Pancreatite acuta e cronica

Autore: Dr. Giovanni Defilippo – Medico Chirurgo

INDICE

La pancreatite (acuta e cronica) è una malattia grave caratterizzata dall’infiammazione del pancreas.
Il pancreas è una grande ghiandola situata dietro lo stomaco e in prossimità del duodeno, cioè la parte iniziale dell’intestino tenue.

 

Fisiopatologia (sviluppo) della pancreatite

Durante il normale processo di digestione, gli enzimi pancreatici in forma inattiva sono rilasciati nell’intestino tenue attraverso il dotto pancreatico.
Diventano attivi nel duodeno.
In caso di pancreatite, gli enzimi si attivano all’interno del pancreas e cominciano a digerire i tessuti pancreatici.
Questo processo è noto come auto-digestione e può causare infiammazione del pancreas e la necrosi (morte cellulare).

In condizioni normali, il pancreas ha le seguenti difese:

  • Nel pancreas, gli enzimi sono contenuti all’interno di organelli e sono in forma inattiva;
  • Nell’organo e nel sangue ci sono degli inibitori, per esempio:
    • L’inibitore secretorio della tripsina,
    • L’α1-antitripsina,
    • L’α2-macroglobulina.
  • Il flusso pancreatico continuo evita la stasi che può causare l’attivazione enzimatica,
  • Lo sfintere di Oddi impedisce il riflusso dei succhi nel pancreas.

A livello della papilla duodenale, il dotto pancreatico si trova di fianco (a volte è unito) al coledoco.
Quindi, i succhi pancreatici si mescolano con la bile a livello del duodeno.
Il succo pancreatico ha un pH alcalino (7,9-8,6) ed è composto da:

  1. Acqua ed elettroliti (97 %)
  2. Bicarbonato, è il principale elemento sciolto e aumenta il pH.
  3. Proteine: enzimi digestivi (3 %).

Questo è necessario per ridurre l’acidità degli alimenti che sono stati digeriti nello stomaco, dove l’ambiente è molto acido.
Il pH alcalino duodenale è un ambiente ottimale per l’attività degli enzimi.

Componente proteica

Enzimi proteolitici

  • Tripsina,
  • Chimotripsina,
  • Elastasi,
  • Carbossipeptidasi A e B

Enzimi glicolitici

α-amilasi

Enzimi lipolitici

Lipasi pancreatica

Normalmente, gli enzimi si attivano nel passaggio dal pancreas al duodeno. Tuttavia quando il pancreas è infiammato, gli enzimi si attivano nel tessuto pancreatico stesso.
Invece di scomporre i lipidi nel duodeno, la lipasi attacca il tessuto pancreatico.
La stessa cosa succede per gli altri enzimi.

 

Ipocalcemia e pancreatite

Una parte dell’idrogeno e del calcio è legata all’albumina nella circolazione sanguigna.
Le persone con pancreatite soffrono di vomito e questo può causare l’alcalosi (aumento del pH nel sangue).
Il corpo reagisce con il distacco degli ioni idrogeno dall’albumina per recuperare il giusto livello del pH nel sangue.
Quindi, c’è una quantità maggiore di albumina libera che si può legare al calcio.
In questo modo, il calcio libero nel sangue si riduce.

Gli enzimi proteolitici (che scompongono le proteine) possono causare la distruzione degli ormoni paratiroidei circolanti, inoltre la ghiandola paratiroidea può non riuscire a produrre una quantità sufficiente di ormoni.
Queste sono considerate le cause principali dell’ipocalcemia persistente nella pancreatite acuta. (4).

 

Classificazione della pancreatite

La pancreatite può essere di 2 tipi: acuta e cronica:

  • Nella pancreatite acuta si verifica l’infiammazione improvvisa del pancreas a causa dell’attivazione degli enzimi pancreatici dentro l’organo,
  • Nella forma cronica si osserva l’infiammazione che recidiva (ricorrente) e la fibrosi dell’organo (sostituzione del tessuto specifico con tessuto connettivo fibroso).

La pancreatite cronica si divide in:

  • Alcolica,
  • Non alcolica,
  • Legata ad alterazioni anatomiche.

Tra le pancreatiti non alcoliche si trovano i seguenti tipi:

  1. Tropicale,
  2. Ereditaria,
  3. Metabolica,
  4. Autoimmune (AIP) è una malattia infiammatoria che si verifica perché il sistema immunitario erroneamente attacca il pancreas.

La pancreatite acuta può essere di due tipi (1):

  • Pancreatite edematosa (forma lieve)
    È il tipo più lieve e frequente, è caratterizzata da infiammazione e a volte una piccola zona di necrosi lipidica (focale). L’organo diventa più grande e la liberazione degli enzimi non causa delle alterazioni importanti.
  • Pancreatite necrotico emorragica acuta (forma grave)
    La pancreatite necrotizzante emorragica acuta. È una malattia grave e mortale. Ci sono alterazioni anatomiche importanti e la mortalità arriva fino al 60-70 % dei pazienti. Può causare anche l’insufficienza di altri organi.

Tra i segni della pancreatite emorragica acuta ci sono:

    • Vomito;
    • Cardiopatie
    • Lo shock cardiovascolare;
    • Necrosi pancreatica acuta, ovvero la distruzione delle isole di langerhans nel pancreas.

 

Cause della pancreatite

Pancreatite acuta e cronica

Le 2 cause principali della pancreatite, ovvero la formazione dei calcoli biliari (2) e l’alcolismo (3) rappresentano circa l’80-90% dei casi.

La pancreatite da alcolismo si verifica a causa dell’assunzione prolungata di bevande alcoliche.

L’alcool:

  1. Stimola la produzione di enzimi che digeriscono le proteine,

  2. Riduce la secrezione di bicarbonato,

  3. Provoca la riduzione degli inibitori degli enzimi pancreatici.

La formazione dei calcoli biliari nella cistifellea può causare il blocco nel condotto pancreatico e l’accumulo dei succhi digestivi all’interno del pancreas.
L’ostruzione delle vie biliari oltre la congiunzione tra il coledoco (dotto che contiene la bile) e il dotto pancreatico provoca il reflusso di bile all’interno dei dotti pancreatici.
La bile attacca i lipidi delle membrane cellulari causando delle lesioni.

Tra i fattori di rischio c’è anche il fumo, quindi si consiglia di smettere di fumare.
Altre cause:

La pancreatite si può sviluppare per motivi diversi, a seconda se è acuta o cronica.

Pancreatite acuta
Le cause principali della pancreatite acuta sono:

  1. I calcoli biliari,
  2. Le malattie della colecisti
  3. L’alcolismo.

Tra le altre cause ci sono:

  • Un esame diagnostico o un intervento chirurgico del dotto biliare,
  • lesioni traumatiche che causano una lesione dei dotti pancreatici o biliari,
  • struttura anomala del pancreas,
  • fattori genetici,
  • ipertrigliceridemia (livelli elevati di lipidi nel sangue),
  • Alcuni farmaci come i cortisonici, i diuretici tiazidici, acido valproico, salicilati e gli estrogeni possono causare la pancreatite.
  • Alcune infezioni batteriche o virali come la parotite, la polmonite da mycoplasma e il virus coxsackie B,
  • Veleni: di scorpione, pesticidi anticolinesterasici
  • Causa idiopatica (non si conosce il motivo)

Solitamente nei bambini (5) la pancreatite acuta si verifica a causa di:

  1. Fibrosi cistica,
  2. Parotite o altre infezioni,
  3. Trauma addominale,
  4. Sindrome di Reye,
  5. Malattia di Kawasaki,
  6. Artrite reumatoide giovanile,
  7. Lupus,
  8. Sepsi,
  9. Porpora di henoch-schoenlein
  10. Anoressia nervosa,
  11. Allergia al cibo,
  12. Malattia infiammatoria intestinale,
  13. Ipercalcemia,
  14. Diabete,
  15. Deficit di α1 antitripsina,
  16. Malnutrizione,
  17. Deficit delle vitamine A e D,
  18. Sindrome emolitico-uremica.

Pancreatite cronica
Più spesso, la pancreatite cronica è causata dall’abuso di alcolici per un periodo prolungato.
Alcune altre malattie possono portare alla pancreatite cronica, per esempio:

  • Il restringimento o l’ostruzione del dotto pancreatico dovuto a traumi,
  • Formazione di pseudocisti,
  • Iperparatiroidismo,
  • Ipercalcemia (può favorire la formazione di calcificazioni)
  • Iperlipidemia.
  • Malnutrizione,
  • Malattie autoimmuni,
  • Una malattia genetica (ereditaria),

In alcuni casi è idiopatica (non si conosce la causa).

 

Sintomi della pancreatite

Pancreatite acuta
I sintomi più frequenti della pancreatite acuta sono:

Il dolore addominale è compreso tra l’ombelico e le coste.
Il mal di schiena si può sentire in una fascia orizzontale appena sotto le scapole.

Frequenza dei sintomi e segni

Dolore addominale 95%
Vomito 60%
Ileo paralitico * 50%
Addome non palpabile
(a causa del dolore)
40%
Febbre 60%
Ittero o subittero ** 10-15%
Massa palpabile 10%
Shock ed ipotensione 30%
Necrosi adiposa/tromboflebiti <1%

* Il blocco della progressione del contenuto intestinale

** In caso di edema (gonfiore) della testa del pancreas, si può verificare la compressione del dotto coledoco. La conseguenza è l’ittero o il subittero.

Pancreatite cronica
Molti sintomi della pancreatite cronica sono simili a quelli della pancreatite acuta, ma possono comparire degli altri quando l’infiammazione persistente del pancreas peggiora nel tempo.
I sintomi della pancreatite cronica comprendono:

 

Leggi anche: 

 

Bibliografia

1. Thoeni RF. – The revised Atlanta classification of acute pancreatitis: its importance for the radiologist and its effect on treatment – Radiology. 2012 Mar;262(3):751-64. doi: 10.1148/radiol.11110947.
2. Jovicic I, Petronijević L, Denić L, Golubović G, Kontić M. Epidemiology of acute pancreatitis in Belgrade. Pancreatology. 2009;9:510.
3. Munsell MA, Buscaglia JM. Acute Pancreatitis. J Hosp Med. 2010;5:241–250.
4. Condon JR, Ives D, Knight MJ, Day J. – The aetiology of hypocalcaemia in acute pancreatitis Br J Surg. 1975 Feb;62(2):115-8
5. Mitsuyoshi Suzuki, Jin Kan Sai, and Toshiaki Shimizu. Acute pancreatitis in children and adolescents. World J Gastrointest Pathophysiol. 2014 Nov 15; 5(4): 416–426.

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