Svenimento o sincope – cause e sintomi – cosa fare?

La sincope è uno stato di improvvisa perdita di coscienza e del tono posturale che passa senza terapie.

Il paziente cade a terra a causa della riduzione globale e transitoria del flusso ematico al cervello.

 

Cause dello svenimento

In molti casi, la causa di uno svenimento è sconosciuta, ma la sincope può essere causata da:

I farmaci che abbassano la pressione sanguigna aumentano il rischio di svenimento.
La sincope può essere causata da una delle seguenti malattie:

 

Cause di svenimento nei bambini

La sincope che si verifica nei bambini è causata ad una temporanea mancanza di ossigeno al cervello.
La sincope vasovagale è una patologia che si verifica quando il bimbo è sotto stress, ha paura o sente molto dolore. Lo svenimento è causato da diverse patologie, per esempio:

 

Presincope o sensazione di svenimento

La presincope è una condizione molto frequente in cui il soggetto ha la sensazione di mancamento, ma riesce a sdraiarsi prima di cadere.
In caso di presincope, la persona si ricorda quello che è successo prima di svenire.
I sintomi che consentono al soggetto di rendersi conto che sta svenendo sono i sintomi prodromici che si raccolgono con l’anamnesi:

  • Testa leggera, debolezza, scotomi/acufeni, disturbi del visus e/o dell’udito → sono sintomi di mancanza di flusso sanguigno al cervello,
  • Nausea, vomito, dolori addominali, sudorazione profusa, bocca secca → sono sintomi di attivazione del vago, quindi bisogna sospettare la sincope vasovagale
  • Perdita di coscienza improvvisa, palpitazioni, dolore al petto → sono sintomi che possono essere collegati alla sincope cardiaca.
  • Delirium → l’ipoperfusione cerebrale provoca confusione mentale temporanea che può precedere la perdita di coscienza.

 

Svenimento o sincopeSintomi dello svenimento o sincope

Prima di perdere conoscenza, si potrebbero verificare i seguenti sintomi:


Quando si cade a terra, la testa e il cuore sono allo stesso livello. Il cuore non deve spingere il sangue contro gravità per farlo arrivare al cervello.
La sincope dura all’incirca 20 secondi.
Se una persona sviene e non torna in sè entro due minuti bisogna chiamare un’ambulanza.
Dopo lo svenimento, la persona ha confusione, stanchezza e debolezza per 20-30 minuti.

 

Quando preoccuparsi?

Lo svenimento si può confondere con un ictus. Un ictus si verifica quando si interrompe l’afflusso di sangue in una parte del cervello.
Si deve chiamare immediatamente il 118 (pronto soccorso) quando si sospetta che una persona stia avendo un ictus.
I sintomi dell’ictus si ricordano con la parola inglese F.A.S.T. (viso-braccia-discorso-tempo).
Viso: la persona non riesce a sorridere e la bocca o un’occhio possono essere paralizzati.
Braccia: la persona con un ictus non può sollevare entrambe le braccia distese.
L’individuo sente il braccio intorpidito.
Discorso: la persona ha difficoltà a parlare.
Guidare e sincope
Guidare è un grande problema per chi soffre di svenimenti. Ogni stato applica restrizioni in base alla gravità della patologia. Si può contattare la motorizzazione civile per avere ulteriori informazioni.

 

Test e diagnosi per lo svenimento o sincope

Diagnosi della perdita di coscienza transitoria
Secondo le linee guida ESC – 2009 le prime 4 azioni fondamentali che si devono compiere su un paziente che ha avuto una perdita di coscienza sono:

  1. Anamnesi,
  2. Esame obiettivo,
  3. Controllo della pressione arteriosa in piedi e sdraiato,
  4. ECG.

Tuttavia, spesso questo schema non è rispettato e in pronto soccorso effettuano immediatamente una TAC cerebrale: esame costoso e inutile dal punto di vista diagnostico.

Caratteristiche da verificare nei tipi di sincope
Sincope da ipotensione ortostatica → Quando la persona si alza in piedi.
Sincope vaso-vagale classica
La diagnosi è certa se il paziente rispetta alcuni criteri:

  1. L’episodio si è verificato dopo uno di questi eventi:
    • Dopo uno sforzo fisico,
    • Calore eccessivo,
    • Dopo uno spavento (forte emozione),
    • Per la visione del sangue,
    • Durante o dopo un’iniezione (anche un vaccino),
    • Con dolore,
    • In un ambiente affollato.
  1. Esame obiettivo neurologico negativo,
  2. Test dell’ipotensione ortostatica negativo,
  3. ECG negativo.

Sincope da ipotensione
Si verifica durante un pasto o post-prandiale

Sincope situazionale – si verifica:

  • Con la defecazione (per esempio nella persona stitica), con il vomito, con la minzione (soprattutto se l’individuo ha la prostata ingrossata), con la tosse, con lo starnuto
  • Con la deglutizione

Si deve valutare la presenza di sintomi prodromici.
Test caratteristico: Manovra di Valsalva, cioè un’espirazione forzata a glottide chiusa.

Sincope cardiaca
Per stratificare il rischio di sincope cardiaca si considerano i seguenti parametri:

Se un paziente ha una sincope da infarto, la diagnosi è molto semplice.

Nella diagnosi differenziale bisogna escludere:
1) Disturbi con perdita di coscienza completa o parziale, in assenza di riduzione del flusso ematico cerebrale globale:

  • Epilessia
  • Disturbi metabolici, comprese ipoglicemia, ipossia, iperventilazione con ipocapnia
  • Intossicazione
  • Attacco ischemico transitorio (TIA) vertebro-basilare

2)  Disturbi con conservazione dello stato di coscienza:

  • Catalessia: condizione rarissima caratterizzata da immobilità e rigidità muscolare in cui sembra che il paziente dorma mentre in realtà è vagamente cosciente
  • Drop attack: il paziente cade perché cedono le gambe, ma non c’è stata una perdita di coscienza.
  • Funzionali: pseudosincope psicogena causata dall’isteria. Generalmente sono giovani femmine. Le caratteristiche di questi episodi sono:
    • Non accadono mai quando il soggetto è da solo dato che rappresentano una richiesta di aiuto,
    • Il paziente non ha mai contusioni importanti.
  • TIA carotideo: se dalla carotide parte un embolo che ostruisce un’arteria cerebrale, il paziente non perde conoscenza, ma presenta sintomi neurologici focali.

Differenza tra epilessia e sincope

Epilessia Sincope
Scosse tonico cloniche prolungate che insorgono contemporaneamente alla perdita di coscienza Scosse tonico-cloniche brevi che insorgono dopo la perdita di coscienza
Monolaterale (l’attacco epilettico coinvolge una porzione della corteccia) Bilaterale
Automatismi (movimenti delle labbra, tic) Nausea, vomito, sudorazione profusa
Morsicatura della lingua  –
Aura  –
Stato post-critico La persona si riprende subito e non vuole andare in ospedale
Dolore ai muscoli Nessun dolore
Colorito blu della pelle Colorito pallido per la riduzione dell’afflusso di sangue

Esami per lo svenimento o sincope
Gli esami sono i seguenti:

  • Elettrocardiogramma (ECG)
    Questo test misura l’attività elettrica del cuore e verifica la presenza di aritmia (battiti irregolari) e altri problemi cardiaci.
  • Ecocardiogramma
    Questo esame usa gli ultrasuoni e mostra malformazioni alla struttura del cuore (ad esempio difetti alle valvole).
  • Test fisico sotto sforzo
    Questo test studia il ritmo cardiaco durante l’allenamento. Esso si esegue durante una sessione di cyclette o di corsa sul tapis roulant.
  • Esami del sangue.
    Sono utili per verificare la presenza di patologie(come l’anemia) che causano gli svenimenti.
  • Tilt test
    Il tilt test ha la funzione di provocare una sincope,” mandando il paziente in tilt”.

    • Si posiziona il paziente sdraiato su un lettino basculante con cinture;
    • Dopo 10 minuti si solleva il lettino a 60/70 gradi, quindi il paziente raggiunge quasi la stazione eretta.
    • Mantenere la posizione per 20 minuti.

    Se il paziente non sviene, il medico somministra la nitroglicerina sublinguale. Questo farmaco ha un effetto vasodilatatore sulle vene.
    Le conseguenze sono:

    • L’accumulo di sangue a livello degli arti inferiori,
    • La stimolazione del sistema nervoso simpatico per portare il sangue a livello cerebrale.

    Durante il tilt test, il paziente subisce una forte stimolazione del sistema simpatico.
    Se questa stimolazione è eccessiva, c’è un iperattivazione del sistema vagale con bradicardia e vasodilatazione.
    Negli individui predisposti può causare una sincope vasovagale.
    Questo test permette di diagnosticare anche l’ipotensione ortostatica.
    Durante il test, i parametri vitali sono controllati dopo 1, 3, 5, 10, 20 minuti.
    In base alle caratteristiche dei diversi tipi di sincope da ipotensione ortostatica, il calo di pressione si può verificare in momenti diversi.
    Quindi il medico deve ripetere la misurazione 5 volte.

Chi esegue il test sotto sforzo?
Per i pazienti che hanno una sincope durante o subito dopo lo sforzo.
L’ECG e il monitoraggio della pressione arteriosa si eseguono durante il test e durante la fase di recupero.
Il cuore ha dei problemi quando si verifica una sincope durante l’esercizio fisico; se lo svenimento si verifica dopo l’esercizio, la sincope è causata da un meccanismo riflesso.

Altri test:

 

Svenimento,gambe sollevate,sincopeCosa fare? Terapia per la sincope o svenimento

Cosa si deve fare in caso di svenimento?

  • In caso di sincope si può indirizzare il flusso di sangue alla testa sollevando i piedi sopra il livello del cuore.
    Quindi la posizione ideale è sdraiata a pancia in su con le gambe su una sedia.
    In alternativa, si può mettere la persona seduta con la testa tra le ginocchia.
  • Si devono allentare o togliere collane strette, cinture o altri indumenti aderenti.
  • Mantenere la persona sdraiata o seduta per 10-15 minuti.
  • Si deve dare da bere un bicchiere di acqua fresca subito dopo che riprende conoscenza.
  • Se l’individuo non respira, chiamare immediatamente il 118.

Manovre per persone che soffrono di sincope vasovagale
Ci sono alcune manovre di “contropressione” che provocano una stimolo al sistema simpatico che può bloccare l’eccessiva attivazione vagale che è la causa della sincope:

  1. Stringere una pallina di gomma con tutta la forza,
  2. Incrociare le gambe contraendo i muscoli delle gambe e dell’addome,
  3. Agganciare le dita di una mano con quelle dell’altra e tirare verso l’esterno più possibile.

Quand’è che lo svenimento è un’emergenza?
Chiamare il 118 immediatamente se qualcuno ha perso i sensi e:

  • Non respira,
  • Non riacquista coscienza entro pochi minuti,
  • È caduto e ha subito una lesione o sanguina,
  • È incinta,
  • Ha il diabete,
  • È un cinquantenne con sincopi passate,
  • Ha un battito cardiaco irregolare,
  • Ha avuto dolore al petto prima di svenire,
  • Ha le convulsioni,
  • Ha una ferita sulla lingua (perché aveva la bocca serrata con la lingua fuori),
  • Incontinenza urinaria o fecale,
  • Ha difficoltà a parlare,
  • Ha una perdita della vista,
  • Non è in grado di spostare altre parti del corpo.

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