Testicolo gonfio

Il testicolo gonfio può dipendere da diverse malattie, alcune di queste possono essere delle emergenze da trattare prima possibile. In ogni caso è importante andare dal medico quando si nota questo sintomo. Il gonfiore può essere in un solo testicolo o entrambi. Lo scroto è una struttura a forma di sacca che è appesa dietro al pene. Contiene due organi molto importanti (i testicoli) che servono per la sintesi degli spermatozoi, per la riproduzione. Il testicolo gonfio può essere causato da un accumulo di liquido o sangue, un’infiammazione o una massa anomala all’interno dello scroto.  Il gonfiore caratterizzato da un’infiammazione dello scroto può causare dolore moderato o intenso.

Cause del testicolo gonfio

Ernia inguinale
Si verifica quando i tessuti dell’intestino tenue (zona addominale superiore) si spostano dalla posizione normale e sporgono attraverso le sezioni più deboli dei muscoli della zona addominale inferiore (attraverso il canale inguinale).
Generalmente, nella zona dell’inguine c’è un gonfiore dovuto a questo tipo di ernia.
I tessuti sporgenti non rimangono sempre nella zona inguinale, alcuni di questi:

  1. Si possono spostare nello scroto,
  2. Possono causare il gonfiore scrotale.

Questo problema si può verificare nei giovani, anziani e anche nei bambini.
I neonati prematuri sono particolarmente predisposti all’ernia inguinale che si verifica nel 6/7% di loro.

L’ernia inguinale causa dolore:

  1. Durante la tosse o uno sforzo perché aumenta la pressione addominale. I nervi dei testicoli passano per il canale inguinale, quindi l’aumento di pressione sull’ernia comprime i nervi dei testicoli.
  2. Se è strozzata o incarcerata

Operazione chirurgica per l’ernia inguinale
Dopo un intervento chirurgico per un’ernia inguinale si può provare dolore per alcune settimane.
Inoltre, l’ematoma che si forma durante l’intervento scende verso il basso per la forza di gravità, quindi dal canale inguinale arriva allo scroto.

Si consiglia al paziente di tenere i testicoli più in alto possibile quando è sdraiato, per esempio appoggiando un cuscino sotto agli organ genitali, favorisce l’uscita del sangue dal testicolo.

 

Epididimite
Quando l’epididimo si infiamma, la malattia è definita come epididimite.
L’epididimo è un tubo che si trova nello scroto dietro a ogni testicolo.
Ha una lunghezza di 6-7 metri ed è arrotolato per poter rimanere in un piccolo spazio.

La funzione principale dell’epididimo è quella di raccogliere e trasportare gli spermatozoi.
L’infiammazione dell’epididimo può provocare:

  1. Dolore al fianco e all’inguine,
  2. Fastidio e gonfiore nello scroto
  3. Perdite dall’uretra
  4. Sangue nelle urine
  5. Febbre e brividi
  6. Nausea

L’epididimo infiammato può essere la conseguenza di una lesione allo scroto (è la causa più frequente nei bambini) o di un’infezione batterica.
L’epididimite è causata generalmente dagli stessi microrganismi che provocano la clamidia e la gonorrea.
Questa malattia si  diagnostica frequentemente nei ragazzi che hanno un’età compresa tra i 18 e i 36 anni.

Orchite
In questa malattia, i testicoli protetti nello scroto si infiammano, diventano gonfi e più duri.
L’infiammazione dei testicoli può essere dovuta a:

  1. Un’infezione batterica o virale (soprattutto il virus della parotite).
  2. Un’infezione del sistema urinario,
  3. L’utilizzo frequente di un catetere.

Nella maggior parte dei casi il testicolo destro e sinistro sono colpiti insieme, tuttavia anche se un solo testicolo è gonfio può causare molto dolore.
Tra i sintomi ci sono:

Insieme all’orchite si può verificare:

Sono predisposte a questa patologia le persone che soffrono spesso di un’infezione del tratto urinario o che hanno più di 45 anni.

Varicocele
Il varicocele è una dilatazione delle vene (plesso pampiniforme) all’interno dello scroto.
La causa esatta è sconosciuta.
Tuttavia, la maggior parte degli esperti crede che sia dovuto ad anomalie nelle vene che drenano i testicoli.
Ci può essere un blocco o un problema con le valvole delle vene.
Le valvole sono delle strutture che impediscono al sangue di scorrere nella direzione sbagliata.
Il varicocele si presenta spesso nel testicolo sinistro e raramente nel destro per motivi anatomici.

Le vene anomale non fanno circolare efficientemente il sangue come le vene normali.
Questo provoca un accumulo di sangue in eccesso nelle vene, causando il gonfiore.
Durante la pubertà (quando il corpo matura sessualmente), il flusso di sangue ai testicoli aumenta ed essi diventano più grandi.
Questo può rendere più evidente il varicocele.

La terapia per il varicocele grave è l’intervento chirurgico, mentre il medico non consiglia il trattamento se il disturbo è lieve e il testicolo è leggermente gonfio.
Nel post intervento di varicocele è normale che il testicolo sia gonfio fino al completo recupero.

Testicolo gonfio

Idrocele
L’idrocele è un disturbo caratterizzato infiammazione e accumulo di liquido nello scroto, cioè la struttura che contiene il testicolo.

Durante la gravidanza, i testicoli di un bambino maschio si sviluppano all’interno dell’addome (pancia).
Dopo che i testicoli si sviluppano, attraversano il canale inguinale per finire nello scroto (la sacca ampia di pelle che contiene i testicoli).
Solitamente, prima della nascita il passaggio si chiude ma in alcuni casi rimane aperto.
Se il canale rimane aperto, una quantità variabile di fluido può passare dall’addome allo scroto causando il gonfiore dovuto all’idrocele.

Nella maggior parte dei casi, entro il primo anno di vita il liquido è assorbito e l’idrocele scompare.
L’idrocele che si sviluppa negli uomini o nei ragazzi più grandi può essere dovuto a un’infiammazione (rossore e gonfiore) dello scroto, che è la conseguenza di:

  • Infortunio (una botta al testicolo),
  • Infezione,
  • Tumore, in questo caso il testicolo è più duro perché si forma una massa di cellule invece di un semplice accumulo di liquido.

Al tatto si sente un testicolo gonfio e molle.

Cisti dell’epididimo
L’epididimo è una struttura dietro ai testicoli che assomiglia a una spirale e che aiuta a immagazzinare e trasportare lo sperma.
Le cisti epididimali sono sacche piene di liquido che si sviluppano nell’epididimo.
Si tratta di formazioni benigne e generalmente causano solo un lieve fastidio.
Non provocano il cancro.

Torsione del testicolo
I testicoli si trovano all’interno dello scroto.
Il funicolo spermatico è una struttura simile a una corda che porta il sangue dall’addome ai testicoli.
Normalmente, i testicoli non possono muoversi liberamente all’interno dello scroto.
Tuttavia, Alcuni ragazzi nascono con un funicolo spermatico che è troppo lento (non teso), quindi i testicoli si possono muovere nello scroto.

Questo movimento aumenta il rischio che il funicolo spermatico si attorcigli.
In caso rotazione dei testicoli, il funicolo spermatico ruota su sé stesso, comprimendo i vasi sanguigni all’interno.
La conseguenza è la riduzione del flusso sanguigno e le cellule nel testicolo possono morire perché non ricevono l’ossigeno e i nutrienti necessari.
La torsione del testicolo può essere causata anche da:

  1. Una lesione all’inguine.
  2. La rapida crescita durante la pubertà.

Tra i sintomi c’è un testicolo gonfio, rosso e dolorante al tatto che può essere più alto dell’altro.
Se il funicolo spermatico si contorce in maniera grave, si può interrompere l’apporto di sangue al testicolo interessato.
Questa è un’emergenza medica.
Se non è curato immediatamente, il testicolo può andare in necrosi.
Bisogna effettuare un intervento chirurgico immediato per srotolare il funicolo, ripristinando l’afflusso di sangue e salvando il testicolo.

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Tumore al testicolo
Il cancro ai testicoli è una malattia in cui le cellule maligne (tumorali) crescono in uno o entrambi i testicoli.
Quasi tutti i tumori testicolari iniziano nelle cellule germinali che producono lo sperma immaturo.
I due tipi principali di tumore a cellule germinali testicolari sono:

  1. Seminoma,
  2. Non seminoma.

Il cancro ai testicoli è il tumore più comune negli uomini tra i 20 e i 35 anni.

I sintomi sono:

  1. Un nodulo indolore o gonfiore in entrambi i testicoli.
  2. Un dolore sordo nel basso ventre o nell’inguine.
  3. Un improvviso accumulo di liquido nello scroto.
  4. Dolore o disagio in un testicolo o nello scroto

 

Quali altri sintomi si possono verificare insieme all’ingrossamento del testicolo?

Un testicolo gonfio può accompagnare altri sintomi, che dipendono dalla causa.
I sintomi che colpiscono frequentemente il testicolo possono coinvolgere anche altri sistemi del corpo.
Un ingrossamento del testicolo può accompagnare altri sintomi frequenti, tra cui:

  • Dolore o pressione addominale
  • Minzione dolorosa o bruciore durante la minzione (disuria)
  • Perdite o pus dal glande
  • Febbre alta
  • Dolore durante l’eiaculazione
  • Dolore nel testicolo
  • Sentire lo scroto gonfio o pesante
  • Nodulo nel testicolo (a causa di un tumore)
  • Sangue nel liquido seminale o nelle urine
  • Vasi sanguigni dilatati nello scroto (in caso di varicocele)
  • Dolore e gonfiore all’inguine
  • Dolore o una sensazione fastidiosa nello scroto

 

Sintomi che potrebbero indicare una malattia grave
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In alcuni casi, un ingrossamento del testicolo può essere il sintomo di una malattia grave chiamata torsione testicolare. Bisogna andare al pronto soccorso quando si ha un testicolo gonfio assieme ad uno di questi sintomi gravi:

  • Nausea e vomito
  • Dolore forte e improvviso nel testicolo che può essere accompagnato dal gonfiore di un lato dello scroto.

 

Diagnosticare i gonfiori e le masse testicolari

Il medico che si occupa di questo disturbo è specializzato in andrologia (andrologo).
Visitare sempre il medico quando si notano delle masse o dei rigonfiamenti nei testicoli.
In casi molto rari, una massa può essere un segno di un cancro testicolare (meno del 4% dei casi).
Il dottore chiede al paziente se ha:

  • Dolore – dov’è, quanto è intenso e quanto tempo è durato,
  • Altri sintomi, come dolore durante la minzione (che è un segno di un’infezione delle vie urinarie) o qualsiasi perdita dall’uretra (il canale che trasporta l’urina dalla vescica),
  • Trauma passato, come ad esempio un infortunio sportivo all’inguine.

 

Quali sono le complicazioni di un testicolo gonfio?

Quando la causa sottostante è diagnosticata, è importante seguire il piano di cura che la persona e il medico progettano in maniera specifica per ridurre il rischio di complicazioni possibili, tra cui:

  • Morte del tessuto testicolare (in caso di torsione testicolare)
  • Infertilità
  • Diffusione del cancro
  • Diffusione di un’infezione

 

Cosa fare? La terapia per il testicolo gonfio

La terapia per questa patologia dipende dalla causa sottostante.
Nel caso di un’epididimite dovuta a un’infezione delle vie urinarie, il medico può prescrivere degli antibiotici e antidolorifici.

In caso ti torsione testicolare, la terapia più indicata è l’intervento chirurgico.

 

Rimedi naturali per il testicolo gonfio

Tuttavia, per ridurre il dolore è utile applicare un impacco freddo, si consiglia di mettere 3 cubetti di ghiaccio in un bicchiere di acqua fredda e appoggiare sulla pelle un panno di lana per non raffreddare troppo.
Per ridurre il gonfiore e il dolore sono necessarie altre precauzioni come:

  1. Indossare della biancheria intima comoda
  2. Tenere i testicoli ad un livello più alto quando la persona è in posizione sdraiata, per esempio appoggiandoli su un cuscino.

 

Prognosi del testicolo gonfio

I sintomi dell’orchite isolata di solito passano spontaneamente in circa 3-10 giorni.

Per l’epididimite, i tempi di recupero sono di circa 5-10 giorni dopo l’inizio del trattamento antibiotico.

Secondo la Mayo Clinic, il 95 per cento degli uomini con la torsione testicolare che ha effettuato un trattamento entro sei ore dalla comparsa del dolore è guarito senza bisogno di rimuovere il testicolo.
Tuttavia, se il trattamento è iniziato almeno 48 ore dopo la comparsa del dolore, nel 90% dei casi circa serve l’asportazione chirurgica del testicolo.

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