Nistagmo oculare – sintomi, cause e cura

Last updated on aprile 10th, 2018 at 03:46 pm

Causa del nistagmo

INDICE

 

Tra le cause note di nistagmo ci sono:

  • Eredità. Il nistagmo può essere ereditato, se almeno un famigliare ha questo disturbo,  aumenta il rischio di svilupparlo;
  • Albinismo (mancanza di pigmentazione della pelle);
  • Diversi disturbi dell’occhio, cataratta, strabismo e gravi difetti di rifrazione;
  • Malattie come la malattia di Menierelabirintitesclerosi multipla o ictus. L’ictus è una causa frequente di nistagmo acquisito nelle persone anziane;
  • Lesioni del sistema nervoso (cervelletto e tronco encefalico) – Questa è una causa comune di nistagmo acquisito nelle persone più giovani;
  • Uso di alcuni farmaci, come il litio o farmaci antiepilettici;
  • Uso di alcool o droga;
  • Problemi dell’orecchio interno (organo dell’equilibrio).

 

Nistagmo oculare

Nistagmo oculare

Sintomi del nistagmo

Il sintomo principale del nistagmo è il movimento involontario degli occhi.
Solitamente il movimento è laterale (nistagmo orizzontale), ma può anche essere dall’alto al basso (nistagmo verticale) o circolare (nistagmo rotatorio).
Il movimento può variare tra lento e veloce, e di solito coinvolge entrambi gli occhi.

Oltre al movimento oculare, il nistagmo produce:

 


Diagnosi di nistagmo

Il nistagmo può essere diagnosticato attraverso un esame oculistico completo nei neonati o nei bambini piccoli (prima dei 3 anni).
I bambini che presentano un fenomeno di nistagmo devono sottoporsi a visite specialistiche per capire l’origine, per esempio lo strabismo o la cataratta.
I test che si possono effettuare per diagnosticare il nistagmo possono essere:

  • Anamnesi del paziente per determinare eventuali sintomi che il paziente sta vivendo e la presenza di problemi di salute generale, farmaci presi o fattori ambientali che possono contribuire ai sintomi.
  • Videonistagmografia – si tratta di un esame che si effettua con una maschera scura collegata ad un computer. In questo modo si può fare una valutazione qualitativa e quantitativa, si capisce il tipo di nistagmo e la frequenza (gravità).
  • Manovre posizionali: il medico chiede al paziente di fare alcuni movimenti o rimanere in certe posizioni per la ricerca del nistagmo.

 

Utilizzando le informazioni ottenute dai test, l’optometrista può determinare esiste un problema di nistagmo e consigliare un trattamento efficace.

 


Terapia del nistagmo

Il nistagmo non può essere guarito.
Alcune malattie che causano il nistagmo possono essere curate per migliorare i sintomi.
I ricercatori di tutto il mondo stanno studiando questo fenomeno in modo da trovare un trattamento valido.
Molte di queste ricerche si concentrano sul controllo dei movimenti oculari, un campo ancora poco conosciuto.
Non tutti i trattamenti inventati sono supportati da buone evidenze scientifiche.

Occhiali e lenti a contatto
Gli occhiali e le lenti a contatto assicurano che la vista sia corretta. Questi accessori non correggono il problema, ma possono contribuire a ridurlo: una vista migliore può rallentare i movimenti dell’occhio. Le lenti di ingrandimento speciali possono aiutare a leggere.

 

Intervento chirurgico per il nistagmo

Raramente si effettuano interventi per modificare la posizione dei muscoli che muovono l’occhio.
Nel nistagmo saccadico, se la pupilla si trova in un’area dell’occhio chiamata “null-point” (posizione di blocco) il nistagmo diminuisce in maniera considerevole o sparisce.
L’obiettivo dell’intervento è di:

  • Spostare il null point da un’area periferica alla posizione primaria;
  • Aumentare il tempo in cui il segnale luminoso rimane nella fovea della retina;
  • Migliorare la postura del collo;
  • Migliorare la capacità visiva.

Tuttavia, l’operazione non può correggere o guarire il nistagmo.
L’intervento si effettua per verificare se i muscoli dell’occhio possono correggere il nistagmo.
La ricerca in questo campo è ancora nelle sue fasi iniziali.

Muscoli dell'occhio,retto,obliquo,paralisi

 

Farmaci
A volte i farmaci sono usati nel trattamento del nistagmo acquisito (ad esempio per una persona con sclerosi multipla che sviluppa il nistagmo).
I farmaci aiutano a controllare i movimenti dell’occhio e a ridurre la consapevolezza del movimento costante dell’occhio.
Questo è un trattamento molto specifico e non è ancora molto usato per trattare il nistagmo congenito.

Bio feed back
Il bio-feedback consiste nel cercare di ridurre i movimenti oculari rendendo il paziente consapevole del movimento dell’occhio in modo che possa controllarlo.
Queste tecniche si basano su segnali audio e video conosciuti come biofeedback.
Un approccio con stimolazione intermittente fotopica (IPS), non ha mostrato chiari miglioramenti.
Non c’è una prova evidente che il bio-feedback dia buoni risultati, ma alcune persone con nistagmo hanno riportato dei miglioramenti.

Nistagmo oculare – sintomi, cause e cura ultima modifica: 2017-11-14T14:15:37+00:00 da Dr. Massimo Defilippo