Placca e tartaro

INDICE

La placca è un biofilm (pellicola biologica) morbida e incolore formata dai batteri nella bocca.
I batteri responsabili della creazione della placca sono soprattutto lo streptococcus mutans e lo streptococcus sobrinus.
L’accumulo della placca si può prevenire:

  1. Con un’igiene orale buona (pulizia dei denti regolare e uso del filo interdentale),
  2. Una dieta sana con pochi zuccheri,
  3. Bevendo molto.

È relativamente facile rimuovere la placca utilizzando la spazzolatura e il filo interdentale tutti i giorni, con la tecnica corretta.
Se la placca non è rimossa ed è consentito l’accumulo, dopo pochi giorni si indurisce e forma il tartaro.
Il tartaro è composto da placca cementata con i sali di fosfato di calcio.

Denti,sorriso,placca

Si lega fortemente con i denti e forma una copertura dura come il cemento con una superficie ruvida.
Questa superficie ruvida è un mezzo ideale per la formazione di altra placca e tartaro.
Di solito si accumula intorno alla base dei denti, sotto i bordi delle gengive e più in basso nel solco, lo spazio tra due denti o sulle gengive.

Quando si forma il tartaro, è troppo duro e saldamente attaccato per essere rimosso con uno spazzolino da denti.
La terapia convenzionale per la rimozione del tartaro è la pulizia da un dentista che utilizza degli strumenti appuntiti speciali.
Il tartaro ha un colore giallastro o marrone.
La placca e il tartaro si formano soprattutto nelle zone vicine alle ghiandole salivari, quindi gli incisivi inferiori o i molari superiori.

 


Quali effetti ha il tartaro sui denti e sulle gengive?

Quando si forma il tartaro, può essere più difficile spazzolare i denti e usare il filo interdentale  in modo efficace.
Gli acidi rilasciati dai batteri nella bocca causano la predisposizione a degradare lo smalto dei denti.
Questo provoca la carie che è una delle malattie più frequenti del mondo.
Il tartaro che si sviluppa sopra il bordo della gengiva può irritare e danneggiare le gengive.
Col tempo si può sviluppare una malattia gengivale progressiva, che può avere conseguenze gravi se non è curata. La forma più lieve della malattia delle gengive si chiama gengivite.
Questa è la fase iniziale dell’infiammazione della gengiva dovuta alla presenza di placca e tartaro sui denti.
Solitamente si può fermare e invertire la gengivite con:

  • Una spazzolatura accurata,
  • L’uso del filo interdentale,
  • Una pulizia regolare dall’odontoiatra.

Placca e tartaro,gengivite

Se il tartaro non è rimosso e la gengivite non è curata, può evolvere in una forma più grave della malattia delle gengive detta parodontite, in cui si forma una tasca tra il dente e la gengiva.
Queste tasche si infettano a causa della placca sottogengivale.
I batteri possono danneggiare l’osso e gli altri tessuti che tengono i denti in posizione.
Alla fine questo può provocare la perdita del dente e la degradazione dell’osso.
Inoltre, gli studi hanno dimostrato che le persone con parodontite possono sviluppare dei disturbi cardiaci e altre malattie.

I bambini possono sviluppare la placca sulle gengive anche se hanno i denti da latte, quindi i genitori devono lavare bene i denti anche ai bimbi di 2/3 anni per evitare la formazione di carie e altre malattie dentali.
I bambini e gli adulti che usano l’apparecchio (fisso o mobile) hanno più difficoltà a togliere la placca e il tartaro.

 


Cause e fattori di rischio per la placca e il tartaro

  • Carboidrati e zuccheri – quando si mangiano e si bevono degli alimenti zuccherati, dolci e carboidrati raffinati (fatti con farina, zucchero ecc).
  • Igiene dentale pessima. Quando non si spazzola e non si usa il filo interdentale si permette l’accumulo di batteri tra i denti.
  • Disidratazione o flusso di saliva scarso.
  • Fumo.
  • Diabete (Machado D et al – 2017).

Conseguenze della placca e tartaro

  • Malattie gengivali. Può causare le gengive irritate e infiammate, l’infezione alle gengive e la recessione gengivale.
  • Carie dentaria. Il tartaro crea una base per una crescita ulteriore di placca e tartaro, promuovendo la carie.
  • Alitosi. Le particelle di cibo che rimangono intrappolate nel tartaro provocano l’ alito cattivo. I batteri che proliferano tra i denti e le gengive possono causare delle malattie cardiovascolari.
  • Macchia nello smalto dei denti.

I batteri e i lieviti (funghi) che provocano la lingua bianca non causano il tartaro e la placca.

 

Placca e tartaroCosa fare? Terapia per la placca e il tartaro

Il modo migliore per prevenire le conseguenze gravi del tartaro è evitare che si formi.
Ecco come:

Spazzolare regolarmente utilizzando la tecnica corretta.
Una spazzolatura dei denti rapida di 30 secondi al mattino e alla sera non è sufficiente per rimuovere la placca dentale e prevenire l’accumulo di tartaro. Utilizzare uno spazzolino con setole morbide che è abbastanza piccolo per raggiungere tutte le zone della bocca.
Lavare anche le superfici difficili da raggiungere dietro ai denti e sui molari posteriori.
Gli studi hanno mostrato che gli spazzolini elettronici o motorizzati possono essere più efficaci degli spazzolini manuali per la rimozione della placca.

 

 

Scegliere un dentifricio con fluoro per ridurre il tartaro.
I dentifrici contenenti i pirofosfati possono aiutare a prevenire lo sviluppo del tartaro perché inibiscono la mineralizzazione della placca.
Inoltre, il fluoro aiuta a riparare le lesioni che si verificano allo smalto.
Alcune formule contengono anche il Triclosano, un antibiotico che combatte i batteri nella placca.
Usare il filo interdentale.
Non importa quanto si spazzolano i denti, solo l’uso del filo interdentale quotidiano può rimuovere la placca tra i denti e prevenire la formazione del tartaro in queste zone difficili da raggiungere.

Controllare la dieta. I batteri nella bocca proliferano con i cibi zuccherati.
L’esposizione a questi cibi causa il rilascio degli acidi nocivi.
Provare a seguire una dieta sana e limitare la quantità di cibi ricchi di zucchero. Ogni volta che si mangia si nutrono i batteri nella bocca. Bere tanta acqua durante e dopo i pasti può aiutare a ridurre l’accumulo della placca.

Non fumare. Gli studi mostrano che il fumo di sigaretta o masticare tabacco favorisce lo sviluppo del tartaro sui denti e sotto le gengive.

Prevenzione della placca e il tartaro

  • Igiene dentale buona. Spazzolatura e uso del filo interdentale corretti.
  • Dieta. Evitare lo zucchero e i carboidrati raffinati.
  • Provare a mantenere un ambiente alcalino nella bocca. Il tartaro si forma in un ambiente acido. Si può usare il bicarbonato di sodio al posto del collutorio o del dentifricio.
  • Pulizia dentale. Il dentista può rimuovere la placca e il tartaro sui denti e sotto il bordo gengivale.

Pulizia dei denti per la placca e il tartaro

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Ci sono molte fessure, spazi interdentali e altre aree simili nella bocca in cui non è possibile spazzolare e pulire con le setole di uno spazzolino da denti.
Questo è uno dei motivi principali per cui è importante visitare il dentista ogni 6 mesi.
Quando non si mantiene un’igiene dentale adeguata e si ritarda la visita dal dentista, si possono avere dei disturbi gengivali e parodontali.

Perché la pulizia profonda dei denti è necessaria?
Il motivo principale per cui serve la pulizia dentale del dentista è che spesso ci sono placca e tartaro attaccati profondamente che non si rimuovono con la spazzolatura.
Se in questa fase non si puliscono i denti e le gengive, è possibile sviluppare la malattia parodontale e altri disturbi come la recessione gengivale.

tecnica-lavare-denti

Come si esegue la pulizia profonda dei denti?
La pulizia profonda della superficie del dente comprende due passaggi:

  • Pulizia dei denti,
  • Levigatura della radice.

La pulizia dei denti è quella che si fa sulla superficie visibile della struttura dentale, ossia sulla struttura della corona.
È normale una piccola perdita di sangue durante la pulizia.

La levigatura della radice si esegue in caso di parodontite e recessione gengivale.
Il dentista rimuove la placca e il tartaro dal dente e dalla superficie della radice.
Questo trattamento favorisce:

  1. La guarigione delle gengive,
  2. L’adesione tra dente e gengiva.

Se una donna incinta è colpita da tasche parodontali, durante la gravidanza è meglio evitare una pulizia profonda dei denti fino al secondo trimestre.
Se la donna soffre di mal di denti intenso o fastidio a causa della placca e del tartaro, allora bisogna effettuare subito la pulizia.

 

Rimedi naturali e casalinghi per la placca e il tartaro

Bicarbonato di sodio: questo è uno dei rimedi fai da te più vecchi per rimuovere la placca dai denti.
Tutto quello che bisogna fare è versare un po’ di bicarbonato di sodio in una ciotola, bagnare lo spazzolino da denti, applicare un po’ di polvere sullo spazzolino da utilizzare per pulire la placca.
Un’alternativa è l’aggiunta di un pizzico di sale assieme al bicarbonato di sodio e usare questa miscela nella spazzolatura (delicatamente) per eliminare il tartaro.
Creare un collutorio è semplice, tutto ciò che serve è:

Conservare il composto in una bottiglia per un uso quotidiano.

 


Dieta e alimentazione per la placca e il tartaro

Mele: mangiare una mela un’ora dopo il pasto aiuta a pulire i denti e a guarire le gengive.

Bucce d’arancia:

Le bucce d’arancia contengono:

  1. Il limonene che aiuta a disgregare la placca senza erodere lo smalto,
  2. La vitamina C aiuta a prevenire la crescita di microrganismi sui denti.

Come si applica?

  1. Strofinare la buccia di un’arancia sui denti prima di andare a letto
  2. Non sciacquare la bocca dopo questa azione perché aiuta i denti a combattere i batteri.
  3. Ripeti se necessario per mantenere i denti puliti e bianchi.

Cibo piccante: Il cibo piccante è un modo utile per tenere la bocca pulita.
Quando si mangia questo tipo di cibo, le ghiandole salivari sono stimolate; se la bocca produce una quantità sufficiente di saliva, pulisce le gengive e i denti in modo naturale.

Si può sciacquare la bocca con l’aceto bianco diluito in acqua per ridurre il tartaro e la placca tra i dent (3).

Evitare gli alimenti trasformati con zuccheri e carboidrati raffinati che si trovano al supermercato. Questi sono gli alimenti che nutrono i batteri.

Bibliografia:

1) Machado D et al – [Prevalence of Dental Caries in Patients with Type 1 Diabetes Mellitus Treated with Multiple Insulin Injections and that of Individuals without Diabetes]. – Acta Med Port. 2017 May 31;30(5):402-408
2) Rajendra Kumar Gupta et al. Preliminary Antiplaque Efficacy of Aloe Vera Mouthwash on 4 Day Plaque Re-Growth Model: Randomized Control Trial – Ethiop J Health Sci. 2014 Apr; 24(2): 139–144.
3) Bhat MA, Prasad KVV, Trivedi D, Acharya AB. Dental plaque dissolving agents: an in vitro study. Int J Adv Health Sci 2014; 1(3): 1-7

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