Contrazioni in gravidanza

INDICE

Le contrazioni in gravidanza possono indicare che la gestazione è terminata, ma non significa che alla prime contrazioni il bambino deve nascere.
Infatti le contrazioni si possono verificare in qualsiasi momento della gravidanza con diverse intensità, le più forti però sono quelle legate al travaglio.
Le contrazioni muscolari dell’utero possono essere diurne o notturne, a volte non permettono di dormire.

Prime contrazioni

La donna può avere le contrazioni anche nei primi mesi (primo trimestre), queste sono provocate dallo stiramento dei legamenti intorno all’utero.

Contrazioni in gravidanza

La futura mamma può sentire dolore e la pancia dura, ma questi sintomi non sono legati al parto.

 

Quando preoccuparsi? Quando sono pericolose?

Se le contrazioni sono accompagnate anche da perdite di sangue, si consiglia di consultare un medico per escludere dalle possibili cause, per esempio:

Contrazioni premature
Molte volte dopo il quarto mese si possono verificare delle contrazioni irregolari e casuali, queste sono note come contrazioni di Braxton-Hicks.
Se le contrazioni arrivano regolarmente ogni 10 minuti circa (non ad intermittenza), probabilmente la donna è in fase di travaglio.

Movimenti confortevoli
Le contrazioni fisiologiche, ma non regolari si possono calmare con alcuni rimedi naturali, per esempio:

  • Bere acqua,
  • Fare un bagno caldo,
  • Respirare ritmicamente.

Contrazioni sessuali
Durante una gravidanza normale (senza complicazioni) gli orgasmi non fanno aumentare il rischio di un parto prematuro e i rapporti sessuali non possono causare l’inizio del travaglio anche se la data del parto è vicina.

 

Contrazioni: quando andare in ospedale

Ci sono tre tipi di contrazioni: false e vere.

Le contrazioni false o di Braxton-Hicks si possono verificare in qualunque momento nella seconda metà della gravidanza oppure non si possono presentare affatto.
Le false contrazioni sono:

  • Molto brevi,
  • Irregolari.

Per esempio si può provare dolore per alcuni secondi o minuti e poi si può ripresentare dopo ore o anche dopo un giorno; inoltre:

  1. L’intensità è molto debole,
  2. Oppure è forte all’inizio, ma poi si indebolisce.

Di solito il dolore parte dalla zona bassa dell’addome o dalla regione pelvica.
Le contrazioni false si possono interrompere quando si cambia posizione, quando si passeggia o si beve dell’acqua e ciò non accade quando si hanno le vere contrazioni.
Quando questo fenomeno diventa fastidioso, il medico potrebbe prescrivere un farmaco antispastico come:

  • La Butilscopolamina (buscopan ®),
  • Un integratore di magnesio.

 

Contrazioni premature
Le contrazioni regolari prima delle 37 settimane possono essere un segno di parto prematuro.
Ad esempio, se si verifica una contrazione ogni 10-12 minuti per oltre un’ora, un travaglio pretermine è probabile.
Durante una contrazione, l’intero addome diventa duro al tatto.
Insieme alle contrazioni uterine, si può verificare:

  1. Mal di schiena sordo,
  2. Pressione nel bacino,
  3. Pressione nell’addome,
  4. Crampi addominali.

In questo caso bisogna chiamare il medico, soprattutto se sono accompagnati da:

  1. Sanguinamento vaginale,
  2. Diarrea,
  3. Importanti perdite acquose (segno di rottura delle acque).

 

Le contrazioni del travaglio sono, invece, ben identificabili.

 

Come si manifestano? Sintomi delle contrazioni del parto

Il parto può essere diviso in tre fasi:

  • Nella prima fase (prodromica) il corpo della madre si prepara a spingere il bambino fuori dall’utero. Può essere caratterizzata da contrazioni irregolari, perdita del tappo mucoso e diarrea;
  • la seconda fase (dilatante) è caratterizzata da contrazioni regolari e intense;
  • La terza è quella effettiva del parto in cui la donna spinge fuori il bambino;
  • la quarta fase è quella in cui la placenta esce dal corpo della madre.

Durante la prima fase si sentono le contrazioni, l’intensità dei dolori al basso ventre può variare, si può avvertire un dolore lieve o un dolore atroce.
Un modo per poter riconoscere le false contrazioni da quelle vere é controllare la durata.

Identificazione delle reali contrazioni
L’intensità è sempre la stessa sia quando si rimane immobili sia in movimento. Solitamente diventano sempre più intense e regolari (bisogna prestare attenzione all’aumento della frequenza);
Le contrazioni possono essere accompagnate da mal di stomaco, crampi o diarrea.

Le contrazioni vere possono essere accompagnate dalla rottura della membrana (conosciuta come rottura delle acque), ciò potrebbe accadere anche prima dell’inizio del travaglio, oppure non si rompono fino all’intervento del medico.
Le vere contrazioni possono essere identificate facilmente.
All’inizio durano solo per pochi secondi e si verificano ogni 10 minuti.
Quando si entra nella fase di travaglio, il divario tra una contrazione e l’altra si accorcia sempre di più e aumenta anche l’intensità.

Alcuni consigli utili
Una delle domande più frequenti che tutte le donne incinte si pongono è “quando chiamare il medico, quando andare in ospedale?”
Non bisogna correre in ospedale appena iniziano le contrazioni, piuttosto bisogna rilassarsi e riposarsi all’inizio.
Si consiglia di valutare la frequenza delle contrazioni.
Determinare quanto tempo dura ogni contrazione e la frequenza. Ciò aiuta a capire il momento di recarsi in ospedale
Si consiglia di attendere il momento giusto a casa, facendo un bagno caldo, leggere, guardare la televisione o fare qualcosa per rilassarsi.

Parto naturale,plesso brachiale

Quando le contrazioni cominciano a durare 30-60 secondi con una distanza di 5 minuti tra loro, bisogna andare in ospedale.
Si dice che se una donna è alla sua seconda o terza gravidanza, le sue contrazioni hanno intervalli molto più brevi.

 

Cosa si sente? Come capire che il momento del parto è vicino

Dissenteria: di solito una donna ha la dissenteria uno o due giorni prima di entrare in travaglio. Prima del travaglio è possibile soffrire di indigestione e vomito. Quando la testa del bambino scende nella zona pelvica, per prepararsi al parto, il peso del bambino non è più tutto sul diaframma e la donna può respirare meglio. La mamma sente un’energia incredibile, ma è anche esausta e vuole fare tante cose, come se non volesse lasciare niente di incompleto a casa.

Parto prematuro
La durata di una gravidanza normale è di 37-42 settimane a partire dall’ultimo ciclo mestruale.
Il parto normale si verifica al nono mese (o all’ottavo).
Quando la gravidanza termina prima della trentasettesima settimana, il parto è prematuro, ma se la gravidanza termina prima della ventesima settimana è un aborto spontaneo.
In caso di gravidanza gemellare, il parto prematuro è più probabile.
Un parto prematuro è diagnosticato nelle donne che tra il 6° o 7° mese hanno le contrazioni uterine regolari.

Inizio del parto

Spesso, la fase iniziale del parto è quella più lunga, a volte dura 2-3 giorni.
Contrazioni uterine:

  • L’intensità può essere da lieve a moderata e la durata è compresa tra 30 e 45 secondi, la donna riesce ancora a parlare nel momento in cui ha le contrazioni.
  • Possono essere irregolari, ad intervalli di 5-20 minuti circa e possono anche interrompersi per alcuni periodi.

All’inizio la cervice si dilata di circa 3 cm, quando si tratta di donne al primo parto, possono anche passare molte ore prima che la cervice cominci a dilatarsi.

Fase attiva del parto
La prima fase attiva del parto inizia quando la cervice è dilatata di 3-4 cm. Questa fase termina quando la cervice è completamente dilatata e il bambino è pronto per essere partorito.
L’ultima fase è molto intensa, rispetto alla fase iniziale le contrazioni sono:

  • Più intense
  • Più frequenti, si verificano ogni 2-3 minuti
  • Durano più a lungo (60-90 secondi)

Parto,contrazioni,dilatazione della cervice uterina

Quando inizia questa fase, si consiglia di cominciare con la respirazione speciale imparata durante il corso pre-natale.

Descrizione delle sensazioni di alcune neo mamme

  1. “Le contrazioni si sono presentate come dei dolori mestruali, i dolori mestruali più forti che io abbia mai avuto.
  2. Il dolore si propagava in tutta la mia pancia, arrivava al culmine e poi diminuiva. Talvolta, si aggiungono anche dolori alla schiena, o nella regione pelvica.”
  3. “Potrei descrivere le contrazioni come un incrocio tra una fitta e il peggior dolore che si può provare, il dolore si sente nella regione pubica.
  4. Quando le contrazioni iniziavano, il cuore cominciava a battere forte e sentivo tutto il mio corpo contratto.
  5. I dolori non ti permettono di parlare e di pensare a nient’altro, poi cominciano a diminuire gradualmente, fino a scomparire.
  6. Tra una contrazione e l’altra non bisogna pensare al dolore, ma più che altro bisogna rilassarsi fino a quando il cuore non ricomincia a battere forte perché le contrazioni stanno ritornando.

 

Come far venire le contrazioni in gravidanza?

Se una mamma vuole indurre le contrazioni, può provare dei metodi naturali (a volte efficaci) che stimolano la produzione di ossitocina o la dilatazione del collo dell’utero:

  • Stimolazione del capezzolo
  • Agopuntura (Fonte)
  • Rapporti sessuali
  • Mangiare cibo piccante.

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