Fibrillazione atriale: ECG, cura e farmaci

La fibrillazione atriale è un tipo di ritmo cardiaco anomalo (aritmia) del cuore.
La fibrillazione atriale inizia nelle camere superiori del cuore (gli atri) e le fa tremare (fibrillazione), invece di battere normalmente.

INDICE

 

Questo influisce sull’attività del cuore che non pompa il sangue al corpo in modo efficace.

 

Diagnosi della Fibrillazione atriale ed esami

Un elettrocardiogramma (ECG) è la modalità migliore per diagnosticare una fibrillazione atriale. Solitamente si associa con un’anamnesi ed un esame fisico.
Se il medico sospetta una fibrillazione atriale che va e viene, può servire un dispositivo per registrare il ritmo cardiaco per un lungo periodo.
Questo esame ha diversi nomi, tra cui ECG ambulatoriale, Holter, monitoraggio ECG 24 ore Altri test
Altri test che il dottore può consigliare comprendono:

  • Registratore di eventi cardiaci – Questo dispositivo ECG portatile ha lo scopo di controllare l’attività del cuore in un periodo di poche settimane o alcuni mesi. Si accende solo quando si verificano i sintomi della fibrillazione.

Quando il paziente sente i sintomi, deve premere un pulsante e registrare una striscia di ECG con alcuni minuti precedenti e alcuni minuti successivi.

Ciò consente al medico di determinare il ritmo cardiaco al momento dei sintomi.

  • Studio di elettrofisiologia (EP). Questo test aiuta il medico a diagnosticare un problema di ritmo cardiaco e trovare una cura.
  • Elettrocardiogramma sotto sforzo. Questo esame indica al medico se è presente una malattia coronarica.
  • Eco-cardiogramma. Questa prova mostra se le valvole cardiache sono danneggiate e se si soffre di insufficienza cardiaca o se si ha avuto un attacco di cuore.
  • Esami del sangue per l’ipertiroidismo.
    Se si prende un farmaco anticoagulante come il warfarin (ad esempio il Coumadin), si devono eseguire le analisi del sangue regolarmente per controllare il tempo di coagulazione.
    Gli anticoagulanti orali sono controindicati nel primo trimestre di gravidanza perché sono teratogeni, cioè possono causare dei difetti al bambino.

 

Cosa può fare il paziente a casa?

Il paziente deve andare dal medico se sente la mancanza di respiro improvvisamente durante una semplice attività fisica, per esempio salire le scale.
Inoltre può controllare il battito appoggiando il polpastrello dell’indice e del medio sulla fossetta del polso opposto, sul lato del pollice.
In caso di fibrillazione atriale, il battito non è regolare.

 

ECG in caso di fibrillazione atriale

Nella fibrillazione atriale i QRS:

  1. Sono stretti (tranne in caso di difetto di conduzione cardiaca),
  2. Si trovano a una distanza diversa gli uni dagli altri,
  3. Non sono seguiti da onde P.

fibrillazione atriale ECG

Non ci sono le onde P in nessuna derivazione, ma in alcune derivazioni si possono vedere delle deformazioni irregolari e disordinate della linea isoelettrica (linea orizzontale sul tracciato che rappresenta la fase senza attività cardiaca).
Gli impulsi sono condotti ai ventricoli in modo molto irregolare, quindi i complessi QRS sono diversi e disordinati.
Per sapere il battito cardiaco bisogna calcolare la frequenza media:

  • In caso di alta frequenza media (superiore a 100 bpm) –> tachiaritmia,
  • In caso di bassa frequenza media (inferiore a 60 bpm) –> bradiaritmia.

In caso di elevato rapporto di conduzione ai ventricoli, la frequenza ventricolare e la possibilità di complessi QRS aberranti sono maggiori.

È importante stabilire se si tratta di una tachiaritmia o bradiaritmia perché cambia il riempimento ventricolare.
Una tachiaritmia causata da fibrillazione atriale è più grave perché il riempimento del ventricolo è ridotto.
Le conseguenze sono molto più gravi se il paziente ha già avuto:

  • Un infarto,
  • Un insufficienza cardiaca.

 

Fibrillazione atrialeTerapia per la fibrillazione atriale (FA)

Linee guida

A volte, i pazienti non presentano sintomi o complicanze a causa della FA.
Questo si verifica nelle persone molto anziane che non sono molto attive, quindi la fibrillazione è detta benigna.
Il trattamento della fibrillazione atriale è necessario perché può provocare dei coaguli.
Queste formazioni di sangue possono causare delle complicanze come:

  1. Ictus,
  2. Embolia polmonare.

Terapia farmacologica
Il medico prescrive i fluidificanti del sangue per prevenire la formazione di coaguli.
Insieme a questi farmaci, il dottore può indicare un farmaco per la fibrillazione atriale.

Questi farmaci prevengono la fibrillazione atriale e aiutano a controllare la frequenza cardiaca durante l’attacco.

Gli antiaritmici come il propafenone, il sotalolo, l’amiodarone (Cordarone) e la flecainide sono utili per prevenire la FA.

Le medicine beta bloccanti come il propranololo, l’atenololo, il metoprololo e il verapamil tengono sotto controllo i battiti cardiaci.
Si dovrebbe ricordare che questi farmaci possono avere effetti collaterali e che i principi attivi elencati aiutano a controllare i sintomi e non a curare la malattia. Quando il paziente termina di prendere i farmaci, la fibrillazione atriale si può ripresentare.

 

Quando scoagulare?
Il rischio di ictus è superiore nei pazienti con oltre 75 anni e altri disturbi, tra cui:
1. Diabete,
2. Ipertensione,
3. Malattie valvolari,
4. Precedente infarto o ictus,
5. Funzionalità dei ventricoli ridotta,
6. Altre malattie vascolari.
In questi casi il medico prescrive la terapia anticoagulante (80% dei pazienti).

Ci sono degli studi scientifici sull’utilizzo del magnesio in caso di fibrillazione atriale che non mostrano dei miglioramenti.

Cardioversione elettrica
La procedura consiste nell’invio di una scossa elettrica sulla parete toracica con un defibrillatore. Questo shock aiuta il ripristino del normale ritmo del cuore.
Questa procedura è utile se il paziente è affetto dalla malattia già da alcuni mesi.
La persona dev’essere in terapia anticoagulante per effettuare la cardioversione elettrica.
Se sono presenti dei coaguli di sangue, questi si possono staccare e viaggiare nel flusso sanguigno.
I coaguli possono dirigersi verso il cervello, in questo caso la conseguenza è un ictus.
Prima di svolgere la procedura, il medico può attendere fino a 4 settimane dopo la prescrizione del warfarin (coumadin).

L’ablazione del nodo atrio-ventricolare (AV)
La soluzione è l’ablazione del nodo atrio-ventricolare quando i pazienti lamentano i seguenti sintomi:
1. Mancanza di respiro,
2. Vertigini,
3. Intolleranza all’esercizio.

Questa procedura è necessaria nei pazienti che non hanno mostrato un miglioramento con i farmaci.
Si inserisce un catetere in una vena nella zona inguinale e si raggiunge il nodo AV nel cuore.
Un’onda di radiofrequenza attraversa questo catetere e aiuta a distruggere il nodo AV.
I battiti cardiaci irregolari sono totalmente eliminati.
Questa procedura provoca pulsazioni cardiache che scendono fino a 30 battiti al minuto.
Successivamente il paziente ha bisogno dell’impianto di uno stimolatore cardiaco (pacemaker) per mantenere il ritmo cardiaco normale.

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Lo stimolatore cardiaco (pacemaker)
Un dispositivo elettronico è impiantato sotto la pelle dalla parte superiore del torace: è il pacemaker.
Questo dispositivo è collegato ad una coppia di fili che sono inseriti in una vena.
Il dispositivo è posizionato appena sopra il cuore e invia impulsi elettrici al cuore di volta in volta.
Il pacemaker funziona con una batteria che ha una durata di circa 6 anni.
La percentuale di successo di uno stimolatore cardiaco sono al 99%.
Questa procedura è molto utile nel ridurre i sintomi della fibrillazione atriale cronica.

La chirurgia a cuore aperto
Un intervento a cuore aperto può essere necessario per la cura della fibrillazione atriale.
Il chirurgo incide il torace e raggiunge il cuore attraverso l’estremità inferiore dello sterno.
L’intervento al cuore per la fibrillazione atriale (procedura labirinto) consiste nella creazione di tante incisioni nella parte superiore del cuore.
Successivamente il chirurgo cuce le ferite.
In questo modo si forma del tessuto cicatriziale.
Le cicatrici interferiscono con la trasmissione degli impulsi elettrici che possono causare la fibrillazione.
Così, il normale battito cardiaco è ripristinato.

Questa procedura porta alla guarigione nel 90% dei pazienti.

 

Alimentazione e dieta per la fibrillazione atriale

Si consiglia di evitare i cibi salati perché sono controindicati in caso di ipertensione (pressione alta) o scompenso cardiaco.
I farmaci anticoagulanti che solitamente prende il paziente possono interferire con alcuni alimenti e bevande:

  1. Lattuga,
  2. Tè verde,
  3. cavolo
  4. Spinaci
  5. cavoletti di Bruxelles
  6. Prezzemolo
  7. Cavolo verde
  8. Senape
  9. bietola

Secondo uno studio scientifico pubblicato su PUBMED (Omega 3 and atrial fibrillation: Where are we?) le proprietà antiaritmiche degli Omega 3, almeno in parte favorite dall’azione antiossidante, antinfiammatoria e antifibrotica, è stato ampiamente dimostrato.

Gli alimenti ricchi di omega 3 sono:

  1. Pesce azzurro (salmone, merluzzo, ecc.),
  2. Semi di lino
  3. Noci
  4. Fagioli,
  5. Verdure a foglia verde.

Secondo la medicina naturale questo disturbo può essere curato con:

  1. Una sana alimentazione,
  2. Alcune cure naturali.

Secondo la dieta del gruppo sanguigno, la fibrillazione atriale è causata da un blocco della digestione.
Spesso i pazienti riferiscono di avere questo problema dopo mangiato.
In questo caso, bere 2 bicchieri di acqua caldissima stimola l’eruttazione e la liberazione dei gas nello stomaco.
In questo modo la digestione si sblocca e generalmente la fibrillazione atriale scompare.

L’igienismo è una medicina naturale basata su un alimentazione naturale, esercizio fisico regolare e in certi casi il digiuno.
Secondo l’igienismo, per prevenire questo disturbo bisogna evitare:

  1. Le combinazioni alimentari scorrette,
  2. Gli alimenti trasformati,
  3. Le bevande stimolanti,
  4. Le proteine animali.

In particolare, non bisogna mangiare contemporaneamente degli alimenti molto diversi, per esempio:

  1. Alimenti proteici e carboidrati insieme (pasta e fagioli),
  2. Cibi grassi e proteici (carne e olio),
  3. Frutta acida e frutta zuccherina (ananas e albicocche).

Tra i rimedi naturali, una tisana di camomilla romana aiuta a sbloccare la digestione.

L’attività fisica aerobica può migliorare la salute del cuore, ma l’atleta deve parlare con il cardiologo perché lo sport a livello agonistico può scatenare una crisi di fibrillazione.

 

Prognosi e aspettative di vita del paziente con fibrillazione atriale

Lo studio sul cuore di Framingham ha dimostrato che le persone con la FA hanno un rischio di morte più elevato da 1,5 a 1,9 volte in più rispetto alle persone senza FA.

Il rischio di ictus ischemico (a causa di un coagulo) è 5 volte maggiore nelle persone con FA, e rappresenta il 15% di tutti gli ictus negli Stati Uniti.
Più di 2,3 milioni di persone negli U.S.A. soffrono di fibrillazione atriale, metà delle quali hanno più di 80 anni. Solo lo 0,1% degli individui sotto i 50 ha la fibrillazione atriale.
Il rischio di morte improvvisa per malattie cardiache è oltre il triplo nelle persone con fibrillazione atriale.