Dolore anale e bruciore

Last updated on agosto 7th, 2018 at 02:10 am


Cause del dolore anale e del bruciore

Le persone pensano che la fonte principale del dolore anale sono le emorroidi, in cui le vene si infiammano e sporgono dall’ano.

INDICE

Tuttavia, il dolore anale può derivare da:

Ragade anale – Una ragade è una lacerazione nella pelle, nei tessuti o nella mucosa. Una ragade anale è una lesione del tessuto all’interno o intorno all’ano e al retto (creata dalle feci che lacerano l’ano).
Le ragadi causano dolore urente o bruciore durante l’evacuazione.
Ci può essere uno spasmo muscolare che provoca un dolore prolungato per ore.
Le ragadi anali causano molto dolore e bruciore dopo la defecazione.
Sia negli adulti che nei bambini le ragadi anali sono possibili.
Di solito non sono gravi, ma possono essere dolorose.

· Ascesso perianale – Un ascesso è un deposito di pus che deriva da un’infezione all’interno del tessuto (dovuto a un’infezione batterica) che può causare:

Spesso questi tipi di infezioni localizzate si verificano dentro ed intorno al retto.

· Infezione fungina, che può creare un dolore prolungato meno grave di quello di un ascesso.

· Tumore (come il cancro) che può provocare un dolore forte che peggiora progressivamente e si sente anche di notte.
Il cancro rettale può causare un’ostruzione del retto o dell’ano. La causa vera del cancro rettale è sconosciuta, ma si vede frequentemente nelle persone anziane.

· Uno spasmo muscolare nel bacino può causare un dolore molto acuto che spesso scompare rapidamente.

· Fistola, è un canale anomalo che si forma tra il retto e la pelle.
Generalmente è la conseguenza di un ascesso.

Fistola perianale,retto,vagina,ascesso

· Ulcera anale, una zona dolorante o ferita che può causare un dolore fortissimo e in cui si può sviluppare un’infezione.

· Malattia sessualmente trasmissibile del retto come:

· Problema della pelle (come psoriasi o dermatite) che può causare prurito o bruciore anale esterno.

· Evacuazione intestinale dolorosa
Il dolore o fastidio durante la defecazione è un motivo di preoccupazione se succede frequentemente. Una persona può anche sentire dolore se emette delle feci grandi e dure. Ci possono essere motivi diversi per questa situazione.
Il dolore si verifica anche quando l’individuo tossisce perché aumenta la pressione addominale, come durante l’evacuazione.

· Indigestione: nella maggior parte dei casi, è dovuta alla quantità e al tipo di cibi mangiati. Una persona può soffrire di problemi allo stomaco e all’intestino se mangia pasti abbondanti o se mangia del cibo contaminato o estremamente piccante. La diarrea che deriva da un’intossicazione alimentare o da un’indigestione può anche causare delle evacuazioni intestinali dolorose.

· Stitichezza: le cause più frequenti della stitichezza comprendono:

  1. Disidratazione,
  2. Alimentazione povera di fibre,
  3. Alcuni farmaci.

Spesso la stitichezza provoca delle evacuazioni intestinali irregolari.
La gente è influenzata dalla pubblicità e spesso mangia dei cibi che si presentano bene, ma sono pieni di conservanti, coloranti e sostanze dannose.
Bisognerebbe evitare gli alimenti trasformati, i dolci, i grassi trans e quelli saturi perché causano la maggior parte delle malattie.
Di solito, le persone che seguono una dieta naturale e mangiano noci, pistacchi, arachidi, frutta e verdura hanno una buona digestione.

· Emorroidi
Dolore anale e brucioreLe emorroidi infiammate sono una malattia in cui le vene della regione anale e rettale si gonfiano, provocando del dolore e gonfiore in questa zona.
Perciò durante l’espulsione delle feci, la persona potrebbe sentire del dolore intenso dovuto all’attrito sulle emorroidi.
La gravidanza è un fattore di rischio per la formazione di emorroidi a causa della congestione provocata dall’aumento delle dimensioni dell’utero.
Il primo giorno il dolore è continuo:

  • Da seduto,
  • Sdraiato,
  • Mentre la persona cammina.

In caso di intervento chirurgico per le emorroidi, il dolore anale post-intervento può durare per alcuni giorni o settimane.

Prostatite batterica
La prostatite batterica è un tipo di prostatite infettiva.
Gli uomini con la prostatite batterica cronica hanno dei sintomi che crescono e calano. Si sente questo soprattutto alla base del pene, intorno all’ano, nel perineo (la zona tra lo scroto e l’ano) o nella parte bassa della schiena.
L’emissione di feci può essere dolorosa.

Sindrome dell’intestino irritabile
Una delle cause più frequenti del dolore è la sindrome del colon irritabile.
In questa malattia, la parete interna del muscolo dell’intestino è iperattiva e a causa di questo si contrae con spasmi rapidi provocando un passaggio rapido del cibo attraverso il sistema gastrointestinale.
Così il cibo non è completamente assorbito nel corpo.
Inoltre, gli spasmi continuano per un po’ di tempo anche dopo che il cibo è passato, causando così del dolore.
Il paziente può soffrire anche di meteorismo e si può notare anche il muco nelle feci.

Proctite
La proctite è definita come un’infiammazione dell’ano e della parete interna del retto.
I sintomi di questa malattia comprendono:

  • Indolenzimento nella zona rettale e anale
  • Dolore nella parte bassa dell’addome (basso ventre)
  • Dolore durante l’evacuazione e al tatto
  • Diarrea
  • Sensazione continua di dover evacuare
  • Emorragia e perdite di sangue, muco o pus dalla regione anale
  • Il paziente non riesce ad andare in bicicletta a causa del fastidio.

A causa di questa patologia ci può essere anche la stitichezza.

Malattia di Crohn o colite ulcerosa
La colite è un’infiammazione del tratto intestinale. La colite ulcerosa è limitata all’intestino crasso mentre il morbo di Crohn può coinvolgere l’intero sistema digestivo.
Entrambi causano un’infiammazione che provoca il dolore rettale.

Il morbo di Crohn e la colite ulcerosa sono delle malattie che causano:

  • Infiammazione,
  • Dolore,
  • Sanguinamento,
  • Dolore addominale dopo l’evacuazione intestinale.

La malattia di Crohn è una patologia in cui c’è un movimento spasmodico dell’intestino, mentre nella colite ulcerosa c’è un’infiammazione dell’intera parete interna intestinale.
Così queste malattie innescano dei segnali di dolore nel corpo durante e dopo l’evacuazione intestinale.

Morbo di Crohn,appendicite,peritoniteTrauma durante un rapporto sessuale posteriore – Durante le attività sessuali volontarie, si possono verificare delle lesioni fisiche serie. Le lesioni anali esterne più frequenti sono provocate dai rapporti sessuali posteriori. Nonostante la maggior parte di questi infortuni sia di entità minore e si può risolvere con un intervento piccolo, possono essere fastidiosi e preoccupanti per le persone colpite.

Lesioni anali e rettali – Le lesioni o i noduli all’interno ed intorno all’ano possono causare il dolore rettale. Due delle lesioni anali più frequenti sono le verruche genitali e l’herpes simplex che fanno male anche senza sanguinamento.

  • Verruche genitali – Lesioni tonde, lisce e di color carne dovute al virus del papilloma umano (HPV). Le verruche genitali sono trasmesse sessualmente e causate dal virus del papilloma umano (HPV). L’HPV può anche provocare il cancro anale.
  • Herpes genitale – Uno dei tanti tipi di herpes. Questo è dovuto al virus dell’herpes simplex. Sono delle bolle dolorose e piene di fluido intorno all’ano. Queste lesioni si rompono e formano le ulcere del retto e dell’ano.

Prolasso rettale
Il prolasso rettale si verifica quando il retto scende dalla sua posizione normale (all’interno dell’area pelvica) e sporge sotto l’ano.
Il prolasso rettale è raro.
Sintomi:

  1. Dolore al retto e all’ano.
  2. Una massa di tessuto che si estende sotto l’ano,
  3. Incontinenza fecale,
  4. Stipsi,
  5. Emorragia.

Coccigodinia
La coccigodinia è il dolore a livello del coccige (sotto all’osso sacro).
Molto spesso, la causa della coccidinia è sconosciuta (idiopatica).
Sintomi:
Il sintomo classico è il dolore durante la pressione al coccige, come da seduti su una sedia rigida.
I sintomi di solito migliorano in piedi o camminando.
Tra gli altri sintomi ci sono:

  • Dolore improvviso e forte quando si passa dalla posizione seduta a quella eretta,
  • Dolore durante l’evacuazione,
  • Dolore durante i rapporti sessuali.

 

Quando si verifica il dolore anale?

Durante l’atto della defecazione. Questo di solito è causato da una ragade o una lacerazione nell’ano.
Il dolore si sente quando le feci passano attraverso il muscolo stretto dell’ano. Generalmente il dolore svanisce dopo il passaggio delle feci, ma potrebbe continuare a causa di uno spasmo muscolare.
Con la pulizia. Questo è spesso un problema della pelle o un’infezione fungina (per esempio la candida intestinale), colpisce anche i bimbi.
Dolore continuo, indipendentemente dalla presenza di feci. Probabilmente, questo è un ascesso o un’infezione e a volte un’emorroide trombizzata (coagulata), ma può anche essere un tumore.
Il dolore può essere anche notturno.
Progressivamente nel tempo. Questo può indicare un’emorroide trombizzata, un’infezione o un tumore.
Quando l’individuo è seduto. Se il paziente non può sedersi, la causa può essere un ascesso, uno spasmo muscolare o un tumore.

 

Dove fa male l’ano?

Il dolore anale che può essere individuato nella parte anteriore o posteriore dell’ano dove passano le feci è solitamente una ragade.
In quella posizione, il dolore anale può essere lancinante.

Il dolore dovuto a un gonfiore che è nel profondo del tessuto della pelle, di solito è un ascesso.
Di solito, il dolore di un ascesso emerge coi giorni e può essere causato da una protuberanza dolorosa nella pelle intorno all’ano.

Una massa solida che emerge dall’ano ed è di colore blu, generalmente è un emorroide trombizzata, questo significa che si è formato un coagulo nei vasi sanguigni.
Una massa spugnosa morbida e dolente può essere un’emorroide infiammata.

Una protuberanza solida e dolorosa che emerge lentamente per alcuni mesi può essere un cancro.

Il dolore nella pelle dell’ano o intorno ad esso può essere dovuto a:

  1. Un trauma,
  2. Infezione da lievito,
  3. Pulizia eccessivamente vigorosa della cute anale.

 

Quando preoccuparsi per il dolore anale?

Bisognerebbe che un medico controlli il paziente con dolore anale che non passa entro 24-48 ore dopo aver preso i farmaci da banco.
Il dolore anale che dura più di due settimane può essere grave.
Il dolore anale cronico che diventa progressivamente più grave può essere un cancro.
In rari casi, se il dolore all’ano è molto forte può causare uno svenimento.

 

Cosa succede se c’è un’emorragia e dolore anale insieme?

La causa più frequente della defecazione dolorosa con un’emorragia è una ragade.
L’emorroide trombizzata può provocare l’emorragia e un dolore improvviso.
La causa più frequente dell’emorragia accompagnata da dolore che non riguarda la defecazione è un’infezione della pelle dell’ano, come un’infezione da lievito.

Dolore anale e prurito
Il prurito e bruciore anali possono essere causati dal sudore della pelle che circonda l’ano.
Il sudore può irritare la pelle anale.
I bambini possono avere gli ossiuri (vermi) che provocano molto prurito notturno.
Se il bimbo si gratta può causare una lesione cutanea e sanguinamento.

 

Cosa fare? Rimedi naturali per il dolore anale e il bruciore

Fare dei bagni tiepidi con il sale
Un ottimo rimedio per le ragadi consiste in:

  • Sedersi in una vasca da bagno,
  • Versare dell’acqua a temperatura ambiente finché arriva oltre l’altezza dell’ano.
  • Sciogliere 4 cucchiai di sale nell’acqua.
  • Rimanere nella vasca per 20 minuti.

In questo modo si può disinfettare le ferite anali e ridurre i tempi di recupero.

Altri rimedi:

  • Usare un cuscino terapeutico (a forma di ciambella) per ridurre la pressione sul coccige quando si è seduti.
  • Dopo le evacuazioni intestinali, pulire delicatamente l’area con della carta igienica o dei tamponi umidi,
  • Quando si sa di avere le emorroidi, utilizzare una crema da banco per le emorroidi.
  • Quando si hanno le ragadi (delle crepe o spaccature nell’apertura anale), il medico può prescrivere una crema o pomata da banco a base di idrocortisone.

 


Terapia per il dolore e il bruciore anale

  • Si può curare la stitichezza:
    • Modificando le abitudini alimentari e lo stile di vita,
    • Prendendo dei lassativi.
  • In caso di ferita infetta o ascesso la terapia prevede l’assunzione di antibiotici, nei casi più gravi si effettua l’intervento chirurgico.
  • Si possono curare le emorroidi seguendo delle linee guida alimentari corrette.
    Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico se le emorroidi sono molto grandi.
  • La terapia per la coccigodinia consiste negli antinfiammatori non steroidei (come l’ibuprofene) per ridurre l’infiammazione.
  • La terapia per il cancro rettale dipende dallo stadio e dalla crescita del cancro.
    Se una persona soffre di defecazione dolorosa per tanto tempo deve consultare subito il medico, poiché può essere il sintomo di qualche disturbo grave.
  • Anche notare del sangue nelle feci è il segno di un disturbo serio e si dovrebbe cercare il medico.

 

Prevenzione del dolore anale

Mangiare del cibo sano e avere una dieta equilibrata è essenziale per evitare i disturbi collegati alla digestione e all’evacuazione intestinale.
Bisogna anche evitare di mangiare cibi molto piccanti che possono irritare l’ano e bere quantità adeguate di acqua.
Fare esercizio fisico regolarmente può anche essere utile per migliorare la regolarità dell’evacuazione intestinale.

 

Dolore all’ano dopo l’evacuazione intestinale

Il dolore dopo l’evacuazione intestinale è un sintomo causato da malattie molto specifiche, poiché indica un problema che può interessare i muscoli del tratto gastrointestinale o anche l’ano.
Molte patologie che causano questo disturbo provocano anche dolore addominale o al basso ventre.

Cause del dolore anale dopo l’evacuazione

  • Emorroidi,
  • Ragadi,
  • Prostatite
  • Prolasso del retto,
  • Infezione e ascesso,
  • Tumore.

 

Terapia per il dolore dopo l’evacuazione intestinale

La cura per il dolore dopo le evacuazioni intestinali dipende dalla causa sottostante.
Se c’è un’infezione, normalmente gli antibiotici aiutano nella cura.
Tuttavia se il dolore è dovuto agli spasmi del tratto gastrointestinale, i farmaci anti-spasmodici danno un aiuto importante.

Dolore anale e bruciore ultima modifica: 2014-08-12T12:08:10+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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