Oggi ti mostro le 13 cause principali di dolore all’inguine e cosa fare per stare bene.

Infatti:

Generalmente le persone che hanno effettuato le terapie adatte e hanno seguito i consigli sullo stile di vita hanno risolto i loro problemi

Questo articolo è semplice è comprensibile anche se non sai niente di medicina, quindi ti piacerà.

Ok, adesso iniziamo.

Il dolore all’inguine può avere diverse cause e si può verificare insieme al dolore in altre zone del corpo, per esempio:

  1. La gamba,
  2. Il gluteo,
  3. La schiena.

13 Cause principali di dolore all’inguine

1) Strappo all’inguine

Uno strappo muscolare all’inguine è la lacerazione o rottura di un muscolo adduttore (interno coscia) o del retto femorale (una parte del quadricipite) a causa di un movimento brusco o rapido della gamba.

Si può verificare:

  1. Durante la corsa,
  2. Nel cambio di direzione,
  3. In un movimento contro una resistenza come durante il calcio di una palla.
Dolore all’inguine

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I sintomi si sentono durante il cammino, la corsa e quando il paziente alza la gamba.

Bisogna distinguere due situazioni:

  1. Nei primi 2 giorni circa, il dolore può essere continuo e forte, quindi la persona zoppica,
  2. Fortunatamente, dopo 2-3 giorni, il dolore si sente solo durante i movimenti e l’intensità è ridotta. Questo si verifica perché per 2-3 giorni c’è l’infiammazione acuta, ma poi passa.

Interessante vero?

Il paziente non avverte male quando sta fermo.

Lo stiramento muscolare o strappo può causare gonfiore e dolore all’inguine.

2) Ernia inguinale

L’ernia inguinale è un’altra causa comune che si verifica quando una parte del tessuto interno (grasso, muscolo, intestino, ecc.) sporge a causa della debolezza nella parete addominale sovrastante.

Ernia inguinale,inguine,intestino

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Considera che:

Generalmente non provoca dolore, ma fastidio, però in caso di complicanze può causare:

  1. Forte dolore,
  2. Blocco intestinale,
  3. Blocco della circolazione verso l’intestino.

3) Cruralgia

La lombocruralgia si verifica a causa dell’infiammazione o compressione sul nervo crurale che:

  • Origina dalle prime 4 vertebre della schiena,
  • Scende fino alla parte anteriore della tibia e del piede passando dal lato interno del ginocchio.

È un dolore acuto alla gamba che si irradia dalla parte posteriore della schiena al fianco destro o sinistro e poi scende lungo la parte anteriore e interna della coscia.+

Dato che alcuni nervi del testicolo partono dal crurale, chi soffre di questo disturbo può avere anche dolore al testicolo.

l dolore peggiora:

  • Con la tosse,
  • Durante alcuni movimenti della schiena, per esempio l’estensione (inarcando la schiena all’indietro),
  • Durante l’evacuazione perché provocano una contrazione addominale che aumenta la pressione sul disco intervertebrale.


4) Trauma

La prima causa di infortunio acuto all’inguine o alla gamba può essere:

  1. Un trauma diretto,
  2. Un incidente,
  3. Una caduta,
  4. Una torsione anomala della gamba.

5) Osteite del pube

L’osteite del pube è un’infiammazione dell’osso pubico che potrebbe causare dolore intorno all’inguine durante l’attività fisica.

6) Contrattura del muscolo Ileo-psoas

Molte persone pensano di avere uno strappo dei muscoli addominali, ma in realtà questi muscoli non subiscono questo tipo di infortunio.

La lesione muscolare si verifica nei muscoli che si allungano in maniera violenta (per esempio il polpaccio, quadricipite, ecc.).

In realtà il dolore muscolare si può sentire in un muscolo più profondo chiamato ileo-psoas.

Ricorda:

La contrattura o un trigger point attivo a questo livello causa un dolore che si può irradiare fino al quadricipite.

7) Artrosi all’anca e artrite

Le malattie degenerative possono provocare dolore:

Secondo molti autori di libri e studi scientifici, l’artrosi all’anca può essere la causa del dolore negli anziani.

Il dolore si può irradiare anche dalla regione inguinale fino al ginocchio nell’interno coscia.
I sintomi si sentono durante il movimento di:

  1. Rotazione interna,
  2. Estensione dell’anca (portando il bacino in avanti e il ginocchio indietro).

Questo disturbo non causa dolore al testicolo.

Ma siamo sicuri che l’artrosi provochi dolore?

Facciamo una riflessione, una persona con artrosi in tante articolazioni ha dolore solo in una di queste.

Una buona notizia:

Spesso, i pazienti hanno l’artrosi ad entrambe le ginocchia, ma il dolore si sente solo nell’articolazione con l’artrosi meno avanzata.

La verità è questa:

Quindi, quando si fa la diagnosi del dolore inguinale bisogna andare oltre il referto degli esami.

Serve una visita accurata e una valutazione dei muscoli del bacino.

8) Artrite

L’articolazione dell’anca può essere colpita anche dall’artrite.

L’infiammazione della capsula esterna dell’articolazione dell’anca a causa dell’artrite reumatoide può provocare un dolore forte all’inguine.

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9) Presenza di calcoli renali:

I calcoli possono causare un forte dolore che si irradia dal rene all’inguine e ai testicoli (o grandi labbra nelle femmine) quando questi passano attraverso l’uretere (il tubo che collega il rene alla vescica).

10) Il linfonodo ingrossato:

L’ingrossamento di un linfonodo nella zona dell’inguine a causa di un’infezione provoca un dolore forte in questa zona.

Alla palpazione si sente una pallina gonfia.

11) Appendicite

L’infiammazione dell’appendice causa dolore all’inguine destro in alto, ma all’inizio si può sentire fastidio anche a sinistra.

Questo disturbo colpisce soprattutto i bambini, ma in rari casi si può presentare anche negli adulti.

12) Pubalgia

La pubalgia è un’infiammazione dolorosa che si verifica nella zona dell’inguine.

È un disturbo maschile che colpisce generalmente i ragazzi che praticano calcio o football.

La pubalgia è una tendinopatia che colpisce l’inserzione dei tendini dei muscoli:

  1. Addominali,
  2. Adduttori della coscia.

Sintomi

La pubalgia causa dolore durante i movimenti, soprattutto nell’abduzione e adduzione della gamba (allargando e stringendo le cosce), non ci sono sintomi a riposo.

Generalmente la zona non è gonfia, a differenza dell’ernia inguinale.

Senza una cura, questo disturbo può causare dolore cronico e invalidante e impedisce di riprendere le attività sportive.

13) Sinovite transitoria

La sinovite transitoria dell’articolazione dell’anca è una malattia caratterizzata dall’infiammazione della membrana sinoviale dell’articolazione dell’anca.

Questo potrebbe essere responsabile del dolore nell’anca e nell’inguine del lato colpito.

Altre cause di dolore all’anca:

  1. Tumore (il dolore si sente anche di notte),
  2. Frattura del femore a livello dell’anca,
  3. Varicocele (dilatazione di una vena), generalmente colpisce lo scroto a sinistra, ma non si sente dolore inguinale.

5 cause di Dolore all’inguine durante la gravidanza

Le donne incinte possono provare dolore all’inguine a causa di diversi fattori, come i cambiamenti ormonali e i cambiamenti nella struttura del corpo.

1) Cambiamenti ormonali

Guarda:

La maggior parte dei disagi correlati alla gravidanza includono il dolore all’inguine, questo può essere attribuito ai cambiamenti ormonali che si verificano durante questo periodo.

Un crescente livello di ormoni della gravidanza, soprattutto relaxina e progesterone, rende i muscoli e i legamenti della regione pelvica più morbidi e flessibili al fine di facilitare il parto.

I sintomi causati dal rilassamento del cingolo pelvico in gravidanza interferiscono gravemente con molte attività della vita quotidiana (Hansen et al. – 1999) come:

  1. L’igiene,
  2. La capacità di camminare,
  3. Il lavoro,
  4. I rapporti sessuale.

Tuttavia:

Questi muscoli e legamenti sostengono le articolazioni della regione pelvica e quando diventano lassi (flessibili), le donne incinte possono sentire dolore:

  1. Nella zona addominale inferiore,
  2. Nell’inguine,
  3. Sui fianchi.

Perché?

Tutti pensano che la flessibilità sia positiva, ma quando è eccessiva riduce la stabilità delle articolazioni e sovraccarica alcuni muscoli.

La conseguenza è l’infiammazione e il dolore.

2) Modifiche strutturali del corpo

La gravidanza è caratterizzata anche da alcuni cambiamenti strutturali del corpo che possono provocare dolore pelvico e all’inguine.

La crescita del feto, così come un aumento di peso corporeo, può aumentare la pressione:

  1. Sui fianchi,
  2. Sulle articolazioni pelviche.

Qual è la conseguenza?

Un aumento di peso corporeo altera anche il centro di gravità del corpo che può provocare dolore nell’area pelvica e nella schiena perché sovraccarica alcuni muscoli.

Queste alterazioni non si verificano ad inizio gravidanza, ma verso il 5° mese e raggiungono l’intensità massima intorno all’ottavo o nono mese.

3) Dolore al legamento rotondo

Il dolore al legamento rotondo è spesso descritto come un dolore acuto e lancinante che si può sentire:

  1. Ai fianchi,
  2. Nella pelvi,
  3. Al basso addome,
  4. Nell’inguine.

I legamenti rotondi collegano l’inguine e la parte anteriore dell’utero e sono responsabili del supporto di questo organo.

Durante la gravidanza, questi legamenti si allungano e si ispessiscono per sostenere e fare spazio all’utero in crescita.

Tuttavia, se l’allungamento del legamento è più lento rispetto alla crescita dell’utero, la conseguenza è uno stiramento che può causare dolore in uno o entrambi i lati dell’addome fino all’inguine.

Quando si sente il dolore?

Le donne in gravidanza di solito provano questo dolore quando si alzano improvvisamente da una posizione seduta e anche quando tossiscono o fanno un’attività che mette pressione sui legamenti rotondi.

Inoltre, il dolore e il gonfiore all’inguine può essere causato da varici del legamento rotondo (Kyung Lee et al. – 2011).

4) Disfunzione alla sinfisi pubica

La pelvi (o cintura pelvica) è una struttura ossea che consiste di quattro ossa:

  • Due ossa del bacino,
  • Sacro (una struttura ossea triangolare situata alla base della spina dorsale),
  • Coccige.

Il coccige e il sacro sono uniti nella parte posteriore, mentre le due ossa del bacino si trovano ai lati, poi curvano intorno per incontrarsi nella parte anteriore.

Guarda:

La sinfisi pubica è la giunzione fibrocartilaginea nella parte anteriore, dove si incontrano le due metà del bacino.

Nelle articolazioni fibrocartilaginee, le ossa sono unite da cartilagini e tessuti fibrosi, e questo tipo di articolazioni permette piccoli movimenti e poca flessibilità.

La relaxina e il progesterone sono gli ormoni che preparano il corpo per il parto, ammorbidendo e rilassando i legamenti pelvici.

Secondo alcuni autori, un alto livello di relaxina può causare il dolore pelvico.

Ma uno studio scientifico (Hansen et al. – 1996) smentisce questa teoria perché le misurazioni durante e dopo la gravidanza mostrano che il livello di questo ormone è circa uguale.

Ma il dolore si riduce.

Conclusione:

I risultati non mostrano un ruolo importante della relaxina nella comparsa del dolore pelvico nelle donne incinta.

La cosa più interessante?

La relaxina permette all’articolazione pelvica di muoversi, così il bambino può passare attraverso il bacino.

Normalmente, la sinfisi pubica si allarga da 2 a 3 mm durante la gravidanza, per:

  1. Dilatare l’anello pelvico,
  2. Facilitare il parto.

A volte, l’articolazione pelvica si muove troppo a causa dei legamenti eccessivamente lassi e di conseguenza, la cintura pelvica diventa instabile.

Perché è importante?

Questa condizione viene definita disfunzione della sinfisi pubica (SPD) e le donne incinte ne possono soffrire durante il secondo trimestre.

Non è nota con certezza la causa che provoca la SPD, anche se si ritiene che diversi fattori siano responsabili, tra cui:

  1. La sovrapproduzione di ormoni della gravidanza,
  2. L’incremento del carico sulla pelvi (a causa dell’aumento di peso),
  3. Il modo in cui si muove il corpo.

Le aree circostanti la sinfisi pubica possono infiammarsi mentre si cammina o muovendo le gambe se un lato del bacino si muove più dell’altro.

La SPD può produrre dolore intenso:

  1. Al pube,
  2. Nella zona inguinale.

Alcune donne possono provare dolore alla schiena, ai fianchi e all’interno cosce.

Inoltre si può sentire un click a livello della sinfisi pubica durante i movimenti.

5) Diastasi della sinfisi pubica

Questa condizione è causata dalla rottura parziale o completa della sinfisi pubica, situata nella parte anteriore del bacino.

Questo accade quando l’articolazione pubica si allunga a tal punto che lo spazio tra le due ossa pubiche si allarga in modo eccessivo.

Nelle donne, la distanza media tra le ossa dell’articolazione pubica è tra 4 e 5 mm, ma può aumentare durante la gravidanza.

Secondo uno studio di Garras et al. (2008) fino a 5 mm di movimento fisiologico della sinfisi pubica si possono verificare in individui asintomatici, come dimostrano da radiografie in piedi su una gamba sola.

Se la distanza diventa 15 mm o più, la condizione viene definita come diastasi della sinfisi pubica (DSP) che può causare:

  1. Dolore nella zona pubica,
  2. Mal di schiena,
  3. Dolore addominale basso.

I sintomi si sentono:

  1. Durante il cammino,
  2. In piedi su una sola gamba,
  3. Con il movimento di abduzione (allontanando le ginocchia).

Dolore all’inguine femminile

Cisti ovariche:

Una causa di dolore all’inguine è la presenza di cisti ovariche, che in alcuni casi possono:

  1. Essere grandi,
  2. Provocare molti altri sintomi.

Le cisti ovariche possono causare anche dolori alle ovaie e al basso ventre.

Alcune delle cause più probabili di dolore all’inguine nelle donne sono:

  • Sindrome premestruale (pochi giorni prima del ciclo e dopo l’ovulazione),
  • Infezioni delle vie urinarie e herpes genitale (può essere anche una malattia maschile),
  • Infezione dell’intestino crasso,
  • Disturbi pelvici,
  • Malattia infiammatoria pelvica (PID),
  • Gravidanza ectopica,
  • Ingrossamento dei linfonodi.

Terapia e rimedi naturali per il dolore all’inguine

Dopo aver provato dolore all’inguine per almeno due giorni, sarebbe meglio consultare un medico per una diagnosi.

Attenzione: In caso di ernia inguinale o trauma bisogna andare subito in pronto soccorso perché sono situazioni di urgenza!

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Gli esami del sangue, delle urine e gli esami strumentali (come la risonanza magnetica) possono aiutare a individuare la causa del dolore.

Se un legamento inguinale stirato o strappato sta causando dolore in questa zona, i medici raccomandano in generale l’approccio RICE.
RICE è la sigla di:

  1. Riposo,
  2. Ghiaccio,
  3. Compressione,
  4. Elevazione.

Per ridurre il gonfiore nelle prime 24 ore, sono consigliati anche l’uso di impacchi freddi e appoggiare le gambe sui cuscini mentre si riposa.

Guarda l’articolo sul ghiaccio per evitare gli errori più frequenti!

L’agopuntura può alleviare il dolore pelvico in gravidanza secondo alcuni studi di qualità medio-bassa. Servono studi più importanti per stabilire l’utilità di questa terapia.

Se si è affetti da ernia inguinale, potrebbe essere consigliata la chirurgia.
La riparazione dell’ernia consiste nel riposizionare la sezione sporgente dell’intestino nella sede anatomica.

Successivamente:

  1. Si applica una rete contenitiva,
  2. Si ricuce il muscolo strappato.
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Se il dolore è causato dai calcoli renali, si possono effettuare:

  1. La litotrissia (onde d’urto),
  2. La nefrolitotrissia
  3. L’ureteroscopia
  4. Intervento chirurgico per la loro rimozione.


A volte, il dolore in questa zona potrebbe essere causato anche da infezioni urinarie o infezioni che colpiscono gli organi riproduttori.

Questi possono essere trattati con l’aiuto di farmaci.

La tigna, infezioni da lieviti o le infezioni batteriche possono causare un’eruzione cutanea all’inguine, che potrebbe causare dolore e prurito nella zona inguinale.

Esercizi per il dolore all’inguine muscolo-scheletrico

Secondo una ricerca scientifica di Kokic et al. (2017) le donne che hanno partecipato alla terapia sperimentale a base di esercizi hanno avuto:

  1. Meno dolore,
  2. Una qualità della vita migliore,
  3. Minor disabilità.

Inoltre:

Le donne incinta che hanno fatto più esercizi, hanno avuto un dolore meno intenso rispetto a quelle che ne avevano svolti in minor quantità.

Secondo uno studio di Howell (2012) che ha avuto ottimi risultati, la terapia più adatta per la disfunzione comprende:

  1. Disattivazione dei trigger point muscolari,
  2. Mobilizzazione dell’articolazione sacroiliaca,
  3. Esercizi per il pavimento pelvico (Kegels),
  4. Esercizi per l’attivazione del grande gluteo,
  5. Cintura pelvica di supporto specifica per la gravidanza.

Consigli posturali

Usare un cuscino tra le ginocchia durante il sonno,

Alzarsi regolarmente quando si sta molto tempo seduti,

Esercizi

In questo studio gli esercizi effettuati sono stati:

  1. Esercizi di Kegel per il pavimento pelvico.
  2. Esercizi di rinforzo per i muscoli:
    1. Flessori dell’anca,
    2. Abduttori dell’anca (che muovono la coscia verso l’esterno).

Gli esercizi sono stati fatti ogni giorno.

Esercizio Side plank semplificato

  1. Posizione iniziale: Sdraiata sul fianco dolorante,
  2. Sollevare le spalle e appoggiare il peso corporeo sul gomito, bacino e arto inferiore.
  3. Sollevare il bacino (il peso del corpo è ora appoggiato su gomito e ginocchio)
  4. Mantenere la posizione per 8-10 secondi.
  5. Ritornare alla posizione iniziale.
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© Massimo Defilippo

Se ti è piaciuto questo esercizio, conividilo con i tuoi amici:

Esercizio Plank semplificato

  1. Posizione iniziale: Sdraiata supina,
  2. Sollevare le spalle e appoggiare il peso corporeo sul gomito, bacino e sulle gambe.
  3. Sollevare il bacino (il peso del corpo è ora appoggiato sul gomito e sul ginocchio)
  4. Mantenere la posizione per  circa 10 secondi.
  5. Ritornare alla posizione iniziale.
Plank-semplificato

© Massimo Defilippo

Se ti è piaciuto questo esercizio, conividilo con i tuoi amici:

Esercizio in posizione quadrupedica (a 4 zampe)

  1. Posizione iniziale: A 4 zampe sul tappetino,
  2. Stendere in avanti un braccio e l’arto inferiore del lato opposto,
  3. Invertire la posizione della braccia e delle gambe,
  4. Mantenere la posizione per  circa 1 secondo.
  5. Ritornare alla posizione iniziale.

Il numero di serie dipende dalla tolleranza all’esercizio fisico della donna.

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© Massimo Defilippo

Se ti è piaciuto questo esercizio, conividilo con i tuoi amici:

Cosa evitare?

Secondo uno studio di Howell (2012), i fattori aggravanti sono:

  1. Camminare troppo,

  2. Spalare la neve,

  3. Sollevare pesi,

  4. Affondi,

  5. Squat laterali,

  6. Rotazioni con il piede bloccato a terra (per esempio, per spostare i pazienti al lavoro).

Vita sedentaria

Non sottolinerò mai abbastanza che:

Uno stile di vita sedentario è tra le cause principali dei sintomi e delle malattie.

E il dolore inguinale non è un’eccezione.

Il sangue è pompato dal cuore in tutto il corpo, ma per tornare indietro dai piedi e dalle gambe ha bisogno della contrazione del polpaccio.

Questo muscolo agisce come una pompa.

Per fare questo, bisogna camminare almeno 45 minuti durante il giorno.

Non ci sono prove scientifiche sull’efficacia delle seguenti terapie (Vleeming et al. – 2008):

  1. Manipolazione o mobilizzazione,

  2. L’uso di una cintura pelvica,

  3. Proloterapia.

Dieta e alimentazione

Dopo aver provato gli esercizi e la correzione della postura, se il dolore non è ancora passato non bisogna disperarsi.

Infatti:

Il dolore inguinale potrebbe originare da un problema di alimentazione.

La colite può dare dolore irradiato in questa regione.

Secondo la dieta del gruppo sanguigno (che ha permesso a tante persone di guarire) tra le cause principali ci sono:

  1. Latte,

  2. Latticini (formaggio, yogurt, pizza, ecc.).

caffè-latte

© fotolia.com

Questli alimenti possono causare l’infiammazione della parete interna dell’intestino.

Ho dimenticato qualcosa?

Ora mi piacerebbe sapere da te:

Quale terapia inizierai per prima.

O forse non ho parlato di una causa che vuoi approfondire.

In ogni caso, lascia subito un commento qui sotto.

Leggi anche:

    • Dolore al testicolo destro o sinistro

Bibliografia:

  • Hansen A, Jensen DV, Wormslev M, Minck H, Johansen S, Larsen EC, Wilken-Jensen C, Davidsen M, Hansen TM. Symptom-giving pelvic girdle relaxation in pregnancy. II: Symptoms and clinical signs. Acta Obstet Gynecol Scand. 1999 Feb;78(2):111-5.
  • Do Kyung Lee, Sung Woo Bae, Hwasook Moon, andYoo Kyung Kim. Round ligament varicosities mimicking inguinal hernia in pregnancy. J Korean Surg Soc. 2011 Jun; 80(6): 437–439.
  • Hansen A, Jensen DV, Larsen E, Wilken-Jensen C, Petersen LK. Relaxin is not related to symptom-giving pelvic girdle relaxation in pregnant women. Acta Obstet Gynecol Scand. 1996 Mar;75(3):245-9.
  • Garras DN, Carothers JT, Olson SA. Single-leg-stance (flamingo) radiographs to assess pelvic instability: how much motion is normal? J Bone Joint Surg Am. 2008 Oct;90(10):2114-8. doi: 10.2106/JBJS.G.00277.
  • Sklempe Kokic I, Ivanisevic M, Uremovic M, Kokic T, Pisot R, Simunic B. Effect of therapeutic exercises on pregnancy-related low back pain and pelvic girdle pain: secondary analysis of a randomized controlled trial. Journal of Rehabilitation Medicine 2017 Mar;49(3):251-257
  • Andry Vleeming, Hanne B. Albert, Hans Christian Östgaard,Bengt Sturesson, and Britt Stuge. European guidelines for the diagnosis and treatment of pelvic girdle pain. Eur Spine J. 2008 Jun; 17(6): 794–819.
  • Emily R. Howell. Pregnancy-related symphysis pubis dysfunction management and postpartum rehabilitation: two case reports. J Can Chiropr Assoc. 2012 Jun; 56(2): 102–111.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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