Pressione bassa | valori e cause | gravidanza

La pressione bassa del sangue (o ipotensione) significa che la pressione esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie è inferiore al valore normale.

Pressione bassa – valori minimi e pericolosi

Diastolica – mmHg Sistolica – mmHg
Bassa < 60 < 90
Normale < 80 < 120
Pre ipertensione < 80 120/129
Ipertensione
Primo grado
80/89 130/139
Ipertensione
Secondo grado
≥ 90 ≥ 140

Fonte: www.heart.org

Quando preoccuparsi?
La pressione normale è di 120/80, i limiti inferiori sono 90 per la massima e 60 per la minima, sotto questo livello si parla di pressione bassa.
I valori pericolosi sono sotto 60/40.

 

Tipi di pressione sanguigna bassa

1) Ipotensione posturale o ortostatica.
Questo è un calo improvviso della pressione sanguigna quando ci alziamo dalla posizione seduta o sdraiata.
Un’adeguato apporto di sangue agli organi del corpo dipende da tre fattori:

  1. Un cuore forte perché deve pompare il sangue a tutto il corpo,
  2. Arterie e vene che sono in grado di restringersi (vasocostrizione),
  3. Una quantità di sangue e liquido sufficiente all’interno dei vasi sanguigni.

La regolazione della pressione dipende dal sistema cardiovascolare e dal sistema nervoso autonomo.
Quando la persona si alza in posizione eretta, i recettori della pressione (cellule barocettori) che si trovano nelle arterie carotidi e nell’aorta rilevano un calo della pressione sanguigna a causa della gravità.

La gravità spinge il sangue nelle gambe ogni volta che la persona si alza in piedi.
Quasi immediatamente, il sistema simpatico è stimolato e il corpo compensa il calo di pressione:

  1. Aumentando la frequenza cardiaca,
  2. Stringendo i vasi sanguigni.

Queste azioni servono per aumentare la pressione del sangue.
Nelle persone con l’ipotensione posturale, questo meccanismo di compensazione non funziona e la pressione sanguigna scende, provocando vertigini, capogiri, vista offuscata e persino svenimento.
La diminuzione della pressione è di:

  • Almeno 10 mmHg per la pressione diastolica,
  • Almeno 20mmHg per la pressione sistolica.

Generalmente l’ipotensione ortostatica dura pochi secondi o pochi minuti. Se la durata è lunga può essere il segno di un problema più grave.
L’ipotensione posturale può capitare per motivi diversi, tra cui:

  • Disidratazione – provoca un calo del volume di sangue circolante. Può essere causata da:
  • Immobilità – riposo a letto prolungato,
  • Gravidanza,
  • Malattia di Parkinson
  • Malattie del sistema endocrimo, come: diabete, insufficienza surrenalica e malattie della tiroide,
  • Problemi cardiaci, Alcune malattie cardiache possono causare una bassa pressione sanguigna:
    • Bradicardia (frequenza cardiaca ridotta),
    • Disfunzione delle valvole cardiache, il riempimento del ventricolo è insufficiente,
    • Insufficienza cardiaca,
    • Infarto, può causare un danno esteso al cuore e ridurre la capacità di pompare il sangue.
  • Calore eccessivo,
  • Alcuni disturbi neurologici.


Molti farmaci possono provocare l’ipotensione posturale, in particolare:

  1. Quelli usati per curare la pressione alta – diuretici, beta-bloccanti, calcio-antagonisti e ACE-inibitori,
  2. Gli antidepressivi,
  3. I farmaci utilizzati per curare la disfunzione erettile (sildenalfil).

L’ipotensione posturale è frequente negli anziani, con oltre il 20 per cento delle persone sopra i 65 anni che soffre di questa malattia. Questa patologia può colpire anche gli individui giovani o sani che si alzano improvvisamente dopo essere stati seduti con le gambe incrociate per tanto tempo o dopo aver lavorato per un po’ in posizione accovacciata.

2) Ipotensione postprandiale
L’ipotensione postprandiale è un calo improvviso della pressione sanguigna dopo aver mangiato. Colpisce principalmente gli anziani  in cui la regolazione della pressione è più lenta a causa della rigidità della parete delle arterie.
Una grande quantità di sangue fluisce nel sistema digerente dopo aver mangiato. Di solito il corpo contrasta questo fenomeno aumentando la frequenza cardiaca e stringendo alcuni vasi sanguigni per mantenere la pressione sanguigna normale.
In alcune persone questi meccanismi non funzionano, provocando:

  • Vertigini,
  • Debolezza,
  • Sudorazione eccessiva,
  • Senso di svenimento,
  • Cadute.

Spesso l’ipotensione postprandiale colpisce le persone con la pressione alta o dei disturbi al sistema nervoso autonomo come il morbo di Parkinson.
Per ridurre i sintomi bisogna diminuire la dose dei farmaci per la pressione e mangiare pasti ridotti.

3) Ipotensione neurologica mediata.
Questo disturbo causa un calo della pressione sanguigna dopo che si sta in piedi per tanto tempo, provocando dei segni e sintomi come vertigini, nausea e svenimento.
L’ipotensione neurologica mediata colpisce soprattutto i giovani e sembra si verifichi a causa di una comunicazione errata tra il cuore e il cervello.
Quando si sta in piedi per periodi prolungati, la pressione sanguigna scende e il sangue si concentra nelle gambe.
Il corpo fa poi delle modifiche per normalizzare la pressione.
Però nelle persone con l’ipotensione neurologica mediata i nervi nel ventricolo sinistro del cuore segnalano al cervello che la pressione arteriosa è troppo alta, piuttosto che troppo bassa.
Di conseguenza, il cervello provoca la vasodilatazione e la diminuzione della frequenza cardiaca, abbassando ulteriormente la pressione sanguigna.
Questo provoca un accumulo di sangue nelle gambe e meno sangue al cervello, causando capogiri e rischi di svenimento.

4) Atrofia multi-sistemica con ipotensione ortostatica.
Questo disturbo raro (chiamato anche sindrome di Shy-Drager) causa danni progressivi al sistema nervoso autonomo che controlla le funzioni involontarie come:

  1. Pressione sanguigna,
  2. Battito cardiaco,
  3. Respirazione,
  4. Digestione.

Sebbene questa malattia possa essere associata a tremori muscolari, movimenti rallentati, problemi di coordinazione e di linguaggio, incontinenza, la caratteristica principale è un’ipotensione ortostatica grave assieme alla pressione sanguigna molto alta quando si è sdraiati.


Cause della pressione sistolica e diastolica bassa

Alcuni dei motivi scatenanti sono elencati di seguito:

  • Uno dei fattori più frequenti è la mancanza di vitamine del complesso B, soprattutto la vitamina B12 e l’acido folico. La carenza di entrambi questi nutrienti essenziali nel corpo può provocare l’anemia e abbassare la pressione sanguigna.
  • I vasi sanguigni si possono dilatare e la pressione arteriosa si può ridurre a causa delle reazioni allergiche che causano prurito della pelle, eruzioni cutanee o orticaria, difficoltà di deglutizione, mancanza di respiro ecc. Questi sono dei motivi per cui si osserva un crollo della pressione diastolica e sistolica.
  • Shock anafilattico – Si tratta di una reazione del sistema immunitario ad un antigene.
    I primi sintomi possono essere: prurito, orticaria, eritema cutaneo.
    Successivamente si verificano: uno spasmo bronchiale, difficoltà respiratorie e una pressione sanguigna molto bassa.
    Si può manifestare anche con disturbi intestinali, tra cui: vomito, crampi addominali, diarrea.
  • Durante la gravidanza il corpo subisce molti cambiamenti poiché si deve adattare a delle esigenze diverse. Visto che ci sono alcuni cambiamenti ormonali e il sistema circolatorio si espande per fornire più sangue al feto, c’è un calo della pressione e il battito cardiaco accelerato. Nelle prime ventiquattro settimane di gravidanza, le donne soffrono di pressione sanguigna bassa. La pressione arteriosa si stabilizza dopo il parto.
  • La pressione bassa può essere dovuta anche agli effetti collaterali di alcuni farmaci come quelli per abbassare la pressione sanguigna, antidepressivi, diuretici, beta-bloccanti, ecc.
  • Anche il diabete è responsabile dell’ipotensione, poiché questa malattia influenza il sistema nervoso autonomo. Quando i nervi sono danneggiati, i vasi sanguigni hanno difficoltà di adattamento a questo cambiamento e si provoca la pressione sanguigna bassa.
  • La disidratazione è un altro motivo per cui la pressione sanguigna scende sotto il livello normale. Quando il corpo è disidratato, si verifica un calo del volume di sangue. Questa malattia (chiamata anche ipovolemia) può diventare pericolosa se non è curata in tempo.
  • La sincope da defecazione o da minzione è un disturbo in cui la persona sviene, quando effettua uno sforzo per la defecazione o la minzione. A causa dello sforzo eccessivo, il nervo vago si stimola, attivando la produzione di acetilcolina. Questo prodotto chimico dilata i vasi sanguigni e abbassa la pressione, privando il cervello del sangue.

Nervo vago,sindrome vaso vagale

  • Le perdite di sangue e le emorragie interne negli organi a causa di un trauma o lesione provocano un calo serio nella pressione. Si può avere questo disturbo durante il ciclo mestruale a causa di mestruazioni abbondanti. Tuttavia, la pressione sanguigna ritorna alla normalità quando si curano i problemi.
  • Anche la setticemia o sepsi (che è dovuta alla presenza di agenti patogeni nel sangue che causano un’infezione) è un fattore scatenante dell’abbassamento della pressione sanguigna. Questa patologia può aumentare le tossine nel sangue e danneggiare i vasi sanguigni, con conseguente shock settico che può essere mortale.
    Le sostanze nocive nel sangue possono ridurre la capacità del cuore di pompare il sangue, la conseguenza è la pressione bassa.
  • La tiroide produce gli ormoni che intervengono nel controllo di diverse funzioni del corpo, tra cui la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.
    In particolare, l’ipotiroidismo può causare l’ipotensione.
  • Insufficienza surrenalica – si tratta di una malattia delle ghiandole surrenali caratterizzata dalla riduzione della produzione degli ormoni:
    1. Cortisolo,
    2. Aldosterone.

    Il cortisolo ha molte funzioni, tra cui la regolazione della pressione sanguigna.

  • Shock neurogeno
    Si verifica nelle persone paraplegiche o tetraplegiche.
    L’ipotensione è la conseguenza dell’assenza di attività del sistema simpatico sotto al livello della lesione del midollo spinale ed è causata dalla vasodilatazione delle arterie periferiche.
  • Sospensione dei cortisonici
    Dopo un periodo di somministrazione dei cortisonici di almeno 2 settimane, si possono verificare dei sintomi alla sospensione della terapia, tra cui l’insufficienza surrenalica acuta.
    Questo disturbo è caratterizzato da: nausea, vomito, disidratazione, astenia, e pressione bassa.
    Durante il trattamento l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene è bloccato, al termine della terapia ricomincia a funzionare, ma in modo graduale.
    Per il ripristino della funzionalità dell’ipofisi servono 2-3 mesi, mentre per il recupero completo della produzione di cortisolo possono essere necessari anche 6-9 mesi.
    Per questo è importante che l’interruzione del trattamento sia lenta e graduale.
  • Gravidanza ectopica
    In caso di gravidanza extrauterina con rottura della tuba, si verifica un sanguinamento intraperitoneale e i sintomi della sincope vaso-vagale:

    1. Sincope,
    2. Ipotensione,
    3. Tachicardia (battito cardiaco rapido) per ipovolemia,
    4. Dolore acuto.
  • Carenze nutrizionali
    Le persone con anoressia nervosa hanno un battito cardiaco lento e bassa pressione sanguigna.
    La bulimia nervosa provoca degli squilibri elettrolitici che possono causare un battito cardiaco irregolare, insufficienza cardiaca e ipotensione grave.

 

Calo improvviso della pressione

Di seguito ci sono le situazioni che potrebbero provocare un calo improvviso della pressione arteriosa:

  1. Una persona sdraiata sul letto per molto tempo che poi si mette in posizione eretta causando l’ipotensione posturale
  2. Una donna con la pressione sanguigna bassa nelle prime 24 settimane di gravidanza
  3. Un infortunio o incidente che provoca una perdita di sangue eccessiva
  4. Una persona che prende farmaci che aiutano ad abbassare la pressione alta, farmaci per la cura delle malattie cardiache, morbo di Parkinson, disfunzione erettile e gli antidepressivi
  5. Un paziente affetto da problemi endocrini come morbo di Addison, ipoglicemia, diabete, disturbi delle paratiroidi, ipotiroidismo ecc.
  6. Setticemia grave
  7. Anafilassi
  8. Disidratazione
  9. Pressione sanguigna bassa dopo aver mangiato, nota come ipotensione postprandiale.

 

Quando la pressione sanguigna è troppo bassa?

Se la pressione sistolica è 80 e la diastolica è 50, questi dati sono molto inferiori ai livelli normali. Ad esempio, quando c’è un calo improvviso della pressione sistolica da 130 a 90, si sentono le vertigini e la persona può svenire. Perciò, un abbassamento improvviso della pressione arteriosa può essere pericoloso.


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Sintomi di pressione sanguigna bassa dopo la corsa (attività fisica)

La disidratazione può essere la causa più frequente dell’ipotensione dopo aver praticato lo sport.
Quando il corpo perde molti liquidi si verifica la disidratazione.
Mantenere un’idratazione adeguata può prevenire o ridurre la pressione sanguigna bassa dopo l’esercizio, inoltre permette al corpo di avere una prestazione migliore.
Essere adeguatamente idratati prima di un allenamento è una precauzione utile per evitare o almeno ridurre al minimo gli effetti che la disidratazione può causare.

 

Cosa fare? Rimedi naturali per la pressione sanguigna bassa

Bere molti liquidi
Se una persona ha delle vertigini a causa della disidratazione, la reidratazione è importantissima e bisogna bere molta acqua. L’aumento del liquido aumenta il volume del sangue e la pressione sanguigna si alza.

Calze a compressione
Queste calze elastiche contribuiscono ad alzare la pressione sanguigna prevenendo l’accumulo di sangue negli arti inferiori e migliorando la circolazione nel corpo.
Alzarsi lentamente
Quando si sente girare la testa mentre ci alziamo da una posizione seduta o sdraiata, la cosa migliore da fare è tornare in quella posizione e rimanere così fino a che la sensazione non passa. Le persone che soffrono di ipotensione ortostatica si dovrebbero alzare sempre lentamente, specialmente mentre si scende dal letto al mattino.
In caso di vertigini o malessere è fondamentale sdrairsi e chiedere a qualcuno di tenere le gambe sollevate per un po’.

Terme
Chi soffre di pressione bassa deve stare attento ai bagni termali perché l’acqua calda può aggravare i sintomi.
Fumo
Il fumo può alzare la pressione, in ogni caso si consiglia di smettere di fumare per i numerosi effetti collaterali gravi.

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