Questa è una guida completa sulle gambe gonfie.

Nell’articolo di oggi ti mostro:

  1. Le cause del gonfiore,
  2. Le terapie più efficaci per sgonfiarle,
  3. Le terapie che non funzionano.

In pratica, se vuoi avere delle gambe più belle e snelle, questa guida ti piacerà.

Gambe Gonfie Cause

Il gonfiore alle gambe può essere provocato da:

  1. Un accumulo di fluido (ritenzione idrica),
  2. Un’infiammazione.

Le gambe sono più gonfie:

  1. In estate
  2. Soprattutto di sera, dopo una giornata di lavoro in ufficio o in fabbrica.

Molte cause sono innocue a lungo termine (per esempio stare molto tempo in piedi) e spesso il medico le può facilmente identificare.
A volte, tuttavia, il gonfiore delle gambe può essere il segno di un disturbo più serio, come:

  1. Un problema cardiaco,
  2. Un trombo, ecc.

Il medico che si occupa dei problemi di circolazione e del gonfiore è l’angiologo.

 

Quali sono le cause delle gambe gonfie?

Le cause più comuni dell’edema (gonfiore) sono:
Inattività fisica – l’edema è più diffuso tra le persone che:

  1. Non fanno esercizio fisico
  2. Camminano poco.

Stare seduti per lungo tempo – Stare  seduti molte ore in aereo rallenta il flusso sanguigno nelle vene delle gambe e può causare gambe gonfie.
Si consiglia di alzarsi ogni ora per:

  • Andare in bagno,
  • Fare qualche passo.

Operazione chirurgica– dopo un intervento chirurgico si  può presentare un po’ di gonfiore nell’area interessata, per esempio dopo un intervento di protesi d’anca.

Caldo – il caldo provoca vasodilatazione perché riduce la pressione sanguigna.
Questo provoca un accumulo di liquido nelle vene delle gambe perché sono più in basso, quindi non riescono a vincere la gravità.

In estate il problema si aggrava, inoltre si sentono le gambe pesanti e stanche.

Ustioni – la pelle reagisce alle ustioni trattenendo i liquidi e causando un gonfiore localizzato.

Gravidanza – durante la gravidanza la donna rilascia ormoni che ordinano al corpo di trattenere i liquidi.

Gambe gonfie in gravidanza

Le donne incinte tendono a conservare molto più:

  1. Sodio
  2. Acqua

Solitamente, durante la gravidanza si gonfiano:

  1. Le mani,
  2. Le gambe
  3. I piedi.

Quando la donna è a riposo in posizione supina, l’utero dilatato (per la presenza del bambino) può comprimere la vena cava inferiore.

Questo provoca un rallentamento della circolazione di entrambe le vene femorali.

La conseguenza è l’edema alle gambe.
Il sangue di una donna incinta coagula più facilmente (Palta et al. – 2014), questo aumenta il rischio di trombosi venosa profonda (TVP) che provoca dolore e gonfiore alla gamba sotto al ginocchio.

L’eclampsia deriva dall’ipertensione (pressione alta) indotta dalla gravidanza e può causare l’edema.

Ciclo mestruale e sindrome pre-mestruale – i livelli ormonali non sono stabili durante il ciclo mestruale.

Nei giorni che precedono le mestruazioni, i livelli di progesterone sono alti,

Questo può causare la ritenzione idrica (Stachenfeld et al. – 2010).

Tuttavia, come spesso accade, ci sono pareri contrastanti:

Secondo White et al. (2011), non ci sono relazioni significative tra la ritenzione di liquidi premestruale e i livelli di:

  1. Estradiolo,
  2. Progesterone.

Infatti, il giorno di maggior gonfiore è il primo giorno delle mestruazioni.

Ma il livello di progesterone ha dei livelli bassi quando iniziano le mestruazioni.

La pillola anticoncezionale – qualsiasi farmaco che contiene progesterone può causare ritenzione idrica.

Farmaci

farmaci possono causare edema

Alcune medicine possono causare l’ edema, per esempio:

  1. I vasodilatatori (farmaci che servono per dilatare i vasi sanguigni),
  2. I bloccanti dei canali del calcio,
  3. Gli antinfiammatori non steroidei,
  4. Gli estrogeni,
  5. I farmaci chemioterapici,
  6. Alcuni farmaci per il diabete.

Malnutrizione e/o cattiva dieta – i dietisti affermano che un’assunzione carente di tiamina (vitamina B) può contribuire alla ritenzione dei liquidi.

Eccessivo consumo di sale – specialmente per le persone che sono predisposte ad avere le gambe gonfie.

Cause più gravi delle gambe gonfie

L’edema può essere causato anche da una malattia, in particolare gli anziani sono i più colpiti,

Le cause principali sono:

Malattie renali – i pazienti con malattie renali potrebbero non essere in grado di eliminare abbastanza liquidi e sodio dal sangue.
Questo causa un alta pressione sanguigna.
I pazienti con edema dovuto ad una malattia renale presentano il gonfiore intorno a gambe ed occhi.

Insufficienza cardiaca

cuore non riesce a pompare abbastanza sangue
Quando il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue a tutte le parti del corpo, si parla di insufficienza cardiaca.
Se uno o entrambi i ventricoli del cuore perdono la capacità di pompare il sangue in modo efficace, la pressione nelle vene aumenta.

Per questi motivi, il liquido si accumula nei tessuti circostanti i vasi sanguigni.

Malattie polmonari croniche

Malattie polmonari croniche

Le malattie polmonari che causano edema sono:

  1. BPCO,
  2. Enfisema.

Malattie epatiche – Malattie come la cirrosi che influiscono sulla funzionalità del fegato.
Per esempio provocano la riduzione della sintesi di proteine.

Le proteine nel sangue attirano l’acqua dai tessuti perché il liquido si sposta da un contenitore con meno proteine a uno con più proteine.

Ma se nel sangue la concentrazione di proteine si riduce, il liquido rimane all’esterno dei vasi sanguigni.

Le persone con cirrosi epatica hanno anche la pressione più alta nella vena porta, una grossa vena che trasporta il sangue dall’intestino, milza e pancreas al fegato.
Questi problemi possono causare ritenzione dei liquidi nelle gambe e ascite.

Allergie – alcuni alimenti e le punture di insetti possono causare un edema nelle persone allergiche.

Malattie della tiroide – l’ipotiroidismo provoca:

  1. Pelle secca,
  2. Gonfiore,
  3. Battito cardiaco lento.

Linfedema agli arti inferiori – Le persone che hanno subito un intervento chirurgico per un tumore in cui sono asportati i linfonodi inguinali possono sviluppare un linfedema (gonfiore dei vasi linfatici) consistente.
La filariosi linfatica o elefantiasi è una malattia tropicale provocata da un verme che entra nel corpo mediante la puntura di una zanzara.

Linfedema-agli-arti-inferiori
La filariasi può provocare gonfiore estremo a:

  1. Un arto,
  2. Le mammelle,
  3. Gli organi genitali.

Vene varicose

Vene varicose
Le vene varicose sono delle dilatazioni anomale delle vene che possono provocare gambe e caviglie lievemente gonfie.
Nei casi più gravi possono causare delle ulcere alle gambe e ai piedi.

Miosite infiammatoria – si tratta di un disturbo caratterizzato da infiammazione del tessuto muscolare.

Tra le conseguenze c’è un importante edema sotto la cute (Thurairajah et al. – 2003).

 

Quali sono i sintomi delle gambe gonfie?

Il gonfiore alle gambe può causare:

  1. Dolore alle gambe,
  2. Pesantezza,
  3. Stanchezza agli arti inferiori.

Nei casi più gravi il soggetto colpito può arrivare ad avere ulcere da ristagno venoso.

Diagnosi delle gambe gonfie

Per la diagnosi non servono esami strumentali.

Tuttavia, se il medico lo ritiene necessario può prescrivere un eco-doppler che serve per valutare meglio le vene degli arti inferiori interessati.

Qual è la terapia per le gambe gonfie?

Le possibilità terapeutiche sono diverse:

  1. Farmaci,
  2. Fisioterapia,
  3. Fitoterapia,
  4. Modifiche dello stile di vita.

Le principali terapie sono:

  1. Il linfodrenaggio manuale,
  2. La Diatermia (o tecarterapia),
  3. La pressoterapia.

Terapia-per-le-gambe-gonfie

Il drenaggio linfatico manuale è una terapia di tipo meccanico, si effettua:

  1. “Aprendo” manualmente i linfonodi
  2. Spingendo i liquidi verso il cuore.

Si possono utilizzare le mani o i macchinari elettromedicali.

Un altra terapia efficace è il percorso vascolare, consiste nel camminare in una vasca lunga e stretta con acqua a 22° e successivamente in una a 32°.
Il cambio repentino di temperatura esterna provoca una contrazione seguita da un rilassamento delle arterie, quindi induce una ginnastica vascolare.

La fitoterapia è utile per l’effetto antiedema con preparati a base di:

  1. Ippocastano,
  2. Biancospino,
  3. Centella,
  4. Cumarina ecc.

Questi prodotti si trovano in erboristeria.

Farmaci per le gambe gonfie
Il medico può prescrivere alcune medicine come l’Arvenum o il Venoruton per:

  1. L’insufficienza venosa
  2. La fragilità dei capillari.

 

8 Rimedi naturali Efficaci per le gambe gonfie

Ci sono diversi rimedi naturali, tuttavia bisogna cercare di seguire un’alimentazione e uno stile di vita sani, altrimenti i rimedi avranno una breve durata.

1. Integratori di magnesio

Una carenza di magnesio può contribuire a formare l’edema.
Un integratore di magnesio può aiutare a ridurre il gonfiore

Uno studio di Walker et al. (1998) ha mostrato che gli integratori di magnesio possono ridurre il gonfiore nelle pazienti con sindrome premestruale lieve.

Tuttavia, bisogna parlare con il medico prima di assumere questi integratori.

2, Attività fisica

L’esercizio fisico può migliorare la circolazione

Anche una semplice camminata prolungata è ottima per sgonfiare le gambe.
I passi che si fanno a casa, per esempio quando si fanno i lavori di casa, non sono la stessa cosa.
Bisogna camminare almeno 10 minuti consecutivi.

Secondo uno studio di Prior et al. (1987) anche durante il ciclo, il gonfiore si riduce aumentando l’allenamento.

Inoltre, White et al. (2011) hanno notato che aumentando l’esercizio fisico, le gambe delle donne sedentarie si sgonfiano di più rispetto alle altre donne.

3. Zenzero

Zenzero

Lo zenzero è un diuretico naturale che aiuta a sgonfiare i piedi gonfi.

Aiuta a diluire il sodio, una sostanza che provoca il gonfiore.

Inoltre, ha proprietà anti-infiammatorie.

Come si applica?

Massaggiare i piedi con olio di zenzero un paio di volte al giorno.

Si può anche bere una tazza di tè allo zenzero o si può mangiare crudo.

4. Bagni in acqua salata
L’aggiunta di una manciata di sali nella vasca è un altro metodo per aumentare l’efficacia del bagno.
si può anche usare solo un secchio se il gonfiore è limitato ai piedi e alle caviglie.
Se i polpacci sono molto gonfi, probabilmente  un bagno in acqua tiepida è la soluzione migliore.
Il ghiaccio non è indicato per le gambe gonfie perché ha solo un effetto di vasocostrizione, quindi non favorisce l’assorbimento del liquido.

5. Massaggio linfodrenante
Un massaggio linfodrenante è sicuramente una soluzione efficace per ridurre l’edema.
Se la donna è incinta, si raccomanda di cercare un terapista specializzato nel massaggio prenatale.

6. Calze compressive
Utilizzare una calza o un bendaggio a compressione graduata può aiutare a prevenire il gonfiore.
Esistono calze a compressione graduata di diverse lunghezze che arrivano fino al ginocchio o che coprono tutta la gamba.
Oggi si può utilizzare anche il Kinesio taping che favorisce la circolazione e l’assorbimento del gonfiore.
Inoltre, è molto più tollerabile rispetto ad una calza compressiva.
Anche perché di solito si indossa in estate.

7. Tenere i piedi in alto
La gravità favorisce la stasi dei liquidi verso il basso.

Quando ci si sdraia è consigliato tenere le gambe sopraelevate ponendo qualche cuscino sotto ai piedi.

Tenere i piedi in alto

 

8. Nuotare
Nuotare o galleggiare nell’acqua può aiutare con le caviglie e i piedi gonfi.

La pressione dall’acqua può aiutare a migliorare la circolazione dei fluidi dell’organismo.

 

Alimentazione per le gambe gonfie

Alcuni alimenti favoriscono l’infiammazione e il gonfiore.

Altri, invece, permettono di ridurre il gonfiore.

Mangiare cibi ricchi di potassio

Il potassio è un minerale che svolge diverse importanti funzioni.

Il potassio può aiutare a ridurre la ritenzione idrica in due modi:

  1. Riducendo i livelli di sodio,
  2. Aumentando la produzione di urina.

Tra gli alimenti ricchi di potassio ci sono:

  1. Frutta, attenti a non mangiarne troppa perché contiene molti zuccheri.
  2. Verdura,
  3. Avocado.

Magnesio per sgonfiare le gambe

Il magnesio è un minerale molto importante.

Uno studio ha scoperto che 200 mg di magnesio al giorno riducevano la ritenzione idrica nelle donne con sintomi premestruali (PMS) (6 Fonte affidabile).

Magnesio-per-sgonfiare-le-gambe

Tra gli alimenti ricchi di magnesio ci sono:

  1. Noci,
  2. Cioccolato fondente,
  3. Verdure a foglia verde.

 

Aglio: Oltre al noto effetto sul raffreddore, l’aglio è stato storicamente usato come diuretico (Rivlin et al. – 2001).

Evitare i carboidrati raffinati

I carboidrati raffinati provocano un aumento rapido:

  • Dello zucchero nel sangue,
  • Dei livelli di insulina.

I livelli elevati di insulina inducono il corpo a trattenere più sodio nei reni.

Questo provoca un aumento del volume dei liquidi nel corpo.

Tra gli esempi di carboidrati raffinati ci sono:

  • Riso bianco,
  • Farina tipo “00”.

 

Come si fa la prevenzione e il mantenimento dei risultati ottenuti?

È necessario cambiare le abitudini della vita quotidiana per soffrire meno di questo disturbo, in particolare si consiglia:

  • Calare di peso;
  • Seguire una dieta ricca di frutta, verdura ed evitare i cereali;

prevenzione delle gambe gonfie

  • Evitare gli alcolici e il fumo di sigaretta;
  • Utilizzare scarpe senza tacchi, meglio se da ginnastica;
  • Non rimanere troppo a lungo in piedi fermi, se il lavoro obbliga a mantenere questa postura è meglio cercare di fare qualche passo o di sollevarsi sulle punte dei piedi ogni tanto;

Come-prevenire-le-gambe-gonfie

  • Svolgere attività fisica regolare (bicicletta, nuoto, ginnastica ecc) e seguire uno stile di vita non sedentario;
  • Non indossare abiti attillati;
  • Mettere dei rialzi sotto ai piedi del letto in modo da tenere le gambe sollevate durante tutta la notte per favorire il ritorno venoso;

Cosa non funziona per sgonfiare le gambe?

Su internet si leggono tante cose, alcune utili, altre meno utili.

Riguardo la terapia per i piedi gonfi, ho letto che si consiglia di:

  1. Bere molta acqua, questo è spesso consigliato, ma a parte i casi di disidratazione, troppa acqua può portare a gonfiarsi perché il corpo non riesce ad espellerla tutta.
  2. Impacchi con oli o creme, in realtà questi bloccano i pori e non assorbono il liquido come delle spugne.

Leggi anche:

Bibliografia:

  • Sanjeev Palta, Richa Saroa, and Anshu Palta1 Overview of the coagulation system Indian J Anaesth. 2014 Sep-Oct; 58(5): 515–523
  • Nina S. Stachenfeld Sex Hormone Effects on Body Fluid Regulation Exerc Sport Sci Rev. Author manuscript; available in PMC 2010 Apr 6.
  • Stachenfeld NS, Taylor HS Progesterone increases plasma volume independent of estradiol. J Appl Physiol (1985). 2005 Jun; 98(6):1991-7.
  • P Thurairajah, MRCP, S Browne, MRCP, and J Bondeson, MD PhD A painful swollen calf A painful swollen calf J R Soc Med. 2003 May; 96(5): 236–237.
  • Walker AF1, De Souza MC, Vickers MF, Abeyasekera S, Collins ML, Trinca LA. Magnesium supplementation alleviates premenstrual symptoms of fluid retention. J Womens Health. 1998 Nov;7(9):1157-65.
  • Prior JC, Vigna Y, Sciarretta D, Alojado N, Schulzer M Conditioning exercise decreases premenstrual symptoms: a prospective, controlled 6-month trial. Fertil Steril. 1987 Mar; 47(3):402-8.
  • Colin P. White, 1 Christine L. Hitchcock, 2 Yvette M. Vigna, 2 and Jerilynn C. Prior 2 ,* Fluid Retention over the Menstrual Cycle: 1-Year Data from the Prospective Ovulation Cohort Obstet Gynecol Int. 2011; 2011: 138451.
  • Rivlin RS1. Historical perspective on the use of garlic. J Nutr. 2001 Mar;131(3s):951S-4S. doi: 10.1093/jn/131.3.951S.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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