Vertigine parossistica posizionale – manovre, esercizi e durata

Last updated on maggio 9th, 2018 at 12:22 pm

La vertigine parossistica posizionale benigna è un disturbo dell’orecchio interno che provoca:

  • Giramenti di testa,
  • Instabilità,
  • Nausea.
INDICE

 

Questa malattia non si cura con i farmaci o rimedi casalinghi, ma con una terapia meccanica che consiste in manovre ed esercizi.

Cosa fare? Cura per la vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB)

 

Manovre liberatorie per la vertigine parossistica posizionale del canale semicircolare posteriore

Ci sono due trattamenti per la VPPB (o Cupololitiasi o Canalolitiasi) molto efficaci, con una percentuale di guarigione di circa l’80%.
Questo disturbo è causato da una posizione anomala degli otoliti (sassolini) nei canali semicircolari.
Le manovre servono per spostare gli otoliti dalla parte sensibile dell’orecchio (canale posteriore) in una posizione che non causi disturbi.
Ogni manovra dura circa 15 minuti.

La manovra di Epley prevede dei movimenti in sequenza della testa in quattro posizioni, rimanendo circa 30 secondi in ogni posizione:
1) Posizione di partenza, paziente seduto sul lettino.
2) Il paziente si sdraia con la testa oltre il bordo del lettino e ruota la testa di 45° verso il lato dell’orecchio colpito. Il medico estende leggermente la testa del paziente (20° circa) e mantiene questa posizione 30 secondi.
3) Il medico ruota velocemente la testa del paziente verso il lato opposto, ma la posizione del paziente rimane la stessa.
4) Il medico ruota ulteriormente la testa del paziente finché guarda il pavimento.
5) Il paziente ritorna seduto sul lettino.
Quando si esegue la manovra di Epley, si consiglia cautela perché potrebbero verificarsi dei sintomi neurologici (ad esempio, debolezza, intorpidimento, cambiamenti visivi).
A volte questi sintomi sono causati dalla compressione delle arterie vertebrali.

 

 

La manovra liberatoria di Semont per la diagnosi e la terapia.
La manovra liberatoria di Semont è una tecnica in cui il medico sposta rapidamente il paziente da un lato all’altro del lettino.
È una manovra che può risolvere il problema in 4 sedute di trattamento nel 90% dei casi circa.

Posizione di partenza
Il paziente è seduto con le gambe fuori dal lettino.
La testa deve rimanere sempre ruotata di 45° verso il lato destro.


Svolgimento della manovra
Il medico sdraia rapidamente il paziente di lato verso sinistra, se compare nistagmo o vertigini significa che l’orecchio malato è il sinistro.
In questo caso la terapia (manovra di Semont) si effettua sdraiando il paziente sul fianco opposto, si mantiene questa posizione finché le vertigini passano (2-3 minuti).

Come dormire dopo aver fatto le manovre liberatorie?
Dopo le sedute di riposizionamento degli otoliti, bisogna dormire in posizione semisdraiata (la testa e le spalle piegate di 45°) per due notti.

 

Manovre liberatorie per la vertigine parossistica posizionale del canale semicircolare laterale

L’obiettivo di questa manovra può essere:

  • Allontanare gli otoliti dall’ampolla,
  • Spostare gli otoliti dal ramo anteriore a quello posteriore del canale semicircolare laterale. In questo caso il nistagmo passa da apogeotropo a geotropo.

Secondo uno studio scientifico (Mandala M, Pepponi E, Santoro GP, et al. Double-blind randomized trial on the efficacy of the Gufoni maneuver for treatment of lateral canal VPPB. Laryngoscope 2013;123:1782-6.) la manovra di Gufoni è molto efficace.
Si effettua per il nistagmo geotropo (che batte verso il basso) verso il lato opposto e anche per il nistagmo apogeotropo (che batte verso l’alto) verso lo stesso lato.

Posizione del paziente
Paziente seduto sul lettino con le ginocchia piegate sul bordo e i piedi in sospeso.

Esecuzione della manovra

  • L’esaminatore prende il collo del paziente e porta velocemente il paziente in posizione sdraiata sul fianco.
  • Da qui ruota la testa del paziente verso il basso.
  • Bisogna aspettare circa due minuti o il termine delle vertigini e del nistagmo.
  • Dopo il paziente torna velocemente alla posizione seduta.

Secondo gli studi scientifici, lo svolgimento regolare dell’esercizio di Brandt-Daroff riduce i tempi di guarigione di 10-14 giorni.
Tuttavia, lo scopo di questo esercizio era l’assuefazione e il compenso del sistema vestibolare.

 

Manovre liberatorie per la vertigine parossistica posizionale del canale semicircolare anteriore

La manovra deep head hanging o di Jacovino serve per liberare il canale semicircolare anteriore o superiore.

Posizione di partenza
Il paziente è seduto con le gambe lungo il lettino.

Esecuzione della manovra

  • Il paziente si sdraia sul lettino con la testa oltre il bordo, in massima estensione (piegata all’indietro),
  • Aspettare che le vertigini e il nistagmo passino,
  • Nella stessa posizione, portare la testa in posizione di massima flessione.
  • Aspettare circa 60 secondi per la scomparsa di nistagmo e capogiri.

 

Esercizi per la vertigine parossistica posizionale benigna

Riabilitazione a casa
Indipendentemente dai canali coinvolti, l’esercizio Brandt-Daroff può essere utile:

  • Quando le manovre di riposizionamento non funzionano,
  • Se i pazienti non possono tollerare le manovre.

Esecuzione della manovra di Brandt-Daroff

Il paziente deve:

  • Sdraiarsi rapidamente su un fianco,
  • Sedersi,
  • Sdraiarsi sul lato opposto,
  • Sedersi.

Ogni posizione dovrebbe essere mantenuta per almeno 30 secondi.
Questi esercizi sono ripetuti in serie, 5-10 volte al giorno fino alla risoluzione dei sintomi.

 

Quanto dura la vertigine parossistica posizionale benigna?

La VPPB è solitamente un disturbo temporaneo e può passare con il tempo senza un trattamento.
Secondo un rapporto sul decorso naturale della VPPB non curata:

  1. Se gli otoliti sono nel canale laterale, generalmente la persona guarisce in 16-19 giorni,
  2. Se gli otoliti si trovano nel canale posteriore, generalmente il disturbo passa in 39-47 giorni (Review article: reflux and its consequences–the laryngeal, pulmonary and oesophageal manifestations).

Tuttavia, una corretta diagnosi e le manovre liberatorie corrette permettono di guarire in modo semplice e rapido.

Recidiva della vertigine
Le vertigini si possono ripresentare dopo la guarigione.
Secondo uno studio scientifico, in un periodo di 10 anni la metà dei pazienti ha almeno una recidiva (Brandt T, Huppert D, Hecht J, Karch C, Strupp M. Benign paroxysmal positioning vertigo: a long-term follow-up (6-17 years) of 125 patients. Acta Otolaryngol. 2006;126:160–163.).

Generalmente si presenta di nuovo nel primo anno.

Vertigine parossistica posizionale – manovre, esercizi e durata ultima modifica: 2017-12-01T08:34:14+00:00 da Dr. Massimo Defilippo