Lesione del collaterale mediale

Cos’è la lesione del collaterale mediale?

Il legamento collaterale mediale (LCM) è una banda di tessuto fibroso larga e spessa che decorre lungo la parte interna del ginocchio dal femore alla tibia.

INDICE

 

È lungo circa quattro-sei centimetri. La funzione principale del LCM è impedire che la gamba si pieghi troppo verso l’interno (adduzione), inoltre aiuta a mantenere il ginocchio stabile e permette la rotazione.

 

Cause della lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio

Legamento collaterale medialeIn genere, la rottura del collaterale mediale si verifica durante le attività che stirano eccessivamente il legamento. Ciò si verifica improvvisamente a causa di un trauma, ma può verificarsi anche a causa di sforzi ripetuti.

Ci sono due movimenti principali che mettono tensione sul collaterale mediale:

  • torsione,
  • forze in valgo (dall’esterno verso l’interno) sul ginocchio.

Quando questi movimenti (o una combinazione di essi) sono eccessivi, oltre la capacità di sopportazione del legamento, può verificarsi un infortunio al legamento collaterale mediale.
Lo strappo del LCM si vede principalmente negli sport di contatto o quelli che richiedono rapidi cambi di direzione.
Gli sportivi che più frequentemente subiscono questo infortunio sono: calciatori, tennisti, cestisti, e chi pratica lo sci da discesa.
Il meccanismo usuale è:

  • un movimento di torsione del ginocchio mentre il peso corporeo è appoggiato sul piede che rimane fisso a terra (soprattutto quando si atterra da un salto)
  • Può avvenire a causa di un trauma diretto sulla parte esterna del ginocchio, costringendo il ginocchio a piegarsi nella direzione opposta (ad esempio se un altro giocatore cade contro il lato esterno del ginocchio). Raramente una lesione LCM può svilupparsi con il tempo a causa di attività ripetitive come la rana nel nuoto.

 

Sintomi della lesione del legamento collaterale del ginocchio

Il sintomo più comune dopo un infortunio al collaterale mediale è il dolore sul legamento, cioè nella parte interna del ginocchio.
Può comparire molto gonfiore a livello del legamento lacerato.
Nei 2 giorni successivi alla lesione si nota un ematoma, il ginocchio gonfio e il soggetto zoppica.
Nelle lesioni più gravi, i pazienti riferiscono che il ginocchio si sente instabile oppure sentono che cede.

I sintomi di una lesione al LCM sono proporzionali alle dimensioni dello strappo.
Le lesioni del collaterale mediale sono solitamente classificati su una scala da I a III.

Grado I
Questa è una lesione incompleta del LCM. Il tendine è ancora continuo e solitamente i sintomi sono minimi. I pazienti lamentano dolore alla pressione sul legamento e possono essere in grado di tornare al loro sport rapidamente.
La maggior parte dei atleti perde 1-2 settimane di gioco.

Grado II
Lesioni di secondo grado sono considerate incomplete, ma i pazienti riferiscono instabilità quando si tenta di ruotarsi o di alzarsi. Il dolore e il gonfiore sono più importanti rispetto al primo grado e di solito è necessario un periodo di riposo di 3-4 settimane.

Grado III
Un lesione di terzo grado è una rottura completa del legamento. I pazienti presentano gonfiore e dolore importanti. Spesso hanno difficoltà a piegare il ginocchio. Instabilità e cedimenti sono una caratteristica comune nella rottura del collaterale mediale. Di solito, una ginocchiera o un tutore al ginocchio sono necessari per proteggere l’articolazione e la guarigione necessita di almeno 6 settimane.

 

Diagnosi della lesione del legamento collaterale del ginocchio

Test per la distrazione o rottura dei legamenti collaterali mediali, con rotazione esterna del ginocchio fisioterapia, riabilitazione e rieducazione motoria

Test per la distrazione o rottura del legamento collaterale mediale

Il medico chiede di descrivere com’è avvenuto il trauma, se in passato erano già avvenuti altri infortuni simili e come sente il ginocchio dopo l’infortunio.
Test: Si mette pressione sul lato esterno del ginocchio infortunato mentre la gamba è piegata e poi quando è estesa. A seconda del grado di dolore o rigidità dellìarticolazione del ginocchio, il danno è classificato di primo, secondo o terzo grado.

Se il dolore e il gonfiore nel giorno del trauma rendono impossibile eseguire il test, può essere necessario indossare uno tutore, applicare ghiaccio e tenere sollevato il ginocchio.

 

Esami strumentali

Una volta che il gonfiore e dolore sono diminuiti, il medico fa la diagnosi. Lo specialista può ordinare una risonanza magnetica (RMN) che nel 90% mostra la gravità della lesione. Non è molto buona, tuttavia, per fornire dettagli in caso di lacerazione parziale.

La RMN visualizza bene l’anatomia dei tessuti molli ed è indicata se si sospetta una lesione al menisco o ai legamenti crociati. È utile per individuare un edema osseo o una frattura osteo-condrale. La Risonanza è utile per identificare il punto della lesione del collaterale mediale, ma non è un esame preciso per determinare il grado dello strappo.

L’ecografia è un altro metodo per la valutazione delle lesioni dei tessuti molli del ginocchio, anche se la RMN rimane attualmente la procedura diagnostica più accurata.

 

Terapia per la lesione del collaterale mediale del ginocchio

Il trattamento iniziale di tutte le distorsioni è simile, bisogna seguire il protocollo RICE con riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione. Il carico dev’essere parziale e bisogna usare le stampelle finché si zoppica.
Il legamento collaterale mediale ha un buon afflusso di sangue e di solito risponde bene al trattamento non chirurgico. Se lo strappo non è grave, può essere sufficiente il riposo, l’immobilizzazione del ginocchio con un tutore, anti-dolorifici non steroidei come l’ibuprofene (brufen) e la fisioterapia.
Per mantenere il ginocchio a riposo, il medico può raccomandare una ginocchiera che permette al ginocchio di piegarsi ed estendersi ma limita il movimento laterale.
Questo tutore è prescritto per le prime 72 ore. In base al miglioramento del dolore e del gonfiore, si può iniziare un programma riabilitativo in pochi giorni.

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Leg press, esercizio per la riabilitazione post-intervento del ginocchio

Quando i sintomi sono andati via, si dovrebbe riuscire ad iniziare gli esercizi per ripristinare la forza e la normale ampiezza di movimento del ginocchio. Se si avverte dolore durante l’esecuzione degli esercizi, si deve procedere lentamente per impedire un ulteriore irritazione. Può essere necessario da una settimana fino a otto settimane per recuperare completamente, a seconda della gravità del danno.

Le distorsioni di primo e secondo grado non sono trattate chirurgicamente. L’articolazione dev’essere rinforzata con una ginocchiera o un’ortesi del ginocchio che si lega sopra e sotto alla rotula. Le stampelle sono necessarie solo per pochi giorni.


In passato le rotture complete erano operate, ma attualmente non si ricorre alla chirurgia. Oggi, il rinforzo si fa con un’ortesi di ginocchio articolata con blocco e regolazione dell’ampiezza di flessione ed estensione. Alcuni autori raccomandano l’immediato aumento nell’ampiezza di movimento (ROM), mentre altri preferiscono aspettare fino a 6 settimane con il ginocchio a 30° di flessione.

Le stampelle sono solitamente necessarie per 1-2 settimane.
Gli obiettivi della fisiokinesiterapia sono a diminuire il dolore, ripristinare il ROM e la forza.
Gli esercizi per il recupero del movimento si eseguono in piscina o passivamente.
Il potenziamento del quadricipite si inizia con le contrazioni isometriche del quadricipite e si progredisce con gli esercizi a catena chiusa.
Di solito, gli atleti con lesioni di primo e secondo grado tornano a giocare entro 2-3 settimane. Chi subisce una rottura completa del legamento necessita di 6 o più settimane prima di tornare a giocare.


La prevenzione di ulteriori infortuni al collaterale mediale consiste nel rinforzo del vasto mediale obliquo del quadricipite che spesso è debole negli atleti che hanno subito la lesione del LCM.

 

Complicazioni mediche

Può persistere instabilità e lassità del ginocchio che richiede un trattamento chirurgico.

 

Intervento chirurgico

Lesione del collaterale mediale

L’opinione comune è che le rotture isolate del LCM raramente necessitano di una riparazione chirurgica, esiste uno studio che mostra buoni risultati sia in caso di intervento che in caso contrario.
Il trattamento di una rottura del collaterale mediale combinata allo strappo del legamento crociato anteriore o posteriore richiede la ricostruzione chirurgica.
Un’altra indicazione per l’intervento chirurgico è la persistente instabilità, in questo caso il chirurgo opta per il rinforzo con un allotrapianto.

 

Programma di recupero

Studi sui risultati a lungo termine hanno dimostrato che quasi tutti i pazienti con lesioni di primo e secondo grado sono tornati allo sport senza problemi entro 3 mesi.
In caso di lesione di terzo grado isolata c’è un ritorno al livello pre-lesione in 6-9 mesi.

 

Prognosi della lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio

Con una gestione adeguata, la maggior parte dei pazienti con lesioni lievi del LCM possono ritornare a praticare sport e le normali attività della vita quotidiana in 2-8 settimane.

I pazienti con una rottura completa del collaterale mediale necessitano di un lungo periodo di riabilitazione per ottenere un miglior funzionamento.

I pazienti con una lesione del legamento collaterale mediale e hanno anche lesioni ad altre strutture del ginocchio, come i legamenti crociati o il menisco devono seguire un periodo di riabilitazione estesa.

48 comments on “Lesione del collaterale mediale
  1. Max,
    Immagino che hai fatto la risonanza privatamente per risparmiare tempo.
    Tuttavia qualche medico avrebbe dovuto dirtelo che bisogna aspettare sempre 3 settimane.
    Ora, I tempi di recupero possono essere circa un mese con le terapie, ma senza può essere più lunga.
    Considera che se non puoi operarti di crociato, l’unica soluzione è un rinforzo importante della coscia per stabilizzare il ginocchio.
    Si può vivere senza crociato solo se i muscoli sono forti e stabilizzano l’articolazione, altrimenti rischi di cadere a terra.

  2. Max ha detto:

    Buongiorno dottore, lo scorso 11 luglio ho subito un trauma distorsivo del ginocchio. La risonanza ha evidenziato la rottura completa del LCM, una sospetta lesione di primo grado del LCA e una lesione al corno posteriore del menisco mediale. Ho detto sospetta per LCA perchè quando ho effettuato la risonanza, circa 1 settimana dopo il trauma, la quantità di versamento presente nel ginocchio non permetteva una completa visualizzazione dello stesso. Sono in trattamento fisioterapico dal 1° di agosto, per recuperare prima almeno il LCM e in attesa di una seconda risonanza non appena tutto il liquido si sarà assorbito. Ho ancora bisogno delle stampelle anche se il carico progressivo sulla gamba interessata l’ho già iniziato dopo 15 giorni dal trauma. Soltanto ieri ho iniziato a effettuare i primi passi senza stampelle ma sempre con una ginocchiera al tapis roulant della palestra dove svolgo fisioterapia. Ancora non riesco a piegare totalmente la gamba in ROM, sento ancora dolore soprattutto sotto al ginocchio anche se i miglioramenti sono quotidiani in termini di guadagno di gradi, e mi manca davvero poco per raggiungere la completa flessione. I primi passi senza stampelle sono stati piuttosto difficili e ho avuto l’impressione che tutta la gamba “tremasse”, forse più per debolezza che per instabilità del ginocchio. Non ho provato alcun dolore infatti. I miei dubbi riguardano i tempi di recupero e di “svezzamento” nel riuscire ad abbandonare completamente l’uso delle stampelle e prendere a camminare almeno solo con ancora la ginocchiera/tutore che impedisce movimenti e sollecitazioni in valgo a carico del LCM.

    Secondo Lei i tempi di recupero sono corretti oppure sono indietro rispetto alla normalità? Le aggiungo che non ho necessità di recupero per svolgere attività sportiva particolare, ho 44 anni e per ora mi interessa tornare a camminare e svolgere le normali attività quotidiane. Inoltre, se dalla seconda risonanza risultasse che LCA fosse danneggiato, avrei necessità di attendere almeno un anno prima di operarmi a causa di problematiche di organizzazione lavorativa.

    La ringrazio anticipatamente!

  3. Ali, una manipolazione e degli esercizi specifici ti potrebbero fare bene.
    Prova a rivolgerti al tuo fisioterapista di fiducia.

  4. Ali ha detto:

    Ciao, le scrivo perché quando stavo giocando a calcio ho avuto una distorsione al ginocchio DX lcm al pronto soccorso mi avevano messo il tutore e 15 di riposo ieri sono andato a rimuovere ma sento un lieve dolore ma soprattutto non riesco a piegarlo

  5. Augusto,
    Fai una buona riabilitazione, generalmente gli sportivi tornano a giocare dopo una lesione del genere.
    Questo legamento non si opera di solito.
    Cerca comunque di seguire uno stile di vita salutare e una sana alimentazione che sono le cose più importanti per prevenire dolore e infiammazioni.

  6. Augusto ha detto:

    Buongiorno il tre aprile ho fatto una caduta da un albero riportando una torsione al ginocchio destro,fatta la risonanza magnetica è uscito fuori una lesione di terzo grado al lcm .Il ginocchio nn fa male solo se con il dito tocco il lato interno dov’è il legamento sento dolore ,ho fatto 12 gg di tutore fisso ed ora dovrei fare riabilitazione per il ginocchio .Faccio l’autista di autotreni posso riavere una vita del genere,mi accontenterei anche di un recupero dell’80% di quello che facevo sarebbe già abbastanza

  7. Tito Baldelli ha detto:

    Grazie della risposta, pensavo anche io di fare la magnetoterapia, infatti subito dopo aver fatto la RMN il ginocchio lo sentivo meglio … complimenti ancora, Tito

  8. Tito,
    Si ogni tanto capita un trauma sciando che provoca una frattura del ginocchio con lesione dei legamenti.
    Si, la lettura della risonanza è come hai capito tu, crociati sani e LCM con una lesione importante.
    I versamenti sono dovuti al trauma e alla frattura che è la prima cosa da curare.
    Prova a parlare con il tuo medico se puoi fare la magnetoterapia, è la terapia più adatta per le fratture ed è ottima anche per artrosi e problemi articolari.
    Per tutore e stampelle, se riesci a camminare senza è meglio, se il dolore è forte puoi usare le stampelle.
    Gli esercizi di riabilitazione possono essere utili, ma senza forzare.

  9. Francesca ha detto:

    Grazie mille dottore.

  10. Tito Baldelli ha detto:

    Complimenti per l’articolo.
    Ho 58 anni e faccio sport regolarmente 3- volte alla settimana ( sci –windsurf-bici -MTB ) .
    12 giorni fa ho avuto un incidente sciando , all’ospedale dopo una visita e radiografia ( negativa) mi hanno immobbilizzato l’arto destro con diagnosi “trauma distorsivo ginocchio destro ( lesione 2 grado LCM+LCA) , dopo 9 giorni mi hanno tolto gesso in ospedale e riconfermato diagnosi con richiesta di RMN che ho fatto dopo 10 giorni dall’incidente con esito :
    Affondamento del profilo coticale delle porzioni anteriori del piano tibiale laterale con edema della spongiosa ossea sottostante per frattura da impatto. Normale morfologia e segnale dei menischi. Regolare continuità e segnale dei legamenti crociati. Infarcimento edematoso-emorragico e segni di disorganizzazione fascicolare da lesione traumatica distrattiva di grado 2-3 del legamento collaterale mediale. Interessamento distrattivo della componente profonda menisco – femorale. Infarcimento edematoso-emorraggico da interessamento traumatico distruttivo delle strutture capsulo – legamentose postero-esterne in particolare aspetto disomogeneo, sfrangiato del legamento collaterale laterale, complessivamente non discontinuato, e del tendine del popliteo. Iperpressione esterna della rotula su trocela femorale poco profonda. Usura contrale femoro-rotulea senza esposizione ossea subcontrale. Discreto versamento articolare con distensione dei recessi sovra rotuleo e paracondiloidei . Edema dei tegumenti.
    Se capisco bene LCA è a posto mentre il LCM è tra il 2 e 3 grado ma per il trauma sversamenti vari si capisce poco ( probabilmente dovevo aspettare a fare la RMN ma non mi avevano detto quando farla in ospedale). Ora il ginocchio è ancora gonfio e Riesco a estendere completamente la gamba (180°) e piegarla sino a 110° senza dolore ,oltre sento dolore solo sul LCM , in piedi non sento nulla . Le chiedo posso gia’ ricominciare a fare esercizi o meglio aspettare ancora , per precauzione per muovermi uso un tutore e stampella. Grazie Tito

  11. Francesca, ho capito.
    Se dopo 3 settimane ti fa ancora molto male bisogna che ti rivolgi ad un fisiatra o a un ortopedico che ti prescriverà la fisioterapia più indicata.

  12. Francesca ha detto:

    Buongiorno dottore la ringrazio per avermi tradotto la risonanza magnetica.è passato circa tre settimane da quando ho battuto violentemente il ginocchio su uno scalino perchè mi ero sentita male. Da quel giorno mi sento come se sul ginocchio ci fosse un peso e riesco poco a piegare il ginocchio. Sento come se ci fosse qualcosa che tira tra metà coscia fino metà ginocchio e nella parte laterale del legamento collaterale interno mi fa male quando cerco di muovere il ginocchio. Grazie

  13. Ok, provo a tradurtelo dal medichese.
    Immagino che hai avuto una distorsione laterale e spero che siano passate almeno 3 settimane dall’infortunio, altrimenti la risonanza non è molto attendibile.

    Hai una lesione parziale del legamento collaterale mediale (parte interna del ginocchio).
    C’è una lieve infiammazione all’interno del ginocchio e della borsa (un sacco pieno di liquido) che si trova davanti alla rotula.
    C’è anche un iniziale e lieve riduzione della cartilagine tra femore e rotula.

    Cosa fare?
    Servirebbero molti più dati, i sintomi, la limitazione del movimento, ecc.
    Inoltre io non posso prescrivere esami o terapie via internet.
    Quello che posso dire è che in questi casi facciamo fisioterapia strumentale (per esempio la laserterapia) e molti esercizi per il recupero.

  14. Francesca ha detto:

    Buongiorno, mi può aiutare a capire i risultati della risonanza magnetica ginocchio dx.
    Non si apprezzano alterazioni del segnale a carico della midollare ossea delle strutture scheletriche esaminate.
    Normale il tendine rotuleo.
    Il legamento collaterale interno è ispessito, alterato nel segnale specie in corrispondenza delle fibre dei fasci profondi ed a livello della sua porzione prossimale in rapporto a lesione lacerativa.
    Presenza di minimo versamento intrarticolare con modica distensione della borsa sovrarotulea.
    Iniziale manifestazione condropatia rotulea.
    Per favore mi può aiutare a capire cosa vuol dire? Cosa devo fare? Grazie mille.

  15. De Oliveira,
    Non ho capito se il dolore è interno o esterno.
    In ogni caso, la prima cosa che mi viene in mente è il menisco, perché se non passa dopo un anno, mi sento di escludere una semplice infiammazione di un collaterale.
    Bisognerebbe sapere com’è iniziato, hai avuto un trauma? Una distorsione?
    Anche la tua età può aiutare molto.
    Inoltre non mi hai scritto se è gonfio e se riesci a piegarlo completamente.

    Ora, la prima cosa da fare è una risonanza per capire bene cos’è successo dentro al ginocchio.
    Poi si vedrà cosa fare.

  16. De Oliveira ha detto:

    Buongiorno, volevo una informazione, è da un anno che sento un dolore lieve ma fastidioso, lateralmente dello ginocchio, se faccio pressione li ancora di più, cosa mi consigli di fare? Grazie e cordiali saluti

  17. lnd ha detto:

    Grazie ancora Dottore, è stato molto gentile.

    Buona giornata

  18. Si, è assolutamente normale.
    Per gli esercizi, è meglio se ti fai seguire, sicuramente la fisiokinesiterapia è indicata, ma dev’essere specifica per il problema.

  19. lnd ha detto:

    Grazie dottore, in effetti oggi ho un incontro e credo che mi verrà indicato di fare altre sessioni di terapia. Chiederò anche per una risonanza. La disturbo per un’ultima domanda, il fatto che abbia sempre avuto dolore toccando la parte interessa, ossia parte interna del ginocchio (ho dolore solo se effettuo una discreta pressione, altrimenti no), è comunque una sintomatologia della lesione/distrazione del collaterale mediale? E inoltre è consigliabile che continui con cyclette ed eventuali esercizi di propriocezione e potenziamento (senza pesi ma a corpo libero)?

  20. Dinallo,
    Non capisco perché hai fatto solo una seduta di ultrasoni e 4 di laserterapia, il ciclo nel tuo caso dura 10 sedute.
    Il fatto che sei riuscito a terminare la partita mi fa pensare che non ci sia una grossa lesione, forse solo una distorsione lieve.
    Ora, con le terapie adatte, di solito in un mese il dolore passa, ma conosco altre persone che hanno ancora dolore dopo 2 mesi.
    Io ti consiglio di guardarci dentro meglio, anche se non hai avuto una frattura, ci possono essere altri problemi nel ginocchio.
    Prova a chiedere al medico se ti prescrive una risonanza magnetica, giusto per stare tranquilli.

  21. lnd ha detto:

    Gentile dottore, Le spiego in breve la mia situazione. Sono un ragazzo normopeso attivo fisicamente (3-4 giorni a settimana faccio attività fisica). Il giorno 10 dicembre a seguito di uno scontro in una partita di calcio a 11 avvertivo dolore e lassità nella parte interna del ginocchio, riuscendo tuttavia a terminare la partita. Nel seguito il ginocchio si è gonfiato (non eccessivamente) e applicavo ghiaccio e tutore per 5 giorni. Al che ortopedico e fisioterapista mi diagnosticavano lesione del collaterale mediale non grave. Dopo 20 giorni di riposo totale su loro indicazione ho iniziato a fare un pò di cyclette a giorni alternati. Tuttavia il dolore continuava (nei movimenti laterali quotidiani e nella pressione sulla parte interna del ginocchio, mentre durante la cyclette tutto ok). Quindi nei primi di gennaio torno dal fisioterapista e facciamo 1 seduta di ultrasuoni e 4 di laserterapia, rimanendo nel contempo a riposo. Reinizio sempre con cyclette non avvertendo dolore nell’esercizio e tantomeno nella corsa leggera. La cosa che mi preme è tuttavia che ad oggi , dopo 9 settimane, e sedute di laser e riposo, sento ancora dolore quando faccio pressione sull’interno del ginocchio e quando piego lateralmente il ginocchio oltre una certa soglia. Inoltre il dolore è leggermente maggiore la mattina dopo aver dormito. Secondo lei è normale che dopo 9 settimane avverto ancora questi problemi? E’ un decorso naturale per un infortunio del genere? Mi devo preoccupare?

  22. Dario ha detto:

    ok seguiro\’ il tuo consiglio

    grazie 1000 di nuovo

  23. Ok,
    per adesso cerca di appoggiare anche solo parzialmente e muovere il ginocchio più che puoi.
    Non rischi lesioni in base al quadro della risonanza.
    Se va avanti così forse è meglio se consideri qualche terapia di fisioterapia per guarire prima e meglio.

  24. Dario ha detto:

    Grazie ancora

    esatto, non ci sono lesioni totali e questo è già “tanta roba”.
    Fletto il ginocchio fino a 90° ,con calma e pianino pianino o meglio fino a 80° zero problemi,da 80 a 90 ,un cm alla volta fino ad avvertire dolore.
    Estendo fino a 20° ,in pratica,in piedi, eretto, il ginocchio destro rimane innaturalmente piegato e sporgente (oltre che leggermente gonfio,ma questo pare sia normale).
    capitolo dolore: mi fa male il legamento mediale,diciamo che per le prime settimane lo avvertivo maggiormente nel “centro” del tendine, a metà, ora (che sono entrato nella 7° settimana) il dolore si è spostato verso la rotula,è sempre il legamento a dolere,ben inteso.
    Idem quando cerco di estendere la gamba al massimo,che per me equivale ad oltrepassare i 20° ,è sempre nello stesso punto che sento dolore,legamento mediale vicino alla rotula.
    Premesso che sto continuando le manovre di avvicinamento a quella che dovrebbe essere una camminata decente,(sto cercando di usare sempre meno la stampella sx)e per usare sempre meno,intendo che carico la gamba destra quasi al 100% e che appoggio la stamp.sx un briciolo, solo per non sentire dolore nell’ultimo segmento del movimento,da questa mattina ho cercato di estendere la gamba,leggermente senza forzare,fino a quanto riesco.

    grazie ancora per l’attenzione…è molto apprezzata.

  25. Dario, l’unica cosa che non mi hai detto è dove senti il dolore e se il movimento del ginocchio è completo (o se non riesci a piegarlo ed estenderlo).
    Purtroppo il versamento articolare abbondante non permette di vedere bene il ginocchio con la risonanza, ma pare che ci siano solo lesioni parziali e non totali.
    In tal caso, con una buona riabilitazione dovresti tornare all’attività sportiva.

  26. Dario ha detto:

    Grazie 1000 per avermi risposto così velocemente

    questo il testo della risonanza:
    l’esame rm del ginocchio destro evidenzia diffusi segni di meniscosi,in particolare a carico della fibrocartilagine meniscale mediale,ben visibili in tutta la loro estensione,in asenza di significativi segni di frammentazione.
    Il legamento crociato anteriore è scarsamente identificabile al III medio e prossimale in presenza di estesa alterazione di seganle nelle frequenze specifiche,con deflessione della componente distale,in recente lesione traumatica subtotale.
    Si segnala disomogeneità a carico del legamento collaterale mediale,che si presenta diffusamente disomogeneo ed assotigliato,in accordo con il sospetto clinico di lesione parziale.
    Regolare il segnale RM del legamento collaterale laterale e del crociato posteriore.
    Si apprezza edema intraspongioso da impatto della porzione postero-laterale del piatto tibiale ed in maggior misura del condilo femorale esterno,cui si associano segni di affastellamento della trabecolatura in particolare in sede tibiale.
    Il trofismo osseo femoro tibiale è ,per il resto, conservato con cartilagini di rivestimento di spessore regolare.
    la rotula è in asse,in presenza di troclea contrapposta a morfologia di tipo piatto,con segni di discreta condropatia in sede mediana.
    si apprezza abbondante versamento articolare.

  27. Dario,
    Si, noi consigliamo di aspettare 3 settimane prima di fare una risonanza, quando l’infiammazione acuta è passata e sicuramente si vede meglio la situazione interna.

    Riguardo alla terapia, se non ci sono fratture, non vedo il bisogno di immobilizzare il ginocchio con un tutore per tante settimane.
    Invece di una terapia, mi sembra l’assenza di una terapia.
    Il corpo ha bisogno di movimento, altrimenti si atrofizza e si irrigidisce.
    Fin qui non ci sono dubbi.
    Passati i primi due giorni dall’infortunio, bisogna iniziare a muoversi, fare esercizi, piegare il ginocchio e stenderlo.
    Se non riesci ad appoggiare il peso fa lo stesso, puoi farlo da seduto o su un lettino.
    L’edema osseo può essere molto doloroso e serve molto tempo per guarire.
    Tuttavia, era meglio se scrivevi tutto l’esito dello risonanza perché non ho capito se ci sono lesioni del collaterale mediale.

    Fortunatamente ci sono tante terapie strumentali utili, prova a chiedere al medico se puoi fare la magnetoterapia per l’edema osseo.

  28. Dario ha detto:

    Buonasera

    il 24 dicembre,sciando,mi sono procurato una distrazione di 2° al LCM.Purtroppo in ospedale mi han consigliato di fare la risonanza dopo una settimana,cosa che dalle vostre risposte,pare essere sbagliata.La risonanza confermava la distrazione più meniscosi alla cartilagine mediale,edema intraspongioso del piatto tibiale e del condilo femorale ed abbondante versamento articolare (sintetizzo).
    Sono poi andato il 10 gennaio,da un dottore ortopedico il quale mi rassicurato molto ,dicendomi che nell’arco di 3/4 mesi sarei tornato all’attività sportiva ed aggiungendo che ci saremmo dovuti rivedere dopo un mese (il 10 febbraio circa) e che sarei arrivato in studio camminando (senza l’ausilio delle stampelle). Ora il 10 febbraio è vicino,ma io sono ben lungi dal camminare senza stampelle,ossia riesco a camminare con una sola stampella,ma se provo a fare anche solo un passo senza l’ausilio delle stampelle ,il ginocchio mi duole.E’ normale che dopo 6 settimane di 4 passate con il tutore post operatorio ed altre due con tutore armato in neoprene io avverta ancora dolore se provo a camminare senza stampelle? ma poi oltre al dolore sento del “disordine” nel ginocchio,insomma mi sembra che il recupero stia andando abbastanza a rilento rispetto alle aspettative.Ovviamente sarà mia premura parlare con il dottore in questione e gli chiederò se è il caso di rimandare la visita di controllo, ma mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione.grazie

  29. Bene, allora aspettiamo i risultati della risonanza.
    Grazie mille Mauro,

  30. Mauro ha detto:

    Grazie per la pronta risposta. In realtà non ho avuto dolore quasi per niente e i raggi fatti in pronto soccorso escludono fratture. A presto con i risultati della RM, nuovamente grazie.

  31. Mauro,
    non è detto che il collaterale sia rotto, li ginocchio può cedere per il dolore anche in caso di infiammazione o piccola lesione di un muscolo/tendine o legamento.
    Il riposo non è molto utile dopo 9 giorni, a meno che non ci sia una frattura.
    Aspettiamo l’esito della risonanza, ma se sei sicuro di non avere una frattura, io intanto farei degli esercizi di riabilitazione per recuperare più in fretta e meglio.

  32. Mauro ha detto:

    Buongiorno Dottore,
    sono stato protagonista di un incidente sugli sci 9 giorni fa.
    Cercando di rimettermi in piedi dopo la caduta, tornavo subito a terra perchè il ginocchio cedeva nettamente quando piegava verso l’interno. Se rimaneva in asse o forzavo verso l’esterno nessun problema.
    In attesa della risonanza magnetica, a suo parere si tratta di una lesione proprio al collaterale mediale? o qualcos’altro?
    Porto tutt’oggi un tutore e mi sposto con stampelle, cercando di stare a riposo il più possibile.
    Grazie, Mauro.

  33. Chiara, l’intervento per la rottura del legamento mediale del ginocchio è più unica che rara.
    Mi sembra molto strano che me ne parli.
    Ho diversi pazienti che hanno avuto una lesione di questo legamento, hanno fatto fisioterapia e hanno ripreso a giocare, ma senza operarsi.
    Non è un legamento indispensabile per la dinamica del ginocchio e serve solo a stabilizzare.
    Con una buona muscolatura (adduttori), riesci a compensare bene.

  34. Chiara ha detto:

    Buonasera Dottore,
    se ci si sottopone ad un’operazione causa rottura legamento mediale, indicativamente quali sono le tempistiche per tornare a camminare (senza stampelle), guidare…?

  35. Matteo DIEMME ha detto:

    Grazie mille ancora per i suoi consigli!!Ne faró tesoro!
    Buona giornata e buon lavoro.

  36. Matteo,
    guarda, non ti dico di rifare la risonanza magnetica, ormai il danno è abbastanza evidente, ma la prossima volta è meglio non avere fretta.
    In teoria dovresti rivolgerti ad un ortopedico o un fisiatra che ti prescrive le terapie più adatte e dopo puoi andare dal fisioterapista.
    Tuttavia, molte persone vengono da me direttamente, senza passare dal medico prima.
    Considera che per ritornare a giocare, secondo me devi avere pazienza almeno 1,5/2 mesi.
    Poi deciderai tu cosa fare in base ai sintomi.

  37. Matteo DIEMME ha detto:

    Grazie mille dottore!
    Forse ho affrettato i tempi della risonanza,ma non avendo dolore e d’accordo col medico di base abbiamo deciso di farla dopo 12 giorni dal trauma.
    Mi consiglia quindi di rivolgermi ad un centro fisioterapico e di riabilitazione oppure di fare un controllo da un ortopedico prima di cominciare le terapie.
    Secondo lei con una lesione di questo genere e senza rottura quanto tempo dovrà passare per ricominciare l’attività sportiva?
    Grazie mille e buona domenica!!

  38. Matteo,
    hai una lesione del collaterale mediale e forse anche di una parte delle fibre della capsula articolare.
    Non si capisce se la rottura è completa o parziale, forse non hai aspettato abbastanza dopo la distorsione, di solito lasciamo passare almeno 3 settimane.

    Oggi si fanno delle terapie, ma di solito questo legamento non si opera perché ci sono dei muscoli e altri elementi articolari che danno una stabilità sufficiente.

  39. Matteo DIEMME ha detto:

    Buonasera dottore,ho fatto una risonanza magnetica al ginocchio dx a seguito di un trauma subito giocando a calcio,
    volevo capire da Lei cosa ne pensa;le scrivo sotto quanto dice il referto:
    “legamento collaterale mediale marcatamente assottigliato e a tratti non riconoscibile;marcato ispessimento ed edema iperemia dei tessuti molli periarticolari adiacenti tipo lesione capsulo ligamentosa di secondo-terzo grado.”
    Grazie in Anticipo!!

  40. Gabriele, io sono contrario al tutore perché può diventare una dipendenza, piuttosto puoi usare un taping neuromuscolare o kinesiotaping che non ti blocca il ginocchio e non limita il movimento, ma stimola le terminazioni nervose (a livello propriocettivo) e ti aiuta a migliorare il controllo e la stabilità dell’articolazione utilizzando i muscoli.

  41. Gabriele ha detto:

    Grazie dottore.
    Si il menisco e operato ed il responso del chirurgo e che i l.c si e risaldato ed il lca si e’ cicatrizzato! Chiedo oltre tutto il lavoro in palestra un buon tutore protettivo puo essere una buona idea? Grazie

  42. Mancino,
    Lo sci è uno sport molto pericoloso, anche se vivo lontano dalle montagne ho avuto pazienti con lussazioni, fratture, rottura di legamenti ecc.
    Se sei esperto puoi sciare, ma devi mettere in conto che ci sono dei rischi.
    Se il menisco è operato e i legamenti sono saldati, in teoria il ginocchio è come nuovo, anche se a volte i pazienti hanno un dolorino residuo.
    Se decidi di sciare, ti consiglio di fare molto potenziamento muscolare in palestra perché i muscoli sono degli ottimi stabilizzatori del ginocchio.

  43. Gabriele ha detto:

    Spett.le dottore.

    Leggendo spesso i vs post/discussioni mi rivolgo a voi per un consulto.

    A gennaio durante una sciata cado riportando la rottura parziale del corno del menisco, la rottura del Legamento Collaterale e lo stiramento del LCA.

    in data 3 ottobre mi sottopongo ad intervento chirurgico in artoscopia che mi sistema il menisco asportando il pezzo di corno che mi bloccava il gonocchio ogni tanto ed l ortopedico mi comunica che il L.collaterale si e risaldato ed il Lca si e cicatrizzato.

    A richiesta mi dice di non praticare calcio e di praticare bici corsa nuoto e per lo sci mi consiglia di limitarmi a sciate tranquille senza tutore!.

    Io chiedo con l uso del tutore ho la possibilita di spingere un po di piu su hli sci con maggior tranquillita?

    O cosa mi consiglia?

    Essendo uno sciatore incallito ed abitando ai piedi delle dolomiti il suo consiglio e molto importante per me.

    Grazie

    MANCINO Gabriele

  44. Mauro ha detto:

    Descrizione ottima e comprensibile nel lavoro

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