Vitiligine – cura e rimedi naturali

Last updated on marzo 21st, 2018 at 03:26 pm

Cura per la vitiligine

Terapia per piccole aree della pelle colpite da vitiligine

Le opzioni di trattamento possono essere:

Creme con corticosteroidi
L’applicazione di alcuni unguenti prescritti sulla regione cutanea interessata può aiutare nella cura della vitiligine solo se si effettua in tempo.

INDICE

 

La terapia topica è efficace quando la malattia è nella fase iniziale di sviluppo.
Quando le macchie bianche hanno appena cominciato a formarsi, l’applicazione di creme o unguenti con cortisonici come il calcipotriolo può aiutare a:

Vitiligine-cura-e-rimedi-naturali

  • Eliminare le chiazze,
  • Ripristinare il colore naturale della pelle.

Dopo aver iniziato la terapia, nel 45% dei casi la persona recupera parzialmente o totalmente il colore nelle macchie bianche in 3-4 mesi di tempo.
È la cura migliore per la vitiligine nelle fasi iniziali.

Questa terapia funziona meglio:

  • Nelle persone scure,
  • Nel viso.

È meno efficace a livello di:

  • Mani,
  • Piedi.

Tra le novità nel trattamento della vitiligine ci sono:

  • Il laser ad Eccimeri che stimola la crescita e moltiplicazione dei melanociti (cellule dell’epidermide che contengono la melanina). Si effettuano 2/3 trattamenti alla settimana per diverse settimane.
    Generalmente questa terapia non dà buoni risultati, inoltre è lunga e costosa.
    Secondo l’American Academy of Dermatology:

    • Nel 44% dei casi i risultati spariscono entro un anno;
    • Nell’86% dei casi, dopo 4 anni il colore della pelle è ritornato bianco.
  • Intervento chirurgico di autotrapianto di pelle sana da altre parti del corpo. Si preleva una porzione di pelle da un altra zona del corpo (generalmente cosce o sedere) e si trapianta sulle macchie bianche. Questa terapia è controindicata per i pazienti che sviluppano facilmente cicatrici e cheloidi. I risultati sono buoni nel 90% dei casi, ma si possono formare delle cicatrici e delle infezioni. L’area ricevente può sviluppare un aspetto “a ciottoli” oppure potrebbe non recuperare la pigmentazione.
  • Trapianto di melanociti: il chirurgo preleva dei melanociti dalla pelle sana. In laboratorio, queste cellule proliferano e poi si impiantano nelle zone colpite da vitiligine.
    L’intervento si effettua in anestesia locale.
    E’ un trattamento sperimentale e molto costoso. I risultati attuali mostrano una percentuale di successo intorno al 95%.

 

Terapia per la vitiligine diffusa

Fototerapia con raggi ultravioletti PUVA
PUVA (Psoralene + raggi UVA) è una terapia di ri-pigmentazione e serve ad eliminare le macchie bianche.
PUVA associa gli psoraleni ai raggi ultravioletti A.

  • Si applica un sottile strato di psoralene sulla parte interessata della pelle,
  • Si lascia agire per 30 minuti,
  • Poi si espone quest’area ai raggi ultravioletti A.

Lo psoralene aumenta la sensibilità della pelle alla luce ultravioletta.
La pelle colpita dalla vitiligine risponde abbastanza bene quando è bombardata dai raggi ultravioletti A.
Siccome è molto sensibile agli UVA, i raggi luminosi penetrano in profondità nella cute per correggere il problema.
Se si bombarda la pelle con i raggi UVA l’area cutanea d’interesse diventa rosa e alla fine riprende il colore normale.


Durata della terapia – Generalmente, sono necessarie 2-3 sedute settimanali per un periodo di circa 2/3 mesi.
Indicazioni – PUVA è utile nel trattamento della vitiligine media o estesa, quando almeno il 20% della pelle è colpito dalla vitiligine.
Risultati – il colore si recupera dal 50 al 75% dei casi nelle seguenti aree:

  • Viso,
  • Gambe,
  • Braccia.

Non è molto efficace su mani e piedi.
Solo il 15/20% ha un completo recupero della pigmentazione nell’area trattata.

Psoralene orale e raggi ultravioletti A
Lo psolarene può essere assunto anche per via orale. Il medico consiglia al paziente di prendere delle pillole o delle capsule di psoralene 2 ore prima dell’esposizione UVA.

Fototerapia UVB a banda stretta
La fototerapia con raggi UVB a banda stretta, cioè con una lunghezza d’onda di 311 nm (nanometri), è tra le terapie più indicate in caso di vitiligine. In questo caso non si devono assumere dei farmaci sensibilizzanti prima del trattamento.

Questa terapia:

  • Ha una durata breve, al massimo pochi minuti,
  • Dev’essere ripetuta due/tre volte alla settimana, il periodo totale del trattamento è variabile,
  • I risultati sono buoni sul viso, fino al 60/70% dei casi di recupero del colore cutaneo,
  • Non ha effetti collaterali.
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Foto della vitiligine

Terapia di depigmentazione
Quando la pelle perde il suo colore naturale e diventa chiara, il processo è noto come depigmentazione.
Se si osserva la presenza di vitiligine nel 50% del corpo, non si utilizza la terapia PUVA.
La cute normale si può depigmentare affinché il colore corrisponda alla pelle colpita dalla vitiligine.

  • Il farmaco che si utilizza per schiarire la pelle è conosciuto come monobenzone.
  • Si applica due volte al giorno nella parte inalterata della pelle per schiarirla.
  • Questa terapia si interrompe quando le aree cutanee normali assomigliano alla pelle colpita dalla vitiligine.

L’ultima scoperta è un vaccino composto da una proteina (HSP70i) che agisce sul DNA cellulare. Questo farmaco è stato testato sui topi con successo perché è stato possibile recuperare circa il 75% della pigmentazione dei peli.
Si attendono i risultati della sperimentazione sull’uomo.

 

Alimentazione e dieta per la vitiligine

Una dieta naturale è fondamentale per guarire, tra le più efficaci ci sono:

Ognuna ha delle caratteristiche specifiche, ma in base a questo tipo di alimentazione naturale, bisogna evitare:

  • I dolci,
  • Latte e latticini,
  • Cereali con il glutine (pane, pasta, pizza, ecc.), ridurre anche gli altri cereali (riso, miglio, ecc.).
  • I cibi trasformati e lavorati che si trovano al supermercato,
  • Gli alimenti fritti,
  • Salumi,
  • Condimenti pronti e conservati.

Il dottore consiglia al paziente di mangiare verdure ricche di vitamina A e carotene, come:

  • Spinaci,
  • Broccoli,
  • Cavoli,
  • Cavolini di Bruxelles,
  • Carote,
  • Zucche,
  • Radicchio,
  • Cicoria e lattuga,
  • Peperoni,
  • Pomodori,

Si dovrebbero evitare le spezie e il cibo spazzatura perché possono irritare.
Chi ha la vitiligine dovrebbe mangiare frutta ricca di vitamina A e C come:

  • Mango,
  • Pesche,
  • Melone.

I disturbi dell’intestino possono favorire le infiammazioni e i disturbi della pelle, quindi secondo la naturopatia bisogna seguire un’alimentazione sana che comprenda sostanze antiossidanti come:

  • Le vitamine A-C-E,
  • Il selenio,
  • La Curcuma,
  • Lo zinco.

 


Cure e rimedi naturali per la vitiligine

Crema alla piperina
Nei casi di vitiligine stabile può essere d’aiuto la crema a base di peperina. La crema non cura la malattia ma aiuta a limitarne il peggioramento.
La crema contiene:

  • Piperina,
  • Estratto di pepe nero,
  • Olio di iperico,
  • Melatonina,

Papaia
La papaia riattiva i melanociti che producono la melanina.

  • Tagliare un pezzo di papaia,
  • Triturare,
  • Applicare la pasta sulla pelle,
  • Lasciare finché si secca,
  • Ripetere 2 volte al giorno.
  • Meglio bere anche il succo.

Fonte: Step to health

Estratto di Ginkgo biloba
Secondo uno studio di Parsad D del Department of Dermatology, Postgraduate Institute of Medical Education and Research, Chandigarh, India, i pazienti che assumevano 40mg di estratto di Ginkgo Biloba per 3 volte al giorno hanno avuto un’interruzione della depigmentazione statisticamente rilevante.

Erba di San Giovanni (Iperico)
L’uso dell’erba di San Giovanni può contribuire a ridurre al minimo la comparsa delle macchie bianche in caso di vitiligine leggera.
Strofinare la tintura alcolica dell’erba di San Giovanni può essere utile a questo proposito.

Precauzioni in caso di vitiligine

Oltre alle opzioni di trattamento indicate sopra, si devono prendere alcune precauzioni per accelerare la guarigione.

  • L’esposizione eccessiva al sole per una persona con la vitiligine può essere dannosa.
    I raggi UV nocivi rendono la pelle più scura, quindi le macchie bianche diventano più prominenti e visibili.
  • L’applicazione di una crema solare (SPF maggiore di 30) prima di esporsi al sole protegge da questi effetti dannosi dei raggi UV.
  • L’esposizione al sole deve essere graduale; in questo modo si favorisce la ripigmentazione naturale della pelle.
  • Evitare assolutamente le ustioni e le scottature da sole.

 

Qual è il decorso della vitiligine? Cosa succede se non si cura?

  • In meno di un terzo dei pazienti le macchie della vitiligine possono arrestare la progressione e rimanere fisse per tutta la vita
  • In circa il 30% dei pazienti si verifica la pigmentazione spontanea, soprattutto nelle zone esposte al sole. Questi pazienti recuperano il colore, anche chi non ha mai effettuato delle terapie. Di solito non si estende a coprire l’intera area di perdita del colore della pelle.
  • Nella maggior parte dei pazienti la vitiligine ha un inizio veloce seguito da una lenta progressione con la perdita di colore localizzata in determinate parti del corpo.
  • In altri pazienti, la vitiligine progredisce inesorabilmente se non è curata e può diventare generalizzata. In questo caso la cute è completamente bianca e presenta alcune regioni di pelle nera o marrone.
Vitiligine – cura e rimedi naturali ultima modifica: 2014-01-25T23:08:27+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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