Bruciore intimo dopo un rapporto – femminile e maschile

Last updated on aprile 27th, 2018 at 09:44 am

 

Cause del bruciore intimo dopo i rapporti sessuali

Innanzitutto bisogna determinare la causa della sensazione di bruciore.

INDICE

 

Qui di seguito sono elencate le cause, i sintomi e alcuni consigli per affrontare il bruciore.

Allergia allo sperma

  • Si hanno rapporti sessuali senza il preservativo?
  • Si avverte la sensazione di bruciore, dolore e prurito alla vagina e alla vulva?
  • La vulva è rossa?
  • Il fastidio si manifesta 10-15 minuti dopo i rapporti sessuali con eiaculazione?
  • La durata è di almeno un paio d’ore fino a un massimo di pochi giorni?

Se la risposta è “sì” a tutte queste domande, probabilmente si tratta di un’allergia allo sperma causata dalla reazione alla spermidina (proteina dello sperma). Questa allergia è poco frequente.
La soluzione migliore e più semplice è quella di iniziare a utilizzare il profilattico durante i rapporti sessuali per limitare la quantità di sperma che entra nella vagina.
I ricercatori hanno iniziato a desensibilizzare le donne allo sperma con iniezioni quotidiane.
Questa terapia ha avuto successo nel 95% dei casi nella cura delle allergie femminili allo sperma.

Allergia al lattice
Il materiale di cui sono fatti i preservativi utilizzati comunemente è il lattice.
Le donne allergiche al lattice possono sviluppare:

  • Prurito,
  • Irritazione vaginale.

Esistono in commercio dei preservativi composti da altri materiali che possono sostituire il lattice e risolvere il problema.

Bruciore intimo da vaginosi batterica
È una malattia che si verifica quando vi è una crescita eccessiva di batteri normali nella vagina.

  • Si avverte bruciore o prurito alla vagina dopo i rapporti sessuali?
  • Si hanno delle perdite vaginali che sono maleodoranti e grigio-biancastre?
  • Le labbra sono rosse, dolenti o gonfie?
  • Fa male a urinare?

Tra i fattori di rischio della vaginosi batterica c’è l’alterazione del Ph vaginale che favorisce la proliferazione di alcuni batteri.
Il Ph normale deve avere un livello tra 3,5 e 5, ma in certe situazioni può essere minore (ambiente molto acido), per esempio dall’inizio alla fine della gravidanza.
Di solito, la terapia prevede l’assunzione di antibiotici orali o topici per una durata specifica.
È importante non effettuare una cura fai da te perché gli antibiotici (per esempio il Gentalyn beta) possono anche peggiorare la situazione se la diagnosi è sbagliata.

Infezione da candida
È una malattia che si verifica frequentemente quando c’è un aumento della quantità di lieviti rispetto agli altri batteri o quando c’è una ferita alla vagina.
Si sente bruciore o prurito alla vagina? Si hanno perdite bianche o grigie abbastanza consistenti? Si sente dolore quando si fa l’amore o quando si fa la pipi? Le labbra sono gonfie e dolenti?
Se è così, si può avere un’infezione da candida albicans. Tra le cure per questa malattia ci sono i farmaci antifungini da applicare alla vagina o i farmaci antimicotici orali.
Alcuni farmaci che si utilizzano spesso sono

  • Il clotrimazolo,
  • Il fluconazolo,
  • Il itraconazolo.

Tricomoniasi
La tricomoniasi è una malattia a trasmissione sessuale che si verifica più frequentemente nelle donne di età compresa tra 16 e 35 anni.

  • Ci sono perdite schiumose giallo-verdi?
  • Si ha una sensazione di bruciore o di prurito intimo?
  • Si sente un cattivo odore vaginale molto forte?
  • Si sente dolore durante o dopo i rapporti sessuali?
  • Le grandi labbra sono rosse o dolenti?

Se è così, si può avere la tricomoniasi.
Il medico prescrive degli antibiotici per curare questa malattia.
Alcuni farmaci che si utilizzano spesso sono il tinidazolo e il metronidazolo (per esempio il Meclon sotto forma di ovuli, crema o soluzione vaginale).
Si possono applicare anche degli antidolorifici come il Tantum rosa (Benzidamina Cloridrato) per ridurre i sintomi.
Durante la terapia si dovrebbero evitare:

  • I rapporti sessuali,
  • Gli alcolici.

Se si hanno dei rapporti sessuali prima di essere guariti definitivamente, la malattia può essere trasmessa al partner.


Vulvodinia
Questo disturbo è caratterizzato dall’irritazione delle terminazioni nervose e provoca dolore e bruciore:

  • A livello dell’introito vaginale,
  • Al clitoride e all’ano (solo in alcuni casi).

Il dolore compare:

  • Durante i rapporti sessuali,
  • In posizione seduta, soprattutto con le gambe accavallate,
  • Durante il lavaggio vaginale, soprattutto con acqua fredda e con i saponi vaginali.

Gli esami e i tamponi vaginali sono negativi, quindi spesso il medico dice che il problema è di tipo mentale.

 

Bruciore intimo maschile

  • I maschi potrebbero avere dei problemi ai testicoli, per esempio un varicocele, cioè una varice all’interno del testicolo.
    È causato da una valvola danneggiata nella vena che drena il sangue dal testicolo.
    Può essere necessario indossare l’intimo di sostegno.
  • Un’altra malattia è l’ernia inguinale, un indebolimento o una protrusione nella parete dell’inguine.
    Anche se non si limita ai ragazzi, loro soffrono di ernie inguinali circa dieci volte più frequentemente rispetto alle ragazze.
    Tra i sintomi ci sono:

Nei ragazzi può estendersi allo scroto e rimanere anche quando sono sdraiati.
Solitamente, l’intervento chirurgico è necessario per riparare l’ernia.

 

Bruciore intimo dopo un rapporto – femminile e maschile ultima modifica: 2017-11-20T11:41:35+00:00 da Dr. Massimo Defilippo