Rene policistico

Last updated on agosto 3rd, 2018 at 11:42 am

Rene policistico

Il rene policistico è una malattia cronica che spesso passa inosservata.

INDICE

I reni sono due organi situati nella parte superiore e posteriore dell’addome.
I reni filtrano i rifiuti e liquidi dal sangue per formare l’urina.

Il rene policistico (PKD) è una malattia in cui si sviluppano numerose cisti benigne all’interno dei reni.
Queste cisti sono delle piccole sacche piene di fluido.
Si trovano in entrambi i reni, ma possono comparire in un rene prima dell’altro.
Le cisti sono di varie dimensioni e crescono quando il fluido si accumula all’interno.
Quando le cisti crescono, aumentano anche le dimensioni e il peso dei reni, fino a 4 volte le dimensioni normali.

Non bisogna confondere questo disturbo con una singola cisti che si può formare nel rene sano, il rene policistico è la sostituzione del tessuto funzionale del rene con le cisti.

Fisiopatologia
La formazione delle cisti è causata dalla proliferazione delle cellule tubulari, dalla secrezione di fluido e dalle alterazioni della matrice extracellulare del rene.
Le mutazioni genetiche causano un’anomalia di:

Le conseguenze sono:

  • Diminuzione del calcio all’interno delle cellule. Il calcio che entra nelle cellule inibisce (blocca) la proliferazione delle cellule.
  • Il livello di vasopressiona aumenta.

A causa di queste anomalie, nella cellula c’è un aumento della produzione di cAMP (adenosina monofosfato ciclico) che provoca:

  1. Proliferazione cellulare,
  2. Secrezione di fluidi.

Questo è il meccanismo che porta alla formazione e crescita delle cisti nel rene.

 

Tipi di malattia del rene policistico

Ci sono due tipi principali di PKD: a trasmissione genetica e non ereditario.
Il rene policistico a trasmissione genetica si divide in:

  1. PKD autosomica dominante
    È una forma ereditaria della malattia e rappresenta il 90% dei casi di PKD. ‘Autosomico dominante’ significa che se un genitore è malato, c’è un 50% di probabilità che il neonato nasca con la PKD.
    Molte persone con PKD autosomica dominante vivono per diversi decenni senza sviluppare sintomi.
    Per questo motivo, la PKD è chiamata “malattia renale policistica dell’adulto”. Tuttavia, in alcuni casi, le cisti si formano nei bambini e crescono rapidamente, causando dei sintomi durante l’infanzia.
  2. PKD autosomica recessivo
    Anche questo è un tipo ereditario della malattia, ma si verifica raramente.
    In questa forma il bambino può avere la malattia anche se i genitori sono sani. Questo avviene quando entrambi i genitori hanno l’allele recessivo (in altre parole sono entrambi portatori).
    Il bambino si ammala se eredita entrambi gli alleli recessivi.
    Ci sono quattro tipi di malattia renale policistica autosomica recessiva:

    • La forma perinatale è presente alla nascita.
    • La forma neonatale si verifica entro il primo mese di vita.
    • La forma infantile si sviluppa quando il bambino ha 3-12 mesi.
    • La forma giovanile si verifica dopo che il bambino ha 1 anno.

Il rene policistico non ereditario è detto anche malattia renale cistica acquisita (ACKD)
È legata a problemi cronici dei reni che si verificano soprattutto nelle persone con l’insufficienza renale e in dialisi a lungo. Per questo l’ACKD si verifica nelle persone anziane. Questo tipo non è ereditario poiché non è causato da una mutazione genetica.

Il rene policisitco può essere confuso con il rene multicistico, ma sono due cose diverse, le differenze sono:

Il rene multicistico (o Rene displasico multicistico):

  1. È caratterizzato dalla presenza di cisti multiple e non comunicanti, di dimensioni variabili
  2. Colpisce un solo rene (unilaterale).
  3. Provoca la formazione delle cisti nel rene e l’uretra è ostruita.
  4. Alla nascita è asintomatico, generalmente non è una malattia genetica, a differenza del rene policistico.
  5. Si può diagnosticare con l’ecografia fetale, ma per la conferma serve la scintigrafia renale statica.

Generalmente questa patologia regredisce da sola con il tempo (60% dei casi) e non serve una terapia, ma in rari casi il rene diventa molto grande o causa un importante ipertensione arteriosa e quindi dev’essere asportato.

 

Rene policistico,cisti,renaleCause del rene policistico

La causa del rene policistico è l’ereditarietà perché è causata da un difetto genetico.
Esistono 2 forme diverse di mutazioni che possono causare la malattia.
In base a questo, la malattia renale policistica è classificata in 2 tipi differenti:

  1. La malattia del rene policistico autosomico dominante (ADPKD) è più frequente e le cisti si sviluppano all’età di 30-40 anni.
    Anche se solo un genitore ha i geni per l’ADPKD, c’è un’alta probabilità di trasmettere la malattia al bambino.
  2. La malattia del rene policistico autosomico recessivo (ARPKD) si sviluppa subito dopo la nascita. Questa malattia è trasmessa al bambino solo se entrambi i genitori sono malati.


Sintomi del rene policistico

Alcuni dei segni e sintomi frequenti possono essere:

Alcune persone possono avvertire solo dei sintomi lievi, mentre in altre si potrebbe interrompere il normale funzionamento dei reni.

 

Complicazioni del rene policistico

Le complicanze associate alla malattia del rene policistico includono:

  1. Ipertensione arteriosa
    La pressione alta è una complicanza frequente.
  2. Perdita della funzionalità renale
    Quasi la metà dei pazienti sviluppa l’insufficienza renale a 60 anni.
    Questo disturbo può causare l’accumulo di tossine e una malattia chiamata uremia.
  3. Crescita delle cisti nel fegato. La probabilità di sviluppare cisti epatiche per una persona con malattia renale policistica aumenta con l’età.
  4. Aneurisma cerebrale
    Le persone con malattia renale policistica hanno un rischio più elevato di aneurisma nei vasi sanguigni del cervello.
  5. Anomalie della valvola cardiaca
    Circa 1 adulto su 4 colpito da malattia del rene policistico sviluppa un prolasso della valvola mitrale. Quando ciò accade, la valvola non si chiude correttamente e permette al sangue di tornare indietro.
  6. Problemi al colon
    Il paziente può sviluppare dei diverticoli (estroflessioni) nella parete del colon.
  7. Dolore cronico
    Solitamente, chi soffre di rene policistico sente dolore alla schiena. Il dolore può essere associato a un’infezione delle vie urinarie, a calcoli renali o a tumori.

 

Diagnosi del rene policistico

Sono disponibili diversi metodi diagnostici per rilevare la dimensione e il numero delle cisti renali o per valutare la quantità di tessuto renale sano.

Siccome questa malattia è asintomatica, in molti casi passa inosservata per molti anni.
Le persone che presentano dei sintomi gravi devono andare dal nefrologo per avere la diagnosi.
Oltre all’esame fisico, si eseguono alcune prove di laboratorio come le analisi del sangue e delle urine, l’ecografia e la TAC per la diagnosi corretta della malattia.
Non esiste una cura in grado di guarire questa malattia renale.

Ecografia
L’ecografia è un esame diagnostico in cui si posiziona sul corpo del paziente un dispositivo simile a una bacchetta chiamato trasduttore.
L’esame si effettua anche durante la gravidanza (ecografia del feto).

Questo emette delle onde sonore non udibili che sono riflesse al trasduttore.
Il computer traduce le onde sonore riflesse in immagini dei reni.

TAC. Il paziente si trova su una tavola mobile ed è guidato in un dispositivo a forma di ciambella grande che proietta fasci di raggi x molto sottili attraverso il corpo. Il medico è in grado di vedere le immagini dei reni in sezione trasversale.

Risonanza magnetica (RM). Quando il paziente si trova all’interno di un cilindro di grandi dimensioni, i campi magnetici e le onde radio della risonanza magnetica generano una panoramica dei reni in sezione trasversale.

La scintigrafia renale statica è indicata:

  1. Per controllare il parenchima renale,
  2. Per valutare se il rene ha dei tubuli funzionanti. Dato che il funzionamento di questi tubuli è ridotto, il mezzo di contrasto non si fissa in modo sufficiente.
rene policistico, scintigrafia

Rene multicistico destro – scintigrafia

Si può effettuare un test genetico per capire se i genitori possono avere un figlio con il rene policistico.
Tuttavia, l’utilità di questo esame è limitata perché non esiste una terapia per prevenire o curare il rene policistico.

 

Reni,rene,anatomiaCure per il rene policistico

Pertanto i medici cercano di curare i sintomi del paziente.

Innanzitutto il medico riduce l’ipertensione arteriosa con i farmaci.
Questo perché l’abbassamento della pressione può ridurre i danni renali.
I pazienti dovrebbero seguire una dieta che comprende cibi a basso contenuto di grassi e sodio.

Tra i farmaci consigliati per il rene policistico c’è un anti-rigetto chiamato Sirolimus (inibitore della mTOR cioè la mammalian target of rapamycin) che sembra bloccare la crescita delle cisti.
Il Tolvaptan e la Somatostatina sono delle medicine sperimentali simili, che hanno mostrato una lieve riduzione del volume dei reni negli studi preliminari.

Il dolore cronico alla schiena e ai fianchi si può ridurre con l’aiuto dei farmaci antidolorifici corretti.
Non bisogna trattare questo tipo di dolore con gli antidolorifici da banco.

Il sangue nelle urine può essere controllato aumentando bevendo di più e riposando in modo adeguato.
La diluizione delle urine può prevenire la formazione di coaguli nelle vie urinarie.

Le infezioni ai reni o alla vescica si trattano con le pastiglie di antibiotico.

Raramente il medico opta per l’intervento chirurgico che si effettua in laparoscopia.
Questo è consigliato solo nei casi in cui le dimensioni delle cisti sono aumentate e provocano dolore intenso o altre complicanze di salute.
Durante l’operazione si drena il fluido dalle cisti.

Insufficienza renale. Se i reni perdono la capacità di rimuovere i rifiuti e i liquidi dal sangue, possono essere necessari la dialisi o il trapianto del rene.

Aneurismi. Per chi ha il rene policistico e familiarità di aneurismi, il medico può consigliare lo screening periodico per gli aneurismi intracranici.
Quando si scopre un aneurisma, si può effettuare il taglio chirurgico dell’aneurisma per ridurre il rischio di emorragia a seconda delle dimensioni.
Il trattamento non chirurgico dei piccoli aneurismi prevede il controllo della pressione alta e colesterolo alto e smettere di fumare.

Prevenzione
Siccome è una malattia genetica, non esiste alcun metodo di prevenzione.
Chi ha la malattia del rene policistico deve fare uno sforzo per mantenere i reni in uno stato sano in ogni momento. Per questo bisogna seguire la dieta consigliata dal medico, mantenere un peso corporeo sano ed esercitarsi regolarmente.

Gravidanza
La maggior parte delle donne può portare a termine una gravidanza anche con questa malattia.

 

Qual’è la speranza di vita? La prognosi del paziente con rene policistico

L’aspettativa di vita dipende da tanti fattori, dall’età dell’individuo e dalle complicanze della malattia.
Il rene policistico è una malattia che causa insufficienza renale e uremia nello stadio finale.
All’età di 75 anni, dal 50 al 75% dei pazienti con la malattia policistica renale autosomico dominante ha bisogno della dialisi o un trapianto di rene, in questo modo il paziente può vivere a lungo.

 

Dieta e alimentazione per il rene policistico

L’obiettivo di una dieta speciale è cercare di facilitare il funzionamento corretto dei reni. La seguente dieta per la PKD aiuta a fare proprio questo:

Ridurre il contenuto proteico
Le proteine sono elaborate dai reni più lentamente.
Il prodotto di scarto proteico è chiamato urea. La funzione base del rene è la rimozione dell’urea dal corpo.
Quindi una grande quantità totale di proteine prodotte dal fegato causa una produzione maggiore di urea.

C’è una sola eccezione quando si tratta di proteine.
La soia è un tipo di proteina eccellente per il controllo di questa malattia.
I cibi a base di soia come il miso, tofu e tempeh dovrebbero diventare parte fondamentale della dieta renale.

Secondo uno studio pubblicato su Pubmed (Dietary soy protein effects on inherited polycystic kidney disease are influenced by gender and protein level), gli animali che seguivano una dieta con le proteine di soia avevano un miglioramento della dimensione delle cisti e del rene rispetto a quelli alimentati con la caseina.

Aumentare il contenuto di Omega -3
Gli acidi grassi Omega-3 aiutano a ridurre la formazione delle cisti renali grazie alle proprietà anti-infiammatorie, anti-ipertensive e ipolipemizzanti.
Il pesce è una fonte ricca di acidi grassi essenziali omega-3.
L’olio di semi di lino e le noci sono considerati ricchi di questo acido grasso e pertanto dovrebbero essere presenti nella dieta per i reni.

Consumare poco sale e zucchero
L’eccesso di sale altera l’equilibrio dei minerali nei reni e aumenta la pressione sanguigna nelle persone colpite dal PKD.
L’eccessivo consumo di zucchero può provocare la resistenza all’insulina più velocemente in questi pazienti.
Le persone con il rene policistico dovrebbero evitare completamente lo zucchero artificiale e optare per la frutta e i succhi di frutta.

Regolare l’assunzione di potassio
Il potassio fa parte della dieta per il PKD.

Assumere più potassio nella fase iniziale della PKD
Nello stadio iniziale, le cisti renali sono piccole e non influenzano la funzionalità renale, quindi i reni dei pazienti possono eliminare il potassio normalmente.
Quindi un alimentazione ricca di potassio è importante per la prevenzione della pressione sanguigna alta.
Pertanto è necessario mangiare degli alimenti ricchi di potassio come patate dolci, papaya, prugne, uva passa, melone cantalupo, arance, mango, pere e melata.

Limitare i cibi ad alto contenuto di potassio nel rene policistico avanzato
Nello stadio finale, la maggioranza del tessuto renale è stato sostituito da cisti.
Dato che il rene non riesce a filtrare il sangue adeguatamente, è più probabile che il potassio si accumuli nel corpo.
L’aumento del livelli di potassio nel sangue possono contribuire all’insorgenza delle malattie cardiache.

Cure naturali per il rene policistico

Spesso, per risolvere le malattie è sufficiente seguire uno stile di vita sano, con esercizio fisico regolare e un’alimentazione naturale.
Ci sono diverse teorie sulla dieta, tra le più efficaci c’è quella del gruppo sanguigno.
In base ai creatori di questa alimentazione (Dr. D’adamo e Dr. Mozzi), anche se un paziente ha la predisposizione genetica per la malattia, con una dieta corretta non sviluppa i sintomi e le conseguenze.
In particolare, il latte e i latticini sono i responsabili dello sviluppo del rene policistico.

Rene policistico ultima modifica: 2014-07-11T12:22:06+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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