Home Page  Dicono di noi  Chi Siamo  Dove Siamo  Galleria  Terapie  Contatti  Convenzioni 

 

I miei video

Riabilitaz. Propriocettiva

Laser CO2 Terapia

Correnti Diadinamiche

Informazioni

Offerte di lavoro

 

 

Terapia manuale

 

Fisioterapia strumentale

 

Patologie della schiena

 

Patologie del cranio

 

Patologie Cervicali

 

Dolore Dorsale

 

Patologie di anca e bacino

 

Patologie del Ginocchio

 

Patologie del Piede

 

Patologie della Spalla

 

Patologie del gomito

 

Patologie della mano

 

Patologie articolari

 

Patologie Muscolari

 

Le patologie ossee

 

Le patologie dei nervi

 

Le patologie vascolari

 

Anatomia

 

Esami diagnostici

I tutori in riabiiltazione

 

 

 

 

 

I tutori in fisioterapia

 

 

Plantare ortopedico per correggere la postura.

 

 

Tutore per LCA.

Per le patologie dell'apparato muscolo scheletrico possono essere necessari dei tutori che immobilizzano o limitano il movimento delle articolazioni.

Nel post-operatorio di trapianto di LCA (legamento crociato anteriore) serve un blocco del ginocchio entro un range compreso tra 0° e 30° oppure tra 0° e 60°.

Questo tutore dev'essere indossato nei primi 30/40 giorni dopo l'operazione, 24 ore al giorno, quindi è importante che sia comodo per il paziente.

Si può camminare con questo tutore, ma per fare la riabilitazione si deve togliere per poter mantenere elastica l'articolazione del ginocchio e tutti i muscoli che agiscono sull'articolazione.

E' indicato per: distorsioni, meniscopatie, sostegno alla riabilitazione, fasi post-chirurgiche.

 

I pazienti con dolore al gomito, se soffrono di epicondilite hanno bisogno di un tutore che scarichi le forze lontano dall'epicondilo.

E' fondamentale posizionare bene questa fascia perché invece di spostare il fulcro dei muscoli estensori e supinatori dell'avambraccio può premere sulla zona dolorosa riacutizzando l'infiammazione e quindi il dolore.

Nella posizione corretta permette al paziente di non soffrire prima e durante le terapie, inoltre è un ottima prevenzione quando è già guarito.

A differenza del tutore del ginocchio questo si deve indossare solo durante l'attività che sovraccarica l'articolazione, non serve di notte.

E' indicato per: epicondilite o tendinopatie.

Tutore per l'epicondilite.

 

Tutore per centrare la rotula.

Il tutore centra rotula si utilizza nei pazienti con dolore all'articolazione del ginocchio che soffrono di sindrome femoro-rotulea: http://www.fisioterapiarubiera.com/Le%20patologie%20del'articolazione%20dell%20Ginocchio.htm#SindromeFemoroRotulea.

Da utilizzare durante tutto il giorno questo tutore permette di spostare la rotula verso l'interno o l'esterno in base al disturbo del paziente.

In questo modo l'osso della patella si articola correttamente con il femore e scorre nella gola intercondiloidea senza creare attrito tra le ossa, infiammazione e usura eccessiva della cartilagine.

Non serve tenere questo tutore di notte perché senza movimento e carico l'articolazione non si infiamma.

E' indicato per: sublussazione della rotula, instabilità rotulea, sindrome femoro-rotulea, tendiniti, lassità articolare.

 

Il tutore del polso immobilizza l'articolazione ed è facilmente regolabile.

E' più pratico di un gesso o una doccia gessata e dev'essere tenuto anche di notte perché muovendosi e girandosi nel letto si può compromettere l'infiammazione.

Le dita rimangono libere e possono compiere certi movimenti non pesanti come aiutare l'altra mano nell'allacciare le scarpe.

L'immobilità permette all'osso o all'articolazione di rimanere a riposo; in caso di frattura lascia a contatto i monconi che possono così consolidarsi, in caso di distorsione evitano le recidive prima di iniziare e durante la riabilitazione.

E' indicato per: fratture, distorsioni, tendiniti, gotta, artrite reumatoide e post-operatorio.

 

Tutore per il polso

 

Tutore rigido per la schiena.

Il corsetto per la schiena ha delle stecche di metallo che fanno scaricare il peso del tronco dalle costole al bacino, in questo modo sulle vertebre e i sui dischi grava meno peso.

Da utilizzare solo di giorno dà molto sollievo a chi soffre di lombalgia ed è utile soprattutto in pazienti anziani, si può regolare facilmente.

E' sconsigliato mantenere questo corsetto a lungo, se possibile va tolto dopo i primi due giorni per evitare di indebolire i muscoli della schiena.

Questo tutore dà anche un senso di sollievo e contenimento simile ad una pancera.

E' indicato per: lombalgie, ischialgie, artrosi e per dare sollievo in caso di patologie oncologiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

safariguideafrica

Ambulatorio Privato di Fisioterapia

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista

Tel 0522/260654  Defilippo.massimo@gmail.com

Via Roma 18,  42048 Rubiera (RE)

Aut. Sanit. n° 3138 del 16/02/2009    Dir. San Dr. Defilippo Giovanni Medico Chirurgo   

http://www.fisioterapiarubiera.com

P. IVA 02360680355

 

© Scott Maxwell - fotolia.com