Aneurisma dell’aorta addominale o toracica | intervento chirurgico

Last updated on luglio 14th, 2018 at 07:51 am

Aneurisma-dellaorta-addominale-o-toracica-intervento-chirurgicoL’aorta è il più grande vaso sanguigno del corpo.
L’anormale dilatazione di questa arteria è chiamato aneurisma e non è una situazione rara.

INDICE

 

Di solito la deformazione interessa solo una piccola parte dell’aorta.

Un aneurisma si verifica quando un segmento del vaso:

  • Si indebolisce,
  • Si dilata.

Generalmente, all’inizio la dilatazione è piccola, ma cresce con il tempo.
Gli aneurismi sono pericolosi perché possono rompersi causando emorragie interne.

 

Aneurisma, pressione alta,scoppio,arteria,sangueDiagnosi dell’aneurisma dell’aorta

Di solito, l’aneurisma è diagnosticato per caso durante gli esami o test effettuati per altri motivi.
Gli esperti raccomandano il controllo per l’aneurisma addominale agli uomini con le seguenti caratteristiche:

  • Fumatore con età compresa tra i 65-75 anni,
  • Almeno 60 anni di età e un consanguineo (ad esempio il padre o il fratello) con un aneurisma. Queste persone hanno un fattore di rischio per l’aneurisma più alto rispetto a donne o uomini non fumatori.

 

Esami per l’aneurisma dell’aorta

Gli esami che servono per sapere la posizione, le dimensioni e la velocità di crescita di un aneurisma sono:


1) Ecografia addominale
L’ecografia serve per capire le dimensioni dell’aneurisma.
In base alle dimensioni della dilatazione, può essere necessaria un’ecografia:

  • Ogni 6-12 mesi,
  • Ogni 2 o 3 anni.

2) Tomografia computerizzata (TAC) e angio-risonanza magnetica (angio-RM), si effettuano se è necessario uno studio più dettagliato dell’ecografia.
Questo è importante quando sono necessarie delle informazioni sul rapporto tra l’aneurisma e i vasi sanguigni del rene o di altri organi.
Il medico ha bisogno di queste informazioni soprattutto prima dell’intervento.

3) Ecocardiogramma, è un esame ecografico che si effettua generalmente per studiare il cuore.
Un ecocardiogramma transtoracico (TTE) o transesofageo (TEE) può essere fatto per diagnosticare l’aneurisma dell’aorta toracica.

4) Angiogramma. Un angiogramma mostra:

  • La dimensione dell’aneurisma,
  • La presenza di una dissezione aortica o coaguli di sangue,
  • Altre alterazioni dei vasi sanguigni.

 

 

Terapia per l’aneurisma dell’aorta

L’aneurisma dell’aorta addominale può essere una patologia che compromette la salute del paziente. Spesso si cura con l’intervento chirurgico.
Il trattamento di questa patologia dipende da tre fattori:

  1. Le dimensioni,
  2. La posizione,
  3. Lo stato di salute del paziente.

Quando operare?
Se il rigonfiamento dell’arteria è piccolo, il medico controlla periodicamente il paziente.
Quando si scopre un aneurisma con dimensione crescente, si può rompere la parete dell’arteria.
La migliore opzione per curare il vaso sanguigno è l’intervento chirurgico.

 


Intervento chirurgico per l’aneurisma dell’aorta

L’operazione consiste nell’inserimento di una protesi (tubo) all’interno dell’aorta a livello dell’aneurisma dove il sangue può passare senza pericolo di rottura.
Nel trattamento con la chirurgia vengono utilizzate delle protesi di materiale sintetico, ad esempio di dacron.

Quindi con questa metodica si fissa la protesi nella porzione sana superiore ed inferiore tramite degli stent (una rete metallica di sostegno).
Lo stent può essere:

  • Auto-espandibile,
  • Dilatato con un palloncino.

Le pareti dell’aorta non saranno soggette alla pressione del sangue e si impedisce all’aneurisma di espandersi.

La chirurgia endovascolare

  • È meno invasiva della chirurgia toracica aperta e con minori perdite di sangue.
  • I tempi di recupero sono brevi e non serve una lunga degenza in terapia intensiva.

Indicazioni
Le indicazioni per l’intervento di aneurisma del’aorta ascendente (toracica) sono:

Senza alterazioni cardiache o vascolari 5,5mm
Con valvola aortica bicuspide 50mm
Con sindrome di Marfan 45mm

 

Tipi di intervento per l’aneurisma dell’aorta

Il trattamento prevede un intervento di chirurgia:

  • Toracica aperta
  • Endoscopica – senza incisione addominale o toracica

Nella chirurgia classica, il chirurgo:

  • Apre il torace e/o l’addome,
  • Sostituisce una parte di aorta,
  • Sutura l’arteria.

Nell’endoprotesi servono dei punti di appoggio, un tubicino che si trova dentro ad un catetere si deve appoggiare a due porzioni sane dell’aorta:

  • Il “colletto prossimale”,
  • Il “colletto distale”.

L’intervento con le endoprotesi non sostituisce la chirurgia tradizionale.
Inoltre dato che non c’è una sutura che fissa la protesi, questa è meno stabile e nel 15-20% dei pazienti può essere necessario un secondo intervento.

 

Requisiti per la chirurgia endovascolare

  1. La presenza di parti integre a monte ed a valle dell’aneurisma
  2. Vasi sanguigni adeguati al passaggio dei cateteri
  3. Non eccessive calcificazioni ed angolazioni

Solo il 30-50% dei pazienti rispetta questi requisiti.

 

Vantaggi e svantaggi della chirurgia endoscopica

  • Vantaggi:
  • Svantaggi:
    • Uso di radiazioni,
    • Necessità di controlli,
    • 1% di rottura a 3 anni,
    • 6-9% di secondo intervento.

 

Descrizione dell’intervento

 

Chirurgia endovascolare per l’aneurisma dell’aorta

Fonte: Society for Vascular Surgery

Questo intervento può essere eseguito in anestesia:

  • Locale,
  • Generale.

In caso di aneurisma dell’arco aortico, le incisioni si effettuano:

  • All’inguine,
  • Al collo.

Per l’aneurisma dell’aorta addominale e discendente toracica, il chirurgo effettua due piccole incisioni a livello dell’inguine destro e sinistro.

  • Da qui inserisce un tubo sottile (catetere) e avanza fino all’area dell’aneurisma.
  • Per vedere le arterie all’interno del corpo si effettua un angiografia.
  • Nell’aorta si colloca un innesto espandibile o stent (una struttura metallica rivestita di tessuto) attraverso il catetere.
  • Quando lo stent è nella posizione corretta, il chirurgo lo espande.
  • In questo modo preme contro la parte sana dell’aorta per evitare di muoversi.
  • Al termine dell’intervento, il sangue scorre attraverso lo stent e non può entrare nell’aneurisma.

Questa procedura è adatta per un aneurisma che si trova sotto le arterie renali.
In caso contrario, ci sono degli innesti con delle aperture che consentono all’innesto di piegarsi e allinearsi con le arterie che originano dall’aorta.
L’intervento per l’aneurisma dell’aorta ha una durata di 1,5/2,5 ore.

 

Chirurgia tradizionale o aperta per l’aneurisma dell’aorta

L’operazione chirurgica per l’aorta ascendente e l’arco si effettua con la circolazione extracorporea, per l’aorta discendente e addominale non è sempre utilizzata.
L’intervento si effettua in anestesia generale o totale.

Intervento per l’aneurisma dell’aorta ascendente o dell’arco

  • Il chirurgo effettua un incisione verticale sul torace e divide lo sterno in due parti.
  • Da qui accede all’aorta e sostituisce la parte deformata con una protesi artificiale.
  • Durante l’intervento per l’aneurisma dell’arco aortico, è necessario reimpiantare le arterie che portano il sangue:

Intervento per l’aneurisma dell’aorta discendente e addominale

  • Il chirurgo effettua un incisione nella parte sinistra del torace, ma se l’aneurisma si estende fino all’aorta addominale, l’incisione continua fino all’addome.
  • La parte di aorta con l’aneurisma è sostituita completamente con una protesi sintetica.
  • Il chirurgo deve reimpiantare le arterie che originano dall’aorta, quindi le arterie che portano il sangue:

Complicanze/rischi dell’intervento chirurgico di Aneurisma dell’aorta

L’aorta è un grosso vaso sanguigno con tante diramazioni.
La protesi chiude le diramazioni, in particolare le arterie del circolo midollare come l’arteria spinale anteriore.

Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che le arterie ipogastriche risalgono con le arterie lombari e creano un’enorme rete.
Quindi, nonostante la chiusura delle arterie intercostali, il compenso potrebbe essere adeguato.
Oggi il rischio di paraplegia è del 2-3%.

Recupero post-intervento di aneurisma dell’aorta

Chirurgia endoscopica

  • Normalmente il ricovero in ospedale dura due o tre giorni dopo l’operazione.
  • Per un recupero completo servono alcune settimane o mesi.
  • Circa il 98% delle persone recupera completamente.

Chirurgia tradizionale o aperta

  • Di solito, il paziente rimane in ospedale per 7-10 giorni dopo l’intervento.
  • I tempi di recupero sono di alcune settimane o mesi.
  • Circa il 95-97% delle persone recupera completamente.

 


Quali sono le aspettative? La prognosi del paziente con aneurisma dell’aorta

Quando un aneurisma addominale si rompe è un’emergenza.
Meno del 20% dei pazienti sopravvive a una rottura dell’aneurisma.

 

Aneurisma dell’aorta addominale o toracica | intervento chirurgico ultima modifica: 2018-01-14T03:45:58+00:00 da Dr. Massimo Defilippo