Qual è la terapia per la metatarsalgia?

L’unica terapia efficace a lungo termine è quella che agisce sulla causa.

Quindi, dev’essere personalizzata, dato che per ogni paziente l’origine del problema può essere diversa.

 

Cosa fare per la metatarsalgia?

cosa-fare-metatarsalgia

Le seguenti azioni possono aiutare a ridurre il dolore della metatarsalgia:

  • Scarpe adatte – evitare scarpe troppo strette. La scarpa dovrebbe anche fornire un supporto e ammortizzazione adeguati. È meglio usare una calzatura con la punta arrotondata.
  • Le donne dovrebbero evitare scarpe con tacchi alti che le fanno camminare sulle punte dei piedi e provocano una metatarsalgia cronica.
  • Plantare ortopedico o soletta imbottita, aiutano a prevenire il dolore della metatarsalgia. Se il dolore è già presente possono aiutare ad alleviarlo.
  • Peso corporeo – le persone magre hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la metatarsalgia. Si dovrebbe cercare di mantenere il giusto peso corporeo per prevenire anche gli altri disturbi del piede come la fascite plantare.
  • Tempo di recupero dopo un infortunio – le persone che stanno recuperando dopo un infortunio dovrebbero rispettare le raccomandazioni del medico per i tempi di ripresa dell’attività sportiva o lavorativa.
  • Bisognerebbe evitare gli sport ad alto impatto e gli esercizi che mettono pressione sui piedi.
  • Si fare qualche attività meno pesante per i piedi, come il nuoto o la mountain bike senza appoggiare il peso sulle punte dei piedi.

 

Rimedi naturali per la metatarsalgia

cuscinetto-metatarsalgia

1- Applicare il ghiaccio sulla zona più volte al giorno per circa 15-20 minuti.

Si deve avvolgere il ghiaccio in una maglia di lana o in un asciugamano per proteggere la pelle, non bisogna mai lasciare che il ghiaccio tocchi la pelle.

2- Cuscinetto per la metatarsalgia.

È composto esternamente di cotone con al suo interno un inserto in gel.

Serve per ridurre la pressione sulle ossa metatarsali.

Posizionare il cuscinetto con il gel sotto il tallone.

Si trova:

  • Nei negozi di articoli sanitari,
  • In farmacia.

 

Esercizi per la metatarsalgia

In caso di metatarsalgia, bisogna effettuare degli esercizi per migliorare l’allineamento delle ossa del piede.

Come abbiamo visto nella pagina delle cause della metatarsalgia, la supinazione e soprattutto la pronazione eccessiva possono essere la causa del dolore.

Per correggere questo cattivo allineamento possono essere molto utili degli esercizi.

Soprattutto se nell’esame fisico si trovano dei muscoli deboli.

Spesso, vedo che i miei pazienti non riescono a fare alcuni movimenti con i piedi.

Per esempio, non riescono ad aprire le dita spostando verso l’esterno:

  • L’alluce,
  • Il quinto dito.

Ora ti mostro alcuni esercizi fondamentali.

Dovresti farli tutti i giorni, almeno 2 volte.

Esercizio con l’asciugamano

esercizio-piede-asciugamano

  • Posizione iniziale: seduto o in piedi.
  • Mettere il piede su un asciugamano.
  • Piegare le dita come per afferrare l’asciugamano.
  • Mantenendo la presa sull’asciugamano, sollevare la punta del piede.
  • Ripetere 20 volte.

 

Apertura delle dita

  • Posizione iniziale: seduto
  • Divaricare tutte le dita del piede: il quinto dito deve andare all’esterno e l’alluce nell’altra direzione.
  • Le prime volte, se non riesci, puoi aiutarti con la mano.
  • Ripetere 20 volte.

 

Sollevamento della matita

esercizio-piede-matita

È utile imparare a raccogliere piccoli oggetti come una matita o una biglia, con le dita dei piedi.

  • Posizione iniziale: seduto
  • Mettere una matita o una biglia per terra.
  • Con le dita del piede, afferrarla e sollevarla dal terreno.
  • Ripetere 10 volte.

 

Farmaci per la metatarsalgia

Medicine per la metatarsalgia

Si tratta di una soluzione temporanea perché se non elimini la causa, generalmente il dolore ritorna.

Quali farmaci prescrive il medico?

  1. I farmaci antinfiammatori come l’ibuprofene possono ridurre il dolore.
    È possibile assumere farmaci antinfiammatori da banco (cioè che non necessitano di una prescrizione medica) come il Ketodol® (Ketoprofene).
  2. Infiltrazioni di cortisone per ridurre il dolore e il gonfiore.
    Nei primi giorni dopo l’iniezione Il paziente può avvertire fastidio e gonfiore nel punto in cui è stata effettuata, ma questa reazione dovrebbe passare entro pochi giorni.
  3. La chirurgia del piede può essere consigliata se le altre terapie non sono state efficaci.
    Le opzioni chirurgiche sono:
    • Riallineare le ossa metatarsali.
    • Liberare un nervo coinvolto che può essere intrappolato o irritato.
    • Raddrizzare le dita a martello, cioè una deformità dell’articolazione interfalangea prossimale del secondo, terzo, o quarto dito che lo obbliga ad essere permanentemente piegato.
Dito a martello,intervento chirurgico

© alamy.com

 

Fisioterapia e osteopatia

La fisioterapia può aiutare le persone che soffrono di metatarsalgia.

In particolare, la fisioterapia manuale e l’osteopatia possono eliminare la causa del problema.

Ci possono essere delle rigidità del tessuto connettivo che comprimono:

  • Nervi (in particolare i recettori superficiali dei nervi),
  • Vasi sanguigni (arterie, vene e vasi linfatici).

La conseguenza può essere:

Con la terapia manuale si possono sciogliere contratture e rigidità.

Inoltre, la fisioterapia strumentale può aiutare, ma oggi si utilizza sempre meno.

Infatti, le terapie sintomatiche sono gradualmente superate, tranne in alcuni casi.

Gli ultrasuoni in immersione (in acqua) possono ridurre i sintomi.

 

Plantare ortopedico e soletta ammortizzante

Di solito il plantare è l’unico rimedio consigliato per mantenere il corretto allineamento del piede.

plantare-ortopedico

Vantaggi:

  • I plantari distribuiscono meglio il carico sul piede,
  • Questi ausili sono efficaci perché spostano il peso lontano dalla zona dolente,
  • Danno un supporto alla volta plantare, cioè all’arco interno del piede.

Ci sono tanti possibili plantari:

  • Preformati,
  • Su misura.

In caso di piede normale o piatto, il plantare preformato funziona come quello su misura o meglio.

Questo perché:

  • Sostengono l’arco plantare,
  • Diffondono meglio il peso corporeo, scaricando le parti del piede più sovraccaricate.

Per le persone con piede cavo, questi plantari non sono adatti.

Quindi, in tal caso meglio rivolgersi a un podologo per valutare le possibili soluzioni.

 

Solette ammortizzanti

Spesso, il paziente pensa che il problema al piede sia dovuto al terreno troppo duro.

Quindi, corre a prendere dei sostegni morbidi.

Però, presto si accorge che non risolve il problema con solette ammortizzanti.

Questo perché il problema è il malfunzionamento che sovraccarica alcuni muscoli e alcune aree del piede.

Il piede è fatto per correre su qualsiasi terreno.

Anche su quelli duri e irregolari.

Il danno è causato più facilmente da un paio di scarpe non adatte.

Negli anziani con una riduzione del pannicolo adiposo sotto al piede potrebbe essere utile.

Ma uso il condizionale perché anche in questo caso, è più probabile che il problema sia uno squilibrio muscolare.

 

Intervento chirurgico per la metatarsalgia

Nei casi più gravi, il riallineamento chirurgico delle ossa metatarsali può essere necessario per bilanciare l’appoggio del peso.

Nei casi in cui il trattamento conservativo non è riuscito a risolverei sintomi, può essere consigliato l’intervento chirurgico.

 

Prevenzione della metatarsalgia

Gli esercizi di coordinazione dei muscoli del piede sono molto utili per prevenire i problemi del piede.

Il rinforzo dei muscoli profondi è fondamentale.

Questo serve per la metatarsalgia, ma anche per gli altri disturbi del piede.

Infatti, se i muscoli che stabilizzano le articolazioni sono deboli, non riescono a svolgere il loro compito.

Questo provoca un sovraccarico di alcuni muscoli e tendini che provoca dolore.

I plantari, i cuscinetti metatarsali e la cura dei calli possono essere utilizzati per bilanciare e ammortizzare il carico.

Alcuni problemi del piede non sono causati da una patologia, ma da calzature non adeguate.

Il corretto posizionamento del piede all’interno della scarpa dipende dalla forma, quindi bisogna stare attenti quando si sceglie la scarpa.

 

Quanto dura la metatarsalgia?

La prognosi è generalmente buona se si seguono le terapie consigliate dal medico.

In circa 2 settimane si può recuperare.

 

Consigli

Gli atleti che aumentano molto e improvvisamente l’attività sportiva corrono il rischio di sviluppare un infiammazione all’avampiede.

Gli atleti:

  • Devono seguire un incremento graduale di durata o intensità dell’allenamento,
  • Non dovrebbero mai correre con il dolore.

Leggi anche:

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

RESTA AGGIORNATO

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere le ultime news


shares
Fisioterapia Rubiera