Carie ai denti

carie ai denti

La carie dentaria è una lesione che si verifica quando i batteri che si trovano sui denti producono degli acidi che corrodono lo smalto.

INDICE

 

Questo può provocare un piccolo foro in un dente.
Lo spesso smalto bianco e la dentina sono i due strati esterni di un dente.
Ogni giorno, si verifica la perdita e il deposito di minerali nello smalto di un dente attraverso due processi:

  1. La demineralizzazione,
  2. La remineralizzazione.

La mancanza dei minerali necessari è chiamata demineralizzazione e si verifica principalmente a causa della presenza di acidi sui denti.

Carie dentale

Gli alimenti e l’acqua contengono dei minerali che si depositano sullo smalto (remineralizzazione):

  1. Il fluoro,
  2. Il calcio,
  3. Il fosfato.

Una demineralizzazione eccessiva che non è compensata dalla remineralizzazione provoca la carie.
La carie si sviluppa soprattutto su un molare o un premolare, è meno frequente a livello degli incisivi laterali.
È importante ricordare che un dente otturato si può cariare esattamente come uno sano.

Le carie sono frequenti nei bambini e negli adolescenti.
Anche gli anziani hanno un rischio alto.
Lo smalto si può consumare e le gengive possono recedere (ritirarsi), quindi le probabilità di sviluppare una carie aumentano.

La recessione gengivale può esporre la radice del dente, questa zona sviluppa più facilmente delle carie.
Gli anziani possono usare dei farmaci che riducono il flusso di saliva, aumentando il rischio di carie.

 

Tipi di carie

Le classi delle carie secondo Black sono:

  • I classe: carie situata nella parte occlusale (che mastica) di premolari e molari e nelle superfici facciali e linguali dei molari.
    Inoltre comprende le superfici linguali degli incisivi superiori.
    In pratica la parte visibile dei denti posteriori.
  • II classe: carie della superficie prossimale (anteriore) di premolari e molari.
  • III classe: carie della superficie interprossimale (tra i denti) di incisivi e canini escludendo l’angolo incisale.
  • IV classe: carie della superficie interprossimale di incisivi e canini che si estende all’angolo incisale.
  • V classe: carie tra la corona del dente e la radice (in pratica, il collo del dente).
  • VI classe: carie sul margine incisale degli incisivi o sulle cuspidi dei denti posteriori

Classificazione in base alla zona
La carie si può sviluppare in diverse parti del dente, per questo le carie si dividono in:

  • Carie Distale, è rivolta verso la parte posteriore della bocca.
  • Carie Mesiale, quando è rivolta verso l’apertura della bocca.
  • Carie Occlusale, si forma sulla parte dei denti che mastica.
  • Carie Buccale, si sviluppa sulla superficie che guarda le guance.
  • Carie Linguale, è rivolta verso la lingua.

 

Cause delle carie ai denti

Difetti strutturali: se i denti non sono allineati correttamente, la pulizia diventa difficile. Questo può provocare un’infezione batterica e una carie dentale.

Un colpo duro durante le attività sportive e un trauma durante un incidente possono causare la scheggiatura di un dente.

Fluoro insufficiente
La formazione di carie può essere dovuta a fluoro insufficiente nei denti e alla scarsità di saliva nella bocca (bocca secca).
Il fluoro protegge lo smalto ed aiuta a prevenire lesioni, solchi o fessure.
Il fluoro è un minerale che si trova negli alimenti e nell’acqua.

Vomito e reflusso gastroesofageo
Anche i disturbi alimentari come anoressia e bulimia (in cui si mangia e si vomita frequentemente) possono essere la causa delle carie dentali.
Il reflusso gastroesofageo o il vomito provocano addirittura l’interazione dello smalto dei denti con l’acido dello stomaco, causando una distruzione graduale dello smalto.

Batteri e placca
Normalmente, i batteri sono presenti nella bocca e convertono l’amido ingerito e gli zuccheri in acidi.
I residui di cibo, i batteri, l’acido e la saliva si combinano insieme nella bocca e formano una sostanza chiamata placca che si attacca ai denti.
La placca è abbastanza appiccicosa e aderisce ai denti, soprattutto sulle superfici incavate dei molari posteriori e sui bordi delle otturazioni.

Acidi: quando la placca aderisce alla superficie del dente, gli acidi presenti rovinano la superficie dello smalto del dente.
Se la placca rimane sul dente, questi acidi corrodono gradualmente il dente e danneggiano le strutture interne.

La placca si accumula entro 20 minuti dopo aver mangiato, che è il momento in cui inizia la maggior parte dell’attività batterica.
Se non è regolarmente rimossa dai denti, la placca si mineralizza in tartaro.
Tartaro e placca insieme irritano le gengive e possono provocare la gengivite e la parodontite.

Dieta di zuccheri e amidi: il tipo di carboidrati consumati, il tempo e la frequenza dei pasti sono fattori correlati alla carie dentale. I cibi appiccicosi che rimangono bloccati sulla superficie del dente sono più dannosi rispetto a quelli non appiccicosi.
Fare frequentemente degli spuntini aumenta il tempo di contatto tra gli acidi e la superficie del dente, causando anche la formazione di carie.

Bocca secca
La saliva aiuta a prevenire la carie eliminando il cibo e la placca dai denti. Le sostanze presenti nella saliva aiutano anche a contrastare l’acido prodotto dai batteri. Alcuni farmaci e malattie e terapie aumentano la produzione di saliva.

Otturazioni usurate
Con il tempo, le otturazioni dentali si possono indebolire o lesionare.
Ciò favorisce l’accumulo della placca e la rimozione è più difficile.

 

Carie nei bambini

Se la carie sviluppata è molto profonda, può interessare i nervi e i vasi sanguigni che sono presenti nella polpa centrale.
Anche i denti da latte si possono cariare nei bimbi di 2/3/4/5 anni, è importante curarli anche se dopo poco tempo potrebbero cadere.

Cause delle carie dentali nei bambini
Se lo zucchero è utilizzato dai batteri presenti nella bocca dei bambini per formare gli acidi, si può verificare una carie dei denti.

  • I cibi ricchi di carboidrati (come patatine fritte, burro di arachidi, cracker ecc.) possono causare dei danni al dente.
  • Bere quantità ingenti di bevande gassate e zuccherate può provocare l’erosione dello smalto dei denti.
  • Mangiare molti cibi dolci (come cioccolatini, torte, ecc.) può provocare la carie.
  • Non spazzolare i denti regolarmente e correttamente può causare dei danni e di conseguenza la carie.

 

Carie ai dentiSintomi della carie ai denti

Nella fase iniziale, le carie non fanno male e non causano dei sintomi.
Non si riesce neanche a capire se c’è una carie che cresce di giorno in giorno e danneggia le strutture interne del dente.

I sintomi di una carie dentale grande sono:

  • Ipersensibilità del dente
  • Mal di denti
  • Dolore durante il morso
  • Buchi o fori visibili nei denti
  • Dolore lieve o intenso mentre si mangia o beve qualcosa di caldo, freddo o dolce
  • Dolore quando si respira aria fredda
  • Alito cattivo

 

Complicanze delle carie
Le conseguenze delle carie trascurate sono un danno nelle strutture interne della dentina e della polpa del dente che provocano la morte dei vasi sanguigni e dei nervi dentali.

Una carie non curata può evolvere velocemente fino a distruggere una parte importante del dente e potrebbe causare un ascesso.
Quando la carie penetra oltre lo smalto, il dente non si rigenera, tuttavia una terapia può bloccare la progressione della carie.

 

Diagnosi della carie

La maggior parte delle persone ignora i segni e i sintomi tenui delle carie e aspetta fino a quando il dente provoca un forte disturbo.
Il mal di denti è l’ultimo sintomo della carie.
L’unica cosa da fare sono dei controlli regolari che possono ridurre l’entità della lesione al dente.
Durante le visite di controllo ai denti, il dentista utilizza uno strumento specifico per valutare i denti.

 

Come curare la carie dentale?

Quando si visita il dentista (dopo aver letto i sintomi), egli esegue un controllo dentale per vedere se c’è una carie.
Il dentista deve capire la gravità del danno per decidere il tipo di terapia necessaria.
Se la carie è piccolissima e superficiale, il dentista potrebbe decidere di non intervenire.

Nel caso di una carie profonda, una devitalizzazione può salvare il dente.
Nel caso di carie più piccole, alcuni rimedi casalinghi funzionano temporaneamente per il dolore da carie.
Bisogna sempre rivolgersi al dentista perché il dolore ai denti può indicare una patologia grave.

Carie ai dentiLe cure possibili sono:

Otturazioni: se la carie penetra più in profondità dello smalto, serve un’otturazione del dente.
Generalmente il dentista effettua una anestesia locale per addormentare il labbro del paziente.

Nell’intervento di otturazione di una carie, la porzione del dente interessata è rimossa e riempita con un materiale che ripristina la forma del dente.
L’otturazione potrebbe essere fatta di:

  • Resine composite (che sono dello stesso colore dei denti),
  • Amalgama d’argento,
  • Oro,
  • Porcellana.

In passato le otturazioni erano brune o nere, oggi i materiali consentono di avere un colore chiaro.
L’amalgama d’argento è una miscela di altri metalli come il mercurio e lo stagno.
Sebbene una ricerca medica (anche se è un po’ controversa) abbia dimostrato che l’amalgama d’argento è una scelta sicura per il riempimento del dente, alcune persone temono gli effetti nocivi del mercurio incorporato nel corpo.
Tuttavia, per un dentista l’amalgama d’argento è il materiale più semplice da usare, l’opzione più veloce e meno costosa per l’otturazione.
D’altra parte, l’oro e la ceramica sono scelte costose per le otturazioni dentali.

Corone: nel caso di una carie profonda, fare otturazioni multiple indebolisce il dente. In questo caso, si utilizzano delle corone.
Si rimuove e si cura la zona danneggiata del dente,  poi  si mette una corona sul dente rimanente. Di solito le corone sono in oro o porcellana.

Denti-impianto-corona

Devitalizzazione: nel caso di un problema grave in cui sono colpiti anche i nervi, è necessaria una devitalizzazione.
Durante questa terapia, il dentista rimuove la polpa assieme alle parti del dente interessate.
Si riempie poi questa zona con un materiale sigillante per impedire l’esposizione delle parti interne ai batteri nocivi.

Estrazione del dente: nel caso in cui la carie è penetrata dalla parte cervicale (più alta) fino alla base del dente, il dentista potrebbe dover estrarre completamente il dente.
Spesso il dentista rimuove il dente del giudizio se è cariato.

Le donne in gravidanza possono curare le carie come se non fossero incinta, ma è meglio evitare la radiografia ai denti per non danneggiare il bambino.

 

Rimedi naturali per le carie

Terapia del fluoro: i dentifrici e i collutori hanno già un po’ di fluoro, poiché questo minerale è importante per la salute dentale.
Il fluoro previene la carie e aiuta i denti a riparare se stessi.
Fonte: Santos AP, Oliveira BH, Nadanovsky P

Gargarismi: I gargarismi con acqua salata e calda aiutano a uccidere i batteri nella bocca e nella gola. Aiuta a eliminare l’alito cattivo e il sapore cattivo nella bocca.

Limone con assafetida: masticare una fetta di lime con la buccia (che contiene molta vitamina C) può aiutare a lenire il dolore.
Fare una pasta di assafetida in polvere e succo di limone.
Riscaldare leggermente la miscela e posizionare un batuffolo di cotone imbevuto in questa pasta nella carie del dente.
In pochi minuti la persona si sente meglio.

Aglio e cipolla: le proprietà antibatteriche e antifungine di aglio e cipolla aiutano ad alleviare il mal di denti. Mangiare regolarmente la cipolla aiuta a prevenire la carie.
Nel caso di dolore al dente cariato, è possibile mettere una fetta di cipolla sul dente dolorante.
L’applicazione di una pasta di aglio e salgemma aiuta ad alleviare il dolore della carie.
Nella dieta, l’uso regolare dell’aglio rende i denti forti e sani.
Quando l’aglio è spezzato tra i denti, rilascia l’allicina.
L’allicina contiene delle proprietà antibiotiche.
Non c’è nulla di male nel provare questi rimedi casalinghi naturali per il dolore dovuto alle carie.

Terapia del ghiaccio: mettere alcuni cubetti di ghiaccio in un sacchetto piccolo con chiusura lampo.
Avvolgere il sacco con un asciugamano e posizionare l’impacco sulla mascella, vicino al dente dolorante.

Dentifricio con fluoro: bisognerebbe sempre utilizzare un dentifricio efficace che contiene fluoro.
Alcuni dentifrici contengono anche l’olio di chiodi di garofano.

Dieta sana: una dieta sana (soprattutto per i neonati e gli anziani) svolge un ruolo importante nel prevenire il dolore causato dalla carie.

La saliva è satura di calcio e fosfato con un pH pari a 7, un livello che favorisce la remineralizzazione.
Se l’ambiente è acido, la demineralizzazione prevale e provoca la formazione di una carie.

Livelli molto bassi di carie dentaria si trovano nelle comunità isolate in cui le persone mangiano pochi zuccheri.
Le carie sono frequenti nelle persone con un’alimentazione ricca di zuccheri e carboidrati fermentabili:

  1. Biscotti,
  2. Torte,
  3. Bevande zuccherate e analcolici,
  4. Caramelle,
  5. Pane,
  6. Cracker,
  7. Banane,
  8. Cereali per la colazione.

Non tutti gli zuccheri hanno lo stesso effetto.
Gli studi sul pH della placca dentale mostrano che il lattosio produce meno acidità rispetto ad altri zuccheri.
Inoltre, una dieta ricca di saccarosio favorisce molto di più la carie rispetto ad una dieta ricca di:

  1. Fruttosio,
  2. Xilitolo.

Secondo l’igienismo di Shelton, un dente ben nutrito non si caria.

Bisognerebbe evitare le bevande e gli alimenti zuccherati.
Lo zucchero innesca il rilascio di acido da parte dei batteri.
Una caramella masticata per 5 minuti causa un rilascio di acido dai batteri inferiore rispetto a una bevanda sorseggiata per oltre un’ora.

Gli acidi contenuti nelle bibite gassate e zuccherate sono peggiori rispetto al latte e al saccarosio (Bowen and Lawrence, 2005)
Anche le bevande analcoliche senza zucchero hanno un alto potenziale erosivo.

Farmaci da banco: se il dolore non diminuisce con l’aiuto dei rimedi casalinghi citati sopra, si possono prendere degli antidolorifici o anestetici da banco, ma solo dopo aver consultato il medico.
Per eliminare il dolore della carie, l’applicazione di olio di origano e una bustina di tè fredda sono utili.


Prevenzione delle carie e alimentazione

Qui ci sono alcuni modi semplici per prevenire le carie:

  • Spazzolare i denti almeno due volte al giorno. Se non è possibile la spazzolatura dopo ogni pasto, dopo aver mangiato qualcosa, almeno sciacquare sempre la bocca.
  • Evitare di fare degli spuntini con dolci frequentemente.
  • Mangiare alimenti come: frutta e verdura, che sono naturalmente buoni per i denti.
  • Utilizzare un dentifricio al fluoro.
  • Passare il filo interdentale tra i denti.
  • Visitare il dentista regolarmente.

Oggi, i dentisti hanno molte opzioni per la terapia della carie al dente.

Fluoro
Un dentista può applicare del fluoro ai denti sotto forma di:

  • Gel,
  • Schiuma,
  • Vernice.

Questi trattamenti contengono un livello di fluoro molto più elevato rispetto alla quantità presente nei dentifrici.
Le vernici sono applicate sui denti;
La schiuma e il gel possono essere applicati mediante un paradenti, questo strumento si togliere dopo pochi minuti.

La dieta è fondamentale nella prevenzione della carie.

  • Mangiare più fibre: diminuzione dell’assorbimento di zuccheri contenuti negli altri alimenti.
  • Le diete ricche di proteine e povere di zuccheri hanno livelli molto bassi di carie.
  • Gli alimenti integrali e le arachidi hanno proprietà protettive: bisogna masticare più tempo, quindi la secrezione salivare è stimolata.
  • L’estratto di tè nero aumenta la concentrazione di fluoro nella placca e riduce la formazione di carie in una dieta ricca di zuccheri.

 

2 comments on “Carie ai denti
  1. Paola Falchetti ha detto:

    Finalmente un articolo ben scritto e che da consigli utili, complimenti!

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