Forame ovale pervio cardiaco | sintomi e intervento | diagnosi e doppler

Last updated on giugno 3rd, 2018 at 07:10 am

Il forame ovale pervio è un difetto congenito del cuore caratterizzato da un apertura nella parete (setto) che separa le camere superiori del cuore:

  1. Atrio destro,
  2. Atrio sinistro.
INDICE

 

Il setto atriale è il tessuto cardiaco che separa gli atri (le due camere superiori).
Il setto ventricolare è la parete che separa i ventricoli (le due camere inferiori).

Il forame ovale è un piccolo foro situato nel setto cardiaco interatriale.

Il forame ovale pervio influenza la circolazione sanguigna, se il foro è abbastanza grande può causare diversi sintomi.

Circolazione fetale
Nell’utero materno, il feto non utilizza i polmoni per avere il sangue ossigenato, ma sfrutta la circolazione della madre attraverso il cordone ombelicale.
Pertanto, il sangue viaggia dalle vene verso il lato destro del cuore del feto, poi passa al lato sinistro del cuore attraverso il forame ovale saltando i polmoni del bambino.
Generalmente, il forame ovale si chiude alla nascita quando l’aumento della pressione sanguigna sul lato sinistro del cuore provoca la chiusura del forame.
Se il setto atriale non si chiude correttamente, questo difetto si chiama forame ovale pervio.
Questa apertura funziona come una valvola che si apre solo in determinate condizioni, quando c’è più pressione all’interno del torace.
Questo aumento della pressione si verifica quando la persona:

  • Evacua in bagno,
  • Tossisce,
  • Starnutisce.

Se la pressione è abbastanza forte, il sangue può viaggiare dall’atrio destro all’atrio sinistro.
Se c’è un coagulo di sangue nel lato destro del cuore, può attraversare il forame ovale, entrare nell’atrio sinistro e viaggiare:

  1. Dal cuore al cervello (causando un ictus),
  2. In un’arteria coronaria (causando un infarto cardiaco).

 

Tipi di difetto del setto atriale

La classificazione si basa sul coinvolgimento di altre strutture del cuore e sul modo di formazione durante lo sviluppo fetale precoce.
Ci sono tre tipi di difetti:

  • Ostium secondum è il più frequente e si trova in mezzo al setto atriale (il tipo);
  • Ostium primum si trova nella parte più bassa del setto ed è associato ad un’anomalia della valvola mitrale (spesso una perdita);
  • Difetto del seno venoso si trova nella parte superiore del setto.

 

Diffusione del forame ovale pervio

La prevalenza del forame ovale pervio è circa il 25 per cento della popolazione generale.

Nei pazienti che hanno avuto l’ictus criptogeno, la prevalenza del forame ovale pervio aumenta a circa il 46 per cento.
Questo è vero nei pazienti che hanno avuto un ictus a meno di 55 anni di età.
Vedi le linee guida dell’American Heart Association e American Stroke Association.

 

Cause del forame ovale pervio

Le cause non sono chiare, ma la familiarità (genetica) è tra le più probabili.
Un forame ovale pervio può essere causato dall’aneurisma del setto interatriale, caratterizzato da un eccessiva mobilità del setto atriale.

 

forame ovale pervioSintomi del forame ovale pervio

La maggior parte dei pazienti non ha sintomi.

Generalmente, un forame ovale pervio non causa complicanze. Ma alcuni studi hanno scoperto che il disturbo è più comune nelle persone che soffrono di:

  1. Ictus inspiegabili,
  2. Emicrania con aura.

Nella maggioranza dei casi, le cause sono altre e il forame ovale pervio è solo una coincidenza.
Tuttavia, in alcuni casi, dei piccoli coaguli di sangue nel cuore possono attraversare un forame ovale pervio e arrivare al cervello causando un ictus.
Il possibile collegamento tra un forame ovale pervio e un ictus o emicrania non è stato ancora compreso.

Ictus e forame ovale pervio:
Il forame ovale pervio è presente in circa il 46 per cento dei casi di ictus.
I sintomi più frequenti dell’ictus sono:

  1. Debolezza o perdita di sensibilità al viso, braccio o gamba su un lato del corpo.
  2. Perdita della vista o oscuramento (come una tenda caduta) in uno o entrambi gli occhi.
  3. Perdita del linguaggio, difficoltà a parlare o a capire quello che gli altri stanno dicendo.
  4. Improvvisa, grave cefalea senza una causa nota.
  5. Perdita di equilibrio e instabilità quando si cammina.

Cefalea emicranica e forame ovale pervio:
Il mal di testa è più frequente nei pazienti con il forame ovale pervio.
Sembra che la chiusura del forame ovale pervio riduca i sintomi di emicrania con aura, ma sono necessari ulteriori studi per confermare questa constatazione.

Forame ovale pervio

In rari casi, un forame ovale pervio può causare il passaggio di una quantità notevole di sangue dall’atrio destro a quello sinistro, saltando i polmoni.
La conseguenza è un calo dei livelli di ossigeno nel sangue (ipossiemia).
Durante un immersione, nelle persone che soffrono di malattia da decompressione un coagulo di sangue può attraversare il forame ovale pervio.

Di solito, questi problemi si presentano in età adulta, dopo i 30 anni. Le complicazioni sono rare nei neonati e nei bambini.

 

Diagnosi di pervietà del Forame Ovale

 

Il forame ovale pervio può essere individuato con un ecocardiogramma.
In alcuni casi il paziente deve tossire o eseguire la manovra di Valsalva per aumentare la pressione nell’atrio destro.
Questo può aumentare il flusso di sangue dall’atrio destro a quello sinistro.

Eco color doppler – In caso di forame ovale pervio, questo esame può rilevare il flusso di sangue tra l’atrio destro e l’atrio sinistro.
Iniezione di una soluzione salina – Con questo approccio, una soluzione salina sterile:

  • È agitata fino a formare delle piccole bolle,
  • Dopo è iniettata in una vena.

Le bolle viaggiano nel cuore e si vedono con l’ecocardiogramma.
Se non c’è un foro tra l’atrio sinistro e l’atrio destro, le bolle sono filtrate nei polmoni.
In caso di forame ovale pervio, alcune bolle si vedono sul lato sinistro del cuore.
La presenza di un forame ovale pervio è difficile da confermare con un ecocardiogramma transtoracico.

L’ecografia transesofagea può dare una vista più dettagliata dell’anomalia cardiaca.
Il medico guida delicatamente un tubo sottile e flessibile (sonda) attraverso la bocca e la gola.
La sonda arriva a livello del cuore, invia delle onde sonore verso il cuore e riceve l’eco che ritorna. Questi echi sono trasformate in immagini da un computer.

Il doppler transcranico mostra l’eventuale passaggio di microemboli nel circolo cerebrale, questo significa che i polmoni non li hanno bloccati, quindi sono passati dall’atrio destro a quello sinistro.
Si tratta di un esame non invasivo in cui il medico appoggia una sonda collegata al computer sul cranio del paziente e visualizza:

  1. Eventuali restringimenti delle arterie cerebrali,
  2. Il passaggio di microemboli.

 

Terapia per il forame Ovale pervio (PFO)

Le persone con una forma lieve di forame ovale pervio non hanno bisogno di un trattamento se non ci sono altri disturbi collegati, per esempio un ictus.
I pazienti che hanno avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA) possono assumere dei farmaci anticoagulanti per fluidificare il sangue, per esempio:

  1. L’aspirina,
  2. Plavix (Clopidogrel),
  3. Coumadin (Warfarin).

Chi assume gli antiaggreganti può viaggiare in aereo, ma in ogni caso bisogna evitare l’attività sportiva subacquea.

Riparazione del forame ovale pervio
Non è chiaro qual’è il trattamento migliore per questa malattia.
Gli studi scientifici hanno dimostrato che ci sono dei benefici con le misure di prevenzione primaria per impedire un ictus nei pazienti con forame ovale pervio.
Una persona con forame ovale pervio che ha già avuto un ictus ha un rischio maggiore di recidiva in base ai fattori di rischio, per esempio la presenza di un altro difetto chiamato aneurisma settale atriale.
Le terapie per questi pazienti continuano ad essere studiate e comprendono:

  1. La terapia anticoagulante (fluidificanti del sangue) come l’aspirina, clopidogrel o warfarin;
  2. L’intervento chirurgico per risolvere il difetto;
  3. Un dispositivo di chiusura percutanea.

I rischi e i benefici a lungo termine dei dispositivi di occlusione percutanea per il trattamento di pazienti con forame ovale pervio non sono ancora chiari.
Dato che il forame ovale pervio è molto frequente nella popolazione (25% circa), per considerare questo difetto come la causa di un ictus ci devono essere alcune condizioni, per esempio:

  1. Paziente con meno di 55 anni che ha avuto un ictus,
  2. Precedente flebite,
  3. Passaggio di sangue importante.


Chiusura percutanea del forame ovale pervio

In alcuni pazienti, un cardiologo e un neurologo possono raccomandare la chiusura del forame ovale pervio.
Di solito, si preferisce la chiusura percutanea piuttosto che chirurgica.
Come parte della procedura, in primo luogo si effettua un cateterismo cardiaco.
Durante questo test, i cateteri si inseriscono nelle vene dell’inguine e si spingono fino al cuore.

Si inserisce un palloncino attraverso il forame ovale pervio per determinare la dimensione e la posizione.
Si effettua la misurazione della pressione all’interno degli atrii.
Si mette un piccolo catetere nel cuore con un trasduttore per vedere all’interno.
Se il cateterismo cardiaco dimostra che il forame ovale pervio ha una dimensione adatta e si trova in un luogo appropriato per essere chiuso con questa protesi, il cardiologo inserisce una protesi simile a un “ombrellino” nell’atrio destro e uno nell’atrio sinistro.

Forame ovale pervio cardiaco | sintomi e intervento | diagnosi e doppler ultima modifica: 2014-04-07T22:06:43+00:00 da Dr. Massimo Defilippo

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