Prostata ingrossata: rimedi naturali e dieta

La prostata ingrossata (adenoma prostatico) o infiammata è un disturbo frequente negli anziani e negli adulti.

INDICE

 

Rimedi naturali per la prostata ingrossata

Assieme a una dieta specifica, ci sono alcune cure naturali o precauzioni, per esempio:

  • Prima di andare a letto, evitare di bere il caffè e altri stimolanti.
  • evitare di bere troppi liquidi in una volta. Questo mette molta pressione sull’uretra.
  • Fare tutti gli esercizi indicati, soprattutto gli esercizi pelvici di Kegel. Questi rafforzano i muscoli della pelvi.
  • Ridurre lo stress nella vita. Questo ha un effetto positivo sulla salute.
  • Evitare la bicicletta oppure provare a utilizzare il sellino con il buco per la prostata.
  • Evitare di assumere dei farmaci da banco per il raffreddore e la sinusite contenenti antistaminici e decongestionanti, poiché aumentano i sintomi della prostata ingrossata nel corpo.

Medicina naturale per la prostata ingrossata

Secondo l’igienismo (un tipo di medicina naturale), le cure naturali migliori in caso di ritenzione urinaria (difficoltà ad urinare) sono:

  1. Bagno caldo per favorire l’emissione di urina,
  2. Digiuno di almeno 3 giorni, attenzione a non assumere farmaci durante il digiuno. Senza mangiare, l’adenoma prostatico può regredire.
    Non tutti possono digiunare, per alcune persone è controindicato.
    Durante il digiuno non è necessario bere molta acqua perché il liquido può distendere eccessivamente la vescica.
    Oltre i 3 giorni di digiuno è meglio essere seguiti da uno specialista.
  3. Se il bagno caldo e il digiuno non sono sufficienti, si può utilizzare un catetere per l’espulsione dell’urina residua nella vescica.

Non si può prescindere da una sana alimentazione dopo aver risolto il problema, altrimenti si può verificare una recidiva.
In base all’igienismo e ad altre medicine naturali, bisogna evitare di assumere:

  1. Farmaci,
  2. Integratori.

Queste sostanze chimiche non sono riconosciute dall’organismo e possono provocare tanti effetti collaterali.

 

Pose dello yoga per la salute della prostata

Praticare regolarmente lo yoga può prevenire, ritardare o addirittura invertire l’ingrossamento della prostata.
I problemi più frequenti della prostata sono:

  1. Prostatite,
  2. Iperplasia prostatica benigna (IPB),
  3. Cancro della prostata.

Si possono prevenire, ritardare o almeno alleviare tutti questi problemi:

  1. Rafforzando i muscoli nella parte bassa dell’addome e nei fianchi,
  2. Migliorando la circolazione in quelle zone.

Qui ci sono alcune delle pose più facili e più efficaci:

Navasana (posizione della barca)
Questa asana prende il nome dalla somiglianza superficiale con la forma di una barca che il praticante assume.
Stare sdraiati sulla schiena. Sollevare entrambe le gambe e braccia distese contemporaneamente.

yoga-Navasana, prostata ingrossata, rimedi naturali

Si può fare questa asana in due modi:

  • Paripurna navasana (completa)
  • Ardha navasana (parziale).

Quando si esegue la prima, mantenere un angolo di circa 90 gradi tra la parte superiore e inferiore del corpo; aumentare l’angolo a circa 120-150 gradi quando si esegue l’ardha navasana.

Virabhadrasana (posizione del guerriero)
Stare eretti. Allungare una gamba in avanti e adottare una posizione simile a un affondo.

Elevare le braccia su entrambi i lati della testa e se possibile allungare le braccia all’indietro.
Questa asana (grazie al movimento di estensione all’indietro della colonna vertebrale) è particolarmente utile per la salute della colonna vertebrale e dà anche gli stessi effetti di un affondo.

 

Dieta e alimentazione per la prostata ingrossata

Prostata ingrossata

Ci sono degli alimenti che possono favorire l’ingrossamento della prostata e altri che possono ridurre le dimensioni.

Secondo uno studio scientifico, i polifenoli inibiscono la produzione di di-idrotestosterone che è responsabile dell’ingrossamento della prostata, attraverso l’inibizione della 5-alfa reduttasi.
Fonte: Structure-activity relationships for inhibition of human 5alpha-reductases by polyphenols. – Hiipakka RA, Zhang HZ, Dai W, Dai Q, Liao S – Biochem Pharmacol. 2002 Mar 15; 63(6):1165-76.

Tra le fonti di polifenoli ci sono:

  • Uva,
  • Prezzemolo,
  • Sedano,
  • Cavoli,
  • Broccoli,
  • Cioccolato,
  • Tè verde.

Bisogna includere nella dieta la frutta fresca e la verdura, mentre bisogna evitare i cibi trasformati e ricchi di sodio o di grassi trans e saturi.
Qui ci sono alcuni gruppi alimentari che devono fare parte della dieta quotidiana:

Beta-sitosterolo
Il beta-sitosterolo è molto utile e si trova nella polpa della canna da zucchero.
Anche le erbe come la serenoa repens e il prunus africana sono una risorsa buona del beta-sitosterolo.

Serenoa repens
Gli studi mostrano che la Serenoa repens può dare un miglioramento lieve o moderato dei sintomi urinari.
Questa sostanza ha un efficacia simile alla finasteride, ma provoca meno effetti collaterali.
La Serenoa repens è un efficace inibitore dell’alfa5-reduttasi.
Fonte: Cochrane Database Syst Rev. 2002;(3):CD001423. Serenoa repens for benign prostatic hyperplasia. Wilt T1, Ishani A, Mac Donald R.

Semi di lino
Uno studio scientifico pubblicato su Pubmed ha studiato l’effetto dell’estratto dei semi di lino sui sintomi urinari causati dalla prostata ingrossata.
I risultati mostrano che il livello di secoisolariciresinolo, enterodiolo ed enterolattone nel sangue sono aumentati dopo l’assunzione di questa sostanza.
La conseguenza è un miglioramento significativo dei sintomi urinari nelle persone che soffrono di iperplasia prostatica benigna, inoltre l’efficacia dell’estratto è paragonabile a ai farmaci:

  1. Alfa-1a-adrenergici,
  2. Inibitori della 5alfa-reduttasi.

Fonte: Effects of dietary flaxseed lignan extract on symptoms of benign prostatic hyperplasia. – Zhang W1 et al. – J Med Food. 2008 Jun;11(2):207-14.

Semi di zucca
In caso di nicturia (bisogno di urinare di notte), i semi di zucca possono essere un rimedio naturale efficace.
È sufficiente un cucchiaio di semi di zucca la sera prima di andare a letto per ridurre il bisogno di alzarsi di notte per urinare.
I sintomi urinari causati dall’ingrossamento della prostata si possono ridurre fino all’80% mangiando regolarmente questo alimento.

 

Alimenti ricchi di vitamina E
La vitamina E è la vitamina più importante che si deve consumare quando si soffre di un ingrossamento della prostata. Gli alimenti che contengono la vitamina E sono i seguenti:

  • Spinaci
  • Broccoli
  • Olio di girasole
  • Burro di arachidi
  • Olio di germe di grano
  • Mandorle tostate o secche

Secondo gli studi scientifici, un alta concentrazione di di vitamina E, licopene, selenio e carotene nel sangue può ridurre i sintomi dell’apparato urinario e le dimensioni della prostata.

Fonte: Modifiable risk factors for benign prostatic hyperplasia and lower urinary tract symptoms: new approaches to old problems. – Parsons JK – J Urol. 2007 Aug; 178(2):395-401.

Cibi da evitare
Bisogna escludere i seguenti alimenti dalla dieta:
1. Peperoncino,
2. Carne,
3. Salumi,
4. Crostacei,
5. Formaggi,
6. Uova,
7. Birra,
8. Cocktail alcolici.

Dieta del gruppo sanguigno

In base alle testimonianze di molti pazienti, la dieta del gruppo sanguigno ha aiutato molte persone con problemi alla prostata, in particolare:

  1. Ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata),
  2. Tumore alla prostata.

Questa terapia non ha effetti collaterali e non interferisce con la terapia medica.
Il dottor Mozzi in Italia e il Dr. D’Adamo in Usa hanno scoperto che gli alimenti possono avere un effetto negativo o benefico in base al gruppo sanguigno della persona.
Le malattie sono causate da una reazione eccessiva del sistema immunitario al contatto con alcuni cibi o bevande.
Tuttavia ci sono alcuni cibi che possono provocare delle malattie alle persone di qualsiasi gruppo.
In particolare, la causa delle malattie della prostata è una dieta ricca di:

  1. Latte,
  2. Formaggi e latticini.

Tra gli altri cibi da evitare a prescindere dal gruppo sanguigno ci sono:

  1. Cereali con il glutine (pane, pizza, grissini, cracker, pasta, molti dolci, ecc.)
  2. Salumi e carne di maiale,
  3. Le arance e i mandarini,
  4. Tè e caffè.

Inoltre, in base al gruppo sanguigno questi disturbi possono essere causati da altri alimenti:

  1. Le persone con gruppo sanguigno 0 dovrebbero evitare o limitare la frutta, in particolare le arance,
  2. Le persone di gruppo A non tollerano la carne rossa e la birra,
  3. Gli individui di gruppo B possono sviluppare sintomi e malattie mangiando pomodori o nocciole.

La frutta si può consumare in piccole quantità, ma solo al mattino.
Si consiglia di mangiare solo la frutta di stagione.
In ogni caso si consiglia di evitare gli eccessi e di alternare gli alimenti più possibile perché alcuni problemi di salute si sviluppano con il tempo, mangiando regolarmente dei cibi non adatti.

Cosa mangiare secondo la dieta del gruppo sanguigno?
Tra gli alimenti consigliati per tutti ci sono:

  1. Le verdure,
  2. Il pesce, soprattutto salmone, sgombro, trota e tonno,
  3. La carne, in particolare il tacchino,
  4. Le uova,
  5. Gli pseudocereali come la quinoa e l’amaranto,
  6. I legumi, ma devono essere molto cotti o germogliati.

In base a diverse teorie di medicina naturale, non bisogna bere molta acqua in caso di difficoltà ad urinare perché l’eccesso di liquidi può irritare maggiormente la vescica.

Tempi di recupero della prostata ingrossata
Senza una terapia, questo disturbo peggiora con il tempo.
Con il trattamento adatto, il paziente può riprendere le attività quotidiane rapidamente.

  1. Dopo la chirurgia c’è una convalescenza di alcuni giorni, mentre dopo un intervento laser, il recupero è rapido, circa 2/3 giorni.
  2. I farmaci agiscono più lentamente.
  3. Con una sana alimentazione o il digiuno, si può guarire agendo sulla causa, i tempi sono variabili da 3-4 giorni per i casi lievi e 2/3 settimane per i casi più gravi. Inoltre, una sana alimentazione permette di prevenire le recidive.