Artrosi alle Mani e alle Dita: la Vera Cause del Dolore e le Terapie più Efficaci

Che cos’è l’artrosi alle mani?

L’artrosi della mano è un’alterazione e degenerativa che colpisce le articolazioni, può interessare le giunture tra:

  1. Metacarpo e falangi,
  2. Le falangi (tra loro),
  3. Osso trapezio e 1° metacarpo, in quest’ultimo caso si definisce rizoartrosi.

Com’è fatta l’articolazione?

L’articolazione è formata da tutte le strutture comprese tra le estremità di due ossa che scorrono una sull’altra.

C’è una sostanza liscia e soffice chiamata cartilagine che si trova tra le due ossa e serve per:

  1. Ridurre l’attrito tra le ossa,
  2. Rendere il movimento più fluido e indolore.

All’interno della giuntura c’è la membrana sinoviale, una pellicola che contiene un liquido lubrificante che riduce l’attrito durante il movimento.

Cosa succede in caso di artrosi alla mano?

La cartilagine si riduce e l’osso cambia.

SI formano:

  1. Dei becchi ossei intorno alle ossa dell’articolazione (osteofiti),
  2. Delle zone di osso più dense, cioè con maggior concentrazione di calcio,
  3. Delle zone più “vuote”.

Cosa succede in caso di artrosi alla mano

 

Quali articolazioni colpisce?

L’articolazione tra il metacarpo e la falange degenera soprattutto nei maschi che hanno svolto per tanti anni lavori manuali pesanti (muratori, falegnami, ecc.).
A questo livello l’artrosi non è deformante.
L’artrosi delle articolazioni interfalangee è anti-estetica, le dita diventano:

  1. Deviate
  2. Con dei noduli fibrosi.

In questo caso sono più colpite le donne.
La rizoartrosi è l’artrosi tra l’osso trapezio e il primo metacarpo, si presenta soprattutto nelle donne over 50 anni ed è generalmente bilaterale.

L’artrosi è causata dall’utilizzo eccessivo della mano?

In realtà no.

Infatti, uno studio di Lane et al. (1989) ha mostrato che la degenerazione articolare è uguale nella mano destra (che di solito è quella dominante) e la sinistra.

Quindi, dato che utilizziamo più la destra della sinistra per lavorare, la conclusione dell’autore è che il movimento non provoca l’artrosi.

Quali sono le cause dell’artrosi alle mani e alle dita?

L’artrosi è una patologia primitiva, ovvero non ci sono cause specifiche, ma tanti fattori che possono contribuire alla degenerazione articolare.
L’artrosi nasce in maniera subdola e si evolve molto lentamente, il paziente si accorge di avere questo problema in fase avanzata quando i segni e i sintomi sono già relativamente gravi.
L’artrosi si manifesta soprattutto negli anziani, la potremmo definire come l’invecchiamento dell’articolazione, colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa.

I fattori che influiscono sulla degenerazione articolare sono:

  • Età, questo disturbo si verifica soprattutto negli anziani,
  • Lassità dei legamenti (Jónsson et al. – 2009), in pratica quando le ossa dell’articolazioni non sono legate saldamente, quindi c’è un gioco articolare o scorrimento eccessivo tra di loro (troppa elasticità).
    La sublussazione è un termine per indicare il movimento eccessivo di questa articolazione e favorisce la comparsa dell’artrosi alla base del pollice, soprattutto nella mano sinistra (Hunter et al. – 2005).
  • C’è un’importante componente ereditaria; i figli di genitori artrosici presenteranno facilmente lo stesso disturbo;
  • I traumi importanti e le fratture che sono trattate con l’immobilizzazione provocano una riduzione della circolazione sanguigna e quindi meno nutrizione per la cartilagine che degenera e si assottiglia.
Fattori che influiscono sulla degenerazione articolare
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Come si manifesta? I sintomi dell’artrosi alle mani

Molti confondono l’artrosi con l’artrite, ma sono due cose completamente diverse:

  1. L’artrosi è la degenerazione articolare,
  2. L’artrite è l’infiammazione dell’articolazione.
sintomi dell'artrosi alle mani
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Perché questa distinzione è fondamentale?

Perché una persona può avere l’artrosi, senza avere artrite.

E quindi?

Questo significa che l’artrosi non causa dolore perché è solo un alterazione anatomica.

Mentre l’artrite provoca:

I sintomi peggiorano con l’umidità o con il cambiamento del tempo.

Segni visibili dell’artrosi alle dita (dall’indice al mignolo)
I segni visibili sono:

  • I noduli che si chiamano di Heberden se si trovano sulle falangette (falangi distali),
  • A livello delle falangi prossimali si chiamano noduli di Bouchard.
Artrosi,dita,noduli,bouchard,heberden
© alamy.com

 

Con l’avanzare dell’artrosi, le articolazioni tendono a irrigidirsi, ma solo perché la capsula dell’articolazione si retrae (accorcia).

Infatti, la perdita di cartilagine non provoca rigidità.

La mano si deforma perché le falangi distali o falangette deviano lateralmente.

Segni visibili dell’artrosi alla base del pollice

L’artrosi tra osso trapezio e metacarpo (rizoartrosi) può provocare:

  1. Una protuberanza ossea verso l’esterno perché il primo metacarpo si sublussa
  2. alterazioni della mano che assume una forma simile a un quadrato.

Segni artrosi base del pollice

Inoltre, nei casi gravi (raro), la base del pollice si può spostare verso il palmo.

Di conseguenza, la prima falange del pollice va in estensione (piegata all’indietro) per avere una presa più ampia.

 

Come si arriva alla diagnosi dell’artrosi della mano?

Il medico:

  • Valuta le condizioni del paziente,
  • Cerca deformità o noduli di Heberden nella mano,
  • Prova a muovere le dita ascoltando eventuali scrosci articolari,
  • Può prescrivere una radiografia per avere la conferma oppure consiglia direttamente una terapia.

La diagnosi serve per capire la causa!
Eh si, siamo abituati al medico che prescrive esami e terapie, ma che non indaga sulla causa reale.

Sarebbe sufficiente qualche domanda e qualche test per capire se il dolore origina:

  • Dai muscoli,
  • Dal nervo,
  • Da un’infiammazione.
Origine del dolore Caratteristiche del dolore
Muscoli Si sente:

  • Durante la contrazione,
    (anche in assenza di movimento)
  • Può essere diffuso,
  • Peggiora “a freddo”.
Nervi Segue l’andamento di un nervo.
Peggiora:

  • Stirando il nervo,
  • Comprimendo il nervo.
Infiammazione È costante a prescindere da:

  • Posizione,
  • Movimento.

Si sente anche di notte.

 

La radiografia è l’esame strumentale più adatto per sapere se l’articolazione è degenerata perché mostra bene:

  • Le condizioni dell’osso,
  • La rima articolare (cioè la distanza tra le ossa dell’articolazione),
  • Eventuali deformità
  • Osteofiti (becchi di osso sulla parte esterna dell’articolazione).
Radiografia per l'artrosi alle mani
Rizoartrosi, radiografia in due proiezioni diverse

La diagnosi differenziale si fa con l’artrite reumatoide dato che entrambe provocano dolore e noduli,

Cosa fare? Quali sono le cure per l’artrosi della mano?

Il trattamento per l’artrite alla mano e alle dita nel paziente con artrosi serve per:

  1. Alleviare il dolore
  2. Ripristinare la funzionalità.

cure-per-artrosi-della-mano

Brevi periodi di riposo possono aiutare se l’artrite nel paziente con artrosi si è riacutizzata.
Potrebbe essere consigliato di applicare una polsiera per alcune attività quotidiane.
Il fisioterapista o il terapista occupazionale aiutano a identificare le attività che peggiorano i sintomi e suggeriscono:

  • Metodi diversi
  • Posture alternative.

Questo rimedio si chiama risparmio articolare e serve per fare le attività quotidiane senza dolore.
I terapisti possono insegnare ad utilizzare alcuni strumenti speciali per assistere le persone con artrosi alle mani mentre eseguono attività quotidiane.
Questi oggetti sono chiamati “ausili”.

Rimedi o cure naturali per l’artrosi alle mani

Per il dolore causato dall’artrite in caso di artrosi alle mani e alle dita, ci sono i seguenti rimedi naturali efficaci:

  1. Un tutore che blocca anche il pollice può essere utile se l’artrite colpisce l’articolazione alla base del pollice (rizoartrosi).
    Bisogna usarlo:
    • Quando si effettuano delle attività con le mani,
    • Per il dolore notturno.
  1. La terapia fisica può eliminare l’infiammazione, soprattutto la magnetoterapia e le onde d’urto.
    Magnetoterapia: si tratta di un dispositivo che emette un campo magnetico e gli studi mostrano che può: ridurre l’infiammazione e aumentare la prdouzione di fattori di crescita e collagene.
    Secondo uno studio di Finia et al. (2005), questa terapia è indicata per l’artrosi.
    Le onde d’urto sono sicuramente la mia terapia preferita per la rizoartrosi (alla base del pollice). Ricordo una paziente che “saltava” dal dolore tutte le volte che faceva dei movimenti con il pollice. La terapia è stata molto fastidiosa (anche se la durata è molto breve), ma i risultati sono stati ottimi. Infatti, dopo aver terminato il ciclo di onde d’urto, non sentiva più dolore durante i movimenti.
    Cosa dice la scienza?
    Secondo Kim et al. (2015) questa terapia provoca una reazione infiammatoria (terapeutica) provocata dalla produzione di fattori di crescita, inoltre permette la riparazione dei tessuti perché stimola la formazione di nuovi vasi sanguigni.
  1. Alcuni pazienti hanno beneficio temporaneo dalla crioterapia, cioè il ghiaccio, L’infiammazione da artrite caratterizzata da gonfiore e rossore può avere beneficio dalla crioterapia.
    Si consiglia di tenere un impacco freddo per 10 minuti sulla zona dolorosa.
    Applicare ogni 2-3 ore.
  2. Tra le cure termali utili per l’artrosi, si consigliano i fanghi che hanno un effetto antinfiammatorio naturale.
    Uno studio di Pascarelli et al. (2016) mostra una riduzione del dolore su un campione di 103 pazienti che hanno fatto questa terapia per 2 settimane.
  3. È importante mantenere in movimento le dita ed effettuare degli esercizi di rinforzo per migliorare la stabilità dell’articolazione
    I movimenti più importanti non sono quelli di presa (stringere un oggetto), ma l’allontanamento delle dita e l’estensione (massima apertura della mano).
    Si consigli anche di spingere il polpastrello del pollice contro il polpastrello del mignolo.
  4. L’agopuntura non è indicata per questo tipo di disturbo.

Esercizi per artrosi alle mani

 

Guanto di paraffina per l’artrosi alle mani

Questa terapia è molto efficace a breve termine per ridurre:

  1. Il dolore,
  2. Il gonfiore,
  3. La rigidità.

La paraffina si può trovare in farmacia in due forme:

  • Liquida,
  • Solida.

A noi interessa quella solida, spesso dev’essere ordinata perché non la tengono in negozio.

Come si applica?

  • La prima cosa da fare è stendere dei giornali per terra e sul tavolo perché se cade un pezzo, è complicato da pulire.
  • Poi bisogna scaldarla fino a circa 50°.
  • Una volta sciolta, si inserisce la mano dentro e si toglie subito. Ripetere questo punto per 3-4 volte.
  • Poi si mette subito la mano dentro a un sacchetto di plastica e poi dentro a uno di lana.
  • Aspettare 20 minuti e poi rimuovere come un normale guanto.

Questa è un’ottima terapia per l’artrosi alla mano (Dilek et al. – 2012) da fare a casa tutte le sere per 10-15 giorni.

Guarda come si applica, clicca qui.

Gli studi mostrano dei benefici a distanza di 12 settimane.

 

Alimentazione e artrite

Una dieta sana è fondamentale per evitare l’infiammazione.

Alimentazione e artrite

Bisogna limitare o evitare:

  1. Dolci,
  2. Alimenti fritti
  3. Cibi trasformati
  4. Alcolici, soprattutto se si soffre di gotta. Un bicchiere scarso di vino al giorno non dovrebbe causare dolore.

Questa è l’unica prevenzione possibile per l’artrosi alle mani.

Secondo l’Harward medical School, ci sono alcuni alimenti consigliati e altri sconsigliati per i pazienti che hanno infiammazione articolare e l’artrosi.

Cosa mangiare Cosa evitare
Omega 3
(Salmone, tonno, ecc.)
Omega 6
(per esempio: tuorli d’uovo e carne rossa)
Legumi Alimenti fritti
Semi di lino Alimenti trasformati:

  1. Cracker,
  2. Biscotti,
  3. Dolci.
Noci Succo di frutta
Verdure a foglia verde
Olio di oliva
Tè verde
Burro e Margarina

Fonte: Harward medical School

Cito anche un altro studio interessante (Mäkelä et al. – 2017) che mostra un beneficio nei pazienti che evitano di mangiare:

  1. Latte di animali,
  2. Grano,
  3. Segale,
  4. Orzo e avena,
  5. Zucchero aggiunto,
  6. Lievito

Inoltre, secondo Ban et al. (2009), i composti sulfurei (a base di zolfo) dell’aglio hanno proprietà antinfiammatorie e antiartritiche.

Per questo si consiglia di mangiare uno spicchio di aglio crudo (sminuzzato) tutti i giorni.

 

Terapia farmacologica per l’artrosi alle mani

  1. Il medico può prescrivere dei farmaci Anti-infiammatori (Rannou et al. – 2016) oppure il cortisone.
  2. Se i farmaci non risolvono il problema, il medico può prescrivere le infiltrazioni di cortisone, in particolare per l’artrosi della trapezio-metacarpale (alla base del pollice).
    Un’infiltrazione di cortisone può fornire sollievo dei sintomi, ma non cura l’artrosi.
  3. Oggi si effettuano più spesso le infiltrazioni di acido ialuronico.Questo perché non hanno le controindicazioni di cortisone e possono dare buoni risultati.

Gli integratori di condrotina o glucosamina solfato sono utili?

Secondo la fonte governativa degli Stati Uniti: “National Center for Complementary and Integrative Health“, quello che sappiamo riguardo all’efficacia della glucosamina e del solfato di condrotina è che non è utile per l’artrite nei pazienti con artrosi:

  1. Al ginocchio,
  2. All’anca.

Uno studio di Lee et al. (2010) mostra un lieve, ma significativo, effetto protettivo della glucosamina o del solfato di condrotina sulla riduzione dello strato di cartilagine, nei 2 e 3 anni successivi al trattamento.

Tuttavia, come spesso accade, i risultati degli studi scientifici sono contrastanti.

Infatti, Rozendaal et al. (2009) hanno fatto uno studio in cui l’assunzione di questi integratori non ha dato risultati migliori del placebo sui seguenti parametri:

  1. Riduzione dei sintomi,

  2. Progressione dell’artrosi.

Cosa succede se non si esegue alcun trattamento?

Molte persone hanno dolore che scompare dopo pochi mesi, quando l’artrite e l’irritazione in quest’articolazione passa.
Alcune persone hanno un fastidio lieve, l’articolazione si infiamma ogni tanto e loro decidono se:

  1. Utilizzare i rimedi casalinghi,
  2. Aspettare che passi.

Altri soggetti soffrono di un disturbo grave che impedisce di svolgere molte attività con la mano e hanno la sensazione di non avere altra scelta che un intervento chirurgico.

Tuttavia, io consiglio di provare prima tutte le terapie naturali e la fisioterapia che di solito funzionano.

 

Intervento chirurgico per l’artrosi alla base del pollice

Intervento-chirurgico-rizoartrosi
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Si parla di intervento chirurgico se:

  1. Tutti i trattamenti non hanno permesso di tornare alle attività quotidiane,
  2. Non è stata trovata la causa o non è possibile correggerla.

La chirurgia è indicata quando il paziente ha perso molta funzionalità della mano o se ha troppo dolore, soprattutto di notte.

L’obiettivo è :

  1. Ripristinare la funzionalità più possibile
  2. Eliminare il dolore o ridurlo ad un livello tollerabile.

Quanti tipi di operazione si possono fare?

Ci sono due possibilità:

1) Un opzione chirurgica è la fusione dell’articolazione in cui la superficie artrosica è rimossa e le ossa si fondono insieme.

Le ossa non potranno più muoversi perché l’articolazione è bloccata.

La fusione articolare può essere usata per alleviare il dolore e correggere le deformità che interferiscono con il movimento.

2) Un altro approccio chirurgico è la ricostruzione dell’articolazione, in cui la superficie articolare degenerata si rimuove al fine di eliminare il contatto diretto delle ossa tra loro che provoca dolore e limita il movimento.
Una volta rimossa la parte di articolazione degenerata, si può sostituire con un tessuto morbido come un tendine, oppure con una protesi articolare.

Il tipo chirurgia scelto dipende dall’articolazione interessata, dalle attività e dalle esigenze del paziente.

Generalmente, chiedendo ad un paziente se preferisce avere più mobilità o più forza, lui risponde: più movimento.
Il chirurgo della mano può aiutare a decidere qual è il tipo di intervento più appropriato.

 

Post-intervento di rizoartrosi

Le prime 4 settimane dopo l’intervento bisogna indossare un tutore.

Per le attività più pesanti si consiglia di tenerlo per i primi 3 mesi.

La riduzione del dolore non è immediata, anzi, serve un lungo periodo di recupero.

Se la chirurgia è necessaria, la riabilitazione dopo l’intervento chirurgico è molto importante.

Cosa posso fare dopo l’intervento?

Post-intervento di rizoartrosi

  • Si può tornare a fare sport: tennis, golf, ecc.
  • Si possono fare attività pesanti con le mani, come segare.
  • Si possono riprendere anche le attività con movimenti “fini” o di precisione, come suonare il pianoforte.

Leggi anche:

Bibliografia:

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