Talassemia alfa e beta | Minor e Maior | sintomi e portatore sano

La talassemia è una malattia ereditaria causata da un difetto nella produzione dell’emoglobina.


L’emoglobina è un pigmento contenuto nei globuli rossi che si lega

  1. All’ossigeno
  2. All’anidride carbonica.

Questo legame permette ai globuli rossi di trasportare l’ossigeno alle cellule e l’anidride carbonica ai polmoni.
L’emoglobina contiene 2 catene alfa e 2 catene beta legate tra loro.
È fondamentale che le quantità di catene globiniche alfa e beta siano uguali nei globuli rossi (eritrociti) per il funzionamento corretto e la sopravvivenza di queste cellule.
La mancanza delle catene di emoglobina alfa causa un accumulo di emoglobina beta nei globuli rossi e viceversa.
La conseguenza è la formazione di precipitati (gruppi di catene) che possono danneggiare gli eritrociti.
Questi aggregati si ossidano e possono causare:

  • L’emolisi (morte del globulo rosso) perché danneggiano la membrana cellulare,
  • L’eritropoiesi (processo di formazione dei globuli rossi) inefficace.

La gravità della malattia dipende dallo squilibrio nella quantità delle catene globiniche.

Decorso e conseguenze della talassemia

Il calo di globuli rossi causa l’anemia e l’organismo cerca di compensare questa situazione attraverso l’aumento dell’assorbimento del ferro negli alimenti.
La milza filtra gli eritrociti danneggiati, poi li distrugge.
Le conseguenza della talassemia nella milza sono:

  1. Un sovraccarico,
  2. La splenomegalia (aumento delle dimensioni dell’organo).

Con il tempo la milza ingrossata trattiene anche i globuli bianchi e le piastrine.
Le conseguenze possono essere:

Tra le complicanze della talassemia ci sono:

  • Anossia (mancanza di ossigeno nelle cellule),
  • Ritardo della crescita nei bambini e ritardo dello sviluppo puberale.
  • Calcoli biliari, la produzione eccessiva di bilirubina a causa dell’emolisi cronica è un prerequisito per la formazione di calcoli biliari pigmentati (EVERSON G. T.: Gallbladder function in gallstone disease. Gastroenterol. Clin. North Am. 20 (1991), 85).
  • Alterazioni ossee e osteoporosi a causa dell’ingrossamento e iperattività del midollo osseo (si trova all’interno delle ossa),
    L’espansione del midollo osseo causa il logoramento della parte corticale dell’osso, tra le conseguenze c’è una neoformazione ossea: il “cranio a spazzola”.
radiografia, cranio a spazzola
Radiografia – cranio a spazzola come complicanza della talassemia.

La necessità di trasfusioni di sangue causa un acccumulo di ferro.
Il ferro è necessario nel corpo, ma un atomo di ferro libero provoca la formazione di radicali liberi che sono tossici per l’organismo.
Nel corpo, il ferro si lega sempre a delle proteine: ferritina, transferrina ecc.
Quando queste proteine sono sature di ferro, questo metallo si accumula negli organi:

La morte avviene a causa della cardiopatia e non per l’epatopatia perché è sufficiente una piccola quantità di ferro per alterare la conduzione nervosa del cuore.
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Come si trasmette la talassemia?

La causa della talassemia è sempre genetica: è una malattia autosomica recessiva. Uno o entrambi i genitori sono portatori sani della malattia.
I geni possono passare ai loro figli.

 

Classificazione della talassemia

Esistono due tipi di catene globiniche: le alfa e le beta.

Alfa
  • Portatore sano
  • Tratto talassemico
  • Malattia da HbH
  • L’idrope fetale – La forma più grave di alfa-talassemia, causa morte fetale o neonatale.
Beta
  • Minor, generalmente non causa sintomi,
  • Intermedia,
  • Maior.

 

Alfa-talassemia

La talassemia alfa provoca un eccesso di beta globine, che porta alla formazione di tetrameri di beta globina (β4), questa malattia è chiamata malattia da emoglobina H.
I tetrameri β4 sono solubili, ma in caso di ossidazione possono causare l’emolisi.
La malattia dell’emoglobina H-Constant Spring è una forma grave di questo disturbo emolitico.
La talassemia più grave è la talassemia alfa Maior, in cui un feto non produce globine alfa, questa situazione è incompatibile con la vita.
I geni della alfa-globina sono sul cromosoma 16.
La catena alfa dell’emoglobina è formata da 4 sub-unità globulari.
Ogni sub-unità è codificata da un gene diverso nel cromosoma.
I sintomi e le complicanze della malattia dipendono dal numero di geni assenti o mutati:

  1. Un portatore sano non ha i segni della malattia.
    Con due geni anomali (o assenti), si verifica la talassemia tipo alfa o talassemia minor. Questa patologia causa una lieve anemia.
  2. In caso di 3 geni mutati o mancanti il paziente sviluppa la malattia da emoglobina H (si diagnostica con le analisi del sangue). Questa forma di talassemia provoca un’anemia moderata o grave.
  3. Se tutti i geni mancano o hanno subito delle mutazioni, la talassemia è molto grave e il neonato nasce morto o il decesso si verifica poco dopo la nascita.

Un bambino eredita quattro geni di alfa-globina (due da ciascun genitore).
Il figlio di due persone affette da tratto talassemico (entrambi con 2 geni assenti o mutati) ha:

  • Una probabilità del 25% di essere malato (3 o 4 geni anomali),
  • Una probabilità del 50% di essere un portatore sano,
  • Un 25% di essere sano o con 1 gene anomalo.


Se al padre mancano due geni alfa globina e alla madre manca un gene alfa globina, ogni bambino ha una probabilità del 25% di ereditare:

  • Quattro geni normali (nessuna anemia),
  • Un gene mancante e tre geni normali (portatore sano).
  • Due geni “mancanti” e due geni normali (malattia),
  • Tre geni mancanti e un gene normale (H emoglobinopatia),

La maggior parte delle persone con talassemia alfa ha i sintomi più lievi della malattia.

Talassemia beta

La beta talassemia provoca un eccesso di globine alfa che formano dei tetrameri alfa globinici (α4) invece di due coppie di catene alfa e due coppie di catene beta.
Queste formazioni insolubili si accumulano nell’eritroblasto (globulo rosso immaturo) e interferiscono con:

  • L’eritropoiesi,
  • La maturazione cellulare,
  • La membrana cellulare.

La conseguenza è l’anemia e la formazione di globuli rossi non funzionanti.
Le catene beta sono codificate da due geni diversi.
In caso di mancanza o mutazione:

  • Di un solo gene, l’anemia è lieve o assente,
  • Di entrambi i geni, i sintomi sono gravi.

Il gene beta-globina è localizzato sul cromosoma 11.
Un bimbo eredita due geni beta-globina (uno da ciascun genitore). Se questi geni mancano o sono alterati si verifica la beta-talassemia. Ciò significa che l’organismo non produce abbastanza catene beta dell’emoglobina.

  1. Chi possiede solo un gene alterato è un portatore sano perché si tratta di un gene recessivo. Questa patologia si chiama beta-talassemia minor e causa una lieve anemia.
  2. Se entrambi i geni sono alterati o mancanti, si verifica la beta-talassemia intermedia o la beta-talassemia maggiore (chiamata anche anemia di Cooley).

Talassemia major, ereditarietà,beta

La forma intermedia provoca un’anemia moderata. La forma maggiore causa un’anemia grave.
Se ogni genitore ha un gene alterato, ogni bambino ha:

  • Una probabilità del 25% di ereditare due geni normali (nessuna anemia),
  • Una probabilità del 50% di ereditare un gene alterato e un gene normale (beta-talassemia minore), in questo caso il paziente può avere una lieve anemia oppure in caso di talassemia minima non ha alcun sintomo.
  • Una probabilità del 25% di ereditare due geni alterati (beta-talassemia maggiore).

 

Differenza tra talassemia major e minor

Ci sono due forme di beta-talassemia: la talassemia minor (o benigna) e la talassemia major (nota come anemia di Cooley).
La talassemia minor: la persona ha un gene alterato o assente (insieme al gene di una catena beta normale). Il soggetto si dice eterozigote per la beta-talassemia.
Lersone con talassemia minor hanno un’anemia leggera con lieve abbassamento del livello di emoglobina nel sangue.
Le persone con talassemia minor hanno un livello di ferro normale nel sangue. Non è necessario nessun trattamento per la talassemia minor.
La talassemia major (o anemia di Cooley): gli individui con la talassemia major possiedono due geni mutati per la “beta-talassemia” e nessun gene beta normale.
Il soggetto è omozigote per la beta-talassemia.
Ciò provoca carenza nella produzione catena beta.
La talassemia maggiore è una malattia grave.
Il quadro clinico della talassemia major è stato descritto nel 1925 dal pediatra americano Thomas Cooley.
Il bambino con talassemia major sembra sano alla nascita.
L’emoglobina predominante alla nascita è ancora l’emoglobina fetale (HbF). L’HbF ha due catene alfa (come Hb A) e due catene gamma (a differenza di Hb A).
Non avendo nessuna catena beta il bimbo è protetto alla nascita dagli effetti della talassemia major.

Il favismo è una patologia causata dalla carenza di un enzima: il glucosio-6-fosfato-deidrogenasi-G-6-PDH.
Le persone che soffrono di questa malattia possono avere l’anemia con ittero per distruzione dei globuli rossi quando mangiano fave, piselli e altre verdure.
Si può verificare anche dopo aver preso alcuni farmaci, come i salicilici e i sulfamidici.

Talassemia in gravidanza

Generalmente, la gravidanza è possibile e sicura nelle donne con β-talassemia.
Oggi anche le donne con talassemia major e talassemia intermedia possono avere figli. (Thalassaemia in pregnancy – Leung TY – Lao TT Best Pract Res Clin Obstet Gynaecol. 2012 Feb; 26(1):37-51.).
I fattori più importanti da valutare sono la funzionalità cardiaca e il carico di ferro, utilizzando la risonanza magnetica.

 

Anemia mediterranea,talassemia,globuli rossiSintomi della talassemia

I sintomi della talassemia beta dipendono dalla gravità della malattia.
I portatori sani non mostrano alcun sintomo.
Gli individui affetti da grave talassemia possono mostrare i seguenti sintomi sin dai primi mesi di vita:

Chi pratica sport e ha un valore di emoglobina inferiore a 9 g/dl, ha un calo di prestazioni che può essere importante.

Tra le conseguenze dell’anemia mediterranea c’è il divieto di donare il sangue se i valori di emoglobina sono inferiori a:

  • 13.5 g/dl negli uomini,
  • 12,5 g/dl nelle donne.

 

Diagnosi della talassemia

Il medico diagnostica la talassemia moderata e grave nell’infanzia perché i sintomi compaiono durante i primi due anni di vita.
Si usano diversi esami del sangue per diagnosticare la talassemia:
Un esame dell’emocromo completo comprende:

  • I valori dell’emoglobina,
  • Il numero e la dimensione dei globuli rossi.

Le persone con la talassemia hanno meno globuli rossi e meno emoglobina del normale.
Gli individui con alfa\beta-talassemia hanno delle emazie più piccole.

Un adulto deve avere dei valori di emoglobina ed ematocrito superiori a:
1. Uomo adulto – 13 g/dl di emoglobina e 39% di ematocrito;
2. Donna adulta – 12 g/dl di emoglobina e 36% di ematocrito;
3. Donna in gravidanza – 11 g/dl di emoglobina e 33% di ematocrito.
Il conteggio dei reticolociti (misura le cellule che danno origine alle emazie) può indicare se il midollo osseo non produce un adeguato numero di globuli rossi.
Le analisi di laboratorio per il ferro indicano se la causa dell’anemia è:

Non bisogna confondere i valori della ferritina con il ferro contenuto nel sangue perché sono due dati diversi.
Nei soggetti con anemia mediterranea la ferritina può essere normale.
La bilirubina indiretta (non conuigata) è più alta nei pazienti con talassemia.
I test genetici si utilizzano per fare la diagnosi quando c’è una storia familiare di alfa talassemia.
Per diagnosticare l’anemia mediterranea prenatale si può fare una villocentesi sul feto già dalla 10° settimana. In questo modo si può sapere se il bambino avrà la talassemia.

 

Arteria,sangue,circolazioneCome si cura la talassemia?

Il trattamento standard prevede:

  1. Trasfusioni di sangue,
  2. Chelazione del ferro.

Nei casi più gravi si può procedere con:

  1. Rimozione della milza,
  2. Trapianto di midollo osseo.

La trasfusione di sangue comporta l’iniezione di globuli rossi attraverso una vena per ripristinare i normali livelli di globuli rossi e dell’emoglobina.
Le trasfusioni si ripetono:

  • Ogni 4 mesi per la talassemia moderata,
  • Ogni 2-4 settimane per la beta-talassemia maggiore.

Per chelazione del ferro si intende la rimozione del ferro in eccesso dal corpo.
Le trasfusioni di sangue possono causare sovraccarico di ferro.
Si deve somministrare la terapia di chelazione del ferro ai pazienti che ricevono le trasfusioni.
I farmaci utilizzati per la chelazione del ferro sono:

  1. La deferoxamina, un liquido somministrato per via sottocutanea,
  2. Il deferasirox, una pillola che si assume via orale.

La splenectomia (rimozione della milza) può essere necessaria per i pazienti con malattia dell’emoglobina H.
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Il trapianto di midollo osseo è il trattamento più efficace. La compatibilità tra donatore e ricevente si verifica quando il donatore ha gli stessi tipi di proteine (antigeni umani leucocitari-HLA) sulla superficie delle cellule del ricevente.
Il trapianto di midollo osseo da un fratello o sorella offre le migliori possibilità di cura.
Alla maggior parte dei pazienti con talassemia manca un donatore adatto.
Le cellule staminali del midollo osseo trapiantato iniziano a generare nuove cellule del sangue.

 

Alimentazione e dieta per la talassemia

In caso di talassemia bisogna cercare di limitare gli alimenti che contengono molto ferro.
Un maggior assorbimento di ferro nell’intestino è una caratteristica della talassemia.
Bere un bicchiere di tè nero durante i pasti riduce l’assorbimento di ferro dal cibo, in particolare nella talassemia intermedia (Alarcon, 1979).
Tuttavia, non ci sono prove che una dieta povera di ferro sia utile nella talassemia major; dovrebbero essere evitati solo i cibi molto ricchi di ferro, come:

  • Il fegato,
  • Il cioccolato,
  • I legumi,
  • Alcuni cocktail vitaminici.

Attenzione agli alimenti per i bambini, come i cereali per la colazione e i multivitaminici perché contengono ferro aggiunto.
Calcio
Molti fattori nella talassemia causano l’esaurimento del calcio, quindi si raccomanda una dieta con alimenti ricchi di questo minerale.
Tuttavia, per evitare la formazione di calcoli è meglio evitare gli integratori.
Secondo la dieta del gruppo sanguigno, la talassemia si è sviluppata soprattutto nei paesi del mediterraneo perché in questi stati la popolazione ha sempre mangiato molto glutine.
Secondo questa teoria, nella maggior parte dei casi, l’eliminazione dei cereali che contengono il glutine può ridurre i sintomi, quindi bisogna evitare:

  • Pasta,
  • Cracker,
  • Grissini,
  • Pizza,
  • Biscotti,
  • Farro,
  • Orzo,
  • Avena,
  • Kamut,
  • Sorgo.

Qual è la prognosi per i pazienti con talassemia?

I pazienti con talassemie moderate hanno buone probabilità di sopravvivere, purché si sottopongano alle cure necessarie (trasfusioni e terapia di chelazione del ferro).
La malattia da sovraccarico di ferro è la principale causa di morte nei pazienti con talassemia, la terapia di chelazione del ferro è estremamente importante.
Il trapianto di midollo osseo può curare definitivamente la talassemia.

Prevenzione della talassemia

I soggetti portatori sani di talassemia beta devono essere informati sui rischi connessi alla procreazione con un partner con la stessa alterazione genetica.

Leggi anche:

Bibliografia:

  1. Borgna-Pignatti C, Gamberini MR. Complications of thalassemia major and their treatment. Expert Rev Hematol. 2011 Jun;4(3):353-66. doi: 10.1586/ehm.11.29.

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