Prurito anale

INDICE

Il prurito anale è l’irritazione della pelle alla fine dell’intestino retto (detto anche ano) che provoca il desiderio di grattarsi.

Anche se il prurito può essere una reazione alle sostanze chimiche nelle feci, spesso significa che c’è un’infiammazione della zona anale.

L’intensità del prurito anale e la gravità dell’infiammazione aumenta se:

  • Il soggetto si gratta,
  • L’ano è umido o bagnato (per esempio se si indossa un costume dopo essere stati al mare).

I sintomi possono essere peggiori:

  • Di notte,
  • Subito dopo l’evacuazione.

 

Chi soffre di prurito anale?

Il prurito all’ano è un problema frequente, ma il numero esatto di persone che ne soffrono è sconosciuto.
Tuttavia, sembra essere più frequente negli uomini che nelle donne.
Di solito colpisce le persone di età fra 40 e 60 anni, ma può interessare anche i bambini di qualsiasi età.

 

Cause di prurito anale

Malattie della pelle

Le malattie della pelle possono interessare la pelle intorno all’ano e possono causare prurito.
Ad esempio:

Dermatite significa infiammazione della pelle.
Questo disturbo può essere causato da:

  • Sudore in eccesso e liquido intorno all’ano. Si può verificare soprattutto:
    • Nei bambini piccoli che non si possono pulire correttamente,
    • Negli adulti che sudano al lavoro,
    • Negli adulti con molti peli intorno all’ano.
  • Eccesso di pulizia della zona anale.
  • Alcuni saponi, profumi, creme, unguenti o la carta igienica possono sensibilizzare (irritare) la pelle intorno all’ano in alcune persone. Si può essere ‘allergici’ o sensibili a uno o più ingredienti di questi prodotti.
  • Abbigliamento intimo sintetico o aderente

 

 

Infezioni che causano prurito anale

  • Le infezioni fungine sono causate da germi che vivono meglio nelle zone umide, calde e senz’aria come l’ano.
    La candida è più frequente nelle persone con diabete  e nei soggetti che stanno facendo una cura antibiotica.
    Altre infezioni, come:

  • Le verruche genitali causate dal papillomavirus (nella vulva o pene) prosperano in condizioni calde e umide come la pelle vicino all’ano e possono essere molto pruriginose.
  • L’Herpes genitale (causato dall’herpes virus) può infettare l’ano e causare prurito anche durante la fase di guarigione.
  • Si possono avere anche altri sintomi come un’eruzione cutanea, una bozza o delle perdite.
  • Le malattie sessualmente trasmesse e alcune altre infezioni sono la principale preoccupazione di molte persone, ma di solito non è la causa.

Parassiti intestinali come la giardia, la tenia e gli ossiuri

  • Gli ossiuri sono una causa frequente di prurito nei bambini. Gli ossiuri sono vermi piccoli che vivono nella parte inferiore dell’intestino e hanno una lunghezza di circa 10 mm.
    Quest’infezione è molto frequente, si stimano 40 milioni di casi negli Stati Uniti all’anno.
    La femmina esce dall’ano di notte e depone migliaia di uova sulla pelle dell’ano.
    Le uova causano un prurito insopportabile:

    • Durante la notte,
    • Al mattino presto.
  • Quando il bambino si gratta prende le uova con le unghie. In questo modo è facile trasferire le uova alla bocca e poi infettare l’intestino se il bambino porta le mani alla bocca e ingoia accidentalmente.
    Se diverse persone della famiglia hanno prurito anale, gli ossiuri potrebbero essere la causa.
    Tra i farmaci antiparassitari più prescritti c’è il Mebendazolo (Vermox).
    Tra i rimedi casalinghi per gli ossiuri ci sono l’aglio e la cipolla che dovrebbero essere inseriti nella dieta.
  • La giardia è un parassita che aderisce alla parete interna dell’intestino tenue. Si trasmette attraverso l’acqua contaminata. Può causare anche prurito e diarrea.
  • La tenia (o verme solitario) è un verme parassita che può vivere nell’intestino dell’uomo. Un individuo può ammalarsi se mangia carne suina o bovina infetta, cruda o poco cotta.
    La tenia può causare:

 

Malattie non cutanee che causano prurito anale

Alcune malattie possono causare un prurito generalizzato che può sembrare più intenso intorno all’ano.
Tra le patologie che causano questo sintomo ci sono:

 

Alimentazione che causa prurito anale

Alcuni alimenti non sono completamente digeribili e possono sensibilizzare la pelle intorno all’ano dopo l’evacuazione.
Tra questi ci sono:

  • Agrumi,
  • Pomodori,
  • Spezie,
  • Peperoncino,
  • Grandi quantità di birra, latte, tè o caffè.

 

Farmaci che causano prurito anale

  • Alcuni antibiotici possono causare la diarrea. Avere molta diarrea può irritare la pelle anale e può causare prurito.
    Gli antibiotici possono modificare la flora intestinale e favorire le infezioni ad esempio la Candida.
  • Se si assumono farmaci cortisonici o altre medicine che possono indebolire il sistema immunitario, aumenta il rischio di sviluppare delle infezioni cutanee che possono interessare la pelle intorno all’ano.
    I farmaci che si spalmano sulla pelle dell’ano per trattare alcuni disturbi come le emorroidi possono irritare la pelle anale e causare la dermatite.

 

Prurito anale in gravidanza

Una donna incinta può avere prurito anale nel terzo trimestre fino alla nascita del bambino.
I fattori predisponenti sono:
A) Allungamento della pelle,
B) Alterazioni ormonali,
C) La colestasi gravidica è una malattia che provoca prurito:

  • Alle piante dei piedi,
  • Sul palmo delle mani.

Successivamente questo sintomo:

  • Si irradia a tutto il corpo
  • Si aggrava di notte.

La causa è una congestione dei sali biliari nel fegato.
La colestasi gravidica passa da sola dopo il parto.
D) Candida e prurito intimo.

 

Come si fa la diagnosi del prurito anale?

I medici fanno la diagnosi del prurito anale in base alla storia clinica del paziente.
Devono sapere quale sapone, crema e olio si spalma sull’ano, inoltre è importante capire se i sintomi peggiorano dopo aver mangiato certi alimenti.

Il medico può anche chiedere:

  • Quando peggiora il prurito
  • Quanto tempo dura.
  • Se un altro componente della famiglia ha avuto o soffre di prurito anale.

I medici possono essere in grado di arrivare alla diagnosi con questi dati.
Tuttavia, se la causa non è chiara, il medico può consigliare una visita dallo specialista che se ne occupa:

  • Un proctologo (medico specializzato in disturbi dell’intestino retto e dell’ano),
  • Un dermatologo (esperto di pelle),
  • Un ginecologo.

Per la diagnosi potrebbe essere sufficiente un esame rettale.
Questa valutazione prevede il controllo della zona anale per sapere se la pelle:

  • È infiammata,
  • È ferita,
  • Sanguina.

Per questo, il medico inserisce un dito nell’ano del paziente.
Questo può aiutare a determinare la causa del prurito anale e ad escludere le malattie più gravi, come i polipi del retto.

 

Segni e sintomi che accompagnano il prurito anale

Il prurito anale si può verificare insieme ad altri sintomi simili intorno all’ano, tra cui:

  • Bruciore anale,
  • Indolenzimento.

Il prurito e l’irritazione all’interno o all’esterno dell’ano possono essere:

  • Una malattia temporanea,
  • Un problema persistente e fastidioso.

Per alcune persone, l’irritazione è così intensa che la voglia di grattarsi è irresistibile e provoca imbarazzo.

 

Terapia per il prurito anale e prevenzione

  • La zona anale dovrebbe essere pulita e asciutta per evitare questo disturbo, soprattutto dopo l’evacuazione.
  • Bisogna fare attenzione a non esporre la zona all’umidità in eccesso.
  • Dopo la defecazione, la zona perianale dev’essere pulita delicatamente con un pannetto umido (non le salviette già umide), con carta igienica morbida o con acqua tiepida corrente.
    Strofinando la zona vigorosamente con la carta igienica asciutta si può causare un’ulteriore irritazione.
  • Dopo la pulizia della zona, si deve asciugare con un panno di cotone morbido tamponando la zona, senza strofinare.

Prurito anale
Prurito anale

Farmaci per il prurito anale

  • Ci sono diversi farmaci da banco o con prescrizione disponibili sotto forma di crema, gel, pomata, pastiglia e supposta per il trattamento di questo disturbo.
  • A volte, si somministrano gli anestetici locali per dare un sollievo temporaneo, per esempio il vagisil.
    Questi farmaci non si possono utilizzare per molto tempo.
  • Se è presente il gonfiore  insieme al prurito, possono essere applicati dei farmaci vasocostrittori.
    Queste medicine contribuiscono a ridurre il dolore e il prurito.
  • Molte creme e unguenti che si utilizzano per il trattamento di questo sintomo contengono sostante protettive che formano una barriera sulla pelle della zona perianale.
    In questo modo si evita il contatto con sostanze che possono causare l’irritazione.
    Per esempio si può usare:

    • Lanolina,
    • Caolino,
    • Glicerina,
    • Vaselina,
    • Ossido di zinco.
  • Oltre a questi prodotti si possono usare:
    • Astringenti come calamina e amamelide,
    • Analgesici come mentolo e canfora,
    • Antisettici,
    • Cortisonici topici.
    • Il Gentalyn beta ® è un farmaco che contiene un antibiotico (gentamicina) e il cortisone (besometasone).
  • Tuttavia, i corticosteroidi non possono essere assunti per molto tempo perché possono causare alcuni effetti collaterali.
    L’uso prolungato dei corticosteroidi topici può danneggiare la pelle.
  • Gli anestetici locali possono causare reazioni allergiche in alcuni individui e possono provocare prurito e una sensazione di bruciore.
    Bisogna interrompere immediatamente l’uso di anestetici locali se i sintomi peggiorano dopo l’applicazione.
  • È sempre meglio parlare con un medico prima di utilizzare i farmaci.
    Questo aiuta a scoprire e affrontare le malattie che possono provocare il prurito anale.

 

Rimedi naturali e casalinghi per il prurito anale

Oltre a mantenere l’ano asciutto e pulito, ci sono diverse azioni che si possono fare per tenere il prurito anale sotto controllo.

Si dovrebbe:
1. Utilizzare carta igienica morbida;
2. Fare il bagno o la doccia ogni giorno;
3. Lavare la zona dolcemente con acqua e bicarbonato;
4. Applicare una pasta di bicarbonato e acqua sulla zona, lasciar agire qualche minuto e risciacquare con acqua tiepida ;
5. Pulire la zona accuratamente e con delicatezza dopo la defecazione;
6. Indossare solo biancheria intima morbida di cotone e cambiare le mutande quotidianamente;
7. Mettere la biancheria intima solo quando l’ano è completamente asciutto
8. Evitare di indossare un pantalone femminile stretto;
9. Le donne non dovrebbero indossare calze collant per impedire di scaldare troppo la zona perianale;
10. Utilizzare un piumino leggero durante la notte per non avere troppo caldo e sudare;

Non applicare saponi e bagnoschiuma profumati o profumi intorno all’ano
Tenere le unghie corte per limitare i danni alla pelle quando si gratta la zona anale.
Evitare di grattare la zona, i graffi possono irritare maggiormente la zona.

 

Alimentazione per il prurito anale

Alcuni alimenti possono peggiorare il prurito anale. Se la voglia di grattarsi aumenta dopo aver mangiato determinati cibi, bisogna provare a ridurre o evitare quegli alimenti.
I cibi che possono peggiorare il prurito sono:

  • Pomodori,
  • Cibi piccanti,
  • Agrumi, come arance,
  • Dadi,
  • Cioccolato,
  • Prodotti lattiero-caseari,
  • Caffè,
  • Quantità eccessive di bevande come tè, latte, birra o vino,
  • Salumi,
  • Noci e nocciole,
  • Spezie.

 

Grattarsi e circolo vizioso

Grattarsi può peggiorare il prurito, quindi aumenta la voglia di grattarsi, ecc.
È importante evitare di grattarsi più possibile. Questo è difficile soprattutto di notte perché il prurito si aggrava quando si sta cercando di dormire.
Una persona si può grattare anche nel sonno senza rendersene conto.
Per evitare di farsi male:

1. Indossare dei guanti di cotone per evitare di tagliarsi con le unghie.
2. Un farmaco antistaminico può essere utile prima di coricarsi. Il medico può consigliare la medicina più adatta.

 

2 thoughts on “Prurito anale

  1. Bhe, se sei già in cura da un proctologo, hai 2 alternative:
    1) provi a sentire un secondo parere medico.
    2) cerchi di modificare l’alimentazione, soprattutto se il disturbo coinvolge anche lo stomaco.
    L’intestino retto e la regione anale risente molto anche di problemi al fegato, quindi ti consiglio di seguire una dieta che alleggerisca questo organo.
    Io consiglio sempre due tipi di alimentazione perché molte persone sono guarite da tante malattie in questo modo:
    1. Quella del gruppo sanguigno,
    2. La dieta vegana/crudista.
    Ti consiglio di informarti, anche sul mio sito ne parlo.

  2. Salve, mi chiamo Flavio ho 34 anni e non ce la faccio più!! Da circa 5 anni soffro di questo maledetto prurito anale, che nell’ultimo periodo si è aggravato coinvolgendo anche lo stomaco con dolori. Da circa e settimane è CONTINUO ogni notte, non dormo più e non so cosa fare! Sono andato da un proctologo che ha verificato che ho la zona dell’ano infiammata, mi ha dato una pomata cortisonica e della osina da mettere, ma non hanno fatto nulla. Anzi la situazione è peggiorata. Aiuto!!!

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