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La ginnastica correttiva per la scoliosi e l'ipercifosi

 

                                  INDICE

Che cos'è la ginnastica correttiva

Come_si_esegue_la_ginnastica_correttiva

Come_bisogna_lavorare_prima_di_utilizzare_il_tutore

Come_bisogna_lavorare_con_il_tutore

Come_si_corregge_la_curva_secondo_il_metodo_Klapp

Come_si_corregge_la_curva_secondo_il_metodo_Neiderhoffer

Come_si_corregge_la_curva_secondo_il_metodo_IOP

Che_sport_può_praticare_un_ragazzo_con_la_scoliosi

 

 

Esercizi di ginnastica correttiva.

 

Che cos'è la ginnastica correttiva?

La ginnastica correttiva è fondamentale per ridurre la curva scoliotica e mantenere la correzione evitando che peggiori.

 

La ginnastica correttiva è basata su esercizi svolti a carponi, sdraiati, seduti o in posizione eretta.

Ci sono dei metodi che fanno svolgere esercizi solo a 4 zampe, ma è importante lavorare anche da in piedi e seduti per dare al bambino/adolescente una correzione del movimento e della postura in condizioni fisiologiche della vita quotidiana.

 

I muscoli della parte concava sono retratti e mantengono le vertebre inclinate dalla parte della curva scoliotica, quindi bisogna eseguire esercizi e mantenere posture che li allunghino.

E' importante far lavorare in posizione accorciata i muscoli che erano posti in allungamento dalla convessità della curva, viceversa si dovrà potenziare in una condizione di stiramento quelli che si trovavano nella convessità della curva.

 

Tra gli esercizi e le posture, una parte importante la fanno quelli di elongazione, ovvero allontanare la testa dal sacro.

Si possono far sollevare dei pesi sulla testa del bambino/adolescente oppure dando dei riferimenti si cerca di allungare e raddrizzare la colonna vertebrale.

Questo lavoro fa migliorare anche la postura da seduto durante le attività della vita quotidiana.

 

Ci sono due grandi categorie di esercizi: quelli simmetrici e quelli asimmetrici, i primi sono eseguiti con entrambi i lati della schiena o collo, mentre i secondi sono eseguiti solo con una spalla o un anca in modo da coinvolgere soprattutto la muscolatura di un solo lato del tronco.

I pazienti più gravi dovranno eseguire in particolare gli esercizi asimmetrici, mentre gli atteggiamenti scoliotici o quelli con un inclinazione della colonna meno pronunciata lavoreranno quasi solo simmetricamente.

 

 

Come si esegue e quali sono gli obiettivi della ginnastica correttiva?

La prima cosa che il paziente scoliotico deve fare è rendersi conto di com'è inclinata la sua colonna per riuscire a correggerla, per fare questo si utilizzano strumenti come lo specchio ortopedico, le fotografie e il muro.

Inoltre dovrà eseguire un programma di esercizi di ginnastica correttiva e modificare la sua postura quotidiana assumendo posizioni che tendono a ridurre la scoliosi ed evitando quelle che la peggiorano.

 

 

Scoliosi lombare destra convessa.

Le attività per migliorare l'equilibrio danno i giusti stimoli al sistema vestibolare, quindi stimolano l'adolescente o bambino a percepire la posizione delle singole parti del corpo e cercare una correzione della postura.

 

Una parte importante dell'attività correttiva è dedicata al rinforzo dei muscoli dorsali, lombari e addominali perché creare un corsetto muscolare tonico dà sostegno alla spina dorsale e rallenta l'evoluzione della curva.

La muscolatura anteriore del tronco (addominali, intercostali, flessori dell'anca) origina da vertebre e costole, quindi non bisogna concentrarsi solo sulla fascia posteriore del dorso provocando squilibri muscolari e deficit di forza in certi movimenti.

 

Gli esercizi da svolgere nelle sedute di ginnastica correttiva seguono diversi metodi: Klapp, Neiderhoffer, Iop ecc., perché non esiste il sistema perfetto in assoluto, ognuno di questi ha pregi e difetti, ma tra loro sono complementari.

L'esecuzione di un esercizio rispetto ad un altro dev'essere deciso in base al tipo di scoliosi del bambino/adolescente ed è necessario modificarlo nel tempo in base agli sviluppi della curva.

 


Nei casi gravi di scoliosi è consigliato l'intervento chirurgico o l'utilizzo di un corsetto gessato o un tutore che blocchi l'avanzare della curva e la corregga per quanto possibile.

 

 

Come bisogna lavorare prima di utilizzare il tutore.

L'attività correttiva da fare è principalmente svolta con esercizi isometrici asimmetrici di raddrizzamento, trazioni e allungamenti della colonna, movimenti su tutti i piani dello spazio: flessioni, estensioni, inclinazioni, rotazioni ecc., rinforzo degli addominali.

Non bisogna dimenticare gli esercizi preparatori alla riabilitazione respiratoria.


 

Come bisogna lavorare con il tutore?

La mobilizzazione attiva della colonna è da evitare anche quando si indossa il tutore perché è come se si "scuotesse la Torre di Pisa", se l'equilibrio è precario si rischia di peggiorare la situazione.

Per questo ci si concentra sulle contrazioni isometriche dei muscoli lombari, dorsali, pettorali e addominali che consolidano i risultati ottenuti con il corsetto o busto ortopedico ed evitano che quando lo si toglie la colonna vertebrale ritorni storta.

Per dare maggior stabilità al ragazzo si inseriscono nel programma alcuni esercizi di mobilizzazione e rinforzo dei muscoli della spalla e dell'anca.

Il ragazzo deve imparare a sentire la nuova inclinazione della colonna e una migliore coordinazione, con delle attività mirate.

 

A livello respiratorio bisogna insegnare al ragazzo a inspirare dalla parte libera dal tutore, ovvero quella della concavità.

Scoliosi a doppia curva dorso-lombare sinistra e cervico-toracica destra.

 

 

Come si corregge la curva secondo il metodo Klapp?

Il metodo klapp si basa sul presupposto che negli animali che vivono in posizione carponi (cani, gatti, leoni ecc.) non si forma la scoliosi, quindi tende a far assumere al paziente la posizione quadrupedica.

I vantaggi della poszione a carponi sono l'annullamento dell'effetto della gravità, la muscolatura del dorso e del tronco è rilassata perché non deve sostenere il peso e mantenere l'equilibrio, inoltre la colonna vertebrale risulta più mobile.

L'inclinazione del busto in avanti cifotizzando la colonna lombare blocca i movimenti laterali, quindi ci si può concentrare sul movimento a livello dorsale.


 

Come si corregge la curva secondo il metodo Neiderhoffer?

Il metodo Neiderhoffer è stato creato basandosi sul principio che non è sufficiente eseguire esercizi di elongazione della colonna o della muscolatura di un lato.

Ci sono due gruppi di muscoli nella schiena che lavorano in modo differente e complementare:

  • i muscoli che originano nelle vertebre e costole superiori per inserirsi su quelle inferiori o sul bacino, con decorso verticale;

  • i muscoli che originano dalle vertebre e si inseriscono sulla scapola o sugli arti e hanno decorso orizzontale.

Una colonna curva verso sinistra per contrastare la gravità manterrà in contrazione e allungamento i muscoli orizzontali del lato sinistro, mentre dal lato destro ci sarà un ipotrofia da minor uso.


 

Come si corregge la curva secondo il metodo IOP?

Il metodo IOP è un evoluzione di Klapp, si basa sul presupposto che il controllo della posizione a carponi che appoggia solo su una mano e un ginocchio non consente una buona esecuzione degli esercizi.

Il ragazzo deve poter appoggiare entrambe le mani e le ginocchia, se si estende la gamba deve tenere il piede a terra e non sollevato.

E' possibile alzare un braccio o entrambi tenendosi alla spalliera.

La flessione dell'anca o di un solo arto inferiore permette di spostare la correzione dal rachide dorsale alto a quello lombare inferiore.

Il sollevamento di una spalla o un anca rispetto all'altra annulla la rotazione delle vertebre causata dalla scoliosi.


 

Che sport può praticare un ragazzo con la scoliosi?

Lo sport praticato in maniera agonistica è sconsigliato perché può aggravare la curva, ma a livello blando aiuta il bambino a rapportarsi con gli altri e a non subire delle limitazioni per il paramorfismo.

Gli sport che possono aiutare maggiormente sono il basket che dà una spinta in estensione e verso l'altro, il karate che costringe ad assumere una postura eretta, il golf che si fa all'aria aperta ed è asimmetrico.

Il nuoto non è dannoso, ma mentre negli anni '80/'90 si consigliava perché era opinione diffusa che potesse raddrizzare la colonna, in questi ultimi anni si è capito che non può correggere bene il rachide in quanto è un lavoro troppo simmetrico e fuori dalle condizioni naturali del ragazzo, quindi non può aiutare nella correzione della postura.

 

 

 

 

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Ambulatorio Privato di Fisioterapia

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista

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Aut. Sanit. n° 3138 del 16/02/2009    Dir. San Dr. Defilippo Giovanni Medico Chirurgo   

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