Tinea pedis, cruris, capitis, versicolor

Last updated on marzo 20th, 2018 at 12:38 pm

INDICE

 

Clinicamente, le malattie della famiglia della tigna comprendono:

  • Tinea capitis  (tigna del cuoio capelluto),
  • Tigna favosa (favus causati dall’infezione da Trichophyton schoenleinii),
  • Tinea corporis (tigna della cute glabra),
  • Tinea imbricata (tigna derivanti dall’infezione da Trichophyton concentricum),
  • Tinea cruris – inguinalis (tigna dell’inguine),
  • Tinea unguium o onicomicosi (tigna dell’unghia),
  • Tinea pedis (tricofitosi dei piedi o piede d’atleta),
  • Tinea barbae (tigna della barba),
  • Tinea manuum -manus (tigna della mano).

Ci sono diverse specie di dermatofiti nel mondo che possono causare la tinea corporis.
L’infezione spesso proviene dai piedi (tinea pedis) o dalle unghie (tinea unguium). Microsporum canis origina da gatti e cani.

 

 

Tinea corporis o Tigna

Tinea corporis o Tigna

Altri tipi di Tinea

Tinea versicolor
Il fungo  Malassezia (conosciuto anche come Pityrosporum ovale) è un tipo di lievito che si trova sulla superficie della pelle.
Normalmente non provoca problemi di salute.
Tuttavia, a volte questo lievito:

  • Comincia a crescere in modo incontrollato,
  • Interessa la pigmentazione (colore naturale) della pelle.

Quando questo accade, si possono sviluppare delle macchie di pelle più chiara o più scura.
Questa malattia è detta tinea versicolor o pitiriasi versicolor.

Segni e sintomi della Tinea Versicolor
L’effetto sbiancante del lievito provoca la formazione di zone della pelle con un colore diverso (depigmentazione).
Queste possono essere macchie o puntini singoli.
Le macchie che possono essere:

Possono essere più chiare o più scure rispetto alla pelle normale.
Le macchie non si abbronzano come il resto della pelle.

Le macchie si possono verificare dovunque sul corpo ma sono più frequenti su:

  • Collo,
  • Petto,
  • Schiena,
  • Braccia.

Tinea unguium e onicomicosi
La Tinea unguium è spesso dovuta al fungo Trichophyton rubrum.
Questa non dev’essere confusa con altre cause di onicomicosi, per esempio:
1. Specie di Candida albicans, che spesso causano Paronichia (infiammazione della parte prossimale dell’unghia).
2. Funghi, tra cui:

  • Scopulariopsis brevicaulis,
  • Fusarium spp.,
  • Aspergillus spp.,
  • Alternaria.

Si può presentare sotto forma di modelli diversi:
1. Onicomicosi laterale. Una striscia opaca bianca o gialla appare su un lato dell’unghia.
2. Ipercheratosi subungueale. La crescita eccessiva di cellule si verifica sotto l’unghia. La conseguenza è il sollevamento dell’unghia.
3. Onicolisi distale. L’estremità dell’unghia si solleva. Il bordo libero spesso si sgretola.
4. Onicomicosi superficiale bianca.
Sulla parte superiore dell’unghia si formano delle macchie bianche infossate.
5. Onicomicosi prossimale. Si sviluppano delle macchie gialle nella lunula (base dell’unghia).
6. Completa distruzione dell’unghia.

 

Tinea capitis

Dermatofitosi

Dermatofitosi

La Tinea capitis è causata da funghi della specie Trichophyton (tinea tricofitica) e Microsporum (tinea microsporica). Tinea capitis è l’infezione pediatrica da dermatofita più frequente in tutto il mondo.

La tinea capitis è una malattia causata da un’infezione fungina superficiale della pelle:

  • Del cuoio capelluto,
  • Delle sopracciglia,
  • Delle ciglia.

Le parti più colpite sono i follicoli piliferi.

La tinea capitis causa:

  • Chiazze rotonde senza capelli sulla testa,
  • Desquamazione secca,
  • Capelli che si spezzano quando sono corti,
  • Alopecia.

La malattia è considerata una forma di micosi superficiale o dermatofitosi.
Si utilizzano diversi sinonimi, tra cui la tigna dello scalpo.

La tinea capitis si vede raramente negli adulti.
Tinea capitis da M. canis  è dovuta al contatto con un cane o gatto.
Altri funghi zoofili talvolta causano la tinea capitis tra cui:

1. Trichophyton tonsurans
2. Microsporum andouinii
3. M. distortum (una variante del canis M trovato nei gatti).

Quest’infezione si tramette da una persona ad un’altra.
Spesso non provoca nessun sintomo e si trova negli adulti.

 

Che cosa è la Tinea cruris?

La tinea cruris è un’infezione micotica dell’inguine.
La pelle è ospite di numerosi tipi di funghi chiamati dermatofiti.
Di solito, le persone non sanno di avere questi funghi.
Se le condizioni sono giuste (calore e umidità), i funghi si moltiplicano rapidamente.
A questo punto si manifesterà la tinea cruris.
Quest’infezione causa:

  • Intenso prurito,
  • Bruciore nell’inguine.

Questa malattia è più frequente negli uomini e nei ragazzi adolescenti.

La tinea cruris è indicata anche come tigna dell’inguine, ma non colpisce lo scroto.
In genere la tinea cruris non è considerata grave.
Con una cura precoce si minimizzano i sintomi e si evita la diffusione dell’infezione.

 


Alimentazione e dieta contro la tinea


Una sana alimentazione è un metodo efficace per combattere i funghi perché evita l’accumulo di tossine che sono il nutrimento di questi microrganismi.
Chi soffre di questa malattia sa che spesso i farmaci non funzionano e l’infezione rimane per tanti anni.
Il motivo è che il corpo può essere un terreno ricco di nutrimento per i funghi.

CI sono 3 tipi diversi di fungo:

  • Parassiti,
  • Saprofiti,
  • Simbionti.

I primi 2 tipi si nutrono di organismi morti o malati, mentre i simbionti vivono in simbiosi con l’organismo ospite, quindi si aiutano a vicenda.

Il fungo si può accumulare in una persona che mangia:

  • Prodotti trasformati e conservati (dolci, salumi, ecc.),
  • Alimenti fritti,
  • Cibo del fast food,
  • Cibi e bevande fermentate (per esempio la birra),
  • Latte e latticini
  • Alcolici, caffè e altre bevande stimolanti.

Le combinazioni alimentari sono fondamentali, spesso le persone mangiano degli alimenti molto diversi nello stesso pasto, in particolare carboidrati e proteine (riso e fagioli, pane con la carne, ecc.).
Questo provoca un rallentamento della digestione, quindi:

  • Putrefazione intestinale,
  • Fermentazione nell’apparato digerente.

La conseguenza è un accumulo di tossine che entra nella circolazione sanguigna e nutre i funghi.

Tinea pedis, cruris, capitis, versicolor ultima modifica: 2017-11-25T10:52:33+00:00 da Dr. Massimo Defilippo