Ascesso dentale

Last updated on agosto 12th, 2018 at 03:01 pm

Un ascesso dentale è una sacca di pus che origina da un’infezione del dente o una carie.

INDICE

Quando la carie è trascurata (non è curata), raggiunge la polpa dentaria, cioè il tessuto interno del dente, ricco di vasi sanguigni e nervi.
I batteri si diffondono oltre l’apice del dente e creano un ascesso.
Si può verificare anche in un dente da latte dei bimbi.

Ascesso dentaleL’ascesso dentale non è contagioso.
Può colpire qualsiasi dente:

  • Canini,
  • Incisivi,
  • Premolari,
  • Molari.

 

Tipi di ascesso del dente

  • Un “ascesso periapicale” ha origine nella polpa dentaria, all’apice della radice del dente. Questo si verifica soprattutto nei bambini.
  • Un “ascesso parodontale” comincia nell’osso vicino al dente. Questo è diffuso negli adulti.

 

Cause dell’ascesso dentale

La causa principale è una complicanza di una carie.
Può originare anche da un trauma al dente che causa una frattura (il dente si spezza) da cui entrano i batteri.

I fattori di rischio dell’ascesso sono:

  • Cattiva igiene orale,
  • Una dieta ricca di zuccheri,
  • Intervento dentale non corretto.

 


carie e ascesso

Sintomi di un ascesso dentale

Il sintomo principale di un ascesso del dente è il mal di denti, che è spesso descritto come acuto, grave e pulsante.
Gli altri sintomi del dente con un ascesso comprendono un nodulo sulla gengiva che sembra un brufolo sul lato della guancia o della lingua.

  • Dolore durante la masticazione del cibo
  • Sapore cattivo in bocca
  • I denti sono sensibili agli alimenti caldi o freddi
  • La guancia e il viso si gonfiano
  • Dolore alla mandibola
  • Rossore e gonfiore delle gengive
  • Sensazione di un dente che si stacca dalla cavità e non si riesce a chiudere i denti correttamente
  • Febbre
  • Linfonodi del collo ingrossati
  • Pus o sangue di colore giallastro che escono dalla zona gonfia

Linfonodi ingrossati,collo,cervicale,mandibolaI sintomi dell’ascesso del dente del giudizio sono identici a quelli degli altri denti.
Si vedono soprattutto nei denti del giudizio che escono parzialmente.
Se l’infezione raggiunge uno stadio avanzato, la persona potrebbe anche soffrire di sintomi sistemici come:

  1. Febbre,
  2. Brividi,
  3. Nausea.

 

Complicazioni dell’ascesso dentale

L’ascesso non passa senza una terapia, ma può peggiorare e provocare delle complicazioni.
Con una terapia tempestiva ed efficace, si può curare facilmente l’infezione e salvare il dente.
Qui ci sono le complicazioni collegate al dente con un ascesso:

  • Perdita del dente colpito
  • Infezione che si diffonde all’osso della mascella, alla testa e al collo.
  • Sepsi o setticemia (può causare la morte)

In base all’arcata dei denti, l’ascesso di può diffondere in zone divese.

  1. Arcata dentaria superiore: a livello del canino superiore, l’osso mascellare ha una depressione chiamata fossa canina dove passano la vena e l’arteria angolare (ramo terminale dell’arteria facciale). Questi vasi sanguigni collegano l’arteria carotide esterna e l’interna.
    Se un ascesso diventa un flemmone (diffusione del pus), può causare una lesione dei tessuti, per esempio della parete della vena angolare.
    Un embolo settico può risalire la vena angolare fino al seno cavernoso (nel cranio) e può causare una meningite.
  2. L’infezione dei molari posteriori può causare una sinusite purulenta.
  3. Arcata dentaria inferiore: il pavimento della cavità orale è composto dal muscolo miloioideo.
    Questa struttura muscolare è l’unico limite tra la bocca e il collo.
    Se l’ascesso (a partenza da un elemento dentario mandibolare) riesce a superare il margine posteriore del muscolo miloioideo, il flemmone si può spostare lungo le fasce cervicali fino a raggiungere il mediastino (centro del torace).
    In soggetti con un sistema immunitario sviluppato (soprattutto giovani), un ascesso dei molari inferiori (soprattutto il 3°) può portare a una risposta importante dei neutrofili.
    Può succedere che dei ragazzi di 20 – 25 anni arrivano tardi in ospedale.
    Non rispondono subito alla terapia antibiotica ad ampio spettro per via endovenosa perché il farmaco ha bisogno di tempo per agire.
    In alcuni casi, se l’ascesso è grande, può capitare che il flemmone si estenda e provochi una mediastinite con conseguenze gravi.

 

Diagnosi dell’ascesso dentale

Se dopo aver premuto o masticato con il dente, il dolore locale peggiora, ci può essere il sospetto di un ascesso dentale.
Un dentista effettua un esame fisico per stabilire c’è un ascesso.

Quando si visita un dentista per un mal di denti grave, egli effettua un esame fisico colpendo delicatamente il dente per capire se questa azione provoca dolore.
Questo è uno dei sintomi caratteristici dell’ascesso.
Poi si esegue una radiografia per verificare la gravità dell’infezione.

Un sintomo che spesso è presente negli ascessi dentali dei molari inferiori (i denti che si cariano più spesso) è il trisma, cioè una contrattura dolorosa dei muscoli masticatori.
Però, il sintomo più preoccupante di un ascesso dentale è la difficoltà di deglutizione.
In questo caso bisogna ricoverare il paziente in ospedale.
Infatti, il dolore alla deglutizione indica che c’è una diffusione posteriore dell’ascesso verso la faringe.

Quindi, se il paziente ha un ascesso dentario e dolore alla deglutizione, il medico prescrive una valutazione dell’otorinolaringoiatra.
Tramite una laringoscopia indiretta o con delle fibre ottiche, il medico specialista può valutare se la faringe è libera per capire se c’è un edema sopra la glottide.

 

Cosa fare? La cura per l’ascesso dentale

La carie e la pulpite sono delle infezioni.
Se il paziente prende degli antinfiammatori, non blocca la proliferazione batterica.
Quindi, in questi casi sono necessari gli antibiotici.

Il primo passo del trattamento è l’eliminazione dell’infezione con l’aiuto di farmaci per via orale.
Si prescrivono degli antibiotici per distruggere i batteri che causano l’infezione.
Il medico può prescrivere anche dei farmaci antinfiammatori non steroidei per alleviare il dolore e l’infiammazione delle gengive.
Quando si ha sollievo dal dolore e dall’infiammazione, non bisogna smettere di prendere gli antibiotici.
Bisogna continuare con il dosaggio degli antibiotici secondo le istruzioni del medico anche se i segni dell’infezione passano.

Il dentista può effettuare altre terapie per curare l’ascesso di un dente.
Una di queste procedure prevede il drenaggio del pus che si è accumulato nel dente con l’ascesso.
Per questo si pratica un’incisione chirurgica sull’ascesso per liberare il pus.

Un ascesso che si forma nella radice del dente può ridurre la stabilità del dente e dev’essere curato con la devitalizzazione.
L’obiettivo principale di questa terapia è rimuovere la polpa infetta e ricostruire il dente.
Durante questa cura, i dentisti effettuano dei fori piccoli con il trapano sulla parte interna del dente infetto e tolgono i tessuti morti della polpa dentaria.
Poi si pulisce e si sigilla la camera pulpare e i canali radicolari.
Infine si copre il dente con una corona di porcellana o d’oro.
Così il dente ricostruito può resistere tutta la vita.

Se c’è un’infezione grave, il medico estrae il dente infetto e asporta il pus.
Di conseguenza, si perde il dente.

 

Antibiotici prescritti per curare l’ascesso dentale

Come primo farmaco si può utilizzare l’amoxicillina, però il cavo orale è ricco di batteri anaerobi Gram + e Gram – (la flora batterica della bocca è abbastanza ricca).
Siccome i batteri anaerobi non rispondono bene all’amoxicillina, il medico può prescrivere anche:

  1. Gli aminoglicosidi,
  2. La penicillina
  3. Il metronidazolo.

 

Amoxicillina
L’amoxicillina (Augmentin) non uccide i batteri, ma impedisce che si moltiplichino distruggendo la parete cellulare.
È disponibile sotto forma di compresse, capsule, pastiglie masticabili e polvere.

Alcuni effetti collaterali

L’amoxicillina può essere presa durante l’allattamento.
In gravidanza bisogna parlare con il medico prima di assumere un farmaco che potrebbe danneggiare il bambino, ma questo non ha mostrato danni negli studi preliminari.

Penicillina
La penicillina è usata con successo per curare gli ascessi del dente. Tuttavia c’è la possibilità che gli enzimi batterici (β-lattamasi, prodotto dai batteri che compongono la placca) presenti nel dente possano inattivare la penicillina prima che possa agire.
Per risolvere questo problema, si usa la penicillina in combinazione con gli inibitori della beta-lattamasi (per esempio l’acido clavulanico), che aiutano a proteggere la penicillina.
La penicillina agisce bloccando la sintesi delle bloccando le pareti batteriche, quindi causa la morte dei microbi.

Metronidazolo
È usato nella cura delle infezioni causate dai batteri sensibili, come i batteri anaerobi. Blocca la sintesi del DNA batterico, provocando la morte dei batteri.
È disponibile sotto forma di compresse, capsule e iniezioni.

Effetti collaterali possibili

 

Terapia per l’ascesso che si è diffuso

  • Trattamento antibiotico aggressivo: nei casi gravi in cui l’ascesso si sta espandendo, il medico somministra i farmaci per via intramuscolare o per via endovenosa. Può essere necessario il ricovero in ospedale.
  • Somministrazione urgente di anti-infiammatori: sono importanti per ridurre l’edema a livello della zona circostante l’ascesso (per esempio i corticosteroidi).
  • Se l’ascesso si avvicina alla fossa tonsillare o alla faringe, è possibile (se il materiale contenuto è liquido) di effettuare un drenaggio per via oro-faringea in sala operatoria, con il paziente sedato.

 

Come curare un ascesso dentale a casa

In realtà i rimedi casalinghi per un ascesso di un dente non risolvono il problema.
Tuttavia, si possono controllare temporaneamente i sintomi fino all’appuntamento con il dentista.
Alcune opzioni per la cura casalinga di un dente con un ascesso sono le seguenti:

Ghiaccio: gli impacchi freddi possono evitare il peggioramento del gonfiore, ma non agiscono sull’infezione.
Alcune persone mi chiedono se è meglio il caldo o il freddo, in questo caso a breve termine il freddo può ridurre l’infiammazione e il dolore, ma non è una cura.
In caso di infezione il corpo reagisce aumentando la temperatura (febbre), quindi non si può tenere il freddo per una giornata intera perché si rischia di ostacolare la difesa del corpo.

Acqua salina: questa è una terapia datata per gli ascessi dentali.
Mettere mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio e un limone spremuto in un bicchiere di acqua tiepida e utilizzare questo liquido per fare dei gargarismi 2 o 3 volte al giorno.
Questa è una soluzione antisettica che uccide i batteri all’interno della bocca e controlla l’infezione.
Se il dente con l’ascesso si rompe, si dovrebbe continuare questa terapia con l’acqua salina poiché garantisce una guarigione più veloce dei tessuti.

 

Qual è la prognosi del paziente con ascesso dentale?

Se l’ascesso non è curato ci sono dei pericoli gravi e addirittura può causare la morte.
Con gli antibiotici e l’intervento del dentista si eliminano i batteri e il pus, quindi il paziente può guarire.

 

Ascesso di un dente dopo l’estrazione del dente del giudizio

Dopo l’estrazione di un dente del giudizio, l’ascesso di un dente è una complicazione rara.
Di solito si estrae il dente perché c’è un’infezione importante.
Il medico prescrive gli antibiotici per prevenire la formazione di un ascesso.
É possibile evitare la formazione di un ascesso seguendo le istruzioni del medico e prendendo alcune precauzioni.

I denti del giudizio sono dei molari che di solito appaiono dopo i 16 anni e prima dei 25. Di solito un individuo medio ha 4 denti del giudizio, due nella mascella superiore e due nella mascella inferiore.
Tuttavia, alcune persone hanno meno di 4 o anche nessun dente del giudizio.
Poiché un dente del giudizio compare più tardi degli altri denti può essere bloccato dai denti vicini, una malattia nota come dente del giudizio incluso.

Questo può causare:

  • Indolenzimento
  • Dolore
  • Viso gonfio
  • Lesioni ai denti e alle radici adiacenti
  • Carie
  • Formazione di cisti.

dente-radice-cisti

Per evitare tutte queste complicazioni, i dentisti consigliano l’estrazione.

 


Consigli per evitare un ascesso dopo l’estrazione del dente del giudizio

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti che possono aiutare a evitare un ascesso del dente:

  • Completare il ciclo di antibiotici prescritti dal dentista.
  • Sciacquare la bocca con acqua salata tiepida o un collutorio (se prescritto dal dentista) ogni due ore e anche dopo aver mangiato qualcosa.
  • Evitare totalmente di fumare e di bere alcool, almeno per un mese dopo l’operazione chirurgica.
  • Mantenere un’igiene orale corretta; lavare i denti due volte al giorno affinché nessuna particella di cibo si depositi tra i denti.
Ascesso dentale ultima modifica: 2014-08-13T23:16:24+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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