Varicocele al testicolo sinistro o destro | sintomi e grado | operazione

Last updated on giugno 3rd, 2018 at 07:11 am

Il varicocele è un’anomalia vascolare del sistema venoso nel testicolo.
Le vene del plesso pampiniforme e / o cremasterico si dilatano a causa dell’accumulo di sangue e diventano tortuose.

INDICE

 

l varicocele si verifica prevalentemente nel testicolo di sinistra perché la vena testicolare sinistra:

  1. È più lunga di 8-10 centimetri rispetto alla destra,
  2. Sfocia ad angolo retto nella vena renale sinistra, mentre la vena testicolare di destra sfocia ad angolo acuto (minore di 90°) nella vena iliaca.

Il varicocele nel lato destro si verifica solo nel 10% circa dei casi.

 

Varicocele al testicolo

È una patologia congenita delle vene del testicolo che si manifesta durante l’età puberale
Il varicocele è la causa più frequente di infertilità primaria e secondaria negli uomini.
Tuttavia, quasi i due terzi degli uomini con varicocele rimane fertile.

 

Come si sviluppa il varicocele? Fisiopatologia

Secondo uno studio di Sofikitis N et al. (Anatomical characteristics of the left testicular venous system in man. – 1993 Mar-Apr; 30(2):79-85) Un fattore documentato che può favorire lo sviluppo del varicocele è l’assenza di valvole nelle vene testicolari.

Tuttavia, secondo Braedel HU et al. (A possible ontogenic etiology for idiopathic left varicocele – J Urol. 1994 gennaio; 151 (1): 62-6) il 26,2% dei pazienti con sistema valvolare che funziona correttamente ha il varicocele.
Quindi, la disfunzione o l’assenza delle valvole contribuiscono allo sviluppo del varicocele, ma non sono l’unica causa.

L’effetto del varicocele sulla spermatogenesi (produzione di spermatozoi) può dipendere da molti fattori:

  1. Aumento della temperatura nei testicoli,
  2. Aumento della pressione intratesticolare,
  3. Ipossia (carenza di ossigeno) dovuta alla riduzione del flusso sanguigno,
  4. Reflusso dei prodotti del metabolismo tossici dalle ghiandole surrenali,
  5. Anomalie a livello ormonale.

Fonte: Fujisawa M et al. (Biochemical changes in testicular varicocele – Arch Androl. 1989; 22 (2): 149-59).

Secondo Sakamoto Y et al. (The assessment of oxidative stress in infertile patients with varicocele. BJU Int. 2008;101:1547–52) lo stress ossidativo (i radicali liberi) sono l’elemento chiave nella fisiopatologia della sterilità legata al varicocele.
L’impatto negativo dei radicali liberi sugli spermatozoi è evidente anche se il meccanismo non è stato ancora descritto.
La stretta relazione tra varicocele e stress ossidativo è stata dimostrata dal livello più alto di alcuni radicali liberi, ossido nitrico e prodotti dell’ossidazione dei lipidi negli uomini infertili con varicocele rispetto agli uomini infertili senza varicocele.

L’aumento della temperatura nello scroto è la teoria più accettata ed è supportata da prove scientifiche.
La causa è il reflusso del sangue addominale caldo attraverso le vene spermatiche e cremasteriche nel plesso pampiniforme.
La conseguenza è:

  1. Una riduzione dei livelli di testosterone intratesticolare,
  2. Calo della funzione secretoria delle cellule di Sertoli.

Fonte: Rajfer J et al. (Inhibition of testicular testosterone biosynthesis following experimental varicocele in rats – Biol Reprod. 1987; 36: 933-7)

Lo studio della meccanica dei fluidi mostra che si può verificare l’ischemia (riduzione dell’afflusso di sangue) del tessuto testicolare se la pressione all’interno della vena testicolare interna supera la pressione delle arteriole nei testicoli.
L’esame istologico dei tessuti del testicolo mostra le caratteristiche dell’ischemia e i microtrombi nelle arteriole.
Fonte: Gat Y et al. (Varicocele, hypoxia and male infertility. Fluid Mechanics analysis of the impaired testicular venous drainage system – Hum Reprod. 2005 september; 20 (9): 2614-9).

 

Classificazione del varicocele

  1. Il varicocele di primo grado (più basso) è palpabile solo durante la manovra di Valsalva o dopo quando il medico effettua l’esame fisico.
  2. Il varicocele di secondo grado è palpabile all’esame fisico sistematico senza la necessità della manovra di Valsalva.
  3. Il varicocele di terzo grado (più alto) è visibile ad occhio nudo perché il testicolo è gonfio e scende più in basso rispetto all’altro.

Altri problemi del testicolo

Idrocele
L’idrocele si riferisce ad un accumulo di liquido intorno al testicolo e solitamente è benigno.
Se è abbastanza grande, può causare dolore o pressione.
Anche se gli uomini possono sviluppare un idrocele dopo l’infortunio, la maggior parte degli uomini con idrocele non ha traumi evidenti o un’altra causa conosciuta.

Torsione testicolare
La torsione di un testicolo provoca l’avvolgimento del funicolo spermatico che blocca i vasi sanguigni di un testicolo.
Alcuni uomini hanno un problema di sviluppo che li predispone alla torsione testicolare.
Anche se questo disturbo è raro, si tratta di un’emergenza.
In caso di dolore testicolare improvviso e intenso bisogna andare subito al pronto soccorso.
Se il trattamento si ritarda, si può verificare la necrosi (morte) del testicolo.

 

Quali sono le cause del varicocele?

Le valvole nelle vene che si trovano lungo il funicolo spermatico non funzionano correttamente.
Questo fenomeno è simile alle vene varicose nelle gambe.
Un difetto nelle valvole:

  1. Provoca un riflusso di sangue nel plesso pampiniforme,
  2. Alza la pressione,
  3. Provoca la dilatazione delle vene.

La conseguenza è un danno al tessuto del testicolo.
Tra le altre cause di varicocele ci sono:

  1. Il carcinoma renale (soprattutto a sinistra) che ostruisce la vena testicolare,
  2. La Sindrome di Klinefelter – una malattia genetica e cronica che provoca delle anomali nei testicoli e altri disturbi.

 

Quali sono i segni e i sintomi del varicocele?

A volte il varicocele è asintomatico.
Di solito si vede il testicolo ingrossato quando il paziente si alza, ma il gonfiore scompare quando si sdraia perché il sangue va verso il cuore.
Infatti, in questa posizione il sangue ritorna facilmente al cuore perché non c’è più la forza di gravità.

Tra i sintomi ci sono:

Si può avere una sensazione di pesantezza.
Spesso il paziente descrive questo disturbo come la sensazione di “un sacchetto di vermi”.
I sintomi peggiorano:

  1. Quando il paziente fa uno sforzo (per esempio durante la corsa),
  2. Se sta in piedi o seduto.

Gli sforzi prolungati causano spesso dolore.
I sintomi si aggravano:

  1. Nel pomeriggio,
  2. Di sera.

Il paziente sta meglio quando è sdraiato.

 


Rischi e conseguenze del varicocele

Un varicocele non curato con l’intervento o con i rimedi naturali può portare alle seguenti complicanze:

  1. Atrofia testicolare (diminuzione del volume del testicolo) – se i tubuli che producono sperma sono danneggiati, il testicolo si riduce e diventa meno duro.
  2. Calo del Numero di spermatozoi e della mobilità – c’è il rischio di infertilità.
    Gli esperti dicono che la temperatura all’interno del testicolo talvolta aumenta se c’è un varicocele, questo fatto influisce sulla produzione di spermatozoi e sulla motilità.

Il varicocele non provoca:

  1. Problemi di erezione,
  2. Perdita della libido.

 

Diagnosi del varicocele

Durante l’esame fisico, il medico sente il peso delle vene o il sacco scrotale.
Se i segni non sono evidenti, il medico può chiedere al paziente di effettuare la manovra di Valsalva, cioè espirare con la glottide chiusa per evidenziare le alterazioni del flusso tipiche del varicocele.

Se il medico non è ancora sicuro, può prescrivere un’ecografia scrotale per verificare se le vene nel plesso pampiniforme sono più grandi di 2mm.
L’ecografia, ma soprattutto l’eco-colordoppler permette uno studio della morfologia e della struttura di:

  1. Il didimo (il testicolo vero e proprio),
  2. L’epididimo (un piccolo condotto che raccoglie gli spermatozoi prodotti dal testicolo),
  3. Il funicolo spermatico.

Nella diagnosi differenziale bisogna escludere il tumore al testicolo.
Se il medico sente un nodulo alla palpazione può prescrivere una biopsia per prelevare un campione di tessuto da analizzare in laboratorio.

 


Cosa fare? Cura per il varicocele

La decisione di trattare un varicocele dipende dai sintomi e dal desiderio di avere figli.
Il medico deve valutare anche le altre patologie o deformità del paziente, per esempio:

  1. Criptorchidismo (testicolo fuori dallo scroto),
  2. Testicolo in ascensore (cioè si ritrae nel canale inguinale in certe occasioni)
  3. Testicolo mobile (si trova nel canale inguinale, ma si può mettere manualmente nello scroto).

Gli uomini che non hanno sintomi di solito non effettuano la terapia.
Per gli uomini con sintomi lievi e occasionali, i rimedi seguenti possono essere sufficienti per controllare il fastidio:

  1. Indossare un sospensorio durante l’esercizio fisico o quando si rimane in piedi per molto tempo;
  2. Evitare le attività che provocano il fastidio;
  3. Applicare il ghiaccio allo scroto e all’inguine;
  4. Prendere un antinfiammatorio da banco come l’ibuprofene (Brufen) o il paracetamolo (efferalgan).

Il varicocele può essere curato con un intervento chirurgico o una procedura chiamata embolizzazione se:

  • Se le terapie non invasive non sono sufficienti per alleviare i sintomi del varicocele
  • Se l’uomo è preoccupato per la fertilità.

L’obiettivo dell’operazione chirurgica è interrompere il flusso di sangue lungo le vene dilatate.

Questo si effettua in anestesia locale.
L’intervento di scleroembolizzazione retrograda del varicocele ha una durata di circa 20 minuti.

Durante l’embolizzazione, le vene del varicocele si chiudono con l’iniezione di una sostanza o si legano con delle spirali metalliche.
Entrambi i trattamenti si effettuano in day hospital, quindi la dimissione avviene lo stesso giorno dell’intervento chirurgico o dell’embolizzazione.

 

Chiusura vena,varicoceleRecupero dopo l’intervento chirurgico

Un adulto responsabile deve portare a casa il paziente con la macchina e assisterlo la prima notte dopo l’intervento chirurgico.
Si dovrebbe stare a letto la maggior parte della giornata dell’intervento e il giorno successivo.
Si dovrebbe camminare lentamente intorno alla casa per contrarre i muscoli del polpaccio.
Questo serve per migliorare la circolazione venosa degli arti inferiori.

Quando si sta a letto, bisogna muovere i piedi per utilizzare entrambi i muscoli del polpaccio ogni ora.
Camminare ed effettuare gli esercizi serve per prevenire la formazione di coaguli di sangue nella gamba (trombosi venosa profonda).

È probabile avere fastidio o dolore dopo l’intervento.
Tuttavia, la maggior parte dei pazienti riferiscono solo un dolore lieve o moderato, su una scala di dolore da 0 a 10 si sente dolore 5 o meno dopo questa operazione.

Ci sono molte cose che si possono fare per gestire il dolore postoperatorio e per velocizzare il recupero:

  1. Il medico può prescrivere degli antinfiammatori non steroidei (Fans) come l’ibuprofene (Brufen).
    I Fans servono per ridurre il dolore e l’infiammazione.
  2. Applicare un impacco di ghiaccio sullo scroto e sulla zona dell’incisione per 20 minuti ogni ora.
    Gli impacchi di ghiaccio sono particolarmente utili il primo giorno dopo l’intervento chirurgico.
    Non appoggiare l’impacco ghiaccio direttamente sulla pelle, evitare di congelare la zona, bisogna solo raffreddare.
  3. Elevare lo scroto con un piccolo asciugamano o un cuscino mentre si sta seduti o sdraiati per alleviare il fastidio e ridurre il gonfiore.
    Questo è utile specialmente i primi giorni dopo l’intervento chirurgico.
    Lo scroto è elevato abbastanza se i testicoli sono allo stesso livello della parte anteriore delle cosce.
  4. Indossare un sostegno scrotale (un jock strap) nelle prime settimane dopo l’intervento chirurgico per ridurre al minimo il fastidio mentre si sta in piedi, si cammina, o durante gli sforzi.
  5. Di solito, si dà ai pazienti una prescrizione per un analgesico narcotico. In generale, è necessario utilizzare l’antidolorifico di prescrizione quando il dolore è maggiore di un 5 su una scala da 0 a 10.
  6. Si applicano una steri-strips e una garza che copre l’incisione. Due giorni dopo l’intervento chirurgico, si può rimuovere la medicazione (ma non la steri-strips) e mettere una doccia gessata.
    Lasciare la steri-strips in luogo fino a cadere, questo succede una o due settimane dopo la chirurgia.

Varicocele,testicoli,venaAltri suggerimenti sono i seguenti:

  1. Non fare bagni, evitare la piscina fino a quando la steri-strips cade e la ferita è cicatrizzata altrimenti l’incisione si bagna.
    Di solito bisogna aspettare circa due settimane.
  2. Non fare alcun lavoro pesante dopo l’intervento chirurgico. Per almeno una settimana, si dovrebbe anche evitare qualsiasi sforzo fisico e stare in piedi per un periodo di tempo prolungato.
  3. Dopo una settimana, si possono fare dei semplici esercizi. Non correre per altre due settimane.
  4. Si dovrebbe essere in grado di tornare a lavorare in tre giorni.
  5. Dopo una o due settimane, si dovrebbe poter riprendere l’attività sessuale.

 

Risultati dell’operazione chirurgica

Intervento chirurgico per il varicocele doloroso: la maggior parte dei pazienti con dolore da varicocele hanno un importante miglioramento o non sentono più dolore.

Chirurgia per la fertilità: numerosi studi dimostrano che il numero di spermatozoi e la motilità migliora dopo l’operazione.
Alcuni studi mostrano che dopo l’intervento di varicocele ci sono il 30-50% di probabilità in più di avere un figlio rispetto ai pazienti non operati.

 


Effetti collaterali dell’intervento chirurgico

  • Coaguli di sangue nelle gambe, conosciuto anche come trombosi venosa profonda (TVP).
    Una TVP può viaggiare ai polmoni causando un embolia polmonare.
    La TVP si verifica in meno del 5% dei pazienti secondo le statistiche, mentre l’embolia accade in meno dell’1%.
  • Infezione nella zona operata. Questo è riportato da meno dell’1% dei pazienti.
  • Testicolo rimpicciolito nel lato dell’intervento, si verifica in meno dell’1% dei pazienti.
  • Costante accumulo di liquido intorno al testicolo, detto anche idrocele. Questo è riportato da meno dell’1% di pazienti.
  • Recidiva del varicocele. Questo si verifica in meno del 5% dei pazienti.
  • L’intervento non allevia il dolore. Fino al 15% dei pazienti non avrà alcun sollievo o solo un piccolo miglioramento dopo una varicocelectomia subinguinale.
  • Insorgenza di dolore. In rari casi (meno dell’1%), i pazienti che non hanno male sviluppano il dolore nell’area operata.
  • Infertilità continua. Mentre alcune coppie riescono a concepire più facilmente dopo l’intervento del varicocele, non tutti hanno beneficio dall’operazione chirurgica.

 

Rimedi naturali e alimentazione per il varicocele

Molte persone con varicocele non hanno sintomi e sono fertili, quindi il varicocele può essere considerato solo un fattore di rischio, ma bisogna cercare anche le altre cause.

Secondo uno studio di Ali cyrus et al. (Department of Urology, Arak University of Medical Sciences, Arak, Iran), la somministrazione di vitamina C nei pazienti operati di varicocele da un miglioramento dei morfologia e mobilità degli spermatozoi.
Naturalmente si consiglia un alimentazione ricca di vitamina C invece che gli integratori.
La vitamina C si trova soprattutto in:

  1. Agrumi (per esempio, arance e limoni),
  2. Uva,
  3. Kiwi,
  4. Peperoni,
  5. Verdure a foglia verde,
  6. Verdure crucifere (come cavolfiore e broccoli).

Secondo la dieta del gruppo sanguigno, le cause dell’infertilità nell’uomo e nella donna sono il latte e i latticini, quindi si consiglia di eliminare questi alimenti dalla dieta.

Tra i rimedi naturali c’è il bagno ai genitali con acqua fresca che favorisce il flusso di sangue dalla periferia agli organi interni.
Si può strofinare lo scroto o l’inguine con un asciugamano bagnato.
Dopo ogni passaggio, bagnare di nuovo l’asciugamano con l’acqua fredda.
La durata di questo bagno è di circa 10 minuti.

 

Varicocele e sport

In base ad uno studio di Nemanja Radojevic et al. (Clinical Centre of Montenegro, Faculty of Medicine, University of Montenegro, Podgorica, Montenegro), l’interruzione dell’attività sportiva (basket, pallavolo, pallamano e baseball) nei giovani con varicocele migliora la mobilità e la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale.
Tuttavia le dimensioni del testicolo nei ragazzi non sono cambiate in modo significativo.

Varicocele al testicolo sinistro o destro | sintomi e grado | operazione ultima modifica: 2014-05-10T17:21:56+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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