4 soluzioni per il dolore alla spalla che funzionano veramente

Vediamo le terapie più efficaci per il dolore alla spalla, quello che realmente funziona e cosa invece non dà buoni risultati.
Innanzitutto, è importante capire che non esistono pillole magiche o “guaritori” che con l’imposizione delle mani risolvono un problema di salute per sempre.
Fortunatamente, spesso le cure migliori sono quelle semplici e poco costose.
Il bravo medico o fisioterapista è quello che spiega al paziente cosa fare e lo accompagna nel percorso della guarigione, ma il paziente ha un ruolo attivo.
Solo in questo modo può avere un ottimo risultato a lungo termine.

 

Terapia medica per il dolore alla spalla

Borsite subacromiale,spallaLa borsite alla spalla si tratta con diverse terapie in base alla gravità.
In caso di infiammazione lieve gli impacchi di ghiaccio o freddi sono utili, mentre negli altri casi la cura più indicata comprende:

Il trattamento delle lesioni della cuffia dei rotatori comprende:

  • La fisioterapia,
  • I farmaci o la chirurgia, in base alla gravità del danno.

Tra i rimedi naturali o le terapie alternative, se non ci sono controindicazioni si può effettuare l’agopuntura.
Nel caso in cui nessuno dei trattamenti funzioni, la chirurgia è l’ultima opzione da considerare.

Per la lussazione della spalla e la diastasi acromion-clavicolare, nei casi più gravi serve l’intervento chirurgico per :

  • Ridurre il dolore,
  • Recuperare la mobilità,
  • Dare stabilità all’articolazione.

Tuttavia, se il danno è lieve, gli impacchi di ghiaccio, i medicinali anti-infiammatori o gli analgesici possono essere utili.
Ci sono diversi esercizi per la spalla che aiutano nel trattamento della lussazione.

Una contrattura muscolare a livello della spalla si può verificare nel muscolo:

  • Bicipite,
  • Deltoide,
  • Brachiale,
  • Trapezio.

Il muscolo non si rilassa, ma rimane contratto come se lavorasse.
Questo disturbo può rimanere per mesi o anni senza una terapia.
L’osteopatia e la fisioterapia possono risolvere il problema con trattamenti manuali sui trigger point (punti dolorosi e duri al tatto) oppure con terapie strumentali.
Tra i trattamenti più prescritti c’è la Tecarterapia che è la più indicata per i problemi muscolari.

 

4 soluzioni naturali per il dolore alla spalla

 

Esercizi di riabilitazione per la spalla

Perché gli esercizi sono fondamentali per ridurre il dolore alla spalla?
La coordinazione muscolare è fondamentale perché lo scorrimento delle ossa nell’articolazione dipende dall’attivazione dei muscoli corretti.
I disturbi muscolo-scheletrici della spalla spesso dipendono dai seguenti fattori:

  1. La debolezza dei muscoli della cuffia dei rotatori o di quelli che collegano la scapola al torace, in particolare il dentato anteriore (Ludewig – 2000),
  2. Si ritiene che l’iperattività del muscolo trapezio superiore nei soggetti con sindrome da conflitto subacromiale contribuisca alla traslazione (spostamento) anormale verso l’alto 2. dell’omero (osso del braccio) e alla riduzione della rotazione della scapola.

Uno dei disturbi più diffusi negli atleti è l’instabilità di spalla (Jobe – 1989), gli esercizi sono fondamentali per rinforzare e stabilizzare questa articolazione.

Effetti degli esercizi
Il programma di esercizi:

  1. Migliora la forza muscolare,
  2. Rende la postura del tronco superiore più eretta,
  3. Aumenta la stabilità della scapola,
  4. Corregge un ritmo scapolo-omerale alterato (Wang – 1999).

Il conflitto subacromiale di tipo strutturale è causato dalla crescita ossea o all’infiammazione, ma il conflitto funzionale è causato dall’alterazione del ritmo scapolo-omerale.
Questa anomalia deriva:

  1. Dall’instabilità dell’articolazione gleno-omerale (tra omero e scapola),
  2. Dallo squilibrio muscolare (Page – 2011).

L’allungamento della capsula posteriore è utilizzato anche per consentire un movimento accessorio (gioco articolare) posteriore della testa dell’omero e prevenire un eccessivo spostamento in avanti della testa dell’omero durante l’elevazione del braccio (Ludewig – 2002).

Esercizio pendolare di Codman
Per fare quest’esercizio, bisogna:

  • Stare in piedi appoggiando il braccio sano ad un muro o a una spalliera.
  • Piegare il dorso verso il basso e guardare il pavimento.
  • Lasciar penzolare il braccio malato verso il basso, disegnando dei cerchi con la mano.

Questo esercizio dev’essere ripetuto da 5 a 10 volte al giorno.
Nel caso in cui si senta dolore, si dovrebbe interrompere l’esercizio e ripeterlo dopo.

 

Rinforzo dei muscoli del dorso
I movimenti ripetitivi che si fanno mentre si lavora o durante l’attività sportiva rinforzano eccessivamente la parte anteriore della spalla. Quindi si crea uno squilibrio muscolare.
Gli esercizi di rinforzo dei muscoli romboidi, dentato anteriore e gran dorsale correggono lo squilibrio.

  • Legare l’elastico alla spalliera (al termosifone o ai pioli di una scala),
  • Mettere un piede davanti all’altro,
  • Tirare indietro con entrambe le braccia,
  • Ripetere 20 volte.

Esercizio per la flessione

Per migliorare la flessione del braccio, questo esercizio è molto utile:

  1. Posizione di partenza: in piedi di fronte a un tavolo o una sedia.
  2. Appoggiare la mano sul tavolo
  3. Stendere il braccio, deve rimanere così per tutta la durata dell’esercizio,
  4. Fare qualche passo indietro abbassando il torace.

esercizio flessione spalla

Esercizio di rinforzo della cuffia dei rotatori (muscoli rotatori esterni)

Per eseguire questo esercizio serve un elastico.
Il paziente deve stare in piedi vicino a una porta o una spalliera.
Si deve legare l’elastico alla maniglia della porta o ad un piolo della spalliera.

  1. Afferrare l’elastico,
  2. Piegare il braccio ad angolo retto,
  3. Il gomito dev’essere sempre a contatto con il torace,
  4. La posizione iniziale è con la mano a vicino alla pancia
  5. Tirare l’elastico verso l’esterno lentamente.
  6. Ripetere per 3 serie da 10 ripetizioni.

ROTAZIONE ESTERNA spalla,esercizio

Aumentare gradualmente la durezza dell’elastico appena diminuisce il dolore alla spalla.

Esercizio Mckenzie in estensione

Questo esercizio è indicato per il dolore alla spalla in generale, non per una patologia specifica.

  1. Prendere un bastone con i gomiti distesi,
  2. Estendere il braccio dolente (posteriormente), il pollice dev’essere sopra al bastone,
  3. L’altro braccio aiuta il movimento,
  4. Ripetere 10 volte, ogni 2/3 ore.

esercizio mkcenzie, estensione spalla

Esercizio in rotazione interna

Per fare questo esercizio serve un elastico duro o una cintura.

  1. Mettere una mano dietro al gluteo con il palmo che guarda posteriormente,
  2. L’altra mano afferra la cintura e va dietro la testa,
  3. Dopo, anche la mano inferiore impugna la cintura,
  4. Alzare il braccio sinistro più possibile lungo la schiena (senza sentire dolore),
  5. Il braccio superiore aiuta il movimento.
  6. Ripetere 10 volte, ogni 3 ore circa.

esercizio rotazione interna

Quando il dolore si riduce, si può iniziare con gli esercizi di rinforzo dell’arto superiore. Si può provare il programma di sollevamento pesi utilizzando gli attrezzi da palestra oppure a corpo libero.

In caso di dolore che origina dal collo e si estende alla spalla e al braccio, gli esercizi mckenzie del collo possono essere molto utili per:

  1. Ridurre il dolore
  2. Migliorare l’ampiezza di movimento.

 

2) Auto trattamento

Massaggio trasverso profondo per la tendinite del bicipite

L’infiammazione del tendine del capo lungo del bicipite è molto frequente.
Il paziente può fare questo trattamento.

  1. Appoggiare i polpastrelli di 2/3 dita sul tendine dolente,
  2. Premere sul tendine, ma non forte,
  3. Fare un movimento perpendicolare al tendine, passando da una parte all’altra,
  4. Massaggiare per 10/15 minuti, lentamente.

massaggio trasverso profondo

 

Rilassamento dei muscoli pettorali con foam roller

Questa terapia utilizza il peso del corpo per rilassare i muscoli.
È indicata per le contratture e i trigger point attivi.

  1. Sdraiarsi sul tappetino a pancia in giù,
  2. Appoggiare il muscolo dolente sul foam roller,
  3. Stendere il braccio dolente e la gamba dello stesso lato,
  4. Piegare gli altri arti,
  5. Scorrere lentamente sul punto doloroso del muscolo,
  6. Il movimento è corto, pochi centimetri.
  7. Continuare per un minuto circa o fino alla riduzione del dolore.

foam roller spalla

3) Terapia manuale

Tecnica di mulligan per la sublussazione anteriore (instabilità) della spalla

La tecnica consiste nella mobilizzazione con movimento della spalla.

  • Posizione del paziente: seduto,
  • Posizione del fisioterapista: in piedi, dietro al paziente,
  • Il fisioterapista mette una cintura dietro al suo bacino e davanti alla spalla del paziente.
  • Il fisioterapista tiene una mano sulla cintura e l’altra dietro la scapola per stabilizzarla.
  • Il paziente effettua un abduzione (sollevamento laterale) della spalla.
  • Durante il movimento, il fisioterapista applica una forza in senso: inferiore, posteriore e laterale.

Ripetere 10 volte per 3 serie.

manipolazione instabilita spalla, mulligan

Terapia dei trigger point

Ci sono alcuni trigger point che possono causare dolore alla spalla.
Tuttavia, sconsiglio di trattare tutti i trigger point dolenti a livello della scapola o del trapezio perché i risultati sono scadenti.
I punti che possono ridurre il dolore del paziente sono nel:

  • Piccolo pettorale, nella parte esterna del petto,
  • Sottoscapolare, con il paziente sdraiato sul lettino, spostare il braccio verso l’esterno per lavorare sulla parte interna della scapola.
trigger point sottoscapolare terapia

Trigger point sottoscapolare

Ci sono diverse tecniche per disattivare questi punti dolorosi, la più semplice è la pressione continuata per 60-90 secondi.

Liberazione della scapola

Questa tecnica può essere molto utile nelle persone con limitazione del movimento, in particolare gli anziani.
Per sbloccare la scapola:

  • Il paziente si deve sdraiare a pancia in giù e deve mettere la mano dietro la schiena,
  • Il terapista sostiene il gomito del paziente e inserisce le dita tra la scapola e il dorso lungo tutto il bordo della scapola.

liberazione scapola, terapia manuale

Se il paziente non riesce a stare in posizione prona, può sdraiarsi sul fianco.

 

4) Dieta e alimentazione per il dolore alla spalla

Molti pensano che l’alimentazione non possa influire sul dolore alla spalla.
In realtà una dieta pessima può causare infiammazioni e dolore in qualunque parte del corpo.
Nella spalla si può sentire dolore riferito che origina da:

  1. Fegato,
  2. Cistifellea,
  3. Cuore,
  4. Stomaco.

Inoltre, le persone che soffrono di capsulite adesiva, spesso hanno il diabete.
Diverse diete possono aiutare a guarire dalle malattie, sono basate su cibi naturali e non lavorati.

Per esempio, la dieta vegana e quasi crudista esclude tutte le proteine animali, in base alla mia esperienza bisogna evitare anche i dolci e i cereali (pane, pasta, pizza, grissini, cracker, riso, farro, ecc.).
Tuttavia, c’è il rischio di carenza di vitamina B12.
In base a questa alimentazione sono permessi:

  • Frutta con guscio (nocciole, noci, mandorle, ecc.),
  • Frutta e verdura crude, soprattutto quella a foglia verde.
  • Legumi freschi,
  • Patate cotte al vapore o bollite.

Per le pesone che non vogliono rinunciare alla carne, la dieta del gruppo sanguigno è un ottima alternativa.
In base al gruppo sanguigneo di una persona ci sono alimenti consentiti e altri da scartare.

Tutti dovrebbero evitare:

  1. Chewing gum e dolci,
  2. Salumi e carne di maiale,
  3. Latte e latticini,
  4. Cereali con il glutine,
  5. La frutta e i cereali senza glutine sono concessi in piccole quantità.

Le persone di gruppo 0, A e B reagiscono entro poche ore ad un cibo non adatto, mentre quelle di gruppo AB mostrano i sintomi dopo alcuni giorni.

Le combinazioni alimentari sono fondamentali per evitare la fermentazione intestinale, per esempio non bisogna mischiare i cibi ricchi di proteine con quelli ricchi di carboidrati (per esempio riso e fagioli).

Leggi anche:

 

Bibliografia

  1. Page P. Shoulder muscle imbalance and subacromial impingement syndrome in overhead athletes. Int J Sports Phys Ther. 2011 Mar;6(1):51-8.
  2. Bang MD, Deyle GD. Comparison of supervised exercise with and without manual physical therapy for patients with shoulder impingement syndrome. J Orthop Sports Phys Ther2000;30:126–37.
  3. Wang C-H, McClure P, Pratt NE, et al. Stretching and strengthening exercises: their effect on three-dimensional scapular kinematics. Arch Phys Med Rehabil1999;80:923–9.
  4. Kamkar A, Irrgang JJ, Whitney SL. Nonoperative management of secondary shoulder impingement syndrome. J Orthop Sports Phys Ther1993;17:212–24.
  5. Ludewig PM, Cook TM. Alterations in shoulder kinematics and associated muscle activity in people with symptoms of shoulder impingement. Phys Ther2000;80:276–91.
  6. Ludewig PM, Cook TM. Translations of the humerus in persons with shoulder impingement symptoms. J Orthop Sports Phys Ther2002;32:248–59.
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  9. Robinetta A. Hudson, et Al. Treatment of anterior shoulder subluxation using the mulligan concept and reflex neuromuscular stabilization: a case report. Int J Sports Phys Ther. 2017 Feb; 12(1): 155–162.
Informazioni su

Il dottor Massimo Defilippo è un fisioterapista specializzato in terapia manuale e osteopatia. Appassionato di medicina convenzionale e naturale, ama scrivere e lo sport all'aria aperta.

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