Quali sono le terapie più adatte per la sindrome del tunnel carpale?

Ci sono diversi tipi di terapie che si possono fare in base allo stadio del disturbo:

1) Riposo,

2) Terapia del calore e del ghiaccio,

3) Tutore,

4) Farmaci,

5) Terapia manuale,

6) Correzione posturale,

7) Intervento chirurgico.

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Secondo Klokkari et al. (2018), in caso di sindrome del tunnel carpale lieve o moderata, la terapia più indicata è quella conservativa (cioè non chirurgica).

Questa consiste in:

1) Riposo

Prima di tutto il riposo di: mano, polso e avambraccio per 3 settimane.
È importante cambiare lo stile di vita per evitare i movimenti ripetitivi che peggiorano i sintomi.

 

2) Terapia del calore e del ghiaccio

L’applicazione del ghiaccio (crioterapia) può essere utile per ridurre il dolore alla mano temporaneamente, ma generalmente si consiglia il calore.

Uno studio di Michlovitz et al. mostra che l’applicazione di calore (40°C per 8 ore) per 3 giorni nelle persone che soffrono di sindrome del tunnel caprale ha dato un miglioramento:

  1. Dei sintomi,
  2. Della forza nella presa.

 

3) Tutore

Il medico può suggerire di immobilizzare il polso in un tutore per tenerlo in posizione neutra (cioè non piegato o esteso).
Si deve evitare che il polso si pieghi perché questa postura:

  • Aumenta la pressione sul nervo mediano
  • Peggiora i sintomi.

Il miglioramento si sente soprattutto di notte.

Quando si indossa la polsiera di notte, si riduce:

È possibile trovare questo oggetto nelle farmacie oppure su internet.

4) Farmaci

L’ortopedico può effettuare delle infiltrazioni di cortisone al polso.

Servono per ridurre il gonfiore e alleviare la pressione sul nervo mediano.

Si tratta di una terapia efficace a breve termine, nelle pazienti in gravidanza può essere sufficiente. Infatti, spesso dopo il parto i sintomi passano spontaneamente.

 

5) Terapia manuale

Secondo uno studio di de-Las-Peñas e altri, la terapia manuale e l’intervento chirurgico hanno effetti simili su:

  • Miglioramento della funzionalità di mano e polso,
  • Riduzione dei sintomi,
  • Forza nella presa degli oggetti.

Inoltre, anche uno studio di Burke et al. (2007) mostra i benefici della manipolazione dei tessuti molli (muscoli e tessuto connettivo) sul tunnel carpale.

Infatti, i pazienti che hanno partecipato allo studio hanno avuto benefici su:

  1. Ritardo di conduzione del nervo,

  2. Forza del polso,

  3. Ampiezza di movimento del polso.

In cosa consiste?

I tendini che si trovano nel tunnel carpale originano da alcuni muscoli dell’avambraccio.

Se questi muscoli sono contratti o ci sono delle retrazioni/aderenze del tessuto connettivo, si può verificare un’infiammazione del tendine.

Quindi il fisioterapista deve manipolare questi muscoli per togliere le tensioni.

Si può provare anche un automassaggio a casa per avere sollievo.

In questo modo si agisce sulla causa del problema (se l’origine è muscolo-scheletrica).

6) Esercizi di scivolamento dei tendini e del nervo

Secondo uno studio di Seradge e altri (1995) alcuni esercizi possono essere utili per ridurre il gonfiore all’interno del tunnel carpale.

È importante effettuare pochi esercizi ogni tanto, invece di una lunga seduta.

Gli esercizi consigliati consistono in:

  1. Deviazione ulnare e radiale della mano (spostamento verso interno ed esterno),

  2. Divaricare e chiudere le dita,

  3. Piegare la prima articolazione del dito (metacarpofalangea) con il dito dritto,

  4. Piegare solo le 2 articolazioni centrali delle dita.

  5. Chiudere le dita a pugno.

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Altri esercizi invece, possono stirare il nervo e aumentare la compressione, quindi vanno evitati o ridotti, per esempio:

  1. Piegamento del polso,

  2. Estensione del polso,

  3. Stringere degli oggetti,

  4. Piegare un dito alla volta, per esempio quando si scrive al computer.

Esercizi-da-evitare, tunnel carpale

 

7) Correzione posturale

Per alleviare i sintomi temporaneamente, è possibile muovere le dita, far dondolare la mano e dormire con il polso oltre il bordo del letto.

Un fisioterapista può aiutare il paziente insegnando gli esercizi di rinforzo del polso.

Bisogna correggere la postura, soprattutto quando si lavora con il computer.

Per esempio, può essere utile l’utilizzo di:

  1. Tappetino del mouse con un supporto in silicone per il polso, questo permette di evitare di tenere il polso in estensione,
  2. Tastiera ergonomica, ci sono diversi modelli che permettono di evitare:
    • Pronazione dell’avambraccio (rotazione verso l’interno),
    • Deviazione ulnare del polso, cioè lo spostamento verso l’esterno della mano,
    • Estensione del polso, cioè il sollevamento della mano verso il dorso.

 

8) Laser e ultrasuoniterapia

La fisioterapia strumentale può essere utile per il tunnel carpale?

Ci sono studi con risultati contrastanti riguardo gli ultrasuoni, quindi non si possono consigliare per questo disturbo.

La laserterapia può migliorare i sintomi e la forza di presa, ma anche qui i pareri sono contrastanti.

Quindi non la consiglio come unica terapia, si può affiancare ad altre terapie più efficaci.

Non ci sono studi che consigliano l’utilizzo della magnetoterapia.

 

Kinesio Taping per la sindrome del tunnel carpale

Kinesio Taping sindrome tunnel carpale

Taping per tunnel carpale in flessione dorsale e palmare
© Massimo Defilippo

 

Azione: drenante. Forma: una striscia a ”I”.

Lunghezza: 20-25cm.

Ancorare la striscia al medio e anulare attraverso due fori circolari nel tape.

Applicare il nastro senza tensione, mantenendo in estensione il polso.

 

Intervento chirurgico per il tunnel carpale

Quando operare?

Se la sindrome del tunnel carpale non risponde alle terapie conservative o ai farmaci per 7 settimane si può considerare il trattamento chirurgico.
L’intervento consiste nella liberazione o decompressione del tunnel carpale.
La decompressione del tunnel carpale è una delle procedure chirurgiche più frequenti.
L’incisione si effettua in anestesia locale, perché si tratta di un piccolo intervento chirurgico.
Il paziente torna a casa il giorno stesso: chirurgia ambulatoriale (Dorwart – 1984).
Ci sono due diversi procedimenti per allargare il tunnel carpale:

  • In caso di chirurgia a cielo aperto, il medico:
    1. Fa una singola incisione nel palmo della mano
    2. Taglia il legamento traverso del carpo.
  • Nella procedura artroscopica, il chirurgo fa un’incisione nel polso.
    Poi inserisce un piccolo endoscopio per vedere il tessuto interno su uno schermo e per tagliare il legamento.
    Questo tipo di procedura è mini invasiva, causa meno rigidità e non si forma la cicatrice sul palmo della mano che può diventare un cheloide (cordone spesso e duro in rilievo).
    Inoltre, non si deve tagliare il muscolo e quindi il recupero è più rapido.

 

Intervento per la sindrome del tunnel carpale

© alamy.com

 

Quali sono le complicanze dell’intervento per la sindrome del tunnel carpale?

  • Infezione;
  • Danni ai nervi (MacDonald et al. – 1978);
  • Aderenze e sublussazione dei tendini flessori;
  • Aderenza del nervo mediano alla cicatrice;
  • Dito a scatto;
  • Lesione dei tendini;
  • Errori durante l’intervento chirurgico per tagliare completamente il legamento; se non è tagliato completamente, la decompressione non si verifica, quindi rimane il dolore;
  • Rigidità;
  • Emorragie;
  • Dolore persistente al polso;
  • Recidiva della sindrome del tunnel carpale;
  • Cicatrice cheloide (Louis et al. – 1985).

 

Cosa fare dopo l’intervento? Decorso post operatorio

Il medico deve mettere un bendaggio alla mano per alcuni giorni.
Si consiglia di mantenere la mano sollevata per 2 giorni per ridurre il gonfiore.
Per le prime 24/48 ore si può tenere un impacco di ghiaccio (non troppo freddo) sul polso per ridurre l’infiammazione.
Dopo l’intervento di tunnel carpale, è possibile eseguire la fisiokinesiterapia e riabilitazione per:

  1. Recuperare la forza,
  2. Migliorare l’ampiezza di movimento (se ridotta),
  3. Scollare la cicatrice chirurgica.

Nella maggior parte dei casi, l’intervento al tunnel carpale:

  1. Ha completamente successo,
  2. I sintomi migliorano notevolmente.

L’intervento chirurgico per la sindrome del tunnel carpale è efficace?

Generalmente i risultati sono buoni.

Nella tabella sottostante si vede nel dettaglio la differenza tra i risultati dell’intervento e l’utilizzo del tutore.

Miglioramento Intervento chirurgico Tutore
A 3 mesi 80% dei casi 54% dei casi
A 18 mesi 90% dei casi 75% dei casi

 

In ogni caso, il 41% dei soggetti che hanno solo indossato il tutore, hanno optato per l’intervento perché non miglioravano.

Quanto dura? Quali sono i tempi di recupero post intervento?

I tempi per un recupero completo sono di circa 10/15 giorni per qualunque tipo di operazione chirurgica.

Leggi anche:

Bibliografia:

  • Burke DT, Burke MM, Stewart GW, Cambre A. Splinting for carpal tunnel syndrome: in search of the optimal angle. Arch Phys Med Rehabil. 1994;75:1241-1244.
  • Seradge H, Jia YC, Owens W. In vivo measurement of carpal tunnel pressure in the functioning hand. J Hand Surg [Am]. 1995;20:855-859
  • Bartkowiak Z1, Eliks M1, Zgorzalewicz-Stachowiak M1, Romanowski L2. The Effects of Nerve and Tendon Gliding Exercises Combined with Low-level Laser or Ultrasound Therapy in Carpal Tunnel Syndrome. Indian J Orthop. 2019 Mar-Apr;53(2):347-352. doi: 10.4103/ortho.IJOrtho_45_17.
  • Klokkari D1, Mamais I2,3. Effectiveness of surgical versus conservative treatment for carpal tunnel syndrome: A systematic review, meta-analysis and qualitative analysis. Hong Kong Physiother J. 2018 Dec;38(2):91-114.
  • Fernández-de-Las-Peñas C, Cleland J, Palacios-Ceña M, Fuensalida-Novo S, Pareja JA, Alonso-Blanco C. The Effectiveness of Manual Therapy Versus Surgery on Self-reported Function, Cervical Range of Motion, and Pinch Grip Force in Carpal Tunnel Syndrome: A Randomized Clinical Trial. J Orthop Sports Phys Ther. 2017 Mar;47(3):151-161.
  • Burke J1, Buchberger DJ, Carey-Loghmani MT, Dougherty PE, Greco DS, Dishman JD. A pilot study comparing two manual therapy interventions for carpal tunnel syndrome. J Manipulative Physiol Ther. 2007 Jan;30(1):50-61.
  • Dorwart BB. Carpal tunnel syndrome: a review. Semin Arthritis Rheum. 1984 Nov;14(2):134-40.
  • Palial V1, Kheiran A2, Siddiqui S1. Carpal tunnel decompression in primary care: what is the infection risk and is it safe and effective? Ann R Coll Surg Engl. 2019 May;101(5):353-356. doi: 10.1308/rcsann.2019.0036.
  • Louis DS, Greene TL, Noellert RC. Complications of carpal tunnel surgery. J Neurosurg. 1985 Mar;62(3):352-6.
  • MacDonald RI, Lichtman DM, Hanlon JJ, Wilson JN. Complications of surgical release for carpal tunnel syndrome. J Hand Surg Am. 1978 Jan;3(1):70-6.
  • Kevin C. Chung Current Status of Outcomes Research in Carpal Tunnel Surgery Hand. 2006 Jun; 1(1): 9–13.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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