Flebite alla gamba

Last updated on agosto 3rd, 2018 at 10:48 am

La flebite (o trombosi venosa superficiale o tromboflebite) è l’infiammazione di una o più vene a causa della formazione di un trombo.

INDICE

I trombi di solito si verificano nelle vene degli arti inferiori, ma si possono formare anche nelle vene:

  1. Delle braccia,
  2. Del collo.

La flebite che colpisce le vene sullo strato più esterno della pelle è definita flebite superficiale mentre i coaguli di sangue nelle vene più profonde sono indicati come trombosi venosa profonda.
Trombosi venosa profonda
Generalmente, La flebite superficiale non è grave, mentre la trombosi venosa profonda è un disturbo pericoloso perché il trombo si può staccare e può provocare un embolo.
L’embolo viaggia lungo la circolazione sanguigna e può arrivare alle piccole arterie del polmone.
Qui si può fermare perché è più grande dell’arteria, quindi blocca il flusso del sangue.

Tutti possono sviluppare una flebite, ma gli anziani hanno più probabilità, soprattutto quelli malati che devono stare a letto.

Tipo di flebite:

  1. Chimica – è provocata da sostanze irritanti o farmaci, per esempio la chemioterapia.
  2. Meccanica – si può verificare a causa di un prelievo di sangue in cui c’è un trauma con la parete venosa.
  3. Infettiva o settica – Si può verificare un’infezione batterica durante l’entrata dell’ago per una flebo.
  4. La flebite linfatica è l’infiammazione di un vaso linfatico.

 

Cause di flebite

  • L’inserimento di una cannula o catetere venoso (un tubo flessibile che si utilizzato per somministrare farmaci o liquidi) può ferire una vena superficiale.
  • Un’incisione chirurgica in una vena per effettuare la flebotomia, per trattare le vene varicose o le varici con la scleroterapia.
  • L’iniezione endovenosa di farmaci potrebbe causare una lesione nella parete di una vena superficiale e quindi può provocare un’infiammazione della vena.
  • La tromboflebite traumatica è la forma più frequente di flebite, alcune malattie possono predisporre a questo disturbo.
  • La somministrazione di lipidi via endovenosa (grassi) al paziente che non riesce ad alimentarsi.
  • La sindrome di Trousseau (o tromboflebite migrante) è una malattia caratterizzata da ripetute infiammazioni delle vene, a volte può coesistere con il cancro di un organo interno.
  • Le vene varicose possono coesistere con l’infiammazione delle vene superficiali.

 

Cause di trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda può essere causata da qualsiasi cosa che impedisca al sangue di circolare o di coagulare normalmente.

La causa più frequente è un trauma sulla parete venosa.

La flebite potrebbe essere anche la conseguenza dell’inattività prolungata.
Le persone che rimangono sedute o sdraiate per un lungo periodo di tempo hanno un maggior rischio di malattia, per esempio:

  1. Durante un lungo viaggio in aereo,
  2. Durante la convalescenza dopo un’operazione chirurgica.

trombosi venosa profonda,rossore,calore,gonfiore,gamba

Tra i fattori di rischio ci sono:

  1. Obesità,
  2. Fumo,
  3. Gravidanza,
  4. Pillola anticoncezionale,
  5. Farmaci (per esempio la chemioterapia),
  6. Terapia ormonale sostitutiva,
  7. Ustione,
  8. Puntura di insetto (rara),
  9. Alcuni tipi di tumore – Alcuni tumori possono aumentare il rischio di formazione di coaguli perché influenzano il normale processo di coagulazione.
  10. Lo stato di ipercoagulabilità aumenta il rischio di flebiti e trombosi.

 

Trombosi migranti

Se il paziente ha una tromboflebite al polpaccio di destra e dopo qualche giorno si verifica anche al polpaccio di sinistra, può avere un tumore:

  1. Dello stomaco,
  2. Del polmone,
  3. Del colon.

La tromboflebite e la trombosi venosa profonda migranti possono essere il primo segno di questa malattia.
In base alla teoria della dieta del gruppo sanguigno, una delle cause principali della formazione di flebiti è il glutine nell’alimentazione.

Questa sostanza collosa avrebbe l’effetto di incollare le pareti delle arterie.

 

Malattia di Mondor

La sindrome di Mondor è rara, è caratterizzata da una tromboflebite delle vene della mammella.
Si vede la comparsa improvvisa di un cordone sottocutaneo che inizialmente è rosso e dolente, ma successivamente diventa una striscia:

  1. Dura,
  2. Fibrosa.

La cute sovrastante è tesa e subisce una retrazione.
Questa malattia innocua può evolvere in tumore al seno (carcinoma alla mammella).
Serve solo la terapia sintomatica.

Generalmente, la sindrome di Mondor passa da sola dopo alcune settimane (raramente mesi). Non ci sono rischi di formazione di emboli. (Dermatologic diseases of the breast and nipple. – Whitaker-Worth DL, Carlone V, Susser WS, Phelan N, Grant-Kels JM – J Am Acad Dermatol. 2000 Nov; 43(5 Pt 1):733-51; quiz 752-4).

La sindrome di Mondor peniena è la tromboflebite della vena dorsale superficiale del pene
Appare improvvisamente come una fibrosi sulla superficie dorsale del pene.

Tra le cause ci sono:

  1. Un trauma,
  2. Un intervento chirurgico,
  3. Una compressione.

I pazienti di solito percepiscono la vena superficiale del pene come una corda dura e dolorosa.
La sindrome di Mondor peniena può provocare un disagio psicologico e può impedire i rapporti sessuali.
Raramente, si possono formare dei cordoncini simili anche:

  1. Nell’inguine,
  2. Nell’addome,
  3. Nel braccio,
  4. Nell’avambraccio e
  5. Nell’ascella.

In quest’ultima zona può essere evidente dopo la biopsia di un linfonodo sentinella ascellare.

 

Vena safena,gambaSintomi della flebite

Una persona con trombosi venosa profonda può avere la pelle rossa e gonfiore alla gamba o al braccio colpito.
I sintomi dipendono dal tipo di flebite.
I sintomi comuni alla trombosi superficiale e profonda sono:

  1. Una struttura simile a una corda che si può sentire sotto la pelle della gamba;
  2. Rossore
  3. Dolore
  4. Gonfiore
  5. Sensazione di bruciore sulla pelle
  6. Intorpidimento

 

  • L’infiammazione di una vena superficiale provoca dolore intorno alla vena colpita fino alla mano o al piede.
  • Rossore sulla pelle lungo le vene superficiali delle braccia e delle gambe.
  • La cute circostante la vena può essere calda.
  • In caso di infezione si può avere la febbre.

I sintomi possono peggiorare quando si abbassa l’arto, soprattutto quando la persona si alza dal letto la mattina.

 

 

Sintomi specifici della tromboflebite

Vene dure e infiammate sotto la pelle che si vedono ad occhio nudo.

Nella TVP, il coagulo di sangue si può spostare in altre parti del corpo (come cuore, polmoni, ecc.) e potrebbe causare un’embolia polmonare.
Una persona che soffre di TVP può avere i seguenti sintomi se sviluppa un embolia polmonare:
1. Battito cardiaco accelerato
2. Mancanza di respiro
3. Dolore al petto

La flebite nelle vene profonde può provocare o peggiorare un’ulcera venosa della gamba.

 

Diagnosi della flebite

Il medico specialista a cui rivolgersi è l’angiologo che effettua l’esame obiettivo e controlla la storia clinica, inoltre può prescrivere i seguenti esami:

Ecodoppler,trombosi venosa profonda

Ecodoppler con trombosi venosa profonda

Ecodoppler: Durante questo esame, si invia un onda acustica ad alta frequenza alla zona interessata.
Il riflesso si utilizza per formare un’immagine sullo schermo e per verificare la presenza di un coagulo.

Esami del sangue: le analisi si effettuano per verificare la presenza di livelli elevati di D-dimero (una sostanza anticoagulante).
Se il valore di D-dimero è normale, si può escludere la flebite, ma se è alto, non significa sempre che il paziente abbia una trombosi.
Quindi questo esame si effettua solo per escludere la tromboflebite.

 

Terapia per la tromboflebite

La cura della tromboflebite dipende dal tipo e dalla regione colpita.

La TVP dev’essere trattata immediatamente perché se è trascurata si possono verificare delle complicanze come l’embolia.
Il medico prescrive degli anticoagulanti per prevenire lo sviluppo di altri coaguli.
L’eparina e l’enoxaparina (Clexane) sono farmaci iniettabili che fluidificano rapidamente il sangue.
Il warfarin (Coumadin) si inizia immediatamente, ma servono un paio di giorni per raggiungere dei livelli terapeutici nel sangue, quindi il lovenox si usa come un ponte finché si verifica.
Il tempo di protrombina è un esame del sangue che misura la velocità di coagulazione del sangue e si utilizza per determinare il dosaggio del warfarin

Per il dolore si possono prendere gli antinfiammatori non steroidei, mentre gli antibiotici sono indicati per le infezioni.

 

Quando operare per la flebite ?

Secondo uno studio di Sullivan V et all (Ligation versus anticoagulation: treatment of above-knee superficial thrombophlebitis not involving the deep venous system – J Am Coll Surg. 2001 nov; 193 (5): 556-62), l’operazione di legatura ed escissione della vena colpita con i suoi rami può:

  1. Rimuovere le varici esistenti,
  2. Migliorare l’aspetto estetico,
  3. Ridurre il dolore,
  4. prevenire le recidive,
  5. Diminuire i tempi di recupero e di somministrazione di anticoagulanti.

Nei casi gravi di tromboflebite infetta, può essere necessario l’intervento chirurgico.

L’intervento chirurgico può essere necessario quando la flebite colpisce la circolazione e interferisce con le attività quotidiane.
Inoltre può essere necessario per prevenire la progressione in trombosi venosa profonda o embolia polmonare.
Raramente serve la rimozione chirurgica della vena (per esempio la safena o la poplitea nell’arto inferiore).

 

flebite alla gamba

Terapia per la flebite superficiale

La flebite superficiale si può curare a casa.
➞ Il trattamento generalmente prevede l’applicazione di impacchi caldi o freddi sulla zona colpita.
➞ Il dolore e l’infiammazione si riducono con l’aiuto di analgesici e farmaci antinfiammatori.
➞ Indossare un bendaggio compressivo può essere utile (per esempio la calza elastica), si può usare una benda che contiene l’ossido di zinco per ridurre il gonfiore.
➞ Anche se gli anticoagulanti non si prescrivono per la tromboflebite superficiale, i medici possono raccomandare queste medicine nei pazienti con problemi di circolazione venosa o che hanno avuto altri episodi di flebite per evitare la trombosi venosa profonda.

Attenzione, la fisioterapia è controindicata in caso di trombosi venosa profonda perché può favorire il distacco del trombo che potrebbe causare una pericolosa embolia polmonare.
In particolare bisogna evitare:

  1. Il linfodrenaggio manuale,
  2. Il massaggio,
  3. La pressoterapia,
  4. Le terapie strumentali per il dolore come la Tecar, Laser e ultrasuoni.

Nella prima fase il medico consiglia di evitare lo sport, in particolare la corsa.

 

 


Rimedi naturali per la flebite

Le cure per la flebite devono ridurre l’infiammazione del sistema vascolare qualunque sia la causa.
Tra i rimedi della nonna più utili per regolare la circolazione e l’infiammazione ci sono il limone, cayenna e melassa.
L’esercizio fisico regolare è importante per favorire la circolazione.

Melassa
La melassa è una sostanza molto nutriente ad alta concentrazione.
Contiene:

  1. Magnesio,
  2. Potassio,
  3. Ferro,
  4. Tante altre sostanze nutritive.

La melassa aiuta ad eliminare i radicali liberi e fluidifica il sangue.

Pepe di cayenna
Questa sostanza è ricca di capsaicina che ha un azione anticoagulante e regola la circolazione. La caienna è utile anche per:

  1. Alleviare il dolore,
  2. Ridurre l’infiammazione.

Aglio
L’aglio migliora la circolazione sanguigna e inibisce la formazione di coaguli di sangue. Aiuta anche a ridurre la pressione sanguigna.

  • Mangi 2-3 spicchi d’aglio crudo ogni giorno a stomaco vuoto.
  • Si può anche massaggiare la zona colpita con l’olio all’aglio per migliorare la circolazione, ridurre il dolore e il gonfiore.

Vitamina E
Gli alimenti ricchi di vitamina E sono anticoagulanti naturali.
Si può trovare la vitamina E nelle olive, mais e olio di soia.
Altri alimenti ricchi di vitamina E sono:

  1. Verdure come spinaci, broccoli e cavoli,
  2. Pomodori,
  3. Kiwi,
  4. Mango,
  5. Mandorle.

Attenzione: Non mangiare grandi quantità di verdure a foglia verde mentre si assume il warfarin.
Le verdure a foglia verde contengono la vitamina K che può ridurre l’effetto del warfarin.

Dieta e alimentazione naturale per la flebite alla gamba
In base alla dieta del gruppo sanguigno, per evitare la formazione di trombi e la flebite:

  1. Non mangiare i cereali con il glutine, ma bisogna ridurre anche gli altri tipi di cereali,
  2. Bere meno di un litro d’acqua al giorno per evitare il gonfiore alle gambe.

 

Quanto dura? La prognosi del paziente con flebite

Generalmente, i tempi di recupero dopo una flebite sono di 3-4 mesi.
La recidiva si verifica in circa il 15%–20% dei pazienti (Superficial thrombophlebitis of lower limbs. Husni EA, Williams WA Surgery. 1982 Jan; 91(1):70-4).
I pazienti che sviluppano una recidiva sono generamente:

  1. Anziani,
  2. Sovrappeso,
  3. Con un alto livello di Fattore VIII della coagulazione.

La trombosi venosa profonda guarisce in un periodo da 3 a 4 mesi, ma nei casi più gravi può essere necessario più tempo.

 

Prevenzione della flebite

Per prevenire la flebite, evitare di rimanere in posizione seduta per molto tempo e non indossare dei pantaloni stretti.
Quando si sta seduti a lungo, non accavallare le gambe e non tenere le ginocchia molto piegate.
L’esercizio fisico regolare:

  • Aiuta la circolazione del sangue,
  • Previene la flebite.

La durata dell’esercizio fisico quotidiano dipende dall’attività svolta durante il giorno.
Una persona con un lavoro sedentario (impiegato, camionista, ecc.) ha bisogno di camminare almeno 1 ora al giorno.
Le persone che fanno lavori non sedentari (come il magazziniere), possono camminare solo 40 minuti al giorno.
Inoltre, ogni 2 ore è meglio alzarsi e camminare o sollevare i talloni per 20 volte.

Flebite alla gamba ultima modifica: 2014-05-07T22:25:31+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

AlphaOmega Captcha Medica  –  What Do You See?