Infiammazione alla prostata

Last updated on agosto 3rd, 2018 at 11:28 am

L’infiammazione alla prostata è un disturbo che colpisce la ghiandola prostatica e provoca dei sintomi che influiscono anche sui rapporti sessuali dell’uomo.

INDICE

 

La prostata è la responsabile della produzione di un liquido conosciuto come seme.

Questo fluido puro serve a:

  1. Favorire il movimento dello sperma verso l’uovo.
  2. Nutrire lo sperma durante il transito nella vagina e nell’utero.
  3. Neutralizzare l’acidità del tratto vaginale, altrimenti lo sperma si distruggerebbe prima di raggiungere l’ovulo per la fecondazione.

In altre parole, la ghiandola prostatica è necessaria per aumentare le possibilità di fecondazione.
Senza di essa sarebbe minacciata la durata della vita dello sperma eiaculato nel tratto vaginale e si ridurrebbero le possibilità della fecondazione.

 

Cause dell’infiammazione alla prostata

infiammazione alla prostataGli uomini più a rischio per la prostatite hanno tra i 30 e i 50 anni, ma non significa che gli uomini sotto questa età non possano soffrire di questo problema.
La causa della prostatite può essere attribuita a due motivi:

  1. Le infezioni batteriche,
  2. Cause non infettive

La prostatite dovuta ad un’infezione batterica può essere suddivisa in due tipi:

  1. La prostatite batterica acuta
  2. La prostatite batterica cronica.

La prostatite acuta è la forma più frequente di prostatite.
Il batterio che causa questa infezione passa spesso alla prostata dall’intestino o dalla zona rettale.
Ci sono alcuni batteri presenti nella zona dell’intestino che a volte si possono moltiplicare e diffondere alla prostata.

Questo provoca un’infiammazione della ghiandola prostatica.
Quando non si cura la prostatite batterica o quando i batteri rimangono nella ghiandola prostatica anche dopo la terapia, si può sviluppare una prostatite batterica cronica.

La prostatodinia (dolore alla prostata) e la prostatite non batterica cronica sono due tipi di malattie della prostata dovuti a motivi diversi da un’infezione batterica. Tuttavia, i medici non hanno trovato il motivo esatto che può causare questi tipi di prostatite.
Uno dei fattori scatenanti della prostatite non batterica è fare delle attività come lavorare con macchinari pesanti, guidare un camion ecc., che espongono la prostata a vibrazioni forti, causando il problema della prostatite.

Oltre a ciò, anche fare ciclismo può provocare delle irritazioni alla ghiandola prostatica.

 

Sintomi dell’infiammazione alla prostata


I sintomi della prostatite dipendono dai motivi che hanno provocato l’infiammazione e la prostata ingrossata.
Tuttavia, ci sono alcuni sintomi che sono degli indicatori frequenti di tutti i tipi di prostatite.
Il sintomo più frequente della prostatite è un dolore forte nella zona pelvica.
Una persona può provare dolore al pene e nei testicoli.
I sintomi possono peggiorare dopo un rapporto sessuale.
il dolore si può sentire anche all’inguine, basso ventre oppure il paziente riferisce mal di schiena nella zona lombare.
Un altro sintomo della prostatite è il dolore o fastidio durante la minzione.
Anche l’interruzione della minzione è un segno della prostata ingrossata.
Assieme alle difficoltà durante la minzione, gli uomini possono anche avere una maggior frequenza del bisogno di urinare e urgenza di urinare.

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Questo è dovuto all’aumento della pressione sulla ghiandola prostatica a causa dell’infezione.
Gli uomini affetti da prostatite possono soffrire di dolore durante l’eiaculazione.
L’impotenza e i problemi di erezione sono un altro sintomo che si vede nelle persone affette da prostatodinia.
In certi casi c’è un importante calo della libido.
Oltre a questi sintomi, gli uomini sono anche predisposti a soffrire di febbre alta e brividi dovuti alla prostatite batterica acuta.
Questa malattia provoca anche la nausea.

In certi casi la prostatite è lieve o asintomatica, cioè senza sintomi.
Ci sono dei pazienti con dolore alla prostata, ma non ci sono infezioni o altri segni di prostatite, questo disturbo colpisce soprattutto i giovani.
Gli esami del sangue possono mostrare i valori del PSA alti, intorno a 15 ng/ml.


Come curare l’infiammazione alla prostata

 

Antibiotici per l’infiammazione alla prostata

Ci sono alcuni antibiotici consigliati per una terapia efficace. Sono utilizzati principalmente per alleviare i sintomi della prostatite cronica (gonfiore e infiammazione della prostata).
Alcuni medicinali frequentemente usati sono:

Gli antibiotici hanno degli effetti collaterali soprattutto a livello gastrico, per esempio nausea e diarrea.
Oltre ai farmaci, esistono dei rimedi erboristici (come la serenoa repens) che sono considerati come una terapia a base di erbe.
Tuttavia, ci sono delle visioni contrastanti sull’efficacia di quest’erba nel curare i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna.

 

Infiammazione alla prostataRimedi naturali per l’infiammazione alla prostat

Cambiamenti dello stile di vita
Le ricerche hanno mostrato che nel caso di un’infiammazione della prostata non batterica, l’origine è soprattutto lo stile di vita della persona.

Bisogna evitare la bicicletta oppure gli uomini dovrebbero utilizzare il sellino con il buco per la prostata.
Gli uomini che svolgono delle attività fisiche pesanti o un tipo di lavoro che provoca vibrazioni forti nella zona della prostata sono più predisposti all’infiammazione.

Secondo “Urology Specialists” Questo si verifica perché l’urina dalla vescica può tornare indietro nella prostata in caso di pressione addominale eccessiva.
I batteri delle urine possono causare l’infiammazione della prostata.

Quindi si dovrebbero ridurre le attività fisiche pesanti fino a quando la persona si sente un po’ meglio, nel caso l’individuo sia coinvolto in attività come:

  1. Il sollevamento giornaliero di oggetti pesanti,
  2. Guida continua di veicoli pesanti
  3. Lavoro con macchinari pesanti per periodi prolungati di tempo.

Il fumo danneggia la prostata, quindi si consiglia di smettere di fumare.

Curcuma
La curcuma è un rimedio antico per tante malattie e disturbi.
Le sue proprietà antibatteriche, antivirali e antinfiammatorie:

  1. Aiutano a combattere tutti i tipi di infezione,
  2. Migliorano il dolore e il gonfiore.

La curcuma è anche ricca di curcumina, un potente antiossidante che rimuove i radicali liberi dannosi dal corpo e migliora il sistema immunitario.
Mettere un cucchiaino di curcuma sui legumi o sulle patate tutti i giorni.

Semi di zucca
I semi di zucca hanno importanti proprietà curative. Questi semi sono molto efficaci nel trattamento della prostatite perché riescono ad inibire la crescita della prostrata.
Sono ricchi di sostanze nutritive vitali, tra cui lo zinco che stimola il sistema immunitario.
Inoltre, sono efficaci per prevenire la nicturia, cioè i risvegli notturni per urinare.
Si consiglia di mangiare un cucchiaio di semi di zucca tutti i giorni.

Dieta e alimentazione per l’infiammazione alla prostata

Il modo più semplice per la guarigione naturale da un’infiammazione della prostata è quello di apportare alcune modifiche alla dieta.
È il minimo che si può fare per non provare dolore.

Il succo di mirtillo è molto efficace nella riduzione dell’infiammazione alla prostata.
Aiuta ad eliminare i batteri che causano l’infezione e l’infiammazione.

Un altro rimedio piuttosto interessante per ridurre la prostatite è la seta di mais.
La seta proveniente dalla pianta del mais aiuta a prevenire il bruciore e il dolore provocati dall’infiammazione.
Ha capacità diuretiche e disintossicanti che aiutano a combattere tutti i tipi di infezioni urinarie e genitali.
Inoltre riduce:

  1. L’infiammazione,
  2. Il bisogno di urinare spesso,
  3. Il dolore,
  4. Il bruciore durante la minzione.

Tutto quello che bisogna fare è:

  1. Prendere la seta dal grano,
  2. Mettere la seta in un contenitore,
  3. Versare dell’acqua bollente su di essa,
  4. Dopo aver fatto questo, bisogna lasciare la seta a riposare per circa cinque-sette minuti,
  5. Poi si può scolare la seta in una tisana e bere l’infuso.

Il gusto può essere sgradevole, perciò si può mettere un cucchiaio di miele e del succo di limone spremuto per aggiungere un po’ di sapore.

Frutta e verdura
Per combattere le infezioni, il corpo deve concentrare le energie sulle difese immunitarie.
In caso di pasti pesanti (con proteine e grassi), ci sono due conseguenze:

  1. Una quantità importante di sangue è deviata verso il sistema digestivo per tanto tempo,
  2. La digestione è lenta e si verificano la fermentazione e la putrefazione intestinale.

Questo provoca la formazione di tossine che entrano nel sangue e favoriscono la crescita dei batteri saprofiti (che si nutrono di organismi morti o in decomposizione).
Un’alimentazione a base di frutta e verdura:

  1. Riduce i tempi di digestione e l’accumulo di tossine,
  2. Contiene tante vitamine e minerali con funzione antiossidante,
  3. Aiuta a combattere le infezioni.

Alimenti da evitare
Evitare la carne rossa e di maiale, i latticini, i cibi fritti, il peperoncino e i dolci.
È importante non bere la birra o gli alcolici che possono aggravare la situazione.

 

Quanto dura? I tempi di guarigione per l’infiammazione alla prostata

Non c’è una durata precisa di questo problema, può guarire in poche settimane con le terapie e l’alimentazione corretta oppure può durare per tanti anni.

Infiammazione alla prostata ultima modifica: 2014-07-04T22:22:51+00:00 da Dr. Massimo Defilippo
4 comments on “Infiammazione alla prostata
  1. Tommaso, ti rimando a questo articolo dove potresti trovare quello che cerchi:
    http://www.fisioterapiarubiera.com/dolore-al-testicolo/testicolo-gonfio/

  2. Tommaso ha detto:

    Salve sono un ragazzo di 21 anni, da circa un mese sono dietro ad un fastidio ad un testicolo (dx) curato prima con antibiotici (esami colturali positivi) grazie ai quali la situazione è migliorata ma non del tutto guarita. Dopo pochi giorni dal termine del ciclo antibiotico ho notato che mi si gonfiava la zona del testicolo (intorno e dietro) e la zona della prostata. Questo gonfiore mi causava un maggiore fastidio al testicolo ma svaniva stando seduto, meglio stando sdraiato. L’andrologo mi ha dato un ciclo cortisonico che sto seguendo. Potrebbe trattarsi di una prostatite? Perché si gonfia quando cammino per molto oppure verso fine giornata se cammino sento questo gonfiore? È come se ci fosse qualcosa che spinge da dentro verso l’esterno. Il fastidio al testicolo è molto diminuito credo grazie al cortisone, ma quando mi si gonfia tutto da proprio noia non riesco più a stare in piedi e camminare. Quando fo sport invece non sento questo gonfiore. Avrei bisogno di qualche consiglio perche dopo un mese sono quasi rassegnato. Grazie l’articolo mi è stato molto utile.

  3. Nico,
    oltre ai consigli che ti hanno dato i medici, io quello che posso dirti è di stare attento all’alimentazione.
    La prostata soffre quando si mangiano latte e latticini (yogurt e formaggi), cereali con il glutine (pane, pasta, fette biscottate, dolci e biscotti).
    Evita anche i fritti e il cibo spazzatura che trovi al fast-food e al supermercato.

  4. Nico ha detto:

    Sono un ragazzo di 30anni- sabato 4marzo sono andato al pronto soccorso per avevo notato il testicolo destro gonfio e mi avevano detto che avevo una epididimite. Ho preso le medicine. Lunedì sera ho avuto un rapporto con la mia ragazza martedì di mattina mi sveglio e scopro che non riesco più a fare pipì. Da lì viene il mio dott. e mi dice che ho il globo pieno poi vado all’ospedale mi mettono il catetere x 7gg e mi dicono che c’hò la prostatite, mi sto ancora curando. Ma negli ultimi giorni mi sento stanco in genere ho provato a guidare e non ce la facevo ho provato a camminare lo stesso, non provo nessun genere di dolore. Una cosa così non mi è mai capitata. Quanto tempo ci vuole per la guarigione per tornare come prima? Grazie

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