Astigmatismo – sintomi e test

Last updated on aprile 4th, 2018 at 02:22 pm

L’astigmatismo è un difetto della vista dovuto alla forma della cornea o del cristallino.

INDICE


Normalmente, la cornea e il cristallino sono lisci e arrotondati con una curvatura uguale in tutte le direzioni, così si riesce a focalizzare i raggi di luce sulla retina e sulla parte posteriore dell’occhio.
Tuttavia, se la cornea o il cristallino non sono lisci e arrotondati in modo uniforme, i raggi di luce convergono in punti diversi.

L’astigmatismo può essere definito anche come un’aberrazione ottica, cioè un’imperfezione dell’occhio che causa una distorsione delle immagini.

L’astigmatismo fisiologico ha un valore di circa 0,5 diottrie (Unità di misura della convergenza di una lente), a volte può arrivare a 1 diottria, ma non ha un impatto sulla qualità della vista.

Le persone possono nascere con astigmatismo e possono avere allo stesso tempo altri errori di rifrazione: miopia o ipermetropia.
Gli adulti con astigmatismo si rendono conto che la loro vista non è buona come dovrebbe essere, ma i bambini che hanno questi sintomi possono non essere consapevoli della malattia e difficilmente si lamentano della vista sfocata o distorta.
L’astigmatismo non corretto può influire sul rendimento del bambino nella scuola e nello sport.

 

Cos’è un meridiano dell’occhio?

Per indicare il grado di curvatura di una sfera (per esempio il pianeta terra) si utilizza il termine meridiano, cioè una linea che rappresenta l’intersezione tra un piano e la superficie della sfera.
Generalmente la curvatura della cornea è maggiore in senso verticale rispetto a quello orizzontale, mentre nel cristallino è il contrario.
Le due curve si compensano, ma nell’astigmatismo i meridiani della cornea sono più accentuati e il cristallino non riesce a corregge questo difetto.

 

Classificazione dell’astigmatismo 

1. L’astigmatismo corneale significa che la cornea ha una forma irregolare.
2. L’astigmatismo lenticolare significa che la forma del cristallino è distorta.

Tipi di astigmatismo in base all’angolo formato tra i meridiani

Astigmatismo regolare
Quando i due meridiani principali sono perpendicolari tra loro.
La maggior parte dei casi di astigmatismo sono regolari.

Ci sono tre sottotipi:

  1. Secondo regola o diretto in cui il meridiano più curvo è quello verticale;
  2. Contro regola o indiretto in cui il meridiano più curvo è quello orizzontale;
  3. Astigmatismo obliquo in cui gli assi non sono verticali né orizzontali.

Astigmatismo irregolare
Quando i due meridiani principali non sono perpendicolari tra loro.
La curvatura dei meridiani non è uniforme.
Può essere provocato da un trauma, malattia o degenerazione.
L’astigmatismo irregolare spesso non è correggibile a 20/20.


Classificazione in base alla posizione dei fuochi rispetto alla retina

Astigmatismo semplice
In questo caso il fuoco (punto in cui convergono i raggi luminosi) si trova su una linea invece che in un solo punto.
Quando un fuoco si trova sulla retina e l’altro non è sulla retina.
Questo tipo è diviso in:

  1. Astigmatismo semplice miopico
    Quando un fuoco è davanti alla retina e l’altro è focalizzato sulla retina.
  2. Astigmatismo semplice ipermetropico
    Quando un fuoco è dietro la retina e l’altro è focalizzato sulla retina. In questo caso la visione da vicino è più difficile.

Astigmatismo composto
L’astigmatismo è composto quando il paziente soffre anche di un altro vizio rifrattivo.
Questo tipo è diviso in:

  1. Astigmatismo miope composto
    Quando i due fuochi sono davanti alla retina.
  2. Astigmatismo ipermetropico composto
    Quando i due fuochi sono dietro la retina. L’astigmatismo ipertropico provoca vista offuscata da vicino.

Astigmatismo misto
Quando un fuoco è davanti alla retina e l’altro è dietro la retina.

Classificazione in base alla simmetria dei due occhi

Astigmatismo simmetrico
I meridiani principali o gli assi dei due occhi sono simmetrici (per esempio, entrambi gli occhi sono secondo regola oppure contro regola, vedi astigmatismo regolare).
La somma degli assi dei due occhi è uguale a circa 180°.

Astigmatismo asimmetrico
I meridiani principali o gli assi dei due occhi non sono simmetrici (ad esempio, un occhio è secondo regola mentre l’altro occhio è contro regola).
La somma degli assi dei due occhi non è uguale a 180°.

 

 

Quali sono le cause dell’astigmatismo?

Astigmatismo agli occhi e laser

Astigmatismo agli occhi e laser

La causa dell’astigmatismo è sconosciuta:

  • Molti esperti credono che sia presente alla nascita, quindi potrebbe essere genetica.
  • In alcuni casi, l’astigmatismo si sviluppa dopo un infortunio all’occhio o dopo un intervento chirurgico all’occhio.
  • Tra le altre cause, una rara malattia chiamata cheratocono può provocare l’astigmatismo.
    Nel cheratocono la cornea si assottiglia progressivamente e assume una forma più simile a un cono, questo si traduce in astigmatismo.
  • Le persone che hanno il diabete sviluppano spesso l’astigmatismo lenticolare, perché i livelli alti di zucchero nel sangue possono causare l’alterazione della forma del cristallino.
    Il processo di solito si sviluppa lentamente.
    Quando la glicemia si riduce con la terapia, anche la forma del cristallino torna alla normalità.
  • In base alla dieta del gruppo sanguigno, la causa dell’astigmatismo è un’alimentazione che comprende latte e latticini.
  • Secondo la medicina naturale e l’igienismo, la vista non dipende dalla grandezza dell’occhio, come la qualità delle foto non dipende dalle dimensioni di una macchina fotografica. Il cristallino può cambiare lo spessore e la curvatura molto velocemente. Tutti hanno occhi di diversa forma e dimensione tra loro, ma questo non influisce sulla vista. Quindi, se i muscoli, i legamenti e i nervi che modificano la forma del cristallino funzionano bene, gli occhiali non servono.

 


Sintomi dell’astigmatismo

Chi soffre di astigmatismo può avvertire alcuni o tutti i seguenti sintomi:

  • Immagini distorte o sfocate da vicino e da lontano;
  • Strabismo,
  • Dolore agli occhi;
  • Affaticamento o astenopia oculare perché si battono spesso le ciglia per cercare di vedere meglio.

 

L’astigmatismo regredisce o peggiora con il tempo? Quando si stabilizza?

L’evoluzione dell’astigmatismo non è facilmente prevedibile.
Se il paziente utilizza gli occhiali, l’occhio si adatta e si abitua, quindi non dovrebbero esserci alterazioni importanti della vista.

Secondo il Metodo Bates e l’igienismo, l’astigmatismo può regredire in una settimana con:

1. Esercizi specifici da svolgere regolarmente almeno 15 minuti al giorno,
2. Dieta naturale, semplice e con le giuste combinazioni alimentari.

 

Ci sono delle complicazioni dell’astigmatismo?

L’astigmatismo in un solo occhio può causare ambliopia (occhio pigro). L’occhio affetto non ‘impara a vedere perché il cervello ignora i segnali quell’occhio.

 

Diagnosi dell’astigmatismo

La prima visita dall’oculista per sapere se il bambino ha l’astigmatismo dovrebbe essere fatta tra i 3 e i 5 anni di età.
L’astigmatismo può essere diagnosticato con un esame completo degli occhi.
L’oculista effettua gli esami per misurare:

  1. L’astigmatismo,
  2. La messa a fuoco della luce
  3. Determinare il potere correttivo delle lenti ottiche necessarie per compensare il difetto della vista.

Test ed esami per l’astigmatismo

Optótico de Snellen,tabelaTest dell’acuità visiva – il paziente deve leggere le lettere su un grafico a distanza.
Il test misura l’acuità visiva che si scrive come una frazione, per esempio 5/10.
Questo test si esegue posizionando un ottotipo (tabellone con delle lettere di diverse dimensioni) sul muro e tenendo il paziente a 3 metri di distanza.
Il numero a destra indica la riga della lettera più piccola che si riesce a leggere.
Una persona sana dovrebbe raggiungere un valore di 10/10, un cieco ha un acuità visiva di 0/10.

Cheratometria
Un Cheratometro è lo strumento principale  utilizzato per misurare la curvatura della cornea.
Mettendo a fuoco un cerchio di luce sulla cornea e misurando la sua riflessione si può determinare l’esatta curvatura della superficie corneale.
Questa misurazione è particolarmente critica nel determinare la misura adeguata per le lenti a contatto.

Una procedura più sofisticata chiamata topografia corneale può essere eseguita in alcuni casi per avere un maggior dettaglio della forma della cornea.

topografia corneale 3d,cheratocono

Topografia corneale 3D con cheratocono

Rifrazione – utilizzando uno strumento chiamato forottero, l’optometrista mette una serie di lenti davanti agli occhi e misura la messa a fuoco della luce.
L’operazione si esegue utilizzando uno strumento chiamato retinoscopio che valuta automaticamente il potere di messa a fuoco dell’occhio.
La potenza dev’essere adattata in base alle risposte che dà il paziente per determinare le lenti che permettono una visione più chiara.

Utilizzando le informazioni ottenute da questi test, l’oculista può determinare se si soffre di astigmatismo.
Questi risultati insieme a quelli di altri test eseguiti consentono all’oculista di determinare la potenza delle lenti correttive necessarie al paziente.

Astigmatismo – sintomi e test ultima modifica: 2017-11-13T10:35:21+00:00 da Dr. Massimo Defilippo