Nicturia pollachiuria e disuria | cause e rimedi

La definizione di nicturia è un disturbo che provoca uno stimolo frequente alla minzione durante la notte, quindi le persone colpite dalla nicturia si devono svegliare più volte per urinare.

INDICE

Nicturia

Disuria

Pollachiuria

 

Questo provoca l’interruzione del sonno che potrebbe causare stanchezza e sonnolenza durante il giorno.
La nicturia è più frequente negli anziani e nelle donne in x, ma può colpire anche i giovani.
Inoltre,  può colpire sia uomini che donne.

In circostanze normali, l’urina diventa più concentrata, permettendo a una persona di dormire per 6-7 ore di seguito senza dover andare ad urinare.
Tuttavia, negli individui affetti da questo problema la vescica diventa troppo piena e questo segnala al cervello che bisogna svegliarsi.

Ci sono diverse possibilità:

  • La capacità della vescica è ridotta (per esempio a causa della pressione della prostata ingrossata o di un tumore),
  • Il cervello riceve il segnale di necessità di urinare anche se la vescica non è piena,
  • C’è una produzione di urina importante.

 

Cause della nicturia

Ci sono molte cause possibili della nicturia, alcune sono saltuarie e transitorie, altre sono permanenti:

  • Bere molto, in questo caso la produzione di urina è abbondante
  • Ansia, una persona ansiosa ha spesso lo stimolo ad urinare anche se la vescica non è piena
  • Diabete non curato (tipo 1 e tipo 2) – la glicemia alta aumenta la sete, quindi la persona beve molto e urina molto.
  • Diabete insipido il corpo non produce l’ormone ADH (vasopressina), quindi il rene non riesce a produrre urina concentrata. La conseguenza è la produzione di grandi quantità di urina diluita.
  • Diabete gestazionale (si verifica durante la gravidanza)
  • Insufficienza cardiaca congestizia – durante il giorno, il corpo accumula liquidi e sali minerali. Di notte, la vasocostrizione è ridotta e la posizione sdraiata aiuta il ritorno venoso. Questo permette di eliminare il liquido attraverso le urine.
  • Edema agli arti inferiori (gambe gonfie) – di giorno il liquido ha difficoltà a tornare al cuore a causa della gravità e si accumula negli arti inferiori. Durante la notte non c’è l’effetto della gravità, quindi il liquido ritorna facilmente verso il cuore e i reni.
  • Disturbi del sonno come l’apnea ostruttiva notturna (durante il sonno la respirazione si ferma molte volte)
  • Alcuni farmaci, tra cui diuretici, glicosidi cardiaci, demeclociclina, litio, metossiflurano, fenitoina,(per inibizione della liberazione dell’ormone antidiuretico ADH) e vitamina D in eccesso
  • Bere troppi fluidi prima di andare a letto, soprattutto caffè, bevande contenenti caffeina o alcool.

Cause possibili della nicturia mista
Le cause possibili sono la poliuria notturna e una capacità bassa della vescica durante la notte.

 

Fattori di rischio della nicturia

Nella maggior parte dei casi, questa malattia è occasionale e si potrebbe verificare quando si bevono troppi liquidi prima di andare a letto.

In alcuni casi, si osserva che l’uso di diuretici e farmaci prescritti per la terapia del disturbo bipolare o dei problemi cardiaci può provocare questa malattia.

La minzione frequente durante la notte è uno dei sintomi frequenti che si verificano durante la gravidanza, ma si risolve dopo il parto.

 

 

Disuria

La disuria è la minzione dolorosa o fastidiosa, in genere una sensazione pungente e bruciante.
Alcuni disturbi causano dolore alla vescica o nel perineo.
Nelle donne la disuria è un sintomo molto frequente, ma si può verificare negli uomini e a qualsiasi età.

 

Cause più frequenti della minzione dolorosa:

Infezioni. Le infezioni delle vie urinarie sono una delle cause principali della minzione dolorosa. Le infezioni si possono verificare in qualsiasi parte delle vie urinarie:

  • Reni
  • Ureteri (tubi che trasportano l’urina dai reni alla vescica)
  • Vescica
  • Uretra (il tubo che parte dalla vescica e porta l’urina fuori dal corpo)

Le infezioni delle vie urinarie sono più spesso dovute ai batteri che entrano nelle vie urinarie attraverso l’uretra.
I fattori che possono aumentare la probabilità di sviluppare un’infezione delle vie urinarie comprendono:

  • Genere femminile
  • Diabete
  • Età avanzata
  • Ingrossamento della prostata
  • Calcoli renali
  • Gravidanza
  • Avere un catetere urinario

 

Cos’è la pollachiuria

La pollachiuria è l’aumento della frequenza delle minzioni anche se la quantità di urina emessa è uguale.
Chi soffre di questa malattia può aver bisogno di urinare spesso anche di notte, quindi soffre anche di nicturia.

 

Cause della pollachiuria 

  • Infezione della vescica
  • Tumore alla vescica – la massa preme contro le pareti della vescica e riduce lo spazio per l’urina, la conseguenza è lo stimolo a urinare.
  • Iperattività dei muscoli della vescica
  • Malattie dei nervi che controllano i muscoli della vescica: per esempio la sclerosi multipla o l‘ictus
  • Diabete
  • Iperparatiroidismo
  • Sindrome del colon irritabile
  • Insufficienza renale – nella prima fase provoca la produzione di quantità importanti di urina diluita
  • Infezione renale
  • Tumore alla prostata
  • Ingrossamento della prostata – causa pressione sulla vescica e quindi meno spazio per l’urina. Una quantità minore di urina causa il riempimento della vescica.
  • Incontinenza urinaria.

 


Sintomi che si verificano con la nicturia

Nicturia pollachiuria e disuria

Una persona che soffre di nicturia ha lo stimolo ad urinare più di due o tre volte durante la notte.
Non bisogna confondere questa malattia con l’enuresi, dove i bambini emettono urina in modo involontario durante il sonno.

Il flusso di urina può essere intermittente o scarso.
Durante il flusso a intermittenza, bisogna esercitare pressione per emettere l’urina.
Poiché la minzione avviene molto spesso, l’urina potrebbe sgocciolare anziché fluire agevolmente.
È uno dei sintomi più frequenti della nicturia.

Insieme alla nicturia si possono verificare altri sintomi come:

  • Bisogno improvviso di urinare
  • Diminuzione della frequenza della minzione durante il giorno
  • Perdita di urina in modo casuale durante la notte
  • Cambiamento nella concentrazione dell’urina
  • Difficoltà a svuotare la vescica
  • Bruciore quando si urina (in caso di cistite)
  • Mancanza di sonno e irritazione

 

Come si cura la pollachiuria?

Le cure dipendono dalla causa del disturbo.
Il medico può prescrivere una medicina (per esempio degli antibiotici), una modifica della dieta (per il diabete).

Intervento chirurgico,prolasso della vescica,cistocele

 

Rimedi naturali: erbe per la nicturia

Serenoa repens
La serenoa repens (nota anche come sabal serrulata) è un’erba che può essere utile nel curare la nicturia.
La serenoa repens è una palma nana il cui frutto è stato usato per secoli dalle tribù Seminole della Florida per scopi medici. Ha un gusto dolce e un effetto assorbente.
Si usa l’intero frutto maturo della pianta per curare molti problemi di salute, soprattutto i problemi del tratto urinario.

La serenoa repens è un diuretico e un antispasmodico che supporta la nutrizione dei tessuti delle vie urinarie.
Si usa la serenoa repens per curare l’atonia (o mancanza di tono muscolare) degli organi pelvici, compresa la vescica.

Semi di zucca
Questo è probabilmente il rimedio naturale più efficace per evitare di svegliarsi di notte per urinare.
Si consiglia di mangiare i semi di zucca la sera, dopo cena.
Non esiste una quantità ideale per tutti, generalmente è sufficiente un cucchiaio al giorno.
I semi di zucca contengono aminoacidi, vitamine, sali minerali e altre fitosostanze che aiutano a ridurre l’ipertrofia prostatica (prostata ingrossata) e migliorano la salute del sistema urinario:

  • Magnesio, zinco e ferro
  • Triptofano:
  • Acidi grassi Omega3
  • Vitamine: A, B1, B2 e B3
  • Steroli,
  • Cucurbitina.

 

Centella asiatica
La centella asiatica è un’erba che può essere utile per combattere la nicturia.
È una pianta erbacea perenne originaria di:

  • India,
  • Cina,
  • Indonesia,
  • Australia
  • Madagascar.

La centella è una pianta esile e rampicante che ha un gusto piccante e un effetto refrigerante.
Si usa la pianta intera per scopi medicinali.

È utile per migliorare l’integrità e la vascolarizzazione del tessuto connettivo, tra cui il tessuto che compone la parete più interna della vescica.
La centella è utile per:

  • Curare l’incontinenza,
  • Stimolare la crescita naturale del tessuto di sostegno della vescica.

Incrementare il tono della vescica può contribuire a ridurre la nicturia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code
     
 

*