In questo articolo ti spiego che cos’è l’ernia del disco, la reale causa e qual è il vero legame con i sintomi.

Dato che ci sono tante false credenze su questo argomento, oggi ti spiego in modo logico e scientifico la realtà riguardo l’ernia del disco.

Ok, iniziamo.

Il disco intervertebrale si trova tra le vertebre della spina dorsale.

Anatomia del Disco Intervertebrale

È composto da:

  • Un involucro esterno di cartilagine fibrosa (anulus fibroso),
  • Una parte centrale gelatinosa (nucleo polposo).

 

L’ernia del disco consiste nella fuoriuscita del nucleo polposo (parte interna) all’esterno del disco intervertebrale.

È la conseguenza della rottura della parte esterna del disco (anulus fibroso) che si trova tra le vertebre.

I dischi intervertebrali agiscono come ammortizzatori tra le vertebre della colonna vertebrale.

Se un disco non è più in grado di sopportare la pressione, si può verificare un’ernia discale.

Ernia-del-disco-L5-S1

© alamy.com

Innanzitutto, per comprendere questo articolo bisogna capire che: Il paziente non è mai un sintomo localizzato, ma un sistema che si adatta a una disfunzione corporea (Bordoni and Zanier 2013).

Questo significa che per curare una persona non è sufficiente una terapia sintomatica sulla zona dolente, ma bisogna analizzare tutto il corpo.

La valutazione deve tener conto di tutte le possibili cause di dolore:
  • Alimentari,
  • Del sistema nervoso,
  • Meccaniche, cioè muscolo scheletriche.

Per questo serve un’analisi posturale accurata considerando anche le altre malattie dell’individuo.

Tipi di ernia del disco

Tipi-di-ernia-del-disco

In base a dove si posiziona la parte di disco erniato, ci sono diversi tipi di ernia:

  • Centrale, la più frequente;
  • Posterolaterale;
  • Foraminale;
  • Extraforaminale, la più rara;
  • Sottolegamentosa;
  • Translegamentosa.

Classificazione dell'ernia del disco

I medici classificano l’ernia anche in base alla gravità:

  • Bulging: il disco si lesiona all’interno, ma il suo strato più esterno è ancora intatto. Il disco sporge leggermente fuori dalla sua sede anatomica.
  • Ernia estrusa: c’è uno strappo nello strato più esterno del disco spinale.
    La conseguenza è la fuoriuscita del tessuto del disco spinale.
    Ma il tessuto che è uscito è ancora collegato al disco.
  • Ernia sequestrata: il tessuto del disco è entrato nel canale spinale e non è più direttamente collegato al disco.

 

L’ernia posteriore centrale

Sono molto rare, meno del 10% del totale.

Questo è dovuto alla forte resistenza del legamento vertebrale posteriore.

Se l’ernia è centrale e molto voluminosa, può occupare tutto il canale.

 

L’ernia del disco postero-laterale

ernia del disco postero-laterale

È il caso più frequente.

Il materiale erniato va contro la parte interna della radice nervosa nel livello compreso tra l’uscita dal midollo spinale e il foro di congiunzione.

 

L’ernia discale foraminale

 

Ernia discale,foraminale

© alamy.com

Si forma nel foro di congiunzione.

Va contro la radice nervosa e il ganglio spinale del livello superiore (l’ernia foraminale al livello L3-L4 preme sul ganglio spinale L3).

Rappresentano il 10% circa di tutte le ernie lombari e si trovano generalmente tra i dischi L3 ed L5.

 

L’ernia extraforaminale

Si forma nella parte laterale del disco e va verso la radice nervosa al livello di uscita dal foro di congiunzione.

Si tratta di un tipo di ernia molto rara.

 

L’ernia sottolegamentosa

L'ernia sottolegamentosa

Consiste in uno spostamento del nucleo polposo dietro o sotto al corpo vertebrale.

Il caso più frequente è con l’estrusione postero-inferiore, quindi dietro alla vertebra sottostante.

L’ernia può andare contro il legamento longitudinale posteriore e protrude nel canale rachideo.

Se l’ernia è mediale può comprimere il plesso venoso che si trova dietro al legamento contro la dura madre, questo causa:

  • Una congestione venosa,
  • Infiammazione locale.

Le arteriole perilegamentose (che circondano i legamenti) e quelle che servono la dura madre sono irritate.

Al disturbo circolatorio consegue:

  • Una diminuzione del pH,
  • L’eccitazione dei nocicettori (recettori del dolore) che provocano mal di schiena.

 

L’ernia translegamentosa

Consiste nello spostamento del nucleo polposo oltre:

  • L’anello fibroso,
  • Il legamento comune posteriore, fino ad arrivare nel canale vertebrale.

Il primo tipo è con il legamento che non è lesionato, rimane il contatto tra il materiale fuoriuscito e il disco intervertebrale.

Questo tipo di lesioni, più grandi del disco, hanno buone possibilità di essere riassorbite con il passare del tempo, generalmente si evidenzia un calo del 50% nella grandezza dell’estrusione.

I fattori presunti che contribuiscono al riassorbimento sono:

  • Una neoformazione di vasi sanguigni (angiogenesi),
  • La crescita dei fibroblasti.

Nel secondo tipo l’ernia è “sequestrata”, il nucleo polposo fuoriuscito ha rotto sia l’anulus fibroso che il legamento longitudinale posteriore.

C’è la separazione totale del frammento estruso dal disco.

La parte fuoriuscita si colloca:

  • Nel canale rachideo,
  • Nel forame di congiunzione.

Può verificarsi una forte pressione sulla radice nervosa:

  • A livello dell’uscita dal forame,
  • Nella parte laterale del sacco durale.

 

L’ernia del disco si riassorbe?

Il materiale estruso può ridursi di dimensione per la reazione autoimmune del corpo che, per effetto dei macrofagi:

  • Pulisce,
  • Disidrata questa sostanza.

Il nucleo polposo risulta come un corpo estraneo per il sistema immunitario.

Infatti in condizioni normali non è:

  • Innervato, cioè i nervi non arrivano lì,
  • Vascolarizzato, cioè non ci sono vasi sangugni che portano là il sangue.

L'ernia del disco si riassorbe

Quando l’anulus si fissura e la sostanza nucleare arriva a contatto con i vasi capillari, il sistema immunitario reagisce come se avesse trovato un corpo nocivo e reagisce causando un infiammazione.

Infatti libera:

  • Mastociti,
  • Istamina,
  • Anticorpi IgG,
  • Neuropeptidi.

Questa reazione causa la distruzione e assorbimento del nucleo da parte dei macrofagi.

 

Che differenza c’è tra ernia e protrusione?

La differenza tra ernia e protrusione è che:

  • Nella prima l’anello è fissurato anche nella parte più esterna e il nucleo polposo lo oltrepassa completamente,
  • In caso di protrusione invece l’anello è leso solo nella porzione più interna e tutto il disco protrude verso l’esterno.

Si tratta quindi di due fenomeni diversi.

In caso di ernia, c’è una fuoriuscita di un materiale gelatinoso.

La protrusione discale è caratterizzata dalla sporgenza dell’anulus fibroso che ha una consistenza dura.

 

Cause dell’ernia del disco

Molti pensano che il problema siano i lavori pesanti o il sollevamento di oggetti pesanti.

In realtà non c’è un legame tra ernia e tipo di lavoro, anche i sedentari ne soffrono.

Inoltre, usando la logica, basta pensare che l’ernia è frequente anche a livello cervicale.

Sicuramente non solleviamo i pesi con il collo e la testa!

La causa principale dell’ernia del disco è la tensione del tessuto connettivo e dei muscoli.

Il tessuto connettivo è ovunque nel corpo, serve per:

  • Collegare ogni parte del corpo,
  • Dare la forma al corpo,
  • Supportare organi, vasi sanguigni, nervi e ossa.

Questo tessuto va dalla testa ai piedi e alle mani, quindi collega ogni parte del corpo.

Se c’è una retrazione/accorciamento o retrazione in una parte del corpo, si forma una tensione e rigidità che si sente anche nel resto del corpo.

Quindi, una tensione al cranio può provocare dolore in tutto il corpo, anche la sciatalgia.

Cause dell'ernia del disco

Naturalmente non bisogna controllare tutto il corpo durante la visita, ma ci sono zone cruciali che spesso hanno delle rigidità che provocano dolore, in particolare:

  • Osso sacro e bacino,
  • Cranio,
  • Torace,
  • Tallone.

Poi ci sono alcune parti da trattare in base ai sintomi, per esempio il grande trocantere del femore (zona ossea dell’esterno coscia).

La rigidità del tessuto connettivo aumenta la pressione sulla colonna vertebrale e può provocare l’ernia del disco o una protrusione discale.

Altre possibili cause sono:

  • L’ernia discale può essere provocata dal naturale invecchiamento della colonna vertebrale.
    Nei bambini e nei giovani i dischi hanno un alto contenuto di acqua.
    Quando si invecchia, i dischi iniziano a seccarsi e a indebolirsi.
    In queste condizioni, la lesione è molto più probabile.
  • Movimenti che deformano il disco – La torsione da sola non è una minaccia per l’integrità dei dischi intervertebrali lombari, ma in combinazione con la flessione può causare un carico sul disco e una deformazione importanti (Veres et al. – 2010).
    Anche il passaggio dalla posizione di flessione a quella di estensione provoca una deformazione importante del disco (Yu et al. – 2017).
  • Trauma – Si può formare un’ernia a causa di un trauma come un incidente o sollevando un oggetto pesante in modo scorretto. Per esempio senza piegare le ginocchia oppure ruotando la schiena.

 

Fattori di rischio

Oltre all’usura causata dall’invecchiamento, altri fattori possono aumentare la probabilità di un’ernia al disco.

  • Genere. Gli uomini tra i 30 e 50 hanno più probabilità di avere un’ernia.
  • Posture scorrette della schiena. Usare i muscoli della schiena per sollevare gli oggetti pesanti senza piegare le ginocchio può causare un ernia del disco per la forte pressione esercitata sui dischi intervertebrali.
  • Peso. Essere in sovrappeso aggiunge della pressione sui dischi della schiena ed aumenta le probabilità di ernia discale (Wang et al. – 2018).
  • Attività ripetitive che sforzano la colonna vertebrale.
  • Molti lavori fisicamente usuranti, alcuni prevedono continui sollevamenti, flessioni o torsioni.
  • Guidare per lunghi periodi. Le vibrazioni mettono pressione sulla colonna vertebrale e sui dischi.
  • Stile di vita sedentario.L’esercizio fisico regolare è importante nella prevenzione di molte malattie, tra cui un ernia del disco.
  • Fumatori. Si ritiene che il fumo di sigaretta riduce l’apporto di ossigeno al disco e provoca una degenerazione più rapida.
  • L’ernia può essere causata da incidenti stradali che causano il colpo di frusta o da altri traumi.

Sintomi dell’ernia del disco lombare

Sintomi dell'ernia del disco lombare

Per capire i sintomi dell’ernia del disco bisogna fare una precisazione.

L’ernia è causa di dolore oppure è la conseguenza di un problema posturale e il dolore origina dalla tensione muscolare e del tessuto connettivo?

Ok, cerchiamo di usare la logica.

Se l’ernia causasse dolore, finché c’è l’ernia il paziente avrebbe dolore, giusto?

Quindi, l’unico modo di togliere il dolore è togliere l’ernia.

Dato che per eliminare l’ernia l’unica soluzione è l’intervento chirurgico, in pratica non è possibile guarire senza intervento chirurgico.

Ora, l’ernia è abbastanza frequente nella popolazione (il 36% nei soggetti oltre i 60 anni senza dolore), ma gli interventi di ernia del disco sono eventi rari.

Quindi, se il 36% delle persone con oltre 60 anni ha un ernia (Boden et al. – 1990) non ha dolore, qualcosa non quadra.

Può succedere anche che il paziente abbia l’ernia del disco a destra, ma soffra di sciatalgia a sinistra o viceversa (Jalil et al. – 2014).

Gli studi scientifici mostrano che:

  • Non c’è nessuna correlazione tra dimensioni dell’ernia e gravità del dolore, cioè pazienti con una grande ernia non hanno più male di quelli con un’ernia piccola;
  • L’ernia da sola non causa dolore nella popolazione, ma il paziente ha male quando si verifica l’infiammazione del nervo (Simonetti et al. – 2001).

Legame tra ernia del disco e sciatalgia

Inoltre, chi ha l’ernia del disco e ha dolore, spesso sta bene dopo le cure “conservative”, cioè senza fare l’intervento.

Quindi riesce a risolvere il problema con:

  • Cambiamenti dello stile di vita,
  • Fisioterapia,
  • Farmaci, ecc.

Quindi, non esiste un legame tra ernia del disco e mal di schiena con sciatalgia.

Nel paragrafo delle cause (qui sopra) ti spiego perché l’ernia e il dolore sono spesso la conseguenza di un problema posturale e di tensioni muscolari e del tessuto connettivo.

Generalmente, una persona inizia ad avere dolore senza aver avuto un trauma o aver sollevato un peso.

Spesso si va a letto la sera senza sintomi e al risveglio non riusciamo ad alzarci dal letto.

Questo per spiegarti che l’ernia potrebbe essere presente da anni, quindi non può essere la causa dei sintomi.

 

Come capire se hai l’ernia del disco

Esame medico

Per sapere se si soffre di ernia del disco, il medico deve visitare il paziente ed effettuare dei test fisici.

Per testare la debolezza muscolare, il medico chiede di camminare:

  • Sui talloni,
  • Sulle punte dei piedi.

Dopo deve testare con il martelletto i riflessi del:

  • Tendine rotuleo,
  • Tendine d’achille.

I test principali sono:

Test di Lasegue per il nervo sciatico

  • Posizione iniziale: il paziente è sdraiato supino,
  • Il medico solleva la gamba distesa.
  • Il test è positivo se il paziente avverte dolore alla schiena e alla gamba e non si riesce ad arrivare ad un angolo di 60° tra la gamba e il lettino,.

 

Test di Wassermann per il nervo crurale

  • Posizione iniziale: Il paziente è disteso prono e deve piegare il ginocchio della gamba che fa male.
  • Il dottore prende la caviglia del paziente e solleva la coscia tenendo la pancia a contatto con il lettino.
  • Il test è positivo se si sente dolore nella schiena e nell’inguine.

Bisogna escludere la sindrome del piriforme che può dare dolore dal gluteo alla gamba.

La conferma dell’ernia del disco si ha con una risonanza magnetica (RMN).

Leggi anche:

Bibliografia:

  • Bruno Bordoni and Emiliano Zanier  Anatomic connections of the diaphragm: influence of respiration on the body system J Multidiscip Healthc. 2013; 6: 281–291.
  • Samuel P. Veres, Peter A. Robertson, and Neil D. Broom The influence of torsion on disc herniation when combined with flexion Eur Spine J. 2010 Sep; 19(9): 1468–1478.
  • Yan Yu, Haiqing Mao, Jing-Sheng Li, Tsung-Yuan Tsai, Liming Cheng, Kirkham B. Wood, Guoan Li, and Thomas D. Cha Ranges of Cervical Intervertebral Disc Deformation During an In Vivo Dynamic Flexion–Extension of the Neck J Biomech Eng. 2017 Jun; 139(6): 0645011–0645017.
  • Boden SD, Davis DO, Dina TS, Patronas NJ, Wiesel SW Abnormal magnetic-resonance scans of the lumbar spine in asymptomatic subjects. A prospective investigation. J Bone Joint Surg Am. 1990 Mar; 72(3):403-8.
  • Simonetti, L., Agati, R., Cenni, P., De Santis, F., & Leonardi, M. (2001). Mechanism of Pain in Disc Disease. Rivista Di Neuroradiologia14(2), 171–174. https://doi.org/10.1177/197140090101400214
  • Muhammad Fahmi Abdul Jalil, Miu Fei Lam, and Yi Yuen Wang Is that lumbar disc symptomatic? Herniated lumbar disc associated with contralateral radiculopathy BMJ Case Rep. 2014; 2014: bcr2013202726. doi: 10.1136/bcr-2013-202726
  • Wang ZX1, Hu YG2. Factors associated with lumbar disc high-intensity zone (HIZ) on T2-weighted magnetic resonance image: a retrospective study of 3185 discs in 637 patients. J Orthop Surg Res. 2018 Dec 4;13(1):307. doi: 10.1186/s13018-018-1010-z.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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