Fisioterapia pre intervento chirurgico al menisco

Meglio arrivare all’intervento nelle condizioni migliori.

Poi, se il ginocchio non si blocca, il dolore potrebbe sparire prima dell’intervento.

La terapia manuale può aiutare andando all’origine.

Perché?

La lesione del menisco da sola non causa dolore, se non per i primi 2/3 giorni.

Altrimenti il medico opererebbe tutti, invece l’intervento non è generalmente indicato sopra i 40 anni.

Però ci sono dei muscoli collegati che in caso di contrattura possono dare i sintomi tipici della lesione al menisco:

  • Popliteo,

  • Semimembranoso.

Quindi, se hai un problema muscolare in questi muscoli, i test per il menisco possono essere positivi, anche se il menisco è intatto.

Inoltre, durante i movimenti senti dolore nell’area del menisco perché ci sono dei collegamenti tendinei tra questi muscoli e i menischi.

Lo stesso risultato l’hanno visto Yim et al. (2013) in uno studio scientifico su due gruppi di pazienti con lesione orizzontale di tipo degenerativo del corno posteriore del menisco mediale.

Anche in questo caso, dopo 2 anni non c’erano differenze significative sul dolore e sulla soddisfazione del paziente tra chi ha fatto:

  • Intervento di meniscectomia,

  • Esercizi di rinforzo.

Terapia per la lesione al menisco

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Quindi, se la lesione è degenerativa, i risultati a un anno sono uguali tra:

  • Trattamento conservativo (fisioterapia),

  • Intervento chirurgico.

 

Questo è dovuto al fatto che nella maggioranza dei casi, il problema non è il menisco, ma:

  • L’infiammazione dell’articolazione,

  • La sinovite.

Quindi, se i sintomi passano con la terapia strumentale (magnetoterapia, Tecar terapia o Laser terapia) e la fisiokinesiterapia, non c’è bisogno dell’intervento chirurgico.

Ci sono delle tecniche osteopatiche che possono agire sui corpi estranei (parti di menisco rotto) che rimangono nell’articolazione.

Tuttavia, i risultati sono solo a breve termine.

 

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Riabilitazione post-intervento

Di solito, dopo qualunque tipo di intervento al menisco la prima parte della riabilitazione prevede:

  • Il ghiaccio 3 volte al giorno per 20 minuti,
  • Arto in scarico,
  • Camminare con i bastoni canadesi.


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Dopo 2 giorni si inizierà un ciclo di fisioterapia per recuperare la completa funzionalità che il ginocchio permette.

Perché-fare-riabilitazione-dopo-intervento-al-menisco

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Gli obiettivi della riabilitazione sono:

  • Il recupero della forza muscolare,
  • Aumento dell’ampiezza di movimento del ginocchio,
  • Miglioramento della coordinazione e dell’equilibrio.

Non si può eseguire su tutti i pazienti lo stesso protocollo riabilitativo, è diverso in base:

  • All’età del paziente,
  • Alle attività che eseguiva prima della lesione,
  • Al tipo di intervento subito.

In ogni caso la fase iniziale prevede :

  • Esercizi isometrici del quadricipite e degli ischio-crurali,
  • Mobilizzazione e rinforzo delle altre articolazioni dell’arto inferiore, cioè caviglia e anca.

Riabilitazione-dopo-meniscectomia-totale

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Successivamente, in caso di meniscectomia totale si inizierà:

Riabilitazione dopo intervento al menisco

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Appena possibile bisogna iniziare a muovere attivamente il ginocchio sedendosi sul lettino oppure facendo scorrere uno skateboard da seduti.

Si deve pedalare sulla cyclette con durezza progressiva e si svolgono esercizi in catena cinetica chiusa.

Dopo 30 minuti di cyclette sarà già apprezzabile un miglioramento dell’escursione articolare.

Il primo controllo medico post-intervento sarà dopo 7 giorni dall’operazione chirurgica.

Si terrà l’arto in scarico (cioè senza appoggiare il peso sul piede dell’arto operato) fin quando prescritto dall’ortopedico.

Se l’arto non può ancora sopportare tutto il peso corporeo si inizieranno alcuni esercizi di rieducazione propriocettiva da seduti con le tavolette instabili.

Appena possibile si lavorerà in piedi anche sui cuscinetti morbidi.

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Dopo almeno 20 giorni si può pedalare in bicicletta su strada e riprendere l’attività sportiva gradualmente per tornare all’attività agonistica.

Bisogna sempre controllare il ginocchio, in particolare:

  • Il dolore,
  • Il gonfiore.

Se tendono a peggiorare è necessario diminuire il carico riabilitativo e l’utilizzo del ghiaccio al termine del trattamento.


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In caso di sutura Meniscale, la riabilitazione è più lenta e il carico totale non si può appoggiare fino ad un mese dall’intervento.

Il vantaggio di questo tipo di operazione è che si riesce a salvaguardare quasi tutto il menisco, evitando una precoce degenerazione dell’articolazione.

Non è consigliata l’idrokinesiterapia perché allungherebbe i tempi di recupero inutilmente.

Infatti, si dovrebbe aspettare la rimozione dei punti di sutura per evitare le infezioni.

Invece, sono necessarie circa dieci sedute in palestra.

Dr. Defilippo Massimo

Massimo Defilippo Mi chiamo Massimo Defilippo, sono un Fisioterapista di Rubiera che effettua fisioterapia ed osteopatia dal 2008.
Mi sono laureato con votazione di 110/110 presso l’università degli studi Magna Graecia …. Biografia completa

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