Blefarite dell’occhio – cura e rimedi naturali

Last updated on aprile 27th, 2018 at 11:23 am

Terapia per la blefarite

INDICE

 

Il trattamento per la blefarite comprende:

  • BlefariteTrattamento della malattia sottostante. La blefarite è causata dalla dermatite seborroica, dalla rosacea o da altre malattie e può essere controllata con la terapia per la malattia sottostante.
  • Pulire regolarmente l’area interessata. La pulizia delle palpebre con un panno caldo può aiutare a controllare i sintomi. I rimedi casalinghi possono essere l’unico trattamento necessario nella maggior parte dei casi di blefarite.
  • Antibiotici. I colliri e le pomate contenenti antibiotici (bacitracina o sulfacetamide) applicati alle palpebre possono aiutare a combattere la blefarite causata da un’infezione batterica. Tra i colliri più prescritti c’è il Oftacilox. In alcuni casi, gli antibiotici sono somministrati sotto forma di pillola.
  • Colliri o pomate con cortisonici. I colliri o le pomate che contengono il cortisone possono aiutare a ridurre l’infiammazione degli occhi e delle palpebre.
    Per esempio ci sono prodotti come il tobradex e la visublefarite che contengono sia l’antibiotico per l’infezione che il cortisone per l’infiammazione.
  • Lacrime artificiali. I colliri lubrificanti o le lacrime artificiali sono disponibili senza prescrizione, possono contribuire ad alleviare la secchezza degli occhi.

 

 

Rimedi naturali per la blefarite

Calore
Lo scopo del calore è ammorbidire la pelle ed eventuali croste legate alle palpebre. Questo consente alle secrezioni oleose prodotte dalle ghiandole di Meibomio di fluire più facilmente, dato che il calore fa colare di più il sebo.
Il calore aiuta a sciogliere eventuali tappi oleosi che ostruiscono le ghiandole sebacee.
È sufficiente applicare il calore alle palpebre per circa cinque minuti.

Per fare l’impacco caldo, il metodo tradizionale prevede una pressione delicata sulle palpebre con una pezzuola imbevuta di acqua molto calda per 5-10 minuti.


Massaggio
Massaggiare le palpebre immediatamente dopo l’applicazione del calore. Massaggiare aiuta a far uscire il liquido oleoso dalle ghiandole di Meibomio.

  • Utilizzare l’indice o il dito medio e spazzare con il polpastrello dall’angolo interno dell’occhio a quello angolo esterno lungo la palpebra.
  • Iniziare con la palpebra superiore. Mettere il dito nell’angolo dell’occhio vicino al naso, appoggiare sulla palpebra sopra le ciglia.
  • Poi strofinare il dito delicatamente ma con fermezza lungo la palpebra verso la parte esterna.
  • Ripetete l’operazione con la palpebra inferiore, ponendo il polpastrello appena sotto le ciglia nell’angolo interno dell’occhio e strofinare verso le tempie.
  • Ripetere il massaggio 5-10 volte per 30 secondi, subito dopo aver riscaldato la zona.
  • Il massaggio non dovrebbe essere troppo blando né troppo forte.
  • Massaggiare sempre con gli occhi chiusi.

Pulizia
Dopo il calore e il massaggio, pulire le palpebre.

  • Il modo tradizionale prevede l’utilizzo di un cotton fioc tuffato nel blefaroshampoo per bambini.
  • Basta aggiungere qualche goccia di blefaroshampoo a una tazzina di acqua tiepida affinché il rapporto acqua/shampoo sia circa 10:1.
  • Spremere il liquido in eccesso con un batuffolo di ovatta per evitare gocciolamenti negli occhi che possono irritare.
  • In particolare, provare a pulire eventuali croste alla base delle palpebre.
  • Dopo aver pulito le palpebre con l’ovatta di cotone idrofilo, lavare il blefaroshampoo dalle palpebre utilizzando una pezzuola.
  • Alcune persone consigliano di utilizzare il bicarbonato di sodio (un cucchiaino in una tazza di acqua fresca dopo averla bollita).
  • Questo si applica utilizzando un panno o un cotton fioc.

Si dovrebbe ripetere il procedimento descritto sopra (calore, massaggi, lavaggio) almeno due volte al giorno fino a risolvere i sintomi.

Quando i sintomi sono diminuiti, ripetere questa routine una volta al giorno, ogni giorno, per prevenire ulteriori fiammate.
Se si soffre di blefarite recidivante, è meglio pensare a questo come un’abitudine quotidiana, come lavarsi i denti.

Le donne devono togliere il trucco appena possono perché i residui del make up possono ostruire ulteriormente le ghiandole di Meibonio.

Trattamento con luce pulsata
Questa cura consiste nell’invio di una luce pulsata policromatica che ha i seguenti effetti:

  • Scaldare e sciogliere la sostanza oleosa contenuta nelle ghiandole di Meibomio
  • Modifica l’attività dei mitocondri (centrali elettriche della cellula), anche se questo effetto non è dimostrato,

Servono 4 sedute di pochi minuti e i miglioramenti si sentono già dal giorno del primo trattamento.

 

Alimentazione e dieta per la blefarite

Molte persone non credono che è possibile guarire modificando l’alimentazione, ma spesso questa è la terapia e il rimedio casalingo più efficace.
La blefarite è un’infiammazione che può passare con un alimentazione naturale che:

1. Riduce le tossine nel sangue,
2. Evita la congestione intestinale.

Ci sono due diete che in base all’esperienza dei miei pazienti hanno dato ottimi risultati senza prendere farmaci:

1. La dieta del gruppo sanguigno
2. L’alimentazione vegana/crudista.

La prima è basata sulle proteine e quindi è adatta alle persone che non vogliono rinunciare alla carne.
La seconda è indicata per le persone vegetariane o vegane.

In base alla dieta del gruppo sanguigno, ci sono alimenti da evitare in base al gruppo sanguigno ed altri cibi che non danno problemi di salute.
Ci sono anche alcuni alimenti che fanno male a tutti:

  • Carne di maiale e affettati perché il nostro sistema immunitario non è compatibile,
  • Latte, yogurt e formaggi,
  • Cereali con il glutine (frumento, avena, farro, orzo, ecc.),
  • Chewing gum a causa degli edulcoranti,
  • Dolci, soprattutto quelli cremosi,
  • Alimenti fritti e affumicati.


Gli alimenti consigliati sono a base di proteine:

  • Legumi (devono essere tenuti in ammollo per un giorno),
  • Carne,
  • Pesce (attenzione ai crostacei),
  • Uova.
  • Verdure.

La dieta vegana/crudista consigliata dall’igienismo è basata su:
1. Noci e semi,
2. Verdure crude, soprattutto quelle a foglia verde,
3. Frutta e frutta secca,
4. Alcuni naturopati come Lezaeta consigliano anche le uova.

Il digiuno è un modo di accelerare la guarigione, se il paziente non ha controindicazioni, ma quando si digiuna non si possono assumere farmaci.

Secondo la medicina convenzionale, in caso di blefarite è particolarmente utile seguire una dieta che non sovraccarichi il fegato e l’intestino.

 

Quanto dura la blefarite? Prognosi

Una buona igiene (pulizia regolare della zona) può controllare i segni e i sintomi della blefarite e prevenire le complicanze.
Questa procedura dev’essere ripetuta per lunghi periodi per evitare le recidive, dato che la blefarite è una malattia cronica.
Se la blefarite è legata a una malattia di fondo come la forfora o la rosacea, la cura di tali patologie può alleviare la blefarite.

I pazienti che hanno più episodi di blefarite, raramente guariscono completamente.
Anche se il trattamento funziona, le recidive sono frequenti.
Senza togliere la causa e migliorare l’alimentazione questo disturbo non passa definitivamente.

Blefarite dell’occhio – cura e rimedi naturali ultima modifica: 2017-11-11T10:45:27+00:00 da Dr. Massimo Defilippo