ampi sono la flessione e l’inclinazione laterale.

La vertebra più flessibile e mobile è L3.
È importante fare attenzione alle posizioni assunte durante il giorno perché la pressione discale aumenta piegandosi in avanti, in particolare l’aumento è esponenziale se ci si flette con un peso in mano.
Per alleggerire la colonna vertebrale in posizione seduta, si deve mantenere una postura corretta con la fisiologica lordosi lombare.

Inoltre, bisogna appoggiare i gomiti sui braccioli per scaricare il peso della parte superiore del corpo.
I movimenti che aumentano di molto la compressione sul disco sono:

  • La flessione in avanti,
  • L’inclinazione laterale,
  • L’inarcamento posteriore.

 

 

Colonna vertebrale con disco intervertebrale, radici nervose e midollo spinale fisioterapia, riabilitazione e rieducazione motoria

Colonna vertebrale con disco intervertebrale, radici nervose e midollo spinale.
© turhanerbas – Fotolia.com

Cause di protrusione del disco

Molti altri fattori possono favorire questa condizione degenerativa della colonna vertebrale, tra cui:

L’invecchiamento e l’usura generale sono di solito le cause primarie di bulging del disco.

  • Traumi, per esempio durante uno sport ad alto impatto, un incidente d’auto o una forte caduta
  • Alterazioni congenite della colonna vertebrale
  • Obesità o eccesso di peso
  • Mancanza di esercizio fisico e attività regolare
  • Malnutrizione
  • Fumo

 

Ho una protrusione discale, devo preoccuparmi?

Non ci sono legami tra il dolore e la protrusione discale.

Infatti, tra le persone senza dolore, il 43% delle persone con almeno 80 anni ha almeno una protrusione (Brinjikji et al. – 2015).

 

E il bulging?

Tra le persone che non hanno mal di schiena, l’84% delle persone oltre 80 anni ha almeno un bulging discale.

 

Differenza tra ernia del disco e bulging discale

L’ernia discale si verifica quando c’è una lesione dello strato esterno del disco intervertebrale e il nucleo polposo interno passa attraverso questa fessura ed esce dal disco.

Può andare a contatto con il midollo spinale o con i nervi spinale che vanno verso l’arto inferiore.

Nel bulging, il disco non si è lesionato del tutto, ma è come se fosse schiacciato e quindi si espande ai lati.

In pratica tutto il disco si sposta verso l’esterno.

 

Quali sono i sintomi della protrusione discale?

Se stai leggendo questa pagina, probabilmente hai dolore lombare ed eventualmente all’arto inferiore.

Lo so, sei confuso perché se vai da 10 medici o fisioterapisti diversi ti danno una spiegazione diversa e spesso contrastante.

Ora ti spiego logicamente cosa succede.

La protrusione è un alterazione anatomica molto frequente nella popolazione.

Il fatto che alcune persone abbiano dolore e altre no, mostra chiaramente che la protrusione non è legata ai sintomi.

Sai perché spesso invece ti dicono che questa è la causa del dolore?

Perché dato che la medicina non è una scienza esatta, ognuno può dare una spiegazione diversa.

A complicare il tutto c’è che il paziente può guarire a prescindere dalla terapia.

Quindi, con una terapia che non agisce sull’origine del problema puoi guarire perché saresti guarito lo stesso.

Qual è la vera origine del dolore?

Le cause sono diverse, se hai un infiammazione con dolore costante, molto forte e non riesci a fare alcune attività come allacciarti le scarpe, i primi sospetti sono:

  • Controindicazioni dei farmaci,
  • Intolleranza ad alcuni alimenti.

Invece, se il dolore lo senti durante alcuni movimenti o dopo un po’ che stai fermo, le cause sono generalmente contratture muscolari  o rigidità del tessuto connettivo.

In questo caso i sintomi non sono quelli tipici del nervo.

Inoltre, il test per il nervo sciatico e crurale sono negativi.

 

Diagnosi di bulging o protrusione discale

La diagnosi di questa condizione si basa sulla Risonanza magnetica.

La Risonanza mostra:

  • Le vertebre,
  • I muscoli,
  • I dischi intervertebrali,
  • Tendini e legamenti.

La radiografia e l’ecografia non possono vedere il disco.

Se il disco è disidratato, la risonanza mostra una macchina nera.

Se è idratato si vede in grigio.

In caso di bulging o protrusione, questo disco è spostato all’esterno del margine della vertebra.

L’ernia, invece, è caratterizzata da una macchina nera che si estende oltre il disco.

Ovviamente, la presenza di un bulging o protrusione non spiega la provenienza del dolore.

Quindi, non bisogna decidere la terapia in base alle immagini anomale della risonanza magnetica (Boden et al. – 1990).

 

Terapia per la protrusione discale

Può sembrare controintuitivo, ma il riposo a letto in genere non aiuta a stare meglio, anzi.

 

Esercizio fisico

Rafforzando i muscoli addominali obliqui e trasverso, perdendo chili in eccesso e migliorando la flessibilità è possibile ridurre la rigidità della colonna vertebrale.

L’esercizio moderato e mirato per il mal di schiena può dare un sollievo importante.

Tra gli sport permessi c’è il nuoto e la bicicletta in pianura, invece bisogna evitare la corsa.

In caso di bulging, la cura più adatta consiste nell’attività di prevenzione, quindi sono sufficienti gli esercizi di ginnastica posturale.

Fisioterapia

La fisioterapia può essere utile per ridurre il conflitto radicolare (la pressione del disco sul nervo) e l’infiammazione, in particolare il metodo mckenzie.
L’osteopatia è una terapia manuale che può sbloccare le articolazioni, sciogliere le contratture e ridurre la compressione nervosa.

Farmaci

Il medico può prescrivere dei farmaci per ridurre l’infiammazione associata alla sciatalgia.

La cura farmacologica prevede:

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Infiltrazioni alla schiena-con fluoroscopia L4-L5
© Massimo Defilippo

Rimedi naturali

L’uso di impacchi di ghiaccio non è consigliato per la sciatalgia, i muscoli della schiena possono contrarsi e avere dolore a causa del freddo.

I cuscinetti riscaldanti e gli impacchi caldi possono aiutare a rilassare i muscoli in fase non acuta (dopo i primi 2/3 giorni).

 

Operare o non operare la colonna vertebrale?

 

Tutti quando hanno forte dolore non vedono l’ora di liberarsene.

Quindi, pensano che l’intervento sia la soluzione più rapida per togliersi il problema.

Bhe, prima di fare un passo del genere, bisognerebbe considerare alcuni studi scientifici che mostrano la realtà dei fatti.

Per esempio, uno studio di van Houwelingen et al. Pubblicato sull’autorevole rivista scientifica The New England Journal of Medicine (2007) mostra che dopo 1 anno e mezzo i pazienti operati precocemente e quelli non operati avevano circa gli stessi sintomi.

 

Prevenzione

Per prevenire la sciatalgia si consiglia:

Esercizio fisico

Il rafforzamento dei muscoli del tronco stabilizza e sostiene la colonna vertebrale.

Mantenere una buona postura

Ciò riduce la pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi.

Bisogna tenere la schiena dritta e allineata, in particolare quando si sta seduti per lunghi periodi.

Sollevare correttamente gli oggetti pesanti piegando le ginocchia.

Mantenere un peso sano

L’eccesso di peso esercita una maggiore pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi, rendendoli più suscettibili all’ernia.

Smettere di fumare

Il fumo è un fattore di rischio del mal di schiena.

Leggi anche:

Bibliografia:

  • W. Brinjikji, P.H. Luetmer, B. Comstock, B.W. Bresnahan, L.E. Chen, R.A. Deyo, S. Halabi, J.A. Turner, A.L. Avins, K. James, J.T. Wald, D.F. Kallmes, and J.G. Jarvi Systematic Literature Review of Imaging Features of Spinal Degeneration in Asymptomatic Populations AJNR Am J Neuroradiol. 2015 Apr; 36(4): 811–816.
  • Boden SD1, McCowin PR, Davis DO, Dina TS, Mark AS, Wiesel S. Abnormal magnetic-resonance scans of the cervical spine in asymptomatic subjects. A prospective investigation. J Bone Joint Surg Am. 1990 Sep;72(8):1178-84.
  • Peul WC1,van Houwelingen HC,van den Hout WB,Brand R,Eekhof JA,Tans JT,Thomeer RT,Koes BW;Leiden-The Hague Spine Intervention Prognostic Study Group. Surgery versus prolonged conservative treatment for sciatica. N Engl J Med.2007 May 31;356(22):2245-56.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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