Che cos’è la borsite al gomito?

La borsite del gomito è l’infiammazione della borsa sierosa olecranica.

Questa si gonfia di liquido e aumenta di volume.

Ci sono due tipi di borsite:

  • La borsite infiammatoria che può essere:
    • Da sovraccarico,
    • Chimica,
    • Settica (causata da un’infezione).
  • La borsite emorragica che è la conseguenza di un trauma o un incidente.

 

Che cos’è una borsa sierosa?

borsa-del-gomito

La borsa articolare è una piccola sacca che contiene liquido.

Questa struttura si può trovare:

  • Tra due tendini,
  • Tra l’osso e il tendine,
  • Tra tendini e la cute.

La borsa serve per:

  • Ridurre l’attrito prodotto dallo scorrimento dei tendini,
  • Distribuire in maniera omogenea il carico sull’articolazione,
  • Ammortizzare le pressioni eccessive.

 

Chi colpisce?

La borsite al gomito si sviluppa di solito a causa di un trauma, come:

  • Cadere sul gomito,
  • Colpire una superficie dura col gomito.

Può capitare anche alle persone che appoggiano il gomito su una superficie dura per molto tempo.

Per esempio capita quando si digita sulla tastiera di un computer.

In questo caso è chiamata “gomito dello studente”.

Oltre agli atleti e agli studenti, le persone che fanno altri mestieri possono sviluppare la borsite al gomito.

Tra questi ci sono:

  • Idraulici,
  • Minatori,
  • Meccanici,
  • Giardinieri.

Inoltre, le persone con determinate malattie come la gotta e l’artrite reumatoide hanno più probabilità di sviluppare la borsite.

 

Qual è la causa della borsite al gomito?

Borsite al gomito,calcificazioni,infiammazione

© alamy.com

 

Vediamo le cause della borsite in base al tipo:

  • La borsite olecranica può avere un esordio traumatico provocata da un trauma diretto sull’olecrano, come una contusione.
    Le borsiti emorragiche sono causate dalle cadute.
  • La borsite da sovraccarico o da sfregamento si verifica perché durante il movimento i tendini strisciano sulle strutture circostanti causando attrito.
    L’esordio è lento e progressivo.
  • Pressione prolungata – Appoggiarsi sul gomito per lunghi periodi di tempo su superfici dure, come un tavolo, può far gonfiare la borsa.
    In genere, questo tipo di borsite si sviluppa in diversi mesi.
  • Alcuni mestieri – Alcune persone rischiano di più di sviluppare la borsite.
    In particolare idraulici o tecnici dell’aria condizionata perché devono strisciare in ginocchio in spazi ristretti e appoggiarsi ai gomiti.
  • In rari casi le patologie reumatologiche come l’artrite reumatoide, gotta, pseudogotta e condrocalcinosi possono provocare l’infiammazione della borsa del gomito.
  • Le borsiti infettive o settiche sono causate da un’infezione, generalmente causata dallo stafilococco aureo. Per esempio in caso di puntura di insetto o una lesione cutanea.

 

Quali sono i sintomi della borsite?

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I sintomi della fase acuta sono:

  • Formazione di un gonfiore a forma di palla,
  • Dolore,
  • Rossore e calore.

Rigonfiamento – Il primo sintomo della borsite del gomito è il gonfiore.

Si vede soprattutto piegando il gomito perché si stira la pelle.

Dolore – Mentre il liquido si accumula, la borsa di dilata causando dolore.

Il dolore spesso peggiora:

  • Con la pressione diretta sul gomito,
  • Piegando il gomito.

Il gonfiore può aumentare abbastanza da limitare il movimento del gomito.

Rossore e calore al tatto – Se la borsa è infetta, la pelle diventa rossa e calda.

Raramente, una borsa infetta si aprirà spontaneamente e drenerà il pus.

 

Sintomi nella fase post-acuta (dopo i primi giorni)

La formazione di una “palla” con un diametro di alcuni centimetri sotto al gomito è l’unica cosa che si vede dopo alcuni giorni.

A volte, rimane il dolore alla pressione su un punto.

Tuttavia, il paziente non si lamenta di dolore durante le attività quotidiane.

 

Fisioterapia per la borsite al gomito

Innanzitutto bisogna distinguere il tipo di borsite.

Infatti, una borsite emorragica o settica ha una terapia diversa rispetto ad una borsite infiammatoria post-traumatica o da sovraccarico.

Fisioterapia per la borsite traumatica o da sovraccarico

Quest’ultima si tratta inizialmente con il ghiaccio e il riposo per 24-48 ore al massimo.

Dopo i primi 2 giorni, la crioterapia (ghiaccio) è controindicata perché causa un rallentamento della guarigione perché rallenta i processi biologici.

Inoltre è utile l’applicazione di:

  • Calore,
  • Terapie fisiche.

Tra i consigli per la borsite al gomito ci sono:

  • Tappetini per il gomito – Un cuscinetto che può essere utilizzato per rdurre la pressione sul gomito.
  • Cambiamenti di attività – Evitare le attività che causano una pressione diretta al gomito.

Nella fase post-acuta, la borsite da sovraccarico si tratta con un bendaggio compressivo per evitare l’infezione da traumi.

Oggi si può applicare anche il Taping neuromuscolare.

 

Taping neuromuscolare

Preparazione:

  • Azione: drenante.
  • Forma: 1 striscia divisa in 4 parti.
  • Lunghezza: 15 cm. Larghezza: 4 cm.

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Applicazione:

  • Per ridurre la pressione sull’olecrano: applicare il bendaggio con il gomito in flessione, senza tensione.
  • Applicare la striscia partendo pochi centimetri sopra all’epicondilo mediale.
  • La prima striscia supera l’olecrano e continua alcuni centimetri.

 

Fisioterapia per la borsite al gomito

La Laser terapia, gli ultrasuoni e la Tecarterapia® non hanno dato buoni risultati in passato.

Invece, con le onde d’urto ho avuto delle soddisfazioni e risultati molto efficaci.

Ti mostro un paziente prima della terapia ad onde d’urto e 3 settimane dopo aver finito (i tempi biologici di risposta dopo le onde d’urto).

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Le onde d’urto hanno un effetto vascolare.

In pratica, favoriscono la formazione di nuovi vasi sanguigni.

Questi permettono di far arrivare più ossigeno e nutrienti.

Inoltre aiutano a smaltire le sostanze di scarto delle cellule.

Le onde d’urto causano anche un’infiammazione acuta.

Questo è il modo con cui il corpo ripara i danni.

 

Esercizi per la borsite del gomito

RInforzo dei flessori del polso

  • Posizione iniziale: seduto con il polso sul bordo di un tavolo e la mano oltre il bordo,
  • La mano dev’essere con il palmo rivolto verso l’alto,
  • Utilizzare un peso di 1 kg circa.
  • Sollevare il peso,
  • Lasciar cadere la mano più in basso possibile,
  • Ripetere 20 volte.

 

Rinforzo eccentrico del bicipite

  • Posizione iniziale: in piedi, con il gomito piegato come se con le dita volessi toccare la spalla,
  • Prendere in mano in peso,
  • Lasciare che il braccio si estenda con la forza di gravità, frenando la discesa,
  • Ripetere 10 volte.

 

Miglioramento della rotazione verso l’alto della scapola

Questo esercizio rinforza il trapezio medio, rilassando romboidi ed elevatore della scapola.

Questi ultimi due muscoli evitano la rotazione verso l’alto della scapola.

  • Sdraiato a pancia in giù, eventualmente con un asciugamano arrotolato sotto alla fronte,
  • Incrociare le dita dietro la testa,
  • Sollevare i gomiti più possibile,
  • Ripetere 20 volte.

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Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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