Coliche renali – sintomi e cosa fare

Le coliche renali sono causate dalla formazione di calcoli renali che bloccano le vie urinarie.

I calcoli sono aggregati di sali (per esempio ossalato di calcio oppure acido urico) che possono crescere e formare dei cristalli duri.
L’apparato urinario comprende

  1. Reni,
  2. Ureteri,
  3. Vescica,
  4. Uretra.

Gli ureteri trasportano l’urina dai reni alla vescica.
L’uretra trasporta l’urina verso l’esterno durante la minzione.
Le cause delle coliche sono i calcoli renali che si possono formare in entrambi i reni.
Finché i calcoli sono nel rene, il paziente non ha sintomi, ma quando il calcolo arriva all’uretere, blocca il flusso urinario.
Questo può causare un dolore forte e improvviso.

Appena il calcolo arriva nella vescica, il dolore scompare subito.
Anche i coaguli di sangue e gli spasmi muscolari dell’uretere possono bloccare il sistema urinario.
I calcoli renali di calcio sono più frequenti negli uomini tra i 30 e 50 anni.

Dolore ai reni,colica,irradiazione,calcoliCause delle coliche renali

La colica renale è innescata dai calcoli nei reni. Quando questi sassolini interferiscono con il flusso dell’urina possono causare gonfiore e dolore fortissimo ai reni (colica).
I calcoli renali si possono verificare anche nei bambini, anche se sono molto rari.

Cause dei calcoli renali
I calcoli che provocano la colica renale sono costituiti da una varietà di prodotti chimici e possono essere dovuti a:

  • Chemioterapia;
  • Cistinuria (malattia ereditaria caratterizzata dall’eccesso di cistina nelle urine);
  • Malattia dell’intestino tenue;
  • Gotta (un reumatismo causato dall’accumulo di acido urico nelle articolazioni);
  • Ipercalciuria (eccesso di calcio nelle urine);
  • Iperuricosuria (eccesso di acido urico nelle urine);
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn e colite ulcerosa);
  • Malattie renali;
  • Intervento chirurgico addominale;
  • Infezione delle vie urinarie.

Un intervento chirurgico addominale come il bypass gastrico può causare il malassorbimento di calcio e acqua, la conseguenza è l’aumento dell’ossalato che forma i calcoli nelle urine.

Il diabete di tipo 2 può aumentare l’acidità dell’urina che favorisce la formazione di calcoli.

Gotta
Questa malattia causa un accumulo di acido urico nel sangue che forma dei cristalli nelle articolazioni e nei reni.

Paratiroidismo
Se le ghiandole paratiroidi producono troppi ormoni, il livello di calcio nel sangue aumenta.

Acidosi tubulare renale
Questo problema dei reni è caratterizzato dall’eccesso di acidità nel corpo.

Problemi intestinali
I calcoli sono il problema renale più comune nelle persone con una malattia infiammatoria intestinale come:

  1. Il morbo di Crohn,
  2. La colite ulcerosa.

I problemi intestinali possono causare la diarrea, quindi si perde molto liquido e la quantità di urina diminuisce.
Inoltre, il corpo può assorbire più ossalato dall’intestino.

 

Calcoli renali,dolore ai reni,colicheFattori di rischio per le coliche renali

Esistono numerosi fattori che aumentano il rischio di colica renale.
Non tutte le persone con i fattori di rischio sviluppano le coliche renali.
Tra i fattori di rischio ci sono:

  • Disidratazione;
  • Sport (causa una forte perdita di liquidi);
  • Dieta ad alto contenuto di vitamina D;
  • Familiarità dei calcoli renali;
  • Storia personale di calcoli renali;
  • Infezione delle vie urinarie;
  • Uso di antiacidi a base di calcio;
  • Uso di determinati farmaci.

Tra i farmaci che possono causare la formazione di calcoli ci sono:

  1. Alcuni antibiotici, tra cui la ciprofloxacina e gli antibiotici sulfamidici
  2. Alcuni farmaci per curare l’AIDS
  3. Alcuni diuretici usati per trattare la pressione alta. Ma alcuni diuretici tiazidici aiutano a prevenire i calcoli.

Inoltre, l’assunzione prolungata di integratori di vitamina D e di calcio possono causare un alto livello di calcio nelle urine. Questo minerale favorisce la formazione di calcoli renali.

Come prevenire le coliche renali?

Per ridurre il rischio di sviluppare i calcoli e le coliche renali si può:

  • Evitare gli integratori di calcio.
  • Evitare alcuni alimenti ad alto contenuto d’ossalato, come il rabarbaro e gli spinaci.
  • Togliere o ridurre il sale nella dieta,
  • Evitare l’eccesso di carne, pesce e pollame.
  • Bere molti liquidi, soprattutto acqua, per prevenire la disidratazione.

 

Sintomi della colica renale

I sintomi della colica renale si possono verificare quotidianamente o raramente.
Alcuni di questi sintomi possono essere gravi:

Il sangue nelle urine si vede se il calcolo ha leso la parete degli organi del sistema urinario.

Il bruciore a urinare è presente quando il calcolo si trova vicino alla vescica.

La febbre è causata dal ristagno di urina nel rene e nella parte superiore dell’uretere che si infetta.

Un’infezione delle vie urinarie può causare febbre e brividi.

Intensità della colica renale
Le coliche renali sono molto dolorose e di solito le persone con i calcoli sentono un forte dolore improvviso senza preavviso.
L’intensità potrebbe essere peggiore rispetto al dolore che si sente:

  1. Durante il parto,
  2. A causa di fratture ossee.

Posizione e caratteristiche del dolore causato dai calcoli renali
I calcoli renali si spostano verso il basso lungo l’uretere fino alla vescica.
Quando si bloccano all’interno dell’uretere si può avvertire un dolore forte al fianco con irradiazione al basso addome, testicoli o vulva.
Si può verificare insieme alla nausea e al vomito.

Sintomi che possono indicare una malattia grave
In alcuni casi la colica renale rappresenta una malattia grave che dev’essere immediatamente valutata dal medico.
Cercare assistenza medica immediata in caso di:

  • Febbre alta (superiore a 38°C);
  • Incapacità a urinare;
  • Vomito incontrollabile.

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Diagnosi delle coliche renali

Il medico deve visitare il paziente per capire la causa dei sintomi, inoltre deve escludere altre patologie con sintomi simili, per esempio la cistite o l’appendicite.

  1. Il primo esame è l’ecografia che mostra il calcolo e la dilatazione del rene.
    L’ecografia mostra bene il rene e il tratto iniziale e finale dell’uretere, ma non il tratto centrale.
    Questo esame si può fare in gravidanza.
  2. Il medico può prescrivere anche la radiografia che mostra dei calcoli se non sono molto piccoli.
  3. Se non si vede il calcolo, la TAC senza mezzo di contrasto mostra bene tutto l’uretere e aiuta a diagnosticare altre patologie.

Per diagnosticare le coliche renali si possono effettuare anche:

  • Analisi del sangue per verificare il livello di calcio o acido urico nel sangue o per identificare un’infezione.
  • Esame delle urine per controllare la quantità di minerali che possono formare dei calcoli nelle urine.

 

Terapia per la colica renale

Quando il paziente sente un dolore fortissimo, va subito al pronto soccorso.
In fase acuta, di solito il medico consiglia il riposo ed eventualmente dei farmaci antidolorifici.

Non bisogna bere acqua durante la colica acuta perché in questo modo aumenta il sovraccarico dei reni.
La terapia della colica e della calcolosi renale prevede la riduzione del dolore e la rottura dei calcoli.
In alcuni casi i calcoli renali e i sintomi relativi possono scomparire da soli.
Nel 90% dei casi, se il calcolo è di 6-7mm può uscire da solo, se è più grande serve un trattamento.

Tuttavia le recidive dei calcoli renali sono frequenti. Bere molti liquidi può aiutare la guarigione e diminuire il dolore della colica renale.

Farmaci per le coliche e i calcoli renali
Di solito, in fase acuta il medico consiglia degli antinfiammatori non steroidei come il diclofenac (dicloreum, Voltaren®) o il Ketorolac (Toradol ®).
Gli antispastici come la butilscopolamina (buscopan ®) non servono in questa fase perché la causa dei sintomi non è lo spasmo muscolare.

Dopo le prime ore, il medico può prescrivere alcuni medicinali per favorire l’espulsione dei calcoli renali e alleviare il dolore.
I farmaci per le coliche renali comprendono:

  • Allopurinolo (per i calcoli renali d’acido urico).
  • Farmaci alfa-bloccanti o alfalitici per eliminare i calcoli, dato che rilassano l’uretere e facilitano l’espulsione del calcolo.
  • Antibiotici per eliminare le infezioni.
  • Farmaci per la riduzione della cistina che riducono i livelli di questo amminoacido nelle urine.
  • Farmaci antidolorifici e antipiretici (per abbassare la febbre), per esempio il paracetamolo (Tachipirina ®).
  • Citrato di potassio per regolare il pH dell’urina e prevenire la formazione dei calcoli.

 

Coliche renali

 

Altri trattamenti per le coliche e i calcoli renali grandi
Oltre ai farmaci, possono essere necessari degli altri trattamenti per la cura o la rimozione dei calcoli renali.
In alcuni casi si deve ricorrere all’intervento chirurgico.
Le opzioni di trattamento dei calcoli renali comprendono:

  • Litotripsia (uso delle onde d’urto per rompere i calcoli renali), che si fanno nei reni per i calcoli minori di 2cm, se il calcolo è nell’uretere questa terapia è meno efficace.
  • Intervento chirurgico per rimuovere i calcoli grandi, si può fare in laparoscopia quando il paziente ha altri disturbi, per esempio un restringimento dell’uretere.
  • Posizionamento dello stent ureterale per mantenere aperti i dotti urinari dai reni alla vescica (ureteri).
  • Ureteroscopia (chirurgia mininvasiva).

Dopo poche ore, alcuni malati di colica renale possono sentire un sollievo significativo con la spostamento dei calcoli nella vescica e durante il passaggio attraverso l’uretra.
Se il paziente è ancora sotto controllo medico, si possono filtrare le urine per verificare il passaggio del calcolo renale.

 

Quanto durano le coliche renali? Quali sono i tempi di recupero?

Con la terapia adatta, la durata dei sintomi è di alcune ore.

 

Rimedi naturali per le coliche renali

In fase acuta i rimedi naturali non sono efficaci, alcune persone hanno sollievo con la borsa dell’acqua calda.

 

Cosa mangiare? Dieta e alimentazione per le coliche renali

Calcoli renali di calcio
Limitare i cibi ad alto contenuto d’ossalato. Alcuni prodotti alimentari sono ricchi di ossalati, come :

  • Spinaci,
  • Rabarbaro,
  • Zucchine,
  • Asparagi,
  • Noci,
  • Crusca di grano.

Questi alimenti provocano un’eccessiva escrezione di ossalati nelle urine, i quali si combinano con il calcio per formare i calcoli d’ossalato di calcio.
Il calcio può interagire con gli ossalati e i fosfati per la formazione dei calcoli.
Durante la digestione, Il calcio proveniente dal cibo e dagli integratori si lega all’ossalato negli alimenti.
Questo composto non entra nel sangue e nell’apparato urinario, impedendo la formazione dei calcoli renali di ossalato di calcio.

Gli integratori di vitamina C e D possono aumentare il rischio dei calcoli renali. La vitamina C o ascorbato può essere convertita a ossalato nel corpo.

Ridurre il sodio (sale) nell’alimentazione aiuta a prevenire i calcoli di calcio.
L’aumento del sodio nelle urine può causare una maggiore escrezione di calcio.

Si dovrebbero limitare gli alimenti ad alto contenuto di sodio come:

  • Hot dog,
  • Minestre e verdure in scatola,
  • Alimenti trasformati e congelati,
  • Pranzo al fast food.

Mediante il controllo delle etichette dovrebbero essere evitati i prodotti alimentari contenenti sodio nascosto come:

  • Glutammato monosodico (MSG),
  • Fosfato disodico,
  • Sodio alginato,
  • Sodio nitrato,
  • Nitrito ecc.

Il succo di limone o limonata è ottimo per ridurre il ph dell’urina, quindi previene la formazione di calcoli.
Si consiglia di inserire anche lo zenzero nella dieta.

Si dovrebbero limitare le proteine animali siccome aumentano l’escrezione del calcio nelle urine e riducono l’escrezione dei citrati.

Calcoli renali di acido urico
Le proteine animali contengono delle purine che si scompongono in acido urico e sono escrete nelle urine. Pertanto bisogna limitare il consumo di proteine animali per evitare la formazione dei calcoli di acido urico.
Bisogna evitare o mangiare poco latte, latticini, pollame, uova, pesce ecc.
Le carni di organi come il fegato contengono alti livelli di purine.

Mantenere un peso sano, una dieta adeguata e un esercizio fisico appropriato riduce l’incidenza dei calcoli di calcio e acido urico.

Acqua
Per prevenire la formazione dei calcoli renali bisogna bere più acqua (2 litri al giorno).

Gli studi hanno dimostrato che il succo d’arancia e la limonata possono aumentare la concentrazione urinaria di citrato e diminuire il pH, riducendo il rischio dei calcoli renali.
Per la prevenzione, si preferisce il succo d’arancia rispetto alla limonata e al succo di mirtillo perché ha un maggior effetto alcalinizzante e per la capacità di aumentare l’escrezione urinaria di citrato, la conseguenza è una maggior solubilità dei calcoli.

Quale acqua bere?
Si consiglia di bere un tipo di acqua con un ph basso e con un residuo fisso ridotto.

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