Ritenzione idrica

Last updated on agosto 3rd, 2018 at 10:50 am

Che cos’è la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica è l’accumulo di liquido nel corpo che si può notare soprattutto alle gambe, braccia, viso e pancia.

INDICE

Come si forma la ritenzione idrica? Fisiopatologia

Ritenzione idrica generalizzata

L’edema (gonfiore) generalizzato interessa lo spazio interstiziale (tra le cellule) di tutto il corpo.
La causa è un cattivo funzionamento degli organi che regolano il metabolismo idrico:

  1. Il rene,
  2. Il fegato.

Inoltre, un problema cardiaco può alterare la pressione e causare l’edema generalizzato.

Ritenzione idrica di origine cardiaca
L’insufficienza cardiaca riduce la gittata e provoca un calo del volume di sangue (volemia) in periferia, in particolare arriva meno ossigeno al rene.
La conseguenza è l’attivazione del meccanismo renina-angiotensina-aldosterone che provoca una ritenzione di:

  1. Na+ (sodio),
  2. Acqua.

Il calo della volemia provoca anche un aumento della secrezione di vasopressina, quindi si verifica una maggiore ritenzione di acqua anche a livello dei tubuli collettori nel rene.
Tutti questi meccanismi provocano un aumento della volemia e questo favorisce la ritenzione idrica perché aumenta la pressione idrostatica.
Inoltre, l’insufficienza del cuore destro causa un aumento della pressione venosa. Il flusso venoso ridotto provoca una congestione a livello dei capillari

Ritenzione idrica di origine renale
L’insufficienza renale può presentarsi come:

  1. Sindrome nefritica,
  2. Sindrome nefrosica.

Sindrome nefritica: è caratterizzata da un’alterazione della filtrazione glomerulare, il glomerulo non filtra abbastanza.

SIndrome-nefritica

La conseguenza è l’emissione di urine ridotta che provoca l’aumento:

  1. Della volemia,
  2. Della pressione arteriosa.

Questo aumento di volemia è responsabile:

  1. Dell’aumento della pressione idrostatica,
  2. Della formazione di un edema generalizzato.

Sindrome nefrosica
Un danno del glomerulo renale provoca un’alterazione della permeabilità alle proteine.
La conseguenza è il passaggio di proteine nell’ultrafiltrato (liquido con caratteristiche intermedie tra il sangue e l’urina) che provoca la proteinuria (proteine nelle urine).
Questo causa una riduzione della pressione oncotica (pressione causata dalle proteine nel sangue) sotto i 28 mmHg che è necessaria per trattenere i liquidi all’interno del capillare.
Le conseguenze sono:

  • Lo spostamento di liquidi nello spazio interstiziale,
  • La riduzione del volume del sangue,
  • Il calo del filtrato glomerulare che provoca un aumento di secrezione di aldosterone.

L’aldosterone trattiene Na+ e acqua, quindi aumenta quindi i liquidi nel corpo.
La ritenzione di liquidi e il calo della pressione oncotica causano la comparsa di un edema evidente.

 

Ritenzione idrica localizzata

Si tratta dell’edema in una zona limitata e le cause sono locali, per esempio:

  1. edema-braccioDa ostruzione venosa in caso di trombosi venosa o compressione venosa agli arti inferiori, la parte gonfia è quella drenata dalla vena colpita. Il gonfiore è in una sola caviglia, non entrambe.
  2. Edema linfatico è legato a qualcosa che colpisce il sistema linfatico, per esempio un tumore che origina da un linfonodo oppure la causa può essere l’asportazione chirurgica dei vasi linfatici.
  3. Edema del braccio – in caso di carcinoma della mammella il chirurgo può asportare diversi vasi linfatici. In alcuni casi il paziente sviluppa un edema post-intervento a livello del braccio che può essere molto doloroso.

 

Cause di ritenzione idrica

La ritenzione idrica può avere tante cause, alcune sono fisiologiche e benigne, in altri casi l’origine è una malattia.

Stare seduti per tante ore (soprattutto durante i voli lunghi in aereo) è una causa frequente delle caviglie gonfie.
Il sangue nelle vene degli arti inferiori ha bisogno di una spinta per risalire fino al cuore.
La contrazione dei muscoli del polpaccio durante il cammino funziona come una pompa e permette la risalita del sangue.

Alcune persone che stanno sedute tutto il giorno hanno le caviglie gonfie.
Il motivo è che i muscoli sono inattivi e non sono in grado di pompare i fluidi verso il cuore.

Ritenzione idrica
Stare in piedi per un periodo lungo è una situazione simile.
A causa della forza di gravità, il fluido nel corpo si ammassa nei tessuti della parte inferiore delle gambe, provocando un gonfiore alla caviglia (ritenzione idrica).
Quando il liquido non è spinto verso il cuore, si accumula nella gamba causando il gonfiore.

La mancanza di esercizio fisico è una causa della ritenzione idrica.
Quando si fa esercizio, si aiutano le vene della gamba a lavorare contro la gravità e a riportare il sangue al cuore.

Se le valvole nelle vene delle gambe sono indebolite, c’è un ritorno insufficiente di sangue al cuore che causa la ritenzione.
Questa patologia è nota come insufficienza venosa cronica.

Un infortunio alla caviglia e allo stinco può gonfiare la zona. Dopo l’infortunio, la causa più frequente è un’infezione attorno o dentro l’articolazione della caviglia.

Le donne possono soffrire di questa malattia a causa della gravidanza o della sindrome premestruale.
I cambiamenti ormonali provocano un accumulo eccessivo di fluidi nel corpo.
Anche la pressione sanguigna alta durante la gravidanza causa questa malattia.
Se una donna prende la pillola anticoncezionale, l’estrogeno presente in queste medicine può provocare la ritenzione idrica e la cellulite.

Diversi medicinali causano le gambe gonfie e la ritenzione idrica, per esempio:

  1. I farmaci per la depressione, diabete, pressione alta,
  2. Cortisonici (favoriscono la ritenzione di sodio e l’espulsione del potassio),
  3. Antiepilettici come la carbamazepina,
  4. Antinfiammatori non-steroidei,
  5. La pillola anticoncezionale,
  6. Pillola abortiva RU486 (mifepristone).

L’edema e il gonfiore ai piedi sono dovuti anche a alcuni disturbi come:

  • Malattie renali (soprattutto negli anziani)
  • Disturbi cardiaci
  • Malattie del fegato (per esempio la cirrosi epatica)
  • Ipotiroidismo (tiroide che non produce abbastanza ormoni)

Quando si mangiano alimenti ad alto contenuto di sodio si verifica la ritenzione idrica.

Secondo uno studio di Osterberg KL et all (Gatorade Sports Science Institute, Barrington, IL 60010, USA), i carboidrati causano ritenzione idrica. In soggetti disidratati, delle bevande con un contenuto di carboidrati del del 3%, 6% e 12% ha provocato l’aumento del body mass index a distanza di 4 ore.
I carboidrati che si ingeriscono sono immagazzinati sotto forma di glicogeno.
Un grammo di glicogeno nell’organismo si lega a 2,7 grammi d’acqua.
Il glicogeno è immagazzinato:

  1. Nel fegato,
  2. Nei muscoli.

Qui si può trasformare rapidamente in glucosio per fornire energia quando il corpo ha bisogno.
Questo legame spiega perché la dieta o la riduzione di carboidrati nell’alimentazione provoca una perdita consistente di peso all’inizio.
Quando si riduce il glicogeno nei muscoli si perde molta acqua.

Anche la mancanza di proteine nella dieta è una delle cause della ritenzione idrica.
Le proteine sono essenziali per la regolazione del bilancio idrico del corpo.
Molte persone non sanno che il deficit di vitamina B6 può provocare la ritenzione idrica.

 


Sintomi della ritenzione idrica nel corpo

Di seguito ci sono alcuni dei sintomi della ritenzione idrica nel corpo:

  1. Gonfiore della pelle che si allunga e diventa lucida. Si vede nelle gambe e nella zona 1. addominale.
  2. Quando si preme la zona gonfia, si può osservare una fossetta che si forma per pochi minuti
  3. Spesso compare la cellulite sulla parte posteriore delle cosce
  4. Difficoltà respiratorie (in caso di ascite)
  5. Addome gonfio
  6. Gonfiore sul viso, si formano le borse sotto gli occhi
  7. Dita e mani gonfie
  8. Aumento di peso.
  9. Gli sportivi che praticano body building perdono la definizione muscolare del corpo a causa dei liquidi che si accumulano.

Edema oculare

L’aumento di liquido nell’occhio può essere:

  1. Edema corneale: si verifica in caso di una lesione corneale,
  2. Edema della pupilla: è legato all’aumento della pressione endocranica,
  3. Glaucoma.

Cause di edema intorno agli occhi

  • Una grave reazione allergica da farmaci o cibo si manifesta spesso sotto forma di rigonfiamento facciale che colpisce gli occhi.
  • Avere gli occhi gonfi anche quando si è giovani è provocato dal un disturbo nel funzionamento delle ghiandole lacrimali.
  • Il gonfiore intorno agli occhi può anche essere dovuto a problemi della pelle come la dermatite.
    La pelle si può gonfiare a causa dell’esposizione a sostanze irritanti come saponi e detergenti. Anche i cosmetici contengono gli irritanti della pelle, quindi applicare troppo trucco all’occhio può causare delle dermatiti.

Cosa provoca la ritenzione idrica durante la gravidanza

Durante il secondo e terzo trimestre si osserva un rigonfiamento del corpo e ci sono molti motivi per questo.
Le cause fisiologiche della ritenzione idrica in gravidanza sono:

  • Aumento del volume del sangue,
  • Ritenzione di Na+ e acqua nello spazio interstiziale (tra le cellule)
  • L’utero comprime la vena cava inferiore e le vene iliache.
  • Il progesterone in circolo provoca vasodilatazione, la conseguenza è la congestione venosa.
  • Altre cause sono la mancanza di esercizio fisico e lo stile di vita sedentario.

☛ Durante il secondo e terzo trimestre il gonfiore delle parti del corpo è normale. Tuttavia, il gonfiore improvviso del corpo durante la fine del secondo trimestre è un motivo di preoccupazione.
Durante questo periodo l’ingrossamento delle mani e del collo è il segno dello sviluppo della preeclampsia.
Questa malattia provoca l’ipertensione arteriosa che può essere pericolosa sia per la madre che per il bambino.
La preeclampsia causa anche:

  1. Una ritenzione eccessiva di liquidi nel corpo,
  2. Aumento del peso corporeo,
  3. Secrezione di proteine nell’urina,
  4. Mal di testa forte,
  5. Alterazioni della vista (mosche volanti nel campo visivo).

Quando si verificano questi sintomi, visitare immediatamente il medico.

☛ In fase di allattamento, la ritenzione idrica è causata dall’ormone prolattina che serve per produrre il latte.

Ritenzione idrica durante il ciclo mestruale

Cambiamenti ormonali: Le variazioni degli ormoni (in particolare l’aumento del progesterone) provocano un accumulo di fluidi nelle estremità. Quindi, prima dell’arrivo delle mestruazioni alcune donne possono soffrire di gonfiori sulle mani e sulle gambe.

Disidratazione: le donne non consumano una quantità sufficiente di acqua. Questo provoca la disidratazione. Quando il corpo è disidratato, si causa un edema poiché il corpo conserva l’acqua.

Livelli alti di sodio: La maggior parte delle donne mangia spesso alimenti ricchi di sodio. La quantità elevata di sodio provoca la ritenzione idrica.

Menopausa
Come nel periodo che precede il ciclo mestruale, anche durante la menopausa ci può essere molta ritenzione idrica a causa degli squilibri ormonali.
In ambulatorio vediamo tante donne over 50 che hanno le gambe, ginocchia o piedi gonfi dopo aver fatto una semplice camminata di poche ore.

Ritenzione idrica negli uomini

Perché l’uomo soffre di ritenzione idrica?

➜ Quando i reni non sono in grado di filtrare i prodotti di scarto dal sangue, la patologia è definita come insufficienza renale. Quando questo accade, il gonfiore nella zona delle gambe e caviglie è un fenomeno frequente.

➜ I problemi di tiroide possono provocare questo disturbo.

➜ Negli uomini in sovrappeso i livelli alti di estrogeno (un sottoprodotto del grasso corporeo) possono provocare le gambe e i piedi gonfi.

➜ Nei ragazzi, consumare molto sale può provocare la ritenzione idrica. Possono aggravare il problema:

  1. Cibo spazzatura,
  2. Additivi aromatizzati.

➜ Lo zucchero è un altro fattore scatenante. Costringe il corpo a produrre più insulina, causando la ritenzione di acqua.

➜ Le proteine nel sangue attraggono l’acqua e svolgono un ruolo importante nel mantenere l’equilibrio idrico del corpo.
Quando si soffre di carenza proteica grave, il sangue non contiene proteine sufficienti per portare l’acqua dai tessuti ai capillari.
Questo provoca un accumulo di acqua all’interno degli spazi interstiziali.

Esercizi,cyclette,gambe gonfieCosa fare per la ritenzione idrica? La terapia

La terapia si concentra sulla causa sottostante l’accumulo di fluidi.
Una dieta iposodica è spesso il primo passo per fermare l’accumulo di fluidi nelle gambe.
Non bisogna bere molta acqua, anche se molta gente pensa che bevendo poco ci sono meno liquidi nel corpo.
Se una persona mangia molta frutta e verdura non ha lo stimolo della sete, invece quando si mangiano molti cereali e carboidrati si sente molta sente.

Quanta e quale acqua bisogna bere?
La cosa importante è bere acqua con poco sodio, il corpo è in grado di regolare i liquidi in base al fabbisogno.
Secondo diverse teorie di medicina naturale, la quantità ideale è tra mezzo litro e un litro al giorno.

 

Rimanere fisicamente attivi

Eseguire degli esercizi fisici regolari per almeno 30 minuti aiuta a disintossicare il corpo e ridurre la ritenzione idrica.
Avere uno stile di vita sedentario può favorire lo sviluppo di molti problemi di salute, quindi bisogna fare delle camminate. Aiutano sicuramente il ciclismo, nuoto o eseguire quotidianamente degli esercizi leggeri.
Quando si soffre di malattie alle articolazioni o altri problemi di salute, consultare un medico qualificato per sapere quali esercizi si potrebbero svolgere per eliminare la ritenzione idrica.

leg press,ritenzione idricaIn palestra, la cyclette orizzontale e la Leg Press sono le attività più utili perché permettono di lavorare con le caviglie più in alto rispetto agli altri esercizi.

 

Rimedi naturali per combattere la ritenzione idrica

  • Se le caviglie e gambe gonfie sono dovute alla gravidanza, la donna deve tenere le gambe elevate. Questo aiuta a normalizzare il flusso di sangue e a diminuire il gonfiore.
  • L’applicazione di olio di senape caldo sulla zona colpita è uno dei rimedi casalinghi utilizzati più frequentemente .
    Immergere due cucchiaini di semi di senape nell’acqua per tutta la notte e applicare la soluzione sulle zone colpite per ottenere sollievo.
  • L’aceto di mele è benefico per curare la ritenzione di liquidi nelle gambe, bisogna spalmare questo prodotto lungo le gambe fino al tallone o fino al dorso del piede in base all’estensione del gonfiore.
  • Tra i rimedi di erboristeria, ci sono delle creme o pomate a base di centella asiatica e ippocastano che hanno un azione anti-edema e si possono spalmare sulle zone gonfie.
  • Ci sono anche dei fiori di bach utili per la ritenzione idrica, per esempio Larch e Crab apple.
  • Ci sono delle terapie manuali molto utili, per esempio il linfodrenaggio manuale permette di sgonfiare gli arti inferiori.
    Si può affiancare la tecarterapia e o la pressoterapia al massaggio drenante per avere degli effetti più rapidi.
    Le sedute devono avere una durata di almeno 1 ora e si consiglia di ripetere questa terapia 5/10 volte per avere un risultato più duraturo.
  • Bisogna smettere di fumare e bere alcool.
  • Attenzione agli integratori, per esempio la creatina aumenta la ritenzione idrica a livello muscolare.

Tisane per eliminare la ritenzione idrica

Dente di leone
Il tarassaco (Taraxacum officinale), conosciuto anche come dente di leone, è un’erba usata da tanto tempo come diuretico naturale.
I diuretici naturali possono aiutare a ridurre la ritenzione idrica perché aumentano la produzione di urina.

È ricco di potassio e aiuta a ridurre i livelli di sodio nel corpo. Inoltre, dato che è ricco di magnesio, è un buon rimedio della nonna per alleviare il gonfiore premestruale.

In uno studio di Clare BA et all (Dipartimento di Erboristeria Medicina, Tai Sophia Institute, Laurel, MD 20723, USA), 17 volontari hanno assunto tre dosi di estratto di foglie di tarassaco in 24 ore.
Hanno controllato l’assunzione di liquidi e la produzione di urine nei giorni successivi.
Il risultato è un aumento significativo della quantità di urina prodotta.

Preparazione:

  • Lasciare in infusione un cucchiaino di erba essiccata di tarassaco in una tazza d’acqua calda per circa 10 minuti.
  • Filtrare,
  • Bere questa tisana fino a tre volte al giorno.
  • Si può acquistare la tintura madre (estratto) di dente di leone (500 mg da una a tre volte al giorno).

Prima di iniziare una terapia a base di erbe bisogna parlare con il medico perché può interagire con alcuni farmaci.

Prezzemolo
Il prezzemolo ha eccellenti proprietà diuretiche.
Preparazione della tisana al prezzemolo:

  • Mettere due cucchiaini di foglie di prezzemolo essiccato in una tazza d’acqua bollente.
  • Lasciar riposare per 10 minuti.
  • Bere fino a tre volte al giorno.

Si può anche bere una miscela di succo di prezzemolo fresco e succo di limone.


Le compresse per la ritenzione idrica funzionano?

La risposta è sì. In questo caso, le pillole diuretiche aiutano a togliere l’acqua in eccesso nel corpo, aumentando la frequenza e il volume dell’urina. Tuttavia, questa non è una cura completa e definitiva per la ritenzione idrica.
Il medico può prescrivere il furosemide (Lasix) che è un diuretico utile per ridurre l’accumulo di liquidi.

Le compresse di tarassaco sono tra i migliori rimedi casalinghi per la ritenzione idrica.

 

Alimenti consigliati per la ritenzione idrica

La salute dell’intestino è fondamentale per evitare questo disturbo, quindi l’alimentazione dev’essere sana ed equilibrata.

Non si può eliminare la ritenzione idrica con un rimedio naturale se non si modifica l’alimentazione.
Innanzitutto bisogna evitare gli alimenti che contengono molti carboidrati:

  1. Dolci,
  2. Cereali raffinati (come il pane) o integrali (come il riso integrale).

Si può fare un test molto semplice, quando si mangiano le fette biscottate al mattino, il riso o la pasta a pranzo e il pane, rimane il segno della calza sulle caviglie.
La frutta e la verdura sono diuretici naturali perché contengono molto potassio e poco sodio.
Tra i cibi consigliati ci sono:

  • Lime dolce
  • Cipolla
  • Broccolo
  • Oliva
  • Rapa
  • Lattuga
  • Anguria
  • Arancia
  • Limone
  • Ananas
  • Succo di mirtillo
  • Lampone
  • Papaia
  • Fragola

Ridurre la ritenzione idrica con il potassio

Il sodio o il sale sono dei fattori chiave per il gonfiore del corpo. Quindi, gli alimenti ricchi di potassio (K) sono estremamente benefici nel bilanciare la quantità necessaria di sodio ed eliminare i liquidi in eccesso dal corpo. Contro la pancia gonfia si può mangiare:

  • Albicocca
  • Avocado
  • Banana
  • Melone di cantalupo
  • Kiwi
  • Fagiolo di Lima
  • Nettarina

 

Altri alimenti contro la ritenzione idrica

Insieme a frutta, verdura e cibi ricchi di potassio ci sono alcune erbe che riducono la ritenzione idrica, ad esempio gli asparagi che sono estremamente efficaci contro il gonfiore addominale.

L’uva ursina è un’erba che lavora in modo significativo per ridurre la ritenzione idrica grazie alla natura diuretica che riduce il gonfiore.

Di seguito è riportato un elenco di alimenti che aiutano a ridurre la ritenzione idrica nel corpo:

  • Asparago
  • Prezzemolo
  • Dente di Leone
  • Sedano
  • Castagna
  • Seme di finocchio
  • Biancospino
  • Pungitopo.

 

Alimenti da evitare

Il latte e i latticini aumentano la ritenzione idrica, infatti solo i neonati dovrebbero bere il latte della mamma.
Spesso la pancia gonfia è causata dai latticini.
I dolci e gli zuccheri in generale sono sconsigliati perché non fanno parte di una sana alimentazione.

 

Ritenzione idrica ultima modifica: 2014-05-09T17:38:43+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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